Titolo Antistreptolisinico

Generalità

Il titolo antistreptolisinico è un esame del sangue che permette di stabilire la presenza nell'organismo di un'infezione da streptococco.

https://www.my-personaltrainer.it/imgs/2018/03/01/titolo-antistreptolisinico-orig.jpeg

Questo test è utile per misurare la quantità di un particolare tipo di anticorpo (chiamato antistreptolisina), specificamente prodotto in seguito al contatto con questi batteri. Più precisamente, l'antistreptolisina serve a contrastare la streptolisina, una proteina ad azione emolitica prodotta da alcuni streptococchi (gruppo A, C e G).

Se il titolo antistreptolisinico è basso o l'esame risulta negativo significa che non si è verificata un'infezione streptococcica. Un valore elevato o in aumento può segnalare, invece, una recente esposizione al patogeno.

Lo streptococco è responsabile soprattutto di infezioni della gola (faringite, tonsillite ecc.) e della pelle, le quali possono determinare gravi complicanze, come la glomerulonefrite acuta, la febbre reumatica e l'endocardite.

Una volta accertata la presenza del batterio con il dosaggio del titolo antistreptolisinico ed altri esami, è possibile intervenire con una terapia antibiotica mirata.

Cos’è

Il titolo antistreptolisinico, o TAS, è un test sierologico che consente di quantificare la concentrazione di antistreptolisina presente nel circolo ematico.

Cos'è l'Antistreptolisina?

L'antistreptolisina O (ASO, dall'inglese "Anti-Streptolysin O") è un particolare tipo di anticorpo che viene prodotto dal sistema immunitario in risposta all'infezione streptococcica. Più precisamente, questa viene sintetizzata per neutralizzare le proprietà emolitiche della streptolisina O, una proteina prodotta dalla maggior parte dei ceppi di streptococchi del gruppo A e da molti di quelli appartenenti ai gruppi C e G. La lettera "O" indica che questa tossina immunogena è labile all'ossigeno.

La streptolisina O è una delle due emolisine (l'altra è la streptolisina S) prodotta praticamente da tutti i ceppi di Streptococcus pyogenes (o streptococco beta emolitico di gruppo A). Oltre a provocare l'emolisi dei globuli rossi, questa tossina ha effetti tossici diretti sul tessuto cardiaco.

Il titolo antistreptolisinico è chiamato anche con la sigla TAS (abbreviazione di "Titolo Anti Streptolisinico") e gli acronimi ASLO o ASLOT (dall'inglese "AntiStreptoLysin O Titer").

Streptococco: nozioni base

Lo streptococco è un agente patogeno molto diffuso. Questo batterio si localizza tipicamente a livello delle alte vie respiratorie, dove è in grado di causare faringotonsillite: quando l'organismo è debilitato, lo streptococco moltiplica in prossimità del cavo orale, provocando febbre alta (fino a 39-40°C), brividi, alito cattivo, gonfiore delle tonsille, difficoltà a deglutire e placche biancastre in gola. Lo streptococco è responsabile di una varietà di altre infezioni, incluse quelle della cute, come pioderma, impetigine e cellulite.

Nella maggior parte dei casi, le infezioni streptococciche vengono identificate e gestite con una terapia a base di antibiotici, fino alla risoluzione della malattia.

Tuttavia, se un'infezione non presenta una sintomatologia chiara, non viene individuata e debellata con una terapia mirata, il batterio resta latente nell'organismo, infiltrando organi vitali, come il cuore o i reni. Ciò può determinare complicazioni post-streptococciche, pericolose soprattutto nei bambini piccoli, come la glomerulonefrite (infiammazione dei glomeruli renali), la febbre reumatica o la miocardite. Le conseguenze secondarie a queste patologie sono piuttosto gravi e comprendono lo scompenso cardiaco e la disfunzione renale.

Perché si Misura

L'esame del titolo antistreptolisinico misura la quantità di antistreptolisina che si trova nel flusso ematico.

Questa determinazione è utile per stabilire se un paziente abbia recentemente contratto un'infezione da streptococco (detta anche streptococcosi). Se il valore è alto, significa che il contatto del soggetto con il batterio è stato recente o in corso.

