Tumore Fibroide: Cos’è? Cause, sintomi e come si cura

Tumore Fibroide: Cos’è? Cause, sintomi e come si cura
Ultima modifica 09.11.2022
INDICE
  1. Cos’è
  2. Perché si forma?
  3. Sintomi
  4. Terapia

Cos’è

Cos’è un Tumore Fibroide

Il tumore fibroide è una patologia ginecologica di comune riscontro: si tratta di una formazione benigna che origina dalla muscolatura liscia dell'utero e, solitamente, si sviluppa nelle donne in età fertile, raggiungendo un'incidenza fino al 70% nelle donne over 50.

Nella maggior parte dei casi, il tumore fibroide rimane asintomatico, ma può causare complicazioni a seconda delle dimensioni che raggiunge, della posizione e del coinvolgimento degli organi adiacenti. Alcuni tumori fibroidi possono essere, infatti, di pochi millimetri, mentre altri presentano un diametro di diversi centimetri. Un tumore fibroide molto voluminoso spiega la sensazione di peso pelvico e la tensione addominale riportate dalle pazienti.

Sharon Stone ha un tumore fibroide

A novembre 2022, dopo aver scoperto di avere un "grosso tumore fibroide", l'attrice Sharon Stone ne ha parlato apertamente sui propri canali social, rassicurando i fan sul fatto che non si tratta di una formazione maligna, sebbene debba essere al più presto rimossa.

Perché si forma?

Quali sono le cause del Tumore Fibroide?

Il tumore fibroide si forma a partire dalle cellule muscolari lisce dell'utero.

Le cause all'origine non sono ancora del tutto chiaro, ma è plausibile che lo sviluppo del tumore fibroide risenta dell'influenza degli ormoni femminili (soprattutto estrogeni) in termini di formazione e crescita. Quest'ipotesi è confermata dal fatto che non si osservano tumori fibroidi prima della pubertà, cioè quando le ovaie non sono ancora al pieno della loro attività, e queste formazioni benigne tendono a regredire dopo la menopausa, evento che coincide con la fine dell'età fertile. Di contro, i tumori fibroidi tendono ad aumentare in caso di cura con gli estrogeni e in gravidanza, quando i livelli degli stessi ormoni incrementano.

Fattori di rischio

I fibromi uterini possono manifestarsi in qualsiasi momento tra il menarca e la menopausa, ma sono più comuni nelle donne di età compresa tra 35 e 49 anni.

In circa il 40% dei casi, la formazione del tumore fibroide è associata ad una predisposizione familiare.

Altri fattori di rischio individuati comprendono:

Sintomi

Posizione e dimensioni sono importanti nel determinare i sintomi di un tumore fibroide.

Come si manifesta un Tumore Fibroide?

Nella maggior parte dei casi, i tumori fibroidi sono asintomatici e vengono riscontrati per caso nel corso di un'ecografia pelvica o una visita ginecologica.

Circa un tumore fibroide su tre, invece, comporta dei sintomi, tra cui i più tipici sono:

Nei casi più gravi, il sanguinamento eccessivo durante le mestruazioni può favorire una progressiva anemizzazione. Raramente, il tumore fibroide è responsabile di edema degli arti inferiori, costipazione o ostruzione intestinale.

Tumore Fibroide: quando preoccuparsi

I seguenti sintomi devono indurre a consultare il ginecologo il prima possibile:

  • Dolore pelvico che non tende a risolversi
  • Mestruazioni eccessivamente abbondanti, prolungate o dolorose
  • Spotting o sanguinamento tra i cicli
  • Difficoltà a svuotare la vescica
  • Bassa conta dei globuli rossi inspiegabile (anemia)

Rivolgersi immediatamente al medico qualora si presentasse una grave emorragia vaginale o un forte dolore pelvico che si manifesta all'improvviso.

Terapia

Come si cura un Tumore Fibroide?

La terapia dei tumori fibroidi sintomatici viene scelta in base alla localizzazione e alle dimensioni della formazione, alle condizioni generali di salute della paziente e dal suo desiderio di fertilità:

  • Nella maggior parte dei tumori fibroidi asintomatici e di piccole dimensioni, il ginecologo consiglia solamente visite periodiche, in genere, una o due volte l'anno, per tenerli sotto osservazione;
  • Per i tumori fibroidi di notevoli dimensioni, che provocano un quadro sintomatologico problematico o, comunque, nel caso in cui la paziente lamenti sintomi "fastidiosi", il medico potrebbe invece consigliare una cura farmacologica o la rimozione chirurgica.

I farmaci che possono essere somministrati per la risoluzione non solo dei sintomi, ma anche per ridurre il tumori fibroidi stesso, sono, in genere, progestinici o contraccettivi orali.

La chirurgia – es. miomectomia, isterectomia – è un'altra opzione per la gestione dei tumori fibroidi, trattamento preso in considerazione solo in alcune circostanze o per le donne che presentano sintomi invalidanti (es. il tumore fibroide occupa l'intero o provoca molto dolore).

Autore

Giulia Bertelli

Giulia Bertelli

Biotecnologa Medico-Farmaceutica
Laureata in Biotecnologie Medico-Farmaceutiche, ha prestato attività lavorativa in qualità di Addetto alla Ricerca e Sviluppo in aziende di Integratori Alimentari e Alimenti Dietetici