Test da Sforzo (ECG Sotto Sforzo): Cos’è e Perché si esegue

Test da Sforzo (ECG Sotto Sforzo): Cos’è e Perché si esegue
Ultima modifica 10.02.2020
INDICE
  1. Generalità
  2. Cos'è
  3. A cosa serve
  4. Come si esegue
  5. Preparazione
  6. Controindicazioni
  7. Interpretazione dei Risultati

Generalità

Il test da sforzo (o elettrocardiogramma sotto sforzo, test ergometrico) è un'indagine diagnostica che valuta le variazioni dell'elettrocardiogramma durante uno sforzo fisico.

L'esame prevede l'utilizzo di uno strumento (elettrocardiografo) capace di registrare e riportare graficamente il ritmo e l'attività elettrica del cuore quando viene sottoposto ad un esercizio fisico intenso. L'obiettivo del test da sforzo consiste nell'identificare la presenza di problemi cardiaci che non emergerebbero in condizioni di riposo.

Cos'è

Il test da sforzo è un esame strumentale che consente di studiare il funzionamento del cuore quando viene sottoposto ad un'attività fisica intensa (a differenza dell'ECG basale, che viene registrato in condizioni di riposo).

Il test prevede la raccolta di informazioni che riguardano la variazione del numero di battiti e del ritmo del cuore registrati attraverso l'elettrocardiogramma:

  • Durante uno sforzo fisico, cioè pedalando sul cicloergometro o camminando/correndo su pedana mobile;
  • Dopo la somministrazione farmaci adatti a simulare gli effetti dell'attività fisica sul cuore (test provocativo farmacologico).

Su richiesta del medico, al contempo può essere valutato il consumo di ossigeno, la variazione dei livelli di pressione arteriosa. Nel test da sforzo cardiopolmonare, è valutata anche la risposta dei polmoni e la variazione dei valori relativi alla funzionalità respiratoria.

Test da Sforzo su cicloergometro

Il test da sforzo consiste nella registrazione dell'elettrocardiogramma in continuo e della rilevazione della pressione arteriosa, mentre il paziente esegue un esercizio fisico che consiste nel:

  • Pedalare sul cicloergometro (bicicletta);
  • Camminare su una pedana mobile (tread mill).

Test provocativo farmacologico

Quando le condizioni di salute non lo consentono (ad esempio, non riesce a camminare) l'affaticamento è riprodotto attraverso la somministrazione di farmaci, come:

Sinonimi

Il test da sforzo può essere indicato con altri sinonimi, tra cui:

  • ECG da sforzo o elettrocardiogramma da sforzo
  • ECG sotto sforzo o elettrocardiogramma sotto sforzo
  • Test ergometrico
  • Prova da sforzo

A cosa serve

Perché si esegue il Test da Sforzo?

Il test da sforzo è un esame che si esegue in una condizione di aumentato impegno del cuore. Ciò consente di valutare le reazioni dell'apparato cardiocircolatorio ed individuare eventuali anomalie che non si evidenzierebbero in condizioni di normalità (a riposo). La comparsa di sintomi o di alterazioni dell'elettrocardiogramma o della pressione arteriosa nel corso dell'esame contribuisce all'identificazione di alcune malattie cardiache, soprattutto quando sono implicate alterazioni dello stato anatomo-funzionale delle arterie coronarie (vasi che portano il sangue al cuore).

Test da Sforzo: quando è indicato?

L'elettrocardiogramma sotto sforzo è l'esame d'elezione per lo studio della cardiopatia ischemica.

Il test da sforzo è utilizzato anche per l'approfondimento di:

Il test da sforzo viene utilizzato anche per valutare l'efficacia di un'angioplastica o di un by pass, oltre a consentire il monitoraggio di una terapia farmacologica.

In medicina dello sport, il test da sforzo è impiegato principalmente per il rilascio dell'idoneità alla pratica sportiva agonistica e nei controlli degli atleti. L'esame è utilizzato anche per alcune categorie di lavoratori.

Esami associati al Test da Sforzo

Di solito, il test da sforzo è prescritto dopo aver eseguito altre indagini, incluse:

  • Elettrocardiogramma (ECG);
  • Spirometria;
  • Ecocardiocolordoppler.

Se durante quest'iter diagnostico convenzionale non è stata individuata la causa dei disturbi per cui era stato prescritto il test da sforzo, il medico può decidere procedere con altri esami specifici per approfondire il quadro patologico, come ad esempio:

  • Scintigrafia da sforzo;
  • Ecocardiografia da stress (detta anche ecostress).

Qualora le informazioni raccolte facciano sospettare la presenza di una malattia coronarica, è molto probabile sia prescritta una coronarografia, prima di stabilire un protocollo terapeutico più adeguato alla gestione dello specifico caso clinico.

Come si esegue

In cosa consiste il Test da Sforzo?

Il test da sforzo prevede che il paziente si posizioni sul cicloergometro o sul tapis roulant. Prima di iniziare il test da sforzo vero e proprio, viene eseguito un elettrocardiogramma (ECG) e viene misurata la pressione arteriosa. Dopo questo primo rilievo, inizia il monitoraggio ECG continuo.