Inoltre, l'esecuzione del TAS può aiutare a chiarire il quadro clinico in presenza di sintomi ben riconoscibili, per determinare se una recente infezione da streptococco abbia causato una glomerulonefrite o un episodio di febbre reumatica.

TAS: dopo quanto tempo si può misurare?

Affinché sia possibile individuare la presenza degli anticorpi con l'esame del titolo antistreptolisinico, occorre aspettare almeno una settimana dal momento in cui è stata contratta l'infezione streptococcica. L'antistreptolisina non viene, infatti, subito prodotta, ma aumenta dopo 7 giorni dal contagio, raggiungendo il picco nel giro di 4-6 settimane, per poi diminuire alla risoluzione dell'infezione e tornare a valori normali dopo un periodo di tempo che può durare anche un anno.

Di conseguenza, l'esame del titolo antistreptolisinico non può essere usato per la diagnosi di infezioni acute. In questi casi, però, si può eseguire un test rapido per la rilevazione dello streptococco o un tampone faringeo (esame colturale).

Quando viene prescritto l'esame?

In linea generale, il dosaggio del titolo antistreptolisinico viene richiesto qualche settimana dopo la comparsa dei sintomi indicativi di una faringotonsillite e/o un'infezione cutanea da streptococco.

Pertanto, la valutazione del TAS viene indicato dal medico quando il paziente manifesta alcuni dei seguenti sintomi:

Per comprendere se il titolo antistreptolisinico è incrementato, diminuito o rimasto stabile, il medico può programmare l'esecuzione di questo esame anche due volte, nel giro di dieci giorni di distanza, allo scopo di ottenere i titoli di ASO. Questo doppio controllo consente di distinguere, inoltre, uno stato di convalescenza da un'infezione in corso.

Il test del titolo antistreptolisinico può essere prescritto anche nel caso in cui il medico sospetti che il paziente abbia una malattia conseguente ad una recente infezione streptococcica, non precedentemente individuata e debellata con una terapia mirata. L'esame viene richiesto, poi, alla comparsa dei sintomi indicativi per febbre reumatica o glomerulonefrite, come sostegno alla diagnosi.

Esami correlati

Il titolo antistreptolisinico è positivo solo nell'80% circa delle infezioni da streptococco, quindi un test negativo non esclude necessariamente la diagnosi (nota: il TAS può risultare basso o negativo se l'infezione è causata da ceppi che sono scarsi produttori di streptolisina O). Allo stesso modo, sottoporsi esclusivamente all'esame del TAS si è dimostrato poco utile, poiché l'infezione da streptococco potrebbe essere già passata.

Per questo motivo, il titolo antistreptolisinico viene frequentemente prescritto insieme alla VES, ossia alla determinazione della velocità di eritrosedimentazione (indice infiammatorio). Se entrambi questi parametri risultano positivi, significa che l'infezione da streptococco è in corso. In tal caso, è opportuno fare altri esami, per valutare quale tipo di trattamento è necessario mettere in atto per risolvere il problema.

La determinazione del titolo antistreptolisinico può essere richiesta da sola o in associazione all'esame per l'anti-DNasi B (anti-desossiribonucleasi B), un altro test utilizzato per valutare la presenza di una recente infezione da streptococco. Misurato soprattutto quando c'è il sospetto di un falso negativo (20% dei casi), quest'ultimo parametro, se combinato con il titolo ASO, può rilevare fino al 95% delle infezioni da streptococco.

Valori normali

Negli adulti, il normale valore di riferimento del titolo antistreptolisinico nel sangue è inferiore a 200 UI/ml.

  • Valori superiori ai 200 UI/ml: TAS positivo.
  • Valori inferiori ai 200 UI/ml: TAS negativo.

Nei bambini, il titolo antistreptolisinico è considerato positivo quando risulta superiore a 350-400 UI/ml.

