Terapia Cranio Sacrale: Cos'è e a Cosa Serve

Terapia Cranio Sacrale:  Cos'è e a Cosa Serve
Ultima modifica 02.10.2019
INDICE
  1. Introduzione
  2. Meccanismo Respiratorio Primario
  3. Terapia Cranio Sacrale
  4. Disturbi che Possono Essere Trattati

Introduzione

In questo breve articolo parleremo della Terapia Cranio Sacrale; più precisamente, discuteremo di com'è nata e di quali condizioni possono beneficiare dell'eventuale trattamento.

Terapia Osteopatica in ambito Cranio-Sacrale Shutterstock

Scoperta della terapia cranio sacrale

Dobbiamo la scoperta di questa importantissima branca della medicina naturale al Dott. W.G.Sutherland D.O., il quale fu allievo diretto, verso la fine dell'800, del fondatore della Osteopatia, il Dott.A.T.Still D.O.

Il Dott.Sutherland, americano, non era un medico, bensì un tipografo giornalista , e proprio da giornalista nel 1897 si recò alla scuola di Osteopatia del Dott.Still per scrivere un articolo su tale scienza.

Rimase talmente impressionato da ciò che vide che decise quindi di adedicarsi all'osteopatia.

Racconta egli stesso:

<<Riflettendo su un cranio, la mia attenzione fu attirata dallo sfenoide, tagliato come le squame di un pesce, per adempiere a funzioni di movimento, indicativo della possibilità di un movimento respiratorio.>>

Il Dott.Sutherland, ancora studente, cercò di cacciare dalla mente quella idea che lui stesso definì folle, quindi si diplomò e per 20 anni si adoperò come osteopata, ma quella idea non lo abbandonò mai tant'è che si convinse a seguire le proprie inclinazioni e cominciò a compiere studi prima su crani disarticolati e poi sul suo stesso cranio, con risultati talvolta non proprio brillanti e soprattutto non di tutto riposo, in quanto riproduceva sul suo cranio delle lesioni meccaniche indotte da notevoli sollecitazioni.

Poco a poco sviluppò una comprensione ed un modello meccanico che gli consentirono di rendersi conto delle sue intuizioni, il "Meccanismo Respiratorio Primario".

Meccanismo Respiratorio Primario

Cos'è il Meccanismo Respiratorio Primario?

Il meccanismo respiratorio primario (MRP) corrisponde alla fluttuazione del liquido cefalorachidiano, alla motilità del cervello e del midollo, e alla mobilità delle ossa del cranio e del sacro tra le ossa iliache.

Le ossa del cranio e del sacro interagiscono come un'unità funzionale, che possiede una mobilità involontaria nelle fasi del MRP.

Terapia Cranio Sacrale

Cos'è la terapia cranio sacrale?

Il concetto di meccanismo respiratorio primario incontrò indifferenza e ostilità nei colleghi osteopati per molti anni, durante i quali l'Osteopatia in ambito Craniale si diffuse anche fuori dell'Osteopatia, e venne insegnata anche a non osteopati, dando vita alla Terapia CranioSacrale - differenza etimologica squisitamente etica per distinguerla dalla Osteopatia in ambito Craniale.

Questa metodica consiste in manipolazioni della sfera cranica, delle fasce e del bacino estremamente dolci, sulla scia della filosofia osteopatica del Dott.Still, ma abilmente dosate, somministrate e soprattutto eseguite da operatori che abbiano una profonda conoscenza della neuroanatomia e della biomeccanica e biodinamica craniosacrale.

Ricordiamo che la dicitura generica "massaggio craniosacrale" non equivale al lavoro di un osteopata membro del R.O.I. o di un terapista craniosacrale membro dell'A.I.T.E.C.S. - R.O.C.S.

I benefici dell'approccio cranico al neonato e all'adulto sono oggi giorno ampiamente documentati e dimostrati.

Oggi tanto gli osteopati quanto i terapisti craniosacrali praticano questa disciplina; ciò detto, in uno studio di qualche anno fa sulla pratica della Osteopatia in America, è stato stimato che: su 36.000 osteopati con licenza di esercizio della professione, meno di 500 esercitavano osteopatia cranica.

Contrariamente ad altri paesi anglosassoni, americani ed europei, in Italia questa disciplina non è ancora stata associata ufficialmente alla medicina tradizionale; oltre ad alcune scuole di osteopatia, vi sono pochissime scuole che pratichino seri iter scolastici, conformi all'eredità lasciataci dal Dott. Sutherland.

Disturbi che Possono Essere Trattati

Di seguito le condizioni verso le quali è possibil trarre beneficio effettuando la Terapia Craniosacrale:

"La regola dell'arteria è assoluta, ma il liquido cefalorachidiano comanda" - W.G.Sutherland D.O.