Nel corso del test con livelli di sforzo crescenti, il medico valuta le eventuali modificazioni del tracciato elettrocardiografico e monitora la pressione arteriosa. Durante la prova, infatti, viene fatta aumentare la velocità e la pendenza del tapis roulant o la resistenza dei pedali della cyclette. Se necessario, il paziente può essere invitato a compiere una serie di respiri profondi per un breve periodo di tempo, allo scopo di evocare volontariamente delle alterazioni dell'ECG (test dell'iperventilazione).

Il test si può concludere quando si raggiunge la frequenza cardiaca massima consentita o il paziente esaurisce la resistenza muscolare.

Test da sforzo farmacologico

Il test provocativo farmacologico è utilizzato abitualmente nei pazienti che non sono in grado di camminare o pedalare a causa di malattie muscoloscheletriche, obesità, decondizionamento, arteriopatia periferica o altri disturbi. I farmaci utilizzati comprendono il dipiridamolo, l'adenosina e la dobutamina, tutti somministrati per via endovenosa.

Test da Sforzo: quanto dura?

Il test da sforzo dura indicativamente 20-40 minuti.

Cosa riporta il referto?

I risultati ottenuti vengono analizzati dal cardiologo, il quale redige un referto che riporta la conclusione diagnostica, con l'eventuale documentazione iconografica allegata.

Preparazione

Come ci si prepara per il Test da Sforzo?

  • Il test da sforzo deve essere eseguito a digiuno da almeno 2-3 ore. Per lo stesso periodo di tempo, è importante astenersi dal fumo e non assumere alcolici, caffè o altre bevande contenti caffeina. Non praticare sport o attività fisicamente impegnative nelle 4-5 ore antecedenti il test da sforzo.
  • Il giorno dell'esecuzione del test da sforzo è importante indossare un abbigliamento comodo che consenta di camminare o pedalare senza impedimenti (es. tuta e scarpe da ginnastica).
  • La terapia farmacologica abituale (come quella, per esempio, per l'ipertensione) può essere assunta come consuetudine, salvo il medico che richiede l'esame non fornisca altre raccomandazioni.
  • Il giorno dell'esecuzione del test da sforzo è importante portare con sé i referti delle indagini effettuate in precedenza, utili per la valutazione del caso in esame anche in termini di evoluzione nel tempo.

Controindicazioni

Il test da sforzo non è indicato in alcuni casi, come per esempio:

Test da Sforzo: esistono dei rischi?

In qualche occasione, durante il test da sforzo si manifesta un senso di svenimento, a volte associato a lieve calo pressorio. Quest'effetto si risolve, di solito, spontaneamente con l'interruzione dell'esercizio fisico.

Raramente, durante l'ECG sotto sforzo possono comparire aritmie cardiache o ischemia cardiaca, che si manifesta con dolore al petto o alterazioni al tracciato elettrocardiografico. Generalmente, l'ischemia si risolve spontaneamente con l'interruzione dell'esame e, solo in pochi casi, sarà necessaria la somministrazione di farmaci per la risoluzione del problema.

In ogni caso, il test da sforzo viene effettuato in ambulatori capaci di garantire un pronto intervento qualora dovesse verificarsi qualche complicazione.

Interpretazione dei Risultati

Dall'interpretazione del tracciato elettrocardiografico che esita dal test da sforzo, i cardiologi riescono a capire qual è lo stato di salute dell'apparato cardiocircolatorio. In particolare, l'elettrocardiogramma da sforzo consente di esaminare la risposta del cuore all'esercizio fisico, valutando la frequenza cardiaca, le variazioni della pressione arteriosa, le modificazioni elettrocardiografiche ed i sintomi riferiti dal paziente, come le eventuali difficoltà respiratorie (dispnea) o il dolore toracico.

Dal punto di vista diagnostico, il test da sforzo può essere eseguito al fine di confermare o escludere il sospetto di:

Il test da sforzo permette, inoltre, di studiare il funzionamento del cuore dopo un episodio di angina pectoris o un infarto del miocardio.

L'esame permette di monitorare, inoltre, l'andamento di trattamenti farmacologici di lunga durata (se l'esigenza è quella, per esempio, di modificare il protocollo terapeutico) e l'efficacia di un'angioplastica o di un by pass.

Significato del Test da Sforzo

  • ECG sotto sforzo NORMALE: se il test da sforzo è stato completato senza difficoltà e non sono emersi disturbi specifici, significa che il cuore funziona bene;
  • ECG sotto sforzo PATOLOGICO: se i risultati non rientrano tra quelli considerati normali, il medico può decidere di prescrivere altri accertamenti per approfondire le alterazioni emerse durante il test da sforzo o stabilire un trattamento.

Autore

Giulia Bertelli
Laureata in Biotecnologie Medico-Farmaceutiche, ha prestato attività lavorativa in qualità di Addetto alla Ricerca e Sviluppo in aziende di Integratori Alimentari e Alimenti Dietetici