Come scegliere il Sacco a Pelo: 10 Migliori Modelli Estivi e Invernali

Come scegliere il Sacco a Pelo: 10 Migliori Modelli Estivi e Invernali
Ultima modifica 26.06.2020
INDICE
  1. La scelta del Sacco a Pelo
  2. Sacco a Pelo: forma e modelli
  3. Differenza Sacco a Pelo Estivo e Invernale
  4. Sacco a Pelo in piuma
  5. Sacco a Pelo Sintetico
  6. Sacco a Pelo Matrmoniale
  7. Sacco a Pelo Troppo Caldo
  8. Sacco a Pelo: i 10 più venduti su Amazon

La scelta del Sacco a Pelo

Il sacco a pelo è uno dei fondamentali del campeggio. A meno che non optiate per una brandina, un materassino e le classiche lenzuola, il sacco a pelo sarà il vostro immancabile compagno per tutta la durata delle vostre vacanze in tenda, ma anche in ostelli e rifugi se deciderete di mettervi in strada su sentieri e cammini. Per questa ragione è necessario sceglierlo con grande attenzione, in modo che possa davvero soddisfare tutte le nostre esigenze.

Non solo, il sacco a pelo dura per molto tempo se lo scegliamo di buona qualità, cosa che permette di ammortizzare una spesa più alta. Ciò vale soprattutto per chi non lo usa unicamente per qualche giorno durante le vacanze estive, ma magari ha occasione di sfruttarlo anche in altre stagioni.

In generale, comunque, è sempre bene avere attrezzatura di buon livello, perché la scarsa qualità generalmente ripaga con piccoli ma fastidiosi imprevisti:

  • zip rotte
  • velcro scucito o che perde aderenza
  • Piume o materiale sintetico che fuoriesce
  • Borsa del sacco a pelo che si rompe

Un sacco a pelo può non essere adatto a tutte le stagioni, vediamo quindi quali sono le principali differenze fra quello estivo e invernale per orientare la nostra scelta in maniera consapevole.

Sacco a Pelo: forma e modelli

I sacchi a pelo possono avere due forme distinte:

  • Sacco a pelo a mummia
  • Sacco a pelo rettangolare

Il sacco a pelo mummia è quello più avvolgente, lo dice anche il nome. Più stretto sui piedi, raggiunge la massima larghezza all'altezza delle spalle. Al suo interno c'è spazio sufficiente per muoversi, ma molto limitato. E' l'ideale per situazioni in cui il corpo va mantenuto bene al caldo perché all'esterno la temperatura è rigida. E' quasi sempre dotato di un cappuccio per coprire anche la testa.

Il sacco a pelo rettangolare è invece più ampio e largo, simula l'effetto delle lenzuola, e non sempre è provvisto di cappuccio. E' pensato per situazioni in cui fa più caldo e abbastanza comode.

Ecco un confronto tra due modelli diversi, uno mummia e uno rettangolare, per avere un'idea.

Il modello Forceatt è molto grande, si adatta infatti anche a persone alte fino a 1,98 mt. Per quanto riguarda la temperatura, sull'etichetta è riportata questa specifica: Comfort 15 ° C, Limite 0 ° C ed Estremo -10 ° C. Il tessuto in cui è realizzato è poliestere idrofobo che ha un ottimo livello di impermeabilità. Le recensioni sono estremamente positive, perché gli utenti hanno avuto modo di verificare che il sacco a pelo tiene perfettamente il caldo e resiste alle basse temperature.

Il modello Osaloe è rettangolare e più leggero e ha, inoltre, una minore resistenza al freddo (5°-25°). In compenso una volta aperto può diventare una coperta aggiuntiva, quando  come sacco a pelo semplice non basta. Anche in questo caso le recensioni sono buone, viene lodata in particolare la sua leggerezza. L'uso è consigliato soprattutto in primavera, estate e autunno.

Differenza Sacco a Pelo Estivo e Invernale

In cosa si differenziano un sacco a pelo estivo e un sacco a pelo invernale? Molto semplice: imbottitura e rivestimento sono realizzati in maniera diversa e talvolta in materiali differenti. Nel primo caso tutto è studiato per proteggere dal freddo e dall'umidità, nel secondo per rendere gradevole la dormita anche quando le temperature sono decisamente più alte. 

L'esterno del sacco a pelo è spesso realizzato in poliestere, mentre l'interno è generamente in piuma, il materiale tradizionale del sacco a pelo, o in fibra sintetica. Ma come orientarsi nella scelta del giusto sacco a pelo? Bisogna leggere molto attentamente l'etichetta, perché ci fornisce tante informazioni che ci permettono di farci un'idea circa tutte le situazioni in cui quel particolare sacco a pelo si rivelerà adeguato. 

Ecco quali sono i parametri da tenere in considerazione:

  • Temperatura Massima di Comfort
  • Temperatura di Comfort
  • Limite inferiore di Comfort
  • Temperatura Estrema

L'ordine delle temperature è dalla più calda alla più fredda. La temperatura massima ci dà un'idea di quanto la colonnina di mercurio può salire, prima che dormire diventi sgradevole per via del sudore; la Temperatura di Comfort indica la temperatura in cui il sacco a pelo offre la sua migliore prestazione; la temperatura estrema, come suggerisce anche il nome, fa riferimento alla temperatura fino alla quale il sacco a pelo riesce a proteggerci dall'ipotermia per circa 6 ore.

