Ormoni Tiroidei T3 e T4 ed Esercizio Fisico

Ormoni Tiroidei T3 e T4 ed Esercizio Fisico
Ultima modifica 16.10.2019
INDICE
  1. Introduzione
  2. Ormoni prodotti dalla Tiroide
  3. Azioni degli Ormoni Tiroidei T3 e T4
  4. Ormoni Tiroidei ed Esercizio Fisico

Introduzione

Gli ormoni tiroidei T3 e T4 - anche noti come triiodotironina e tetraiodotironina o tiroxina - sono prodotti dalla ghiandola tiroide.

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Essi rivestono ruoli di fondamentale importanza per l'organismo e sono implicati sia nel metabolismo che nello sviluppo di tessuti ed organi.

Nel corso di questo articolo verranno riassunte brevemente principali funzioni e caratteristiche di tali ormoni e si analizzerà la relazione esistente fra ormoni tiroidei T3 e T4 ed esercizio fisico.

Breve ripasso: Caratteristiche della Tiroide

La tiroide - anche nota come ghiandola "a farfalla " per via della sua caratteristica forma - è una ghiandola situata alla base del collo che produce differenti ormoni. Il tessuto della tiroide è costituito da un elevato numero di follicoli tiroidei le cui pareti sono formate da cellule follicolari o tiroidee, che dir si voglia. Queste ultime elaborano la colloide, una sostanza viscosa presente all'interno dei follicoli e in cui si concentrano gli ormoni tiroidei T3 e T4, non in forma libera ma legati ad una particolare glicoproteina nota come tireoglobulina.

Ormoni prodotti dalla Tiroide

La tiroide è responsabile della sintesi di tre tipi di ormoni: T3 o triiodotironina, T4 o tetraiodotironina o tiroxina e calcitonina. Quest'ultima, insieme al paratormone, è responsabile del metabolismo del calcio e non verrà presa considerazione in questo articolo.

Sintesi degli Ormoni Tiroidei T3 e T4

La sintesi degli ormoni tiroidei T3 e T4 necessita della presenza di precursori specifici, quali tirosina e iodio. Le principali fasi di questo processo sintetico verranno di seguito brevemente riassunte:

  • Captazione dello iodio dal torrente ematico e sua trasformazione da ione ioduro I⁻ a iodio molecolare I₂.
  • Dopo la conversione dello iodio alla sua forma molecolare avviene la cosiddetta iodazione della tirosina. La iodazione avviene nelle molecole di tirosina già legate alle catene polipeptidiche della tireoglobulina; al termine di questo processo si ottengono due precursori degli ormoni T3 e T4: la monoiodotirosina o MITe la diiodotirosina o DIT (quest'ultima si forma in seguito ad un'ulteriore iodazione a carico della monoiodotirosina).
  • Per accoppiamento dei precursori sopra citati - MIT e DIT - si ottengono gli ormoni tiroidei T3 e T4:
    • L'accoppiamento di due molecole di DITdà origine alla tiroxina (tetraiodotironina o T4);
    • L'accoppiamento di una molecola di MITe di una molecola di DIT dà origine alla triiodotironina (o T3).

A questo punto, si ha la formazione di T3 e T4 che, tuttavia, si trovano legati alla tireoglobulina e non in forma libera.

  • La tireoglobulina legata agli ormoni tiroidei T3 e T4 e ai precursori MIT e DIT viene accumulata all'interno dei follicoli tiroidei costituendo un deposito che può essere conservato addirittura per qualche mese prima di essere utilizzato.

