Paralimpiadi 2020: calendario gare, orari tv e nuove discipline

Paralimpiadi 2020: calendario gare, orari tv e nuove discipline
Ultima modifica 13.01.2020
INDICE
  1. Paralimpiadi 2020: date e programma
  2. Dove vedere le Paralimpiadi 2020 in tv
  3. Storia delle Paralimpiadi
  4. Nuovi sport a Tokyo 2020
  5. Paralimpiadi Tokyo 2020: ecco le medaglie
  6. La Mascotte delle Paralimpiadi 2020
  7. Calendario Paralimpiadi Tokyo 2020
  8. Italiani in gara alle Palimpiadi 2020
  9. Le Paralimpiadi di Tokyo sui Social

Paralimpiadi 2020: date e programma

Da martedì 25 agosto e fino a domenica 6 settembre 2020 Tokyo ospita l'edizione numero 16 dei Giochi Paralimpici Estivi, kermesse che tornerà nella capitale giapponese a distanza di 56 anni e che segue le Olimpiadi di Tokyo 2020.

Le 22 discipline in programma, che nel 2020 vedranno 2 new entry e 2 esclusioni, andranno in scena nei numerosissimi impianti di gara di Tokyo: il Nuovo Stadio Nazionale, meglio conosciuto come Stadio Olimpico, sarà il fulcro dell'evento con le gare di Atletica e le cerimonie di apertura e chiusura ma in totale saranno ben 17 le locations che ospiteranno le Paralimpiadi

Dove vedere le Paralimpiadi 2020 in tv

Con un accordo della durata triennale con il CIP, il Comitato Paralimpico Italiano, la RAI ha acquisito i diritti per la trasmissione di tutti i principali eventi sportivi paralimpici tra cui Tokyo 2020. La tv di stato garantirà la diretta delle principali competizioni in programma che, come annunciato dalla stessa azienda al momento della presentazione dei palinsesti, saranno visibili esclusivamente sulla tv tradizionale e non sulle piattaforme digitali.

Storia delle Paralimpiadi

Quelli di Tokyo 2020 saranno i Giochi Paralimpici numero 16 in una storia che nacque proprio in Italia, nel 1960, quando a margine dei Giochi Olimpici di Roma andò in scena la prima edizione a seguito di numerosi tentativi non ufficiali che si erano susseguiti dal dopoguerra in poi.

Fu infatti Ludwig Guttman, il direttore del National Spinal Injures Centre dell'ospedale Stoke Mandeville, nei dintorni di Londra, il primo a proporre l'attività sportiva nei diversamente abili dopo la sua esperienza con i soldati reduci dalla seconda guerra mondiale. Ecco quindi che nel 1948 lo stesso Guttman organizzò i primi "Giochi per disabili" che coinvolsero 14 uomini e 2 donne nella disciplina del tiro con l'arco, andato in scena proprio negli impianti di Stoke.

12 anni più tardi, e dopo 8 edizioni dei Giochi di Stoke Mandeville, le Paralimpiadi divennero ufficiali con Antonio Maglio, Direttore del Centro Spinale di Roma, e Ludwig Guttman che furono gli ideatori della prima edizione alla quale presero parte circa 400 atleti.

Abebe Bikila Olimpiadi Roma 1960 Getty Images
Abebe Bikila Olimpiadi Roma 1960. Bikila dopo il bis olimpico a Tokyo 1968 fu vittima di un incidente automobilistico che comportò la paralisi dal bacino in giù, partecipò alle successive Paralimpiadi nel tiro con l'arco nel 1972

Le Olimpiadi di Roma 1960 furono ricordate sopratutto per l'impresa di Abebe Bikila nella Maratona con l'etiope che concluse per primo e senza scarpe i 42.195km, in pochi sanno però che proprio Bikila dopo il bis olimpico a Tokyo 1968 fu vittima di un incidente automobilistico che comportò la paralisi dal bacino in giù; Bikila non si arrese e continuò la pratica sportiva per poi partecipare ai Giochi paralimpici di Heidelberg nel 1972, l'anno prina della sua morte, nel tiro con l'arco.

