Temperatura di Bulbo Umido: cos’è e perché è importante per la salute

Temperatura di Bulbo Umido: cos’è e perché è importante per la salute
Ultima modifica 24.08.2023
INDICE
  1. Cos’è
  2. Perché va considerata?
  3. Qual è la soglia di rischio
  4. Come difendersi dal caldo umido

Cos’è

Non è tanto il caldo, ma l'umidità: non si tratta solamente di un luogo comune, ma il principio su cui si basa la temperatura di bulbo umido.

Cos’è la Temperatura di Bulbo Umido?

La temperatura di bulbo umido è un parametro che risulta dalla combinazione di umidità e temperatura atmosferica. Il valore del bulbo umido assume particolare rilevanza quando si verificano le ondate di calore nei mesi estivi: se umidità e temperatura sono troppo alte possono risultare pericolose per la salute e, superata una certa soglia, diventano difficilmente tollerabili, tanto da aumentare il rischio di decesso.

Purtroppo, questo fenomeno non interessa solamente le nostre latitudini, se si guarda ai più ampi cambiamenti climatici secondari al surriscaldamento globale, che aumenta frequenza ed intensità di eventi meteorologici estremi, come appunto sono le ondate di calore.

Bulbo umido: perché si chiama così?

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Temperatura di bulbo umido (temperatura a bulbo umido; in inglese: wet bulb temperature) è un termine che deriva dalla modalità di misurazione del parametro stesso. Questa rilevazione prevede, infatti, il ricorso ai termometri tradizionali: quelli a mercurio hanno a un'estremità un piccolo serbatoio, chiamato, per l'appunto, bulbo. In particolare, la lettura viene effettuata quando il bulbo di un termometro è avvolto in un panno imbibito con dell'acqua; quando quest'ultima evapora, raffredda il bulbo, proprio come il corpo si raffredda sudando. In altre parole, la temperatura a bulbo umido segnala quando l'aria è così satura di vapore acqueo da impedire l'evaporazione dell'acqua da un corpo bagnato, cioè indica quando il sudore, prodotto dal corpo umano per raffreddarsi, non riesce più a evaporare

In gergo, si dice anche che la temperatura di bulbo umido indichi la soglia di "temperatura umida" o misuri il "calore umido".

Ricapitolando: la temperatura di bulbo umido risulta dalla misurazione congiunta di temperatura ambientale e umidità.

Perché va considerata?

Temperatura di bulbo umido: perché non sottovalutarla?

Molti meteorologi invitano a considerare con più attenzione la temperatura di bulbo umido rispetto alla sola (e meno completa) temperatura atmosferica.

La combinazione di alte temperature associato a elevati tassi di umidità non solo producono discomfort, ma possono rappresentare una seria minaccia per la salute, anche in assenza di problemi concomitanti o pregressi. Gli esseri umani funzionano, infatti, un po' come il panno bagnato che avvolge il bulbo del termometro: disperdono circa l'80% del calore attraverso la sudorazione e quando il sistema di termoregolazione non riesce a disperdere efficacemente il caldo in eccesso possono subentrare disturbi di varia entità come: crampi, svenimenti, gonfiori, stress da calore e colpi di calore. In certe condizioni, se il corpo non riesce a raffreddarsi, finisce per surriscaldarsi, provocando problemi respiratori, cardiovascolari e persino la morte. Per questo, quando non si può utilizzare la termoregolazione attraverso il sudore, è indicato utilizzare altri sistemi, meccanici o tecnologici, come ventilatori e condizionatori.

Temperatura di bulbo umido: cosa c’entra la termoregolazione

Il meccanismo attraverso cui il corpo disperde il calore in eccesso è principalmente la sudorazione, ma in condizioni fisiche e ambientali estreme (vedi ondate di calore) questo sistema non è sufficiente. Se il tasso di umidità è troppo elevato, il sudore evapora molto lentamente o non evapora affatto, quindi il corpo si raffredda a stento e la temperatura corporea può aumentare a valori così elevati, superiori a 40°C, da danneggiare gli organi vitali dell'organismo.