Rilascio degli Ormoni Tiroidei nel Circolo Sanguigno

Il rilascio degli ormoni tiroidei dalla tiroide e la loro immissione in circolo vengono stimolati dall'ormone tireotropo (tireotropina o TSH) prodotto dall'ipofisi. Oltre a promuovere il distacco di T3 e T4 dalla tireoglobulina - quindi, a promuoverne il rilascio in circolo - il TSH favorisce tutte le attività svolte dalle cellule follicolari, quali la captazione dello iodio, la sintesi della tireoglobulina, la iodazione della tirosina e la stessa sintesi di T3 e T4. L'azione di stimolo sull'attività delle cellule tiroidee è imputata all'incremento intracellulare del secondo messaggero AMP ciclico (AMPc) che si verifica in seguito al legame del TSH con i recettori di membrana.

Ad ogni modo, la secrezione degli ormoni tiroidei avviene come di seguito descritto:

  • Riassorbimento della colloide da parte delle cellule tiroidee mediante pinocitosi;
  • Fusione delle vescicole pinocitosiche (all'interno delle quali è presente la tireoglobulina legata a T3 e T4) con lisosomi contenenti enzimi proteolitici che degradano la tireoglobulina liberandone gli aminoacidi costitutivi nel citosol delle cellule tiroidee;
  • Passaggio degli ormoni tiroidei T3 e T4 nel torrente ematico per semplice diffusione attraverso la membrana basale delle cellule tiroidee (processo possibile grazie alla spiccata liposolubilità della triiodotironina e della tiroxina). Una volta in circolo, gli ormoni tiroidei si legano a specifiche proteine plasmatiche vettrici (come TBG e sieroalbumina).

I livelli di ormoni tiroidei nel circolo ematico rimangono, in condizioni normali, virtualmente costanti. Come abbiamo detto, sintesi e rilascio di T3 e T4 sono promossi dal TSH; la sintesi e il rilascio di quest'ultimo sono a loro volta promosse da un ormone prodotto dall'ipotalamo: il TRH o ormone di rilascio della tireotropina. La sintesi di entrambi questi ormoni, TSH e TRH, è inibita da alti livelli ematici di ormoni tiroidei attraverso un meccanismo a feedback negativo.

Per approfondire: Fisiologia della Tiroide e degli Ormoni Tiroidei

Azioni degli Ormoni Tiroidei T3 e T4

Come accennato, gli ormoni tiroidei T3 e T4 rivestono un ruolo prezioso nell'organismo e sono implicati nella regolazione di molteplici processi metabolici.

Una volta entrati in circolo, T3 e T4 legati alle proteine vettrici vengono trasportati nel torrente ematico fino al raggiungimento dei tessuti e degli organi bersaglio. Una volta raggiunti, gli ormoni tiroidei entrano nelle cellule - previa scissione dalle proteine vettrici - raggiungono il nucleo e si legano a recettori specifici per gli ormoni tiroidei. L'attivazione di questi recettori stimola la trascrizione di molti RNA messaggeri, incrementando la sintesi proteica. Tali modificazioni, tuttavia, impiegano ore o giorni per indurre un effetto apprezzabile che una volta instaurato, però, si protrae per tempi relativamente lunghi.

Azioni degli Ormoni Tiroidei sul Metabolismo

Fra le più note azioni degli ormoni tiroidei vi sono senz'ombra di dubbio quelle di incremento del metabolismo basale e l'attività termogenetica. Oltre a ciò, gli ormoni tiroidei influenzano anche il metabolismo proteico, il metabolismo glucidico e il metabolismo lipidico.

È comunque bene precisare che le attività esercitate dagli ormoni tiroidei sul metabolismo possono variare in funzione delle concentrazioni di T3 e T4. In alcuni casi, infatti, tali ormoni possono svolgere azioni opposte a seconda della concentrazione in cui si trovano.

Ormoni Tiroidei, Crescita e Sviluppo

Gli ormoni tiroidei T3 e T4 sono fondamentali per lo sviluppo e la crescita di numerosi tessuti. Nel feto, essi sono fondamentali per lo sviluppo cerebrale e scheletrico, così come sono indispensabili per permettere il normale accrescimento del bambino, il corretto sviluppo e la maturazione di organi e apparati. Non sorprende, perciò, come una carenza di ormoni T3 e T4 in fase di accrescimento possa condurre ad un arresto anomalo dello sviluppo somatico (nanismo tiroideo) e mentale (cretinismo tiroideo).