Bisogna aggiungere una ulteriore specifica, cioè che le temperature di riferimento sono leggermente diverse per uomini e donne; in genere questo è specificato sull'etichetta del sacco a pelo, ma se così non fosse, calcolate che tra uomo e donna c'è una differenza di tolleranza di circa 5°C (quindi se il comfort per un uomo è 15°C, per una donna equivale a 20°C).

Materiali e rivestimento

Generalmente il sacco a pelo è rivestito in polistere, ma imbottito di piume d'oca o di fibra sintetica. Le piume d'oca sono l'imbottitura più tradizionale, il sintetico è più recente ma vengono ormai utilizzate fibre (chiamate "fibre cave") che offrono una performance quasi equivalente a quella delle piume. In effetti, se un tempo le piume erano certamente la scelta migliore da fare, adesso non è più così. La piuma, infatti, tende ad accumulare umidità nel tempo e a perdere quindi il suo famoso effetto isolante; questo ovviamente con la fibra sintetica non accade.

Il solo aspetto estetico di questi due sacchi a pelo dice molto, se non tutto. Il modello Bessport è il classico invernale per eccellenza: un sacco a pelo a mummia capace di reggere temperature fino a -10°C. E' dotato di sistema antivento e di doppia cerniera, per renderlo ancora più caldo e impenetrabile agli agenti esterni. Nelle recensioni è sottolineato l'ottimo rapporto qualità-prezzo e la buona performance che questo sacco a pelo è capace di offrire.

Il secondo sacco a pelo è espressamente concepito per temperature meno rigide e pensato per situazioni quali un campeggio estivo e primaverile. Si rivela molto comodo e pratico, pesa poco e ingombra poco! Chi l'ha acquistato è rimasto generalmente soddisfatto.

Sacco a Pelo in piuma

Il sacco a pelo di piuma è stato per lungo tempo ritenuto il migliore. Le piume sono leggere, si comprimono facilmente quando è il momento di riporre il sacco a pelo nell'apposita sacca e, cosa più importante, sono molto calde. Per assicurarsi di acquistare un sacco a pelo di buona qualità, bisogna sempre controllare il rapporto che c'è fra piumino e piuma.

Detto questo però, il sacco a pelo di piuma ha anche degli svantaggi. La piuma in situazioni di umità tende ad impregnarsi e a perdere la sua capacità isolante. Lo stesso accade se la si comprime eccessivamente, ecco perché il sacco a pelo di piuma andrebbe anche lasciato respirare.

Per il lavaggio è imperativo seguire le indicazioni riportate sull'etichetta. In genere si preferisce portare il sacco a pelo di piuma in tintoria, ma va detto che esistono anche dei prodotti per lavarlo in casa che, se usati correttamente, possono dare dei buoni risultati senza rovinarlo.

Sacco a Pelo Sintetico

Il sacco a pelo sintetico è l'ovvia (nonché unica!) alternativa al sacco a pelo di piuma. Come abbiamo già sottolineato, negli anni la qualità della fibra impiegata per l'imbottitura dei sacchi a pelo è molto migliorata. Ad oggi si utilizza un tipo di fibra cava molto sottile, che non sfigura rispetto alle prestazioni del sacco a pelo di piume. Il sacco a pelo sintetico ha dei vantaggi non trascurabili: è più economico della piuma, subisce meno l'azione di umido e acqua. 

Tuttavia è più difficile da comprimere ed è anche più pesante del sacco a pelo di piuma.

Sacco a Pelo Matrmoniale

Se si viaggia in coppia, c'è la possibilità di acquistare il sacco a pelo matrimoniale. Esistono in effetti dei sacchi a pelo matrimoniali che, per la verità, somigliano di più ai classici piumini da letto, ma che possono rivelarsi davvero utili per un lungo campeggio con qualche comfort in più rispetto al viaggio in cammino. Altrimenti è possibile acquistare due sacchi a pelo singoli che offrono però la possibilità di trasformarsi in un matrimoniale, unendoli grazie alla zip.

Sacco a Pelo Troppo Caldo

Un problema classico è sentire troppo caldo quando si dorme nel sacco a pelo. Naturalmente è più difficile che ciò accada in inverno, ma è molto frequente quando le temperature cominciano ad alzarsi. Che fare? Per prima cosa valutiamo bene il nostro pigiama da campeggio: anche se quando ci prepariamo per dormire sentiamo freddo, una volta sdraiati nel sacco a pelo il calore aumenta e rischiamo di svegliarci madidi di sudore. Cerchiamo quindi di non indossare troppi capi, troppi strati, o otterremo l'effetto contrario di quello sperato.

Se siamo certi di recarci in un luogo dal meteo temperato-caldo, possiamo prendere in considerazione l'idea di acquistare un saccolenzuolo, quasi l'equivalente di una federa cucita come fosse un sacco a pelo rettangolare. Ne esistono di diverse tipologie, la più comune è quella in cotone, ma si trovano anche dei modelli in seta molto performanti.

Sacco a Pelo: i 10 più venduti su Amazon

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