Abebe Bikila tiro con l'arco Getty Images
Abebe Bikila al tiro con l'arco

Il punto più alto del movimento paralimpico si è poi raggiunto a Londra 2012 quando gli impianti fecero registrare il tutto esaurito nella quasi totalità delle sessioni di gara. Mai l'interesse per lo sport paralimpico aveva raggiunto livelli simili e mai erano stati registrati incassi così alti.

Nell'ultima edizione, quella di Rio 2016, la Cina è stata l'indiscussa protagonista con la bellezza di 236 medaglie conquistate davanti a Gran Bretagna (147) e Ucraina (117). In Brasile sono state invece 39 le medaglie azzurre di cui i 10 ori conquistati da Federico Morlacchi, e Francesco Bocciardo nel nuoto, Paolo Cecchetto, Alex Zanardi, Vittorio Podestà e Luca Mazzone nel ciclismo, Assunta Legnante e Martina Caironi nell'atletica, e Bebe Vio nella scherma.

Martina Caironi alle Paralimpiadi di Rio 2016 Getty Images
La campionessa Martina Caironi con la bandiera dell'Italia ai Giochi Paralimpici di Rio 2016

Nuovi sport a Tokyo 2020

Fuori Vela e Calcio a 7 e dentro Badminton e Taekwondo, sono infatti 2 le nuove discipline che andranno in scena a Tokyo 2020 rispettivamente al Yoyogi National Stadium ed al Makuhari Messe.

Il Para Badminton si svolgerà tra il 2 ed il 6 settembre e comprenderà 14 diverse categorie, 7 maschili ed altrettante femminili, riservate alle sole disabilità fisiche: la classificazione prevede 2 categorie per atleti in carrozzina (WH1/2) ed ulteriori 4 per chi competerà in piedi (SL3/4, SU5 e SS6). Per esserci a Tokyo 2020, dove ci saranno anche i tornei di doppio e doppio misto, gli atleti avranno ben 13 eventi di qualificazione tra cui il preolimpico di Tokyo.

Esordio in Giappone anche per il Para Taekwondo che assegnerà 3 medaglie maschili e 3 femminili per un totale di circa 70 atleti al via: gare previste dal 3 al 5 settembre con le categorie ammesse che riguarderanno i K44 -61kg, -75kg e +75kg per gli uomini e K44 -49kg, -58kg e +58kg per le donne.

Il processo di qualificazione alle Paralimpiadi 2020 si concluderà a Milano il 26 aprile 2020, ultima occasione per strappare il pass per Tokyo.

Paralimpiadi Tokyo 2020: ecco le medaglie

80mila tonnellate di scarti elettronici: è questa una delle grandi novità implementate dal comitato organizzatore delle Olimpiadi e Paralimpiadi di Tokyo 2020, saranno infatti prodotti da vecchi smartphone riciclati le medaglie di questa edizione dei Giochi.

6 milioni di telefonini per un totale di 5mila medaglie, questi gli impressionanti numeri che sono stati resi noti a 365 giorni dall'accensione del braciere olimpico con un notevole passo avanti rispetto a Rio 2016: se per le olimpiadi brasiliane le medaglie furono fabbricate in parte con materiale riciclato, in Giappone il 100% della composizione degli ambiti riconoscimenti sarà riciclato.

Oltre 1300 scuole, e la collaborazione con una delle più importanti compagnie telefoniche del Sol Levante, ha permesso la raccolta degli oggetti, tra cui smartphone, macchine fotografiche e computer, che saranno fusi per ottenere Oro, Argento e Bronzo.

La Mascotte delle Paralimpiadi 2020

E' l'eroina Someity la mascotte ufficiale delle Paralimpiadi 2020: ispirata al colore del fiore di ciliegio, pianta molto presente nella cultura giapponese, il pupazzo è stato ideato dall'artista giapponese Ryo Taniguchi che è risultato essere il vincitore tra gli oltre 2000 progetti pervenuti agli organizzatori. Somety farà coppia con Miraitowa, la mascotte delle Olimpiadi.

