Correre in inverno: riscaldamento, tecnica e benefici della corsa con il freddo

Correre in inverno: riscaldamento, tecnica e benefici della corsa con il freddo
Ultima modifica 09.03.2021
INDICE
  1. Correre all’aperto in inverno fa bene a corpo e mente
  2. Abbigliamento adeguato
  3. Cosa fare prima e dopo la corsa
  4. Come vincere il timore di correre al freddo

Molte persone ripongono le scarpe da running appena la temperatura si abbassa, trovando nel freddo esterno eccessivo un ostacolo troppo grande per non uscire a correre.

Correre all’aperto in inverno fa bene a corpo e mente

Tuttavia, non bisognerebbe farsi vincere dalla pigrizia, perché sono tantissimi i benefici che si possono trarre dal fare attività fisica accompagnati da un po 'di aria frizzante sul volto.

Per prima cosa, correre durante la stagione fredda può aiutare a migliorare la resistenza. Tom Holland, fisiologo dell'esercizio, allenatore sportivo e autore di The Marathon Method, afferma che «più fredda è l'aria, minore è lo stress che l'esercizio fisico produce sul corpo, e questo rende molto più facile correre».

Inoltre rafforza il sistema immunitario, contribuendo a tenere lontani i malanni di stagione come raffreddore e mal di gola.

Senza contare i benefici psicologici.

In concomitanza con l'accorciarsi delle giornate e la diminuzione della luce solare, aumentano in molte persone i disturbi dell'umore e la sensazione di tristezza e apatia. Praticare sport, anche grazie allo sprigionarsi delle endorfine, aiuta a contrastare questi stati d'animo e ad affrontare meglio le fatiche quotidiane.

La corsa è tra le attività più indicate per perdere di peso.

Si può decidere se correre a digiuno o a stomaco pieno perché entrambe le varianti hanno pro e contro.

Per migliorare i risultati della corsa è fondamentale anche i metodi di respirazione e capire come farlo al meglio.

Ecco come aumentare la velocità quando si corre.

Abbigliamento adeguato

Il primo aspetto da tenere in considerazione è quale sia l'abbigliamento idoneo per correre all'aperto in inverno, facendo in modo che le prestazioni non ne risentano ma contemporaneamente senza ammalarsi.

Il materiale di ciò che si indossa dovrebbe essere tecnico, perché oltre ad essere piuttosto confortevole, regola il sudore e la temperatura corporea.

Meglio scegliere capi aderenti, in modo da diminuire la quantità di aria tra la pelle ed il tessuto e stare più caldi.

Attenzione anche a usare le giuste calzature e a non esagerare, altrimenti il rischio è di incorrere nella frattura metatarsale da stress.

Vestirsi a strati

Se la temperatura è davvero rigida, indossare più strati è la chiave del successo.

Quando si inizia a correre si è maggiormente suscettibili al freddo e si tende a sentire di più le temperature basse.

Con il passare del tempo mentre si corre, la temperatura corporea aumenta e si inizia a percepire un maggiore calore, che spinge a togliersi alcuni strati di indumenti che, in una prima fase, sembrano addirittura non sufficienti a scaldare in modo adeguato. Gli abiti levati aumentano progressivamente con il prolungarsi della corsa, e vanno di pari passi con l'eliminazione di alcuni accessori, anch'essi usati per scaldarsi.

Molto importante dotarsi di abiti con tasche e cerniere, nelle quali riporre ciò di cui ci si libera strada facendo.

Proteggere le estremità

Le estremità del corpo sono le prime a raffreddarsi, quindi mai dimenticare guanti appositi, calze invernali o termiche e un copricapo, soprattutto per chi è calvo, visto che oltre il 30% del calore viene disperso attraverso la testa.

Per proteggere fronte e le orecchie sono utili anche fasce specifiche per il runner, che si possono usare anche per coprire la gola.

Cosa fare prima e dopo la corsa

Se il corpo sottoposto a temperature particolarmente rigide ci impiega un po' di tempo in più della norma a scaldarsi, la stessa cosa vale nello specifico per i muscoli, che ci mettono qualche minuto in più ad essere pronti all'allenamento.

Per scongiurare il più possibile il rischio di lesioni, quindi, è fondamentale fare un riscaldamento più lungo del previsto, almeno di 12-15 minuti.

L'obiettivo è aumentare la frequenza cardiaca, far pompare maggiormente il sangue attraverso le vene e rendere i movimenti più agili e fluidi.

Anche lo stretching è un passaggio da non dimenticare e deve essere svolto in un ambiente caldo.

Lo stretching, nella sua variante passiva, può essere molto utile anche per combattere le malattie cardiovascolari.

Appena si smette di correre la temperatura corporea si abbassa rapidamente e farlo all'aperto espone al rischio di strappi. Per non ammalarsi è altrettanto fondamentale non rimanere troppo tempo bagnati dopo l'allenamento e cambiarsi il prima possibile.

Come esercizio di riscaldamento è ottima anche la Crab Walk.

Se si opta per la corsa, è importante fare il possibile per prevenire traumi e lesioni nella corsa.

Attenzione alla respirazione

Un elemento da non sottovalutare è l'aria fredda che colpisce il petto e i polmoni.

Con il tempo il corpo tende leggermente ad abituarsi ma le prime corse stagionali al freddo, se svolte con imprudenza, rischiano di lasciare in dono tosse e mal di gola.

Respirare faticosamente aria fredda, infatti, può fare questo effetto sul sistema respiratorio quindi, anche se la tentazione a volte è forte, meglio non aprire troppo la cerniera all'altezza del torace quando si inizia a sudare e a sentire meno il freddo.

Anche camminare 11 minuti al giorno potrebbe dare buoni benefici sulla salute. 

Come vincere il timore di correre al freddo

Il momento più difficile è quello che coincide con il primo passo perché più si corre più ci si scalda. Quindi una volta vinta la reticenza nell'aprire la porta e uscire, la missione sarà tutta in discesa.

Non è necessario essere runner professionisti per farlo, la corsa all'aperto in inverno è accessibile a tutti.

Non c'è momento sbagliato per iniziare a correre, basta sentirsi motivati e con lo spirito giusto, e munirsi dell'equipaggiamento più idoneo. Con le ore diurne più brevi, è normale essere tentati a rimanere in casa, piuttosto che uscire a fare sport, ma convincersi a farlo migliora il benessere psico fisico in ogni sua sfaccettatura.

Almeno le prime volte, meglio correre prima che tramonti il sole, per evitare di incorrere in terreni ricoperti di sottili ma spesso invisibili strati di ghiaccio.

 

Correre tutti i giorni può avere molti benefici.