Negli adulti, invece, la carenza può portare a un decadimento delle funzioni cognitive.

Ormoni Tiroidei ed Esercizio Fisico

La relazione fra concentrazione di ormoni tiroidei T3 e T4 ed esercizio fisico può variare in funzione del tipo e dell'intensità dell'esercizio svolto.

Variazione dei livelli di T3 e T4 durante e dopo l'esercizio fisico

Dopo un'intensa ma breve attività fisica non sembrano esservi modificazioni elevate dei livelli plasmatici degli ormoni tiroidei. Dopo prolungate sedute di allenamento o esercizi particolarmente intensi e stressanti, invece, sembra esservi un marcato aumento di ormoni della tiroide.

Uno studio condotto in Norvegia ha mostrato elevati livelli plasmatici di T3, T4 e TSH in atleti ben allenati al termine di una gara di sci di fondo. I livelli plasmatici di T4 e di T3 hanno subito un aumento dopo il termine della gara per poi diminuire sotto il livello iniziale il giorno seguente e, infine, tornare al livello pre-gara solo dopo 4 giorni dal termine della stessa. La concentrazione di TSH, invece, è aumentata al termine della gara, il giorno seguente è ulteriormente incrementata per poi ritornare ai livelli iniziali dopo 4 giorni. Lo studio suggerisce che l'aumento prolungato dei livelli di TSH possa essere dovuto a un incremento del bisogno di ormoni tiroidei a livello periferico indotto dallo stesso esercizio fisico; quindi, per effetto del meccanismo di feedback, l'ipofisi viene stimolata a produrre quantità di tireotropina maggiori al fine di favorire la sintesi e il rilascio di ulteriori ormoni tiroidei.

Un altro studio condotto in tempi più recenti rispetto al precedente, invece, ha indagato il livello di diversi ormoni - inclusi TSH e T4 (tiroxina) - in individui di sesso maschile prima e dopo l'esecuzione di una serie di esercizi che ha portato a danno muscolare. Dalle analisi effettuate è emerso che i livelli di T4 libera (fT4) hanno subito un aumento sierico tardivo, mentre il TSH ha subito un aumento - benché di minor entità - nel periodo di recupero che ha seguito il danno muscolare. Questo andamento suggerisce il potenziale contributo degli ormoni tiroidei circolanti - e, in particolare, della tiroxina - alla rigenerazione muscolare a seguito di un danno causato dall'esercizio. Nonostante ciò, l'importanza dell'aumento dei livelli di tiroxina libera deve essere valutata con ulteriori studi e approfondimenti poiché l'effetto principale degli ormoni tiroidei sulla crescita e sul metabolismo dei miociti è esercitato dall'ormone T3.

Si cita, infine, un ultimo interessante studio condotto su adolescenti con disabilità intellettive sottoposti ad un programma di allenamento che ha messo in relazione la variazione dei livelli di ormoni tiroidei nel sangue in funzione dell'esercizio fisico praticato, studiandone effetti e conseguenze. Il programma di allenamento è stato così strutturato: 16 settimane di esercizi aerobici ad intensità moderata eseguiti in tre sessioni a settimana della durata di 30-45 minuti l'una. Lo studio ha evidenziato come l'esercizio aerobico abbia indotto un aumento della concentrazione ematica di T3 e T4, portando ad un miglioramento accademico del gruppo di adolescenti con disabilità intellettive che hanno seguito il programma di allenamento. Tutto ciò a riprova di quanto siano importanti gli ormoni tiroidei nel normale sviluppo e nella funzionalità del cervello e del sistema nervoso e di come l'esercizio fisico possa influire sui livelli di tali ormoni.

Autore

Ilaria Randi
Laureata in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche, ha sostenuto e superato l’Esame di Stato per l’Abilitazione alla Professione di Farmacista