Tumore dell'endometrio: quali sono i sintomi e come si scopre?

Tumore dell'endometrio: quali sono i sintomi e come si scopre?
Ultima modifica 24.06.2024
INDICE
  1. Cos'è il tumore dell'endometrio?
  2. Quali sono i sintomi?
  3. Come diagnosticarlo?
  4. Altri articoli su 'Tumore dell'endometrio'

Cos'è il tumore dell'endometrio?

https://www.my-personaltrainer.it/imgs/2024/06/24/sintomi-tumore-dell-endometrio-orig.jpeg Shutterstock

Il tumore dell'endometrio, o del corpo uterino, origina dalle ghiandole della mucosa che riveste la cavità del corpo dell'utero.
Attualmente, questo tumore è quello più frequente dell'apparato genitale femminile. Fortunatamente, però, la mortalità per cancro dell'endometrio è notevolmente inferiore a quella per cancro dell'ovaio e della cervice.

Quali sono i sintomi?

Nel carcinoma dell'endometrio i sintomi compaiono di solito tardivamente. Essi comprendono:

  1. Perdite vaginali di sangue (metrorragia) di vario tipo (rosso vivo, rosso cupo, rosa). Esse devono destare particolare sospetto se si presentano dopo la menopausa, essendo questa l'età preferita del tumore. Devono però sempre indurre ad un accertamento anche se vengono notate in età riproduttiva od in donne molto giovani;
  2. Perdite vaginali biancastre (leucorrea), talvolta maleodoranti;
  3. Dolore: compare tardivamente, quando la neoplasia coinvolge gli organi dell'addome e/o della pelvi (colon, intestino tenuevescica, retto). In fase precoce si può tuttavia avere una lieve sintomatologia dolorosa dovuta alla distensione dell'utero provocata dal proliferare delle vegetazioni tumorali e dalle contrazioni uterine che questa distensione risveglia.

In pratica, la diagnosi di carcinoma dell'endometrio viene il più delle volte fatta perché la donna ha visto comparire una metrorragia e si è recata dal ginecologo. Occorre quindi che ogni donna sappia che una perdita di sangue, anche lievissima, se compare al di fuori del periodo mestruale - e tanto più se compare nella postmenopausa - può essere la prima manifestazione di un tumore dell'endometrio in evoluzione.

Come diagnosticarlo?

Tumore dell'endometrio: come si scopre?

A differenza di quello che avviene per il tumore della cervice uterina mediante il Pap-Test, per il carcinoma dell'endometrio non è attuabile uno screening di massa su di una popolazione femminile senza sintomi prima e dopo la menopausa. Questo significa che il Pap-Test è inutile per diagnosticare un tumore dell'endometrio in fase precoce, perché le cellule che vengono prelevate ed analizzate con questa metodica sono esterne alla cavità uterina (nella cervice appunto), mentre il tumore dell'endometrio ha sede all'interno di essa.

Alla luce di ciò, per scoprire un tumore dell'endometrio, occorre prelevare il materiale cellulare dentro la cavità uterina.
In questi ultimi anni, si sono costruiti a questo scopo dei dispositivi monouso confezionati sterilmente con i quali è possibile, il più delle volte, senza bisogno di dilatare la cervice, penetrare nella cavità dell'utero, prelevando il materiale sospetto da utilizzare per l'esame al microscopio (citologico e/o istologico).

Con queste metodiche, il ginecologo può fare il prelievo in ambulatorio, per lo più senza anestesia. Questo esame può essere fatto come screening periodico nelle donne asintomatiche a rischio, cioè di età superiore ai 50 anni, obese, diabetiche, con eccesso di estrogeni o trattate con estrogeni o Tamoxifene, e donne con persistenza del flusso mestruale oltre i 55 anni. Il prelievo dovrebbe essere eseguito ogni 12 mesi, ed in casi particolari ogni 6 mesi. La frequenza del carcinoma endometriale in questo gruppo di donne a rischio ma ancora asintomatiche è di circa il 5-6%.

La metodica migliore per il controllo periodico dell'endometrio è quella che si serve di due strumenti chiamati isteroscopio e microisteroscopio di Hamou, che permettono sia di avere una visione panoramica della mucosa e del corpo dell'utero, sia - dopo una particolare colorazione che possono fare in sede di esame - di avere una visione microscopica della disposizione delle cellule di superficie, per cui si ha un'altissima probabilità di individuare anche piccole aree tumorali e di guidare in modo mirato il prelievo delle cellule che le compongono.

Anche l'ecografia transvaginale può definire, nelle donne post menopausa, il rischio di andare incontro al cancro dell'endometrio e l'associazione con altre due metodiche, chiamate flussimetria color Doppler (che permettono di visualizzare la sua vascolarizzazione), potrebbe migliorare l'accuratezza della diagnosi.

Altri articoli su 'Tumore dell'endometrio'

  1. Tumore dell'endometrio: dove diffonde le metastasi?
  2. Tumore dell'endometrio
  3. Tumore all'endometrio: stadiazione e prognosi
  4. Tumore all'endometrio: come si cura?