Someity è la mascotte dei giochi Paralimpici di Tokyo 2020 Getty Images
La mascotte dei giochi Paralimpici di Tokyo

L'ideatore, che ha mantenuto come leitmotiv del personaggio il logo delle Paralimpiadi di Tokyo 2020, ha lavorato molto sulla fantasia tanto da creare un vero e proprio profilo del personaggio che tra merchandising e cortometraggi farà fruttare agli organizzatori oltre 130 milioni di dollari: Taniguchi descrive infatti Someity come "molto calma" ma che "può diventare molto potente quando necessario riuscendo a volare ed inviare messaggi telepatici grazie alle sue antenne". Miraitowa e Someity, che sono molto amici, vivono nel moderno mondo digitale e, attraverso i nuovi canali social, possono viaggare tra il mondo reale e quello virtuale.

Calendario Paralimpiadi Tokyo 2020

  • Cerimonia di Apertura/Chiusura: 25 agosto/6 settembre
  • Arco: 28 agosto-5 settembre
  • Atletica: 28 agosto-5 settembre
  • Badminton: 2-6 settembre
  • Bocce: 29 agosto-5 settembre
  • Canoa Kayak: 3-5 settembre
  • Canottaggio: 28-30 agosto
  • Calcio: 30 agosto-5 settembre
  • Ciclismo (pista): 26-29 agosto
  • Ciclismo (strada): 1-4 settembre
  • Equitazione: 27-31 agosto
  • Goalball: 26 agosto-4 settembre
  • Judo: 28-30 agosto
  • Nuoto: 26 agosto-4 settembre                                 
  • Powerlifting: 27-31 agosto
  • Tiro: 31 agosto-6 settembre
  • Tennistavolo: 26 agosto-4 settembre
  • Taekwondo: 3-5 settembre
  • Triathlon: 29 agosto-30 settembre
  • Sitting Volleyball: 28 agosto-6 settembre
  • Wheelchair Basket: 26 agosto-6 settembre
  • Wheelchair Scherma: 26-30 agosto
  • Wheelchair Rugby: 26-30 agosto               
  • Wheelchair Tennis: 28 agosto-5 settembre

Italiani in gara alle Palimpiadi 2020

Bebe Vio, all'anagrafe Beatrice, sarà sicuramente una delle atlete più attese alle Paralimpiadi di Tokyo 2020: l'atleta veneziana classe 1997 può già vantare nel suo curriculum l'oro nel fioretto individuale di Rio 2016 ed il bronzo a squadre, da sommare agli oltre 10 successi conquistati negli ultimi anni tra Mondiali ed Europei, L'azzurra sarà impegnata nella scherma in carrozzina nella giornata del 29 agosto per il torneo indiviuale e quella seguente nella competizione a squadre.

Bebe Vio, la campionessa di scherma Getty Images
Bebe Vio è tra gli atleti più attesi alle Paralimpiadi di Tokyo 2020

In Giappone occhi puntati anche su Alex Zanardi che dopo i 2 ori e l'argento di Londra 2012 ed il bis di Rio 2016 cercherà di ripetersi alla soglia dei 54 anni nella categoria H5 del Paraciclismo: appuntamento al Fuji International Speedway tra l'1 ed il 4 settembre.

Molte le carte italiane nell'atletica, anche se la concorrenza sarà come sempre spietata e centrare il podio non sarà cosa facile: Oxana Corso (T35) e Monica Contrafatto (T42) tenteranno di dire la loro su 100m e 200m mentre dai lanci c'è molta fiducia su Assunta Legnante (F11), oro agli ultimi Mondiali nel Getto del Peso, e Oney Tapia (F11), argento nella rassegna iridata di Dubai 2019 nel Lancio del Disco.

Oxana Corso in pista Getty Images
La campionessa di atletica leggera Oxana Corso

Arco e Nuoto potranno riservare altre emozioni con gli azzurri impegnati nel Tokyo Aquatics Centre che dovranno difendere la "pesante" eredità di Rio 2016 quando Morlacchi e Bocciardo salirono sul gradino più alto del podio.

All'inizio dell'estate potremo avere un quadro completo quando il CIP, in collaborazione con la FISPES, diramerà la lista ufficiale degli atleti italiani convocati per Tokyo 2020

Le Paralimpiadi di Tokyo sui Social

Autore

Matteo Moscati
Laurea Magistrale con lode in Scienze e Tecniche delle Attività Motorie Preventive e Adattate, è Allenatore di Atletica Leggera e si occupa di tutto ciò che riguarda Sport Olimpici estivi ed invernali