Fattori che condizionano fortemente la termoregolazione sono:

  • Età (nei bambini molto piccoli e negli anziani la termoregolazione è ridotta)
  • Stati di malattia e presenza di febbre
  • Presenza di molte patologie croniche
  • Assunzione di alcuni farmaci
  • Consumo di droghe e alcol

Se il caldo estremo può causare le cosiddette "malattie da calore" (tra cui crampi da calore, esaurimento e colpo di calore), l'umidità può aumentare la gravità di un'ondata di calore causando disturbi più severi.

Quando l’umidità diventa un problema

Sulla base della termoregolazione, il corpo umano cerca di "liberarsi" del calore in eccesso sudando.

Tuttavia, questo processo è molto più lento in ambienti umidi. Quando non si suda abbastanza velocemente, non è possibile rilasciare calore e la temperatura corporea può salire a livelli pericolosi.

Il corpo deve mantenere la temperatura costantemente intorno ai 37°C per funzionare in modo ottimale; se la temperatura diventa troppo alta o troppo bassa, allora iniziano a svilupparsi i problemi.

Ricorda! Ad una certa soglia di calore e umidità, il meccanismo della sudorazione non è sufficiente per disperdere il calore in eccesso.

Qual è la soglia di rischio

Una condizione particolarmente preoccupante è quando si supera una determinata soglia di caldo e umidità: in questi casi, la temperatura diventa intollerabile per l'essere umano causando il decesso dell'individuo in poche ore, a prescindere dal suo stato di salute.

La soglia del rischio per la salute legata alla temperatura del bulbo umido è molto più bassa di quella che, generalmente, reputiamo degna di nota.

Caldo e umidità: a quale la soglia sono pericolosi?

Le ricerche collocano a 35°C la massima temperatura di bulbo umido che il corpo umano può sopportare, nonostante alcuni studi più recenti abbiano ridotto il livello di rischio ad appena 31°C. Oltre questo valore – da considerare in funzione dell'umidità relativa (31°C al 100% di umidità relativa oppure 38°C al 60% ecc.) – il nostro organismo perde la capacità di abbassare la sua temperatura attraverso la sudorazione: Quando si verificano queste condizioni, la temperatura corporea aumenta di un grado ogni 45 minuti circa, conducendo l'individuo a morte nel giro di 4-6 ore, anche per un individuo in buona salute.

Specifichiamo: non si tratta di un evento comune e la temperatura di bulbo umido non è così "vincolata" alla soglia di rischio, poiché c'è troppa variabilità, sia nella fisiologia, che nelle caratteristiche personali. Parafrasando, le persone possono affrontare rischi per la salute legati al calore ben al di sotto di qualsiasi soglia di temperatura a bulbo umido stabilita. Secondo uno studio pubblicato sul Journal of Applied Physiology lo scorso anno, per esempio, la soglia "pericolosa" per la salute potrebbe essere inferiore al valore teorico di 35°C (Vecellio DJ, Wolf ST, Cottle RM, Kenney WL. Evaluating the 35°C wet-bulb temperature adaptability threshold for young, healthy subjects (PSU HEAT Project). J Appl Physiol. 2022 Feb 1;132(2):340-345).

Condizioni pericolose di temperatura umida si avrebbero ad una temperatura di 31°C combinata ad un'umidità del 100%, così come una temperatura di 38°C associata ad un'umidità del 60%.

Chi è più a rischio

I livelli menzionati per la temperatura di bulbo umido scendono a soglie più basse per le persone fragili (anziani, bambini e coloro che hanno problemi di salute esacerbati dalle ondate di caldo) e per chi è esposto, ad esempio per il lavoro che svolge, all'ambiente esterno.

Come difendersi dal caldo umido

  • In periodi di caldo estremo, i Centers for Disease Control and Prevention (CDC) raccomandano alle persone di rimanere in edifici con aria condizionata, bere molta acqua, limitare o rallentare le attività all'aperto e fare docce fresche. 
  • Se ci si trova in ​​un ambiente umido, si consiglia d'intraprendere "interventