Tumore Neuroendocrino del Pancreas: cos'è, sintomi, sopravvivenza, terapia

Tumore Neuroendocrino del Pancreas: cos'è, sintomi, sopravvivenza, terapia
Ultima modifica 24.03.2022
INDICE
  1. Che cos'è il Tumore Neuroendocrino del Pancreas?
  2. Cause
  3. Tipologie di Tumore Neuroendocrino del Pancreas
  4. Sintomi
  5. Diagnosi
  6. Sopravvivenza e Prognosi
  7. Terapia e Trattamenti

Che cos'è il Tumore Neuroendocrino del Pancreas?

Il tumore neuroendocrino del pancreas - o tumore neuroendocrino pancreatico - è una forma di neoplasia che interessa la ghiandola pancreatica e che si sviluppa da cellule delle isole di Langerhans situate all'interno della stessa.

Tumore Neuroendocrino del Pancreas Shutterstock

A onor del vero, a partire dalle cellule delle isole di Langerhans possono svilupparsi differenti tipologie di tumori, ognuna con proprie caratteristiche. Pertanto, sarebbe più corretto parlare di tumori neuroendocrini del pancreas, al plurale. Tali tumori sono considerati rari e possono essere più o meno aggressivi, comportando in alcuni casi anche la metastasi.

Breve ripasso: Cos'è il Pancreas e Funzioni

Il pancreas è una ghiandola che esercita due funzioni:

Anatomicamente parlando, il pancreas può essere suddiviso in tre regioni distinte:

  • La testa del pancreas che si trova a ridosso della parte centrale del duodeno (in altri termini, nella parte centrale della "C" formata da questa porzione dell'intestino tenue);
  • Il corpo del pancreas che costituisce la parte centrale della ghiandola;
  • La coda del pancreas, localizzata in prossimità della milza.

Si stima che circa il 70% dei tumori al pancreas si sviluppi nella testa della ghiandola.

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Cause

Il tumore neuroendocrino del pancreas - come per altre forme tumorali - insorge quando le cellule (in questo caso presenti nelle isole di Langerhans) vanno incontro ad una rapida ed incontrollata proliferazione. Ciò si verifica a causa di una serie di mutazioni genetiche a carico del DNA che, sommandosi l'una all'altra, portano ad iperproliferazione delle cellule stesse che non rispondono più ai meccanismi di controllo della proliferazione e di differenziazione cellulare che interverrebbero in condizioni normali.

Le cause che portano a tali alterazioni, quindi che comportano l'insorgenza del tumore neuroendocrino del pancreas, non sono state ancora del tutto identificate. Nonostante ciò, sono diversi i fattori di rischio che si ritiene possano influire sulla comparsa della patologia tumorale in questione. Fra questi ricordiamo:

  • Età avanzata (la maggioranza dei casi di tumore al pancreas si registra in pazienti aventi un'età compresa fra i 60 e gli 80 anni);
  • Obesità, a maggior ragione se sono presenti anche condizioni come l'intolleranza al glucosio, la resistenza all'insulina o il diabete;
  • Vizio del fumo (secondo l'Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro - AIRC, i fumatori sono esposti a un rischio tre volte superiore di sviluppare tumori al pancreas rispetto ai non fumatori);
  • Pancreatite cronica;
  • Storia familiare di tumore al pancreas;
  • Alimentazione non equilibrata (un'alimentazione ricca di grassi e proteine animali sembra essere collegata ad un incremento del rischio di tumore al pancreas);
  • Esposizione professionale ad alcune tipologie di sostanze.

Tipologie di Tumore Neuroendocrino del Pancreas

I tumori neuroendocrini del pancreas si possono dividere in due macrogruppi:

  • Tumori non funzionanti: sono i tumori neuroendocrini del pancreas più frequenti, difatti, costituiscono il 70% dei casi. Di norma, non producono sostanze metabolicamente attive, ma possono diventare molto voluminosi andando perciò a comprimere strutture ed organi adiacenti.
  • Tumori funzionanti: costituiscono il restante 30% dei casi di tumori neuroendocrini del pancreas, si caratterizzano per la produzione di alcuni ormoni, quindi di sostanze metabolicamente attive.

All'interno dei tumori neuroendocrini del pancreas funzionanti possiamo ulteriormente distinguere:

  • L'insulinoma: è il tumore neuroendocrino del pancreas più frequente. Origina dalle cellule beta del pancreas, ossia quelle cellule deputate alla secrezione dell'insulina. Si caratterizza per un'ipersecrezione di insulina. Nel 10% dei casi, l'insulinoma si rivela maligno e può comportare metastasi.
  • Il gastrinoma: origina dalle cellule G del pancreas e si caratterizza per un'ipersecrezione di gastrina che promuove un'eccessiva produzione di acido gastrico. Nell'80% dei casi si localizza al pancreas, ma può anche localizzarsi a livello di stomaco o duodeno.
  • Il glucanogoma: questo tumore neuroendocrino pancreatico origina dalle cellule alfa del pancreas deputate alla secrezione di glucagone.
  • Il somatostatinoma: questo tipo di tumore al pancreas origina dalle cellule della ghiandola responsabili della secrezione di somatostatina, ossia le cellule delta pancreatiche.
  • Il VIPoma: origina dalle cellule del pancreas endocrino che secernono il peptide intestinale vasoattivo, anche noto con l'acronimo VIP.

Sintomi

Come accorgersi del Tumore al Pancreas?

La sintomatologia del tumore neuroendocrino del pancreas può variare in funzione della forma tumorale riscontrata. In molti casi, purtroppo, le fasi iniziali della malattia sono asintomatiche, oppure caratterizzate dall'insorgenza di sintomi aspecifici che possono rendere molto difficoltosa la diagnosi, portando in alcuni casi anche a diagnosi errate.

Sintomi più chiari e distintivi possono comparire in un secondo momento, quando il tumore si trova già in uno stadio più avanzato.

Ad ogni modo, di seguito si cercherà di fornire una panoramica generale dei possibili sintomi che possono comparire nelle diverse forme di tumore neuroendocrino del pancreas.

Sintomi dei Tumori Non Funzionanti

Come sopra affermato, i tumori neuroendocrini del pancreas non funzionanti, di solito, non secernono sostanze metabolicamente attive, quindi la sintomatologia non è di norma legata ad un'ipersecrezione di ormone.

Possono rimanere asintomatici per lungo tempo per poi generare effetti correlati alla compressione delle strutture e degli organi che si trovano in loro prossimità, generando sintomi che tuttavia possono essere aspecifici, quali ad esempio:

Sintomi dei Tumori Funzionanti

Per quel che riguarda i tumori neuroendocrini del pancreas funzionanti, invece, la sintomatologia varia in funzione della tipologia di tumore e della tipologia di ormone che risulta ipersecreto. In questo senso, possiamo distinguere:

  • Sintomi dell'insulinoma: sono legati all'ipersecrezione di insulina che determina una condizione di ipoglicemia che, a sua volta, può causare sintomi come: debolezza, sudorazione, annebbiamento della vista, atassia, marcate alterazioni della personalità, svenimento, confusione, mal di testa.
  • Sintomi del gastrinoma: essendo caratterizzato da un'eccessiva produzione di gastrina, questa forma di tumore neuroendocrino del pancreas può dare origine a ulcere gastriche e duodenali i cui sintomi possono consistere in dolore addominale, bruciore di stomaco, reflusso acido, diarrea, ematemesi, malessere, debolezza, perdita di peso e di appetito.
  • Sintomi del glucanogoma: caratterizzato dall'aumento patologico dell'ormone glucagone, questo tipo di tumore neuroendocrino del pancreas può causare disturbi cutanei (più precisamente, una particolare forma di dermopatia nota come eritema necrolitico migrante), sintomi del diabete mellito e perfino tromboembolismo.
  • Sintomi del somatostatinoma: questo tumore neuroendocrino del pancreas si contraddistingue per un'ipersecrezione di somatostatina che, a sua volta, si caratterizza per la comparsa di diarrea, steatorrea, colelitiasi, diabete mellito e ipocloridria.
  • Sintomi del VIPoma: attraverso l'ipersecrezione del peptide intestinale attivo, questo tipo di tumore neuroendocrino del pancreas promuove la secrezione intestinale portando alla comparsa di diarrea acquosa, ipokaliemia e/o ipocloridria o acloridria.

Per approfondire:

Sintomi dei Tumori al Pancreas Sintomi Tumore al Pancreas

Diagnosi

Come si Diagnostica un Tumore Neuroendocrino del Pancreas?

La diagnosi del tumore neuroendocrino del pancreas si basa sostanzialmente sull'esame obiettivo del paziente insieme ad ulteriori analisi ed esami strumentali, quali:

  • Analisi del sangue: sono utili per individuare eventuali marker tumorali, per valutare i livelli di bilirubina e glucosio ematici, così come per effettuare il dosaggio degli ormoni in caso si sospettino tumori neuroendocrini del pancreas funzionanti.
  • Analisi delle urine.
  • Analisi delle feci.
  • Indagini strumentali, come:
    • L'ecografia endoscopica;
    • La TAC con mezzo di contrasto (utile per visualizzare tumori al pancreas anche di piccole dimensioni, così come per valutarne l'estensione e il rapporto della massa tumorale con strutture ed organi adiacenti);
    • La risonanza magnetica (RM) con mezzo di contrasto (utile per aggiungere informazioni e integrare quelle ottenute con la TAC);
    • La PET-TAC (tomografia a emissione di positroni in combinazione alla TAC, si tratta di un esame diagnostico che permette di identificare tipologia, stadio ed evoluzione del tumore).
  • Biopsia tumorale al fine di condurre un'analisi istologica che fornirà informazioni su caratteristiche quali istologia delle cellule di origine, grado di malignità, stadi azione, ecc.

Sopravvivenza e Prognosi

La sopravvivenza ai tumori neuroendocrini del pancreas può essere influenzata da diversi fattori, quali:

  • Tipologia di tumore neuroendocrino che si è sviluppato;
  • Sede in cui si localizza (testa, corpo, coda);
  • Stadio in cui si trova il tumore quando viene diagnosticato e presenza di eventuali metastasi;
  • Età del paziete e suo stato di salute generale;
  • Presenza di altre patologie.

Le variabili possono quindi essere molte. In particolare, si segnala che la sede di localizzazione del tumore neuroendocrino del pancreas può essere un fattore cruciale nel determinare la possibilità o meno di intervenire mediante rimozione dello stesso, così come la diagnosi precoce lo è nella prognosi generale.

Ad ogni modo, per dare un'idea delle stime, secondo quanto riportato da Orphanet - portale delle malattie rare e farmaci orfani riconosciuto a livello Europeo - il tasso di sopravvivenza a cinque anni è del 30% per i tumori neuroendocrini del pancreas non funzionanti e raggiunge il 97% per i tumori funzionanti resecabili (ultimo aggiornamento anno 2014). Si sottolinea, tuttavia, che i tumori con malignità più elevata e con metastasi al fegato e ai linfonodi presentano una prognosi meno favorevole.

Secondo le stime dell'American Cancer Society basate su persone con diagnosi di tumore neuroendocrino del pancreas fra il 2011 e il 2017, il tasso di sopravvivenza relativo a cinque anni è del 93% per i tumori localizzati, ma subisce un drastico calo al 24% nei casi in cui il tumore si è diffuso (metastasi).

Va precisato, tuttavia, che queste stime forniscono informazioni generali e che non possono fornire indicazioni pratiche e applicabili a chiunque, in quanto non tengono conto di tutte le variabili che determinano la prognosi. In altri termini, non possono predire quanto una persona con diagnosi certa di tumore neuroendocrino del pancreas può sopravvivere.

Per altro, poiché la ricerca in quest'ambito è costante e le terapie antitumorali sono in continua evoluzione, è probabile (ma ricordiamo comunque quanto sia soggettiva la questione) che le persone cui vengono attualmente diagnosticati tumori pancreatici neuroendocrini abbiano una prognosi migliore rispetto a quelle prese in considerazione per l'elaborazione delle sopra citate stime. 

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Terapia e Trattamenti

Come si Cura il Tumore Neuroendocrino del Pancreas?

Il trattamento che si decide di intraprendere contro un tumore neuroendocrino del pancreas dipende da diversi fattori, quali: tipo di tumore manifestato, gravità, localizzazione, eventuale metastasi e stato generale del paziente.

Nel caso di tumori al pancreas neuroendocrini che siano asintomatici, non funzionanti e di piccole dimensioni, il medico specialista potrebbe decidere di effettuare un periodo di sorveglianza attiva consistente nell'osservazione del tumore mediante regolari controlli per valutarne l'evoluzione.

Nel caso di tumori che richiedono un trattamento immediato, invece, si può ricorrere a:

Trattamento Chirurgico

Prevede la rimozione della porzione di pancreas interessata dalla formazione tumorale e di eventuali parti delle strutture ad esso adiacenti che si trovano coinvolte dalla massa neoplastica.

Trattamento chirurgico d'elezione per il tumore al pancreas endocrino localizzato a livello della testa della ghiandola è la duodenocefalopancreasectomia (DCP) che consiste nell'asportazione della testa del pancreas, del duodeno, del coledoco, della prima ansa del digiuno e della colecisti. Dopo tale rimozione verranno effettuate tutte le operazioni di ricostruzione necessarie, al fine di consentire il recupero e la ripresa della funzionalità delle strutture interessate.

Per approfondire: Duodenocefalopancreasectomia: Cos'è? Tumore al Pancreas e Chirurgia

Terapia Farmacologica

La terapia farmacologica a base di analoghi della somatostatina - quali, ad esempio, lanreotide ed octreotide - può rivelarsi utile in diversi tipi di tumore neuroendocrino del pancreas, in particolare in quelli funzionanti. Non si tratta di una terapia antitumorale e curativa vera e propria, ma consente il trattamento dei sintomi ad essa associati. Qualora tale approccio non si riveli efficace, il medico potrebbe valutare la somministrazione di interferone alfa, benché il suo uso non sempre si sia rilevato utile nella pratica clinica.

Terapia Radiorecettoriale

Questa forma di terapia prevede la somministrazione di radiofarmaci che riconoscono e si legano a recettori specifici presenti sulle cellule tumorali determinandone la distruzione selettiva per opera del radionuclide coniugato al farmaco in questione.

Chemioterapia

La chemioterapia non è generalmente un trattamento di prima linea nel tumore neuroendocrino del pancreas e viene solitamente presa in considerazione in quei pazienti che hanno tumori di malignità medio-alta.

In alcuni casi, la chemioterapia potrebbe essere effettuata in seguito all'intervento chirurgico per prevenire eventuali ricadute (in questi casi si parla di chemioterapia adiuvante).

In casi selezionati, la chemioterapia può essere somministrata anche prima di sottoporre il paziente all'intervento chirurgico allo scopo di ridurre le dimensioni della massa tumorale (in questi casi si parla di chemioterapia neo-adiuvante).

Ricordiamo, infine, che benché non venga considerato come trattamento di prima linea, la chemioterapia e/o la radioterapia rimangono le uniche speranze per i tumori al pancreas non operabili.

Radioterapia

Anche la radioterapia non è, di norma, il trattamento di prima linea in caso di tumore neuroendocrino del pancreas. Come avviene per la chemioterapia, potrebbe essere utilizzata in casi selezionati prima o dopo il trattamento chirurgico e in pazienti affetti da tumore al pancreas non operabile.

Farmaci Sintomatici

In aggiunta al trattamento che mira ad eliminare il tumore neuroendocrino del pancreas, il medico potrà prescrivere farmaci sintomatici per trattare la sintomatologia associata alla forma tumorale di cui il paziente è affetto.

Autore

Ilaria Randi
Laureata in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche, ha sostenuto e superato l’Esame di Stato per l’Abilitazione alla Professione di Farmacista