Vaccino contro Variante Omicron: via ai primi Test Clinici

Vaccino contro Variante Omicron: via ai primi Test Clinici
Ultima modifica 14.02.2022
INDICE
  1. Introduzione
  2. Vaccini specifici contro Omicron
  3. Studio Clinico di Pfizer/BioNTech

Introduzione

La variante Omicron di SARS-CoV-2 si è ormai diffusa in tutto il mondo e, a causa della sua maggiore contagiosità, è diventata in molti luoghi una delle varianti prevalenti.

A preoccupare, non è solo la sua capacità di diffondersi così rapidamente, ma anche la possibilità che le mutazioni presentate da questa variante possano favorire la fuga immunitaria.

Per tali ragioni, la ricerca del settore si è mossa verso la realizzazione di vaccini che fossero specifici contro Omicron. Nonostante ciò, è opportuno e molto importante precisare che i vaccini attualmente disponibili continuano ad offrire un'elevata protezione dallo sviluppo di COVID-19 in forma in grave, anche quando provocata dalla variante Omicron.

Vaccini specifici contro Omicron

In data 25 gennaio 2022, Pfizer e BioNTech hanno annunciato l'inizio di test clinici per il nuovo vaccino contro la variante Omicron recentemente messo a punto.

La responsabile della ricerca e sviluppo sui vaccini di Pfizer - Kathrin U. Jansen - ha dichiarato che "nonostante la ricerca attuale e i dati raccolti mostrino che i booster continuano a fornire un elevato livello di protezione contro lo sviluppo di malattia grave da Omicron e contro l'ospedalizzazione, riconosciamo l'importanza di essere preparati nel caso in cui questa protezione diminuisca nel tempo e di aiutare a contrastare Omicron ed altri varianti in futuro".

A queste affermazioni si aggiungono quelle dell'amministratore delegato (CEO) e co-fondatore di BioNTech - il Professor Uğur Şahin - che conferma l'elevata protezione offerta dagli attuali vaccini contro lo sviluppo di forme gravi di COVID-19 indotta da Omicron; osservando, tuttavia, come i dati emergenti indichino che la protezione indotta dal vaccino contro le infezioni e le malattie in forma da lieve a moderata potrebbe svanire più rapidamente rispetto a quanto osservato con le altre varianti di SARS-CoV-2. Da qui, l'approccio di Pfizer e BioNTech di voler sviluppare un vaccino specifico contro Omicron che sia in grado di offrire un livello di protezione simile a quello offerto contro le varianti precedenti, ma con un'auspicabile durata della protezione maggiore.

Allo stesso tempo, anche Moderna fa sapere di essere al lavoro su un vaccino specifico contro la variante Omicron che entrerà a breve in studi clinici. La speranza è di avere un vaccino di questo tipo pronto per il prossimo autunno.

Studio Clinico di Pfizer/BioNTech

Come si legge dal comunicato stampa emesso dalle stesse Pfizer e BioNTech, lo studio clinico verrà effettuato su 1420 volontari di età compresa fra i 18 e i 55 anni. Lo scopo è quello di valutare la sicurezza, la tollerabilità e l'immunogenicità del vaccino specifico contro Omicron.

Lo studio coinvolgerà individui con diverse situazioni vaccinali e anche individui che non hanno ancora ricevuto alcun vaccino. Entrando più nel dettaglio, i 1420 soggetti reclutati saranno suddivisi in tre coorti*:

  • Coorte numero 1: comprende 615 soggetti che hanno ricevuto due dosi di Comirnaty (l'attuale vaccino di Pfizer/BioNTech contro COVID-19) da 90 a 180 giorni prima dell'iscrizione. Nel corso dello studio, gli individui di questo gruppo riceveranno una o due dosi del vaccino specifico contro Omicron.
  • Coorte numero 2: comprende 600 soggetti che hanno ricevuto tre dosi di Comirnaty da 90 a 180 giorni prima dell'iscrizione. Nello studio clinico i partecipanti riceveranno una dose dell'attuale vaccino di Pfizer/BioNTech contro COVID-19 o una dose del vaccino specifico contro Omicron.
  • Coorte numero 3: comprende 205 soggetti che non hanno ricevuto alcun vaccino contro COVID-19 e ai quali verranno inoculate tre dosi del vaccino contro Omicron.

*Definizione: in epidemiologia, si definisce "ccorte" un gruppo di soggetti che vengono seguiti o tracciati per un determinato periodo di tempo. I soggetti appartenenti a ciascuna coorte hanno in comune una caratteristica, oppure possono condividere il fatto di aver sperimentato un medesimo evento specifico.

Per ottenere i primi dati sarà necessario attendere qualche tempo, pertanto, la situazione resta in evoluzione.

Per approfondire: Variante Omicron SARS-CoV-2: Sintomi, Contagiosità e Vaccini Variante Omicron: Perché sembra Meno Grave di Delta

Autore

Ilaria Randi
Laureata in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche, ha sostenuto e superato l’Esame di Stato per l’Abilitazione alla Professione di Farmacista