Tende da Campeggio 2020: le 10 Migliori per Estate e Inverno

Tende da Campeggio 2020: le 10 Migliori per Estate e Inverno
Ultima modifica 06.07.2020
INDICE
  1. Come scegliere la Tenda da campeggio
  2. Tenda da 2, 3 o 4 posti?
  3. Tende invernali ed estive
  4. Tende a casetta
  5. Tende Gonfiabili
  6. Le 10 Migliori Tende per il Campeggio
  7. Come montare la tenda
  8. Materiale per la tenda da campeggio
  9. Come pulire la tenda

Come scegliere la Tenda da campeggio

La tenda da campeggio è un acquisto che va fatto con grande attenzione, soprattutto quando non si è particolarmente esperti e non si conoscono i diversi modelli e, cosa non trascurabile, le nostre reali esigenze in fatto di camping. E' necessario proprio partire da queste ultime per disegnare l'identikit della tenda perfetta per il campeggio. Infatti, quando si affrontano le vacanze da campeggiatori, tutto va previsto, un po' come quando si va in montagna e si deve fare una riflessione non solo su dove dormire, ma anche sull'abbigliamento da trekking e su altri importanti dettagli.

Ecco alcune domande preliminari che è importante porsi:

  • Quanti siamo in famiglia?
  • La userò in estate, in inverno o entrambe le stagioni?
  • Devo camminare per lunghi tratti con la tenda in spalla?
  • Devo affrontare un vero e proprio cammino?
  • Il campeggio sarà stanziale?
  • Ho dimestichezza con il montaggio e lo smontaggio della tenda?

Il numero fa la differenza: esistono tende di grandi dimensioni, ma ne esistono anche di piccolissime. Ci sono tende comode, in cui si può trascorrere del tempo piacevolmente anche non costretti dalla pioggia, ma naturalmente pesano di più e sono più ingombranti. Ci sono tende facilissime da montare e altre più complesse che però hanno performance più soddisfacenti. Come vedete, esistono un certo numero di variabili e le esploreremo per capire quale sia la tenda più adatta alla nostra idea di campeggio.

 

Tenda da 2, 3 o 4 posti?

Tenda di grandi dimensioni o tenda piccola? La scelta naturalmente va fatta in base al numero di persone che essa deve ospitare, ma non solo. Se è chiaro che una famiglia di 4 persone non entrerà mai in una tenda da 2, non è detto che quest'ultima vada bene per una coppia. 

Perché? La tenda è più del semplice tetto sotto il quale dormire, deve infatti ospitare anche i bagagli di chi viaggia. Se quindi è provvista della veranda o di un abside abbastanza spazioso, gli zaini di due persone vi troveranno posto agevolmente; tuttavia se questi non fossero previsti, l'unica soluzione sarebbe fare spazio agli zaini all'interno della tenda stessa. Ecco quindi come una comoda tenda da 2 diventa una strettissima tenda da 1. 

Non prendete nemmeno in considerazione l'idea di lasciare gli zaini fuori dalla tenda, non tanto per i possibili tentativi di furto, quanto perché la pioggia alla fine avrà la meglio anche sullo zaino più resistente e vi trovereste con tutto il vostro guardaroba bagnato.

Se gli zaini non sono troppo grandi possono anche essere utilizzati come cuscini di fortuna, una volta tolto il sacco a pelo, ma si tratta appunto di una sistemazione un po' arrangiata e non comoda. Vi consigliamo di prenderla in considerazione solo se davvero volete ridurre al minimo peso e ingombro.

Se non avete particolari esigenze di cammino, dunque, potete prendere in considerazione di acquistare una tenda con un posto in più, tanto per essere sicuri di stare abbastanza larghi.

Tende invernali ed estive

Esistono tende invernali e tende estive, la differenza sta tutta nella capacità di tenuta. La tenda invernale può essere paragonata al sacco a pelo standard, mentre la tenda estiva è un po' l'equivalente del sacco letto, cioè davvero molto leggera e davvero adeguata solo in caso di un'estate calda con zero rovesci.

La tenda invernale rappresenta una sicurezza in tutte le stagioni, perché protegge dalla pioggia, dall'umidità e dal freddo (anche se si tratta pur sempre di un telo), mentre quella estiva vi esporrà maggiormente ai rischi di precipitazioni e umido. E' chiaro che questo comporta anche una bella differenza di prezzo e di peso, ma considerate che la tenda invernale si può usare davvero sempre. E il caldo? Inutile nascondersi dietro un dito: quale che sia la tenda di cui disponete, sorto il sole comincerete a sentire caldo, tanto caldo (repeat: si tratta sempre solo di un telo) e vorrete comunque uscire, non c'è tenda estiva che tenga.

Non è un caso, del resto, che le tende invernali siano anche note con il nome di "tende 3 stagioni", proprio perché l'uso della tenda estiva è davvero limitato ai giorni caldi dell'estate.

Tende a casetta

Senza alcun dubbio le tende a casetta sono le più comode di tutte. Il nome gli deriva dalla caratteristica forma, che ormai per la verità hanno quasi completamente perso, che avevano le tende da campeggio del tempo che fu. Le tende a casetta sono, in buona sostanza, le tende che più di altre si avvicinano al concetto di casa: sono abbastanza alte da permettere di aggirarci da un lato all'altro in piedi, sono spaziose, hanno delle vere e proprie stanze (non sempre, ma è possibile), possono avere delle verande laterali o nella parte davanti. 