Nota bene: l'intervallo di riferimento dell'esame può cambiare in funzione di età, sesso e strumentazione in uso nel laboratorio analisi. Per questo motivo, è preferibile consultare i range riportati direttamente sul referto. Occorre ricordare, inoltre, che i risultati delle analisi devono essere valutati nell'insieme dal medico di base che conosce il quadro anamnestico del proprio paziente.

Titolo Antistreptolisinico Alto – Cause

Quando il test del titolo antistreptolisinico è positivo significa che potrebbe essere presente un'infezione streptococcica.

Più precisamente, le possibilità sono due:

  • L'infezione da streptococco è ancora in corso (infezione acuta);
  • L'infezione è stata recentemente contratta e debellata (convalescenza).

In linea generale, un alto livello del TAS è associato alle seguenti condizioni patologiche:

Un valore elevato del titolo antistreptolisinico rispetto a quello di riferimento può indicare anche la presenza di malattie post-streptococciche più gravi, complicazioni di precedenti infezioni non ben curate, come:

Complicanze post-streptococciche: una breve nota

L'introduzione dei test rapidi per la diagnosi di queste infezioni ha diminuito la frequenza di queste complicanze, che sono tuttavia ancora presenti. Il dosaggio del titolo antistreptolisinico può essere impiegato per determinare se tali condizioni patologiche siano effettivamente conseguenti ad una recente infezione da streptococco.

Titolo Antistreptolisinico Basso - Cause

Valori bassi di titolo antistreptolisinico non sono associati, di solito, a problemi di tipo medico e/o a conseguenze patologiche, pertanto non vengono considerati clinicamente rilevanti. Ciò significa, infatti, che l'organismo non sta producendo l'anticorpo antistreptolisina e, di conseguenza, il paziente non è affetto da alcun tipo di infezione streptococcica.

Come si misura

Per determinare il titolo antistreptolisinico viene prelevato un campione di sangue venoso dal braccio. Il dosaggio viene eseguito con metodi sierologici, quali test di agglutinazione al lattice o agglutinazione su vetrino (test di Widal).

Inoltre, è possibile eseguire esami come l'ELISA (Enzyme-Linked Immunosorbent Assay) per rilevare il valore esatto del titolo antistreptolisinico.

https://www.my-personaltrainer.it/imgs/2018/03/01/titolo-antistreptolisinico-2-orig.jpeg

Preparazione all’esame

Prima del prelievo utile alla determinazione del titolo antistreptolisinico, non è necessaria una particolare preparazione, ma, per sicurezza, è opportuno attenersi sempre e solo ai consigli che fornirà il proprio medico.

Così come accade per altri esami del sangue, anche nel caso della valutazione del TAS, possono subentrare dei fattori che influenzano l'esito dell'esame. Ad esempio, l'assunzione di alcuni antibiotici e corticosteroidi possono diminuire i livelli di anticorpi.

Risultati falsi negativi del titolo antistreptolisinico possono derivare, inoltre, da malattie del fegato e tubercolosi.

Interpretazione dei Risultati

Le infezioni da streptococco devono essere diagnosticate e trattate tempestivamente, per non incorrere in complicanze. Il titolo antistreptolisinico è rilevabile dopo almeno una settimana dall'esposizione al batterio; l'esame non è, quindi, utile nella diagnosi di un'infezione acuta. A tal proposito, il medico può utilizzare l'analisi colturale su tampone faringeo o cutaneo ed il test rapido per lo streptococco.

In questo modo, le infezioni streptococciche possono essere identificate e gestite con gli antibiotici adeguati, fino alla risoluzione completa della patologia.

Valori Bassi di Titolo Antistreptolisinico

L'esito negativo dell'esame, o la presenza di ASO in concentrazioni molto basse, indica che probabilmente non si è verificata un'infezione streptococcica. Ciò è particolarmente vero se un campione prelevato dopo 10–14 giorni risulta ancora negativo.

Valori Alti di Titolo Antistreptolisinico

Se il titolo antistreptolisinico è elevato (positivo) o in aumento, allora è probabile che il paziente abbia avuto una recente infezione da streptococco. La diminuzione progressiva dei livelli di anticorpi indica, invece, la presenza di un'infezione recente in via di risoluzione.


Ultima modifica dell'articolo: 05/03/2018