Come è facile immaginare, comunque, esistono tantissime varianti.

Tende Gonfiabili

Una ulteriore alternativa è offerta dalle tende da campeggio gonfiabili. Come funziona questo particolare tipo di tenda? In pratica in sostituzione totale o parziale della paleria, ci sono delle "travi" gonfiabili con una pompa che sostengono l'intera struttura della tenda. Sicuramente aiutano molto dal punto di vista della praticità, proprio perché i pali non ci sono il peso della tenda è minore. Allo stesso tempo c'è la necessità di portare con sé una pompa e, magari, prevedere che i tubi gonfi d'aria possano forarsi facendo afflosciare la struttura; occorre quindi partire con il necessario per la riparazione.

Le 10 Migliori Tende per il Campeggio

Come montare la tenda

Inutile dire che ogni tenda fa storia a sé per tanti motivi diversi, dalla struttura ai materiali, ma ci sono delle regole che è sempre bene seguire per un campeggio di successo.

  1. Montare almeno una volta la tenda a casa prima di partire: è bene impratichirsi, soprattutto se si fa campeggio mobile e si rischia di trovarsi a montare la tenda anche al buio. Questo consiglio vale anche per chi campeggia abitualmente, ma è da qualche tempo che non apre la sua tenda: è il modo migliore per accorgersi di parti danneggiate, eventuali muffe o pezzi mancanti.
  2. Controllare sempre che le zip della tenda, interne ed esterne, siano chiuse al momento del montaggio. Una volta che la tenda sarà "tirata" sarà impossibile chiuderle senza correre il rischio più che concreto di strappare il tessuto.
  3. Costruire e mettere in ordine i pali e i picchetti.
  4. Fissare per prima cosa i tiranti della base del catino (cioè la base della tenda) tirando e fissando contemporaneamente (se possibile) i tiranti opposti in diagonale (dovete disegnare una x ideale)
  5. Attenzione a tirare bene, ma non troppo, altrimenti al momento di alzare la tenda dopo aver infilato i pali nei vari passaggi rischiate di strappare il tessuto o di far staccare da terra uno o più angoli del catino.
  6. Cominciare a inserire e montare la paleria. Iniziate da quella della struttura principale della tenda e poi rifinite con la paleria relativa ad eventuali verande (che non è detto che ci sia)
  7. Sistemate con attenzione il sovratelo e fissatelo ai pali dove è necessario
  8. Tirate il sovratelo fissandolo con i picchetti
  9. Assicuratevi che il sovratelo non tocchi in nessun punto il tessuto della tenda: il rischio è in caso di pioggia il sovratelo invece di proteggervi bagni il tessuto

Questo discorso non vale, naturalmente, per le tende ad apertura istantanea che si aprono e si montano quasi da sole.

Materiale per la tenda da campeggio

Ci sono alcuni materiali che possono esservi d'aiuto in fase di montaggio, manutenzione e vita nella tenda da campeggio.

Il primo è certamente la mazzetta, cioè quel martello che si rivela molto utile per piantare i picchetti. Se non se ne dispone e il terreno è duro si può sempre ricorrere ad un sasso, ma il rischio è di storcere i picchetti rendendone scomodo il successivo utilizzo.

Scotch telato. Non è bello, ma può funzionare per riparare piccoli danni al tessuto o aggiustare un palo che sta per rompersi. Lo scotch in campeggio è sempre utile.

Torcia o lampada. Un tempo c'erano le Lumogaz e in effetti ci sono ancora, ma sono soggette ad una serie di imprevisti: retina che si bagna o inumidisce e non c'è verso di accendere, vetro che si spacca, impossibilità di essere portate in tenda perché la fiamma è viva. Ecco perché sarebbe sempre bene avere con sé, oltre alla normale torcia, una lampada-torcia più grande da appendere nella tenda o da sistemare al centro. Ricordate anche di portare le batterie di ricambio!

Materassino. Qui le scuole sono due: materassino semplice, anche detto stuoino o dormibene, oppure materassino gonfiabile o brandina. Quest'ultima la consigliamo principalmente per chi sceglie la tenda da campeggio di grandi dimensioni, mentre il semplice materassino è perfetto per chi deve viaggiare leggero, non ha problemi di schiena. Il materassino gonfiabile è una buona via di mezzo: comodo per dormire, porta con sé la necessità di avere una pompa.

Come pulire la tenda

E' sempre bene pulire con attenzione la tenda, anche per evitare di portarsi a casa simpatici animaletti. La prima pulizia potete farla con la tenda ancora montata, soprattutto se è piccola. Basta "spicchettare" la base, aprire la porta e inclinarla. Dando delle piccole botte sul catino cadranno residui di foglie, terriccio, sassolini e così via. 

Terminato il campeggio bisogna imperativamente aprire la tenda e lasciarla respirare un po', soprattutto se è bagnata o umida, altrimenti la muffa più che rischio è certezza.

La parola d'ordine per lavare la tenda è delicatezza. Bisogna usare una spazzolina dalle setole davvero morbide, un po' di acqua fredda e del sapone delicato, inodore. Seguite altrimenti le indicazioni riportate sull'etichetta e non ve ne discostate, il rischio di rovinarla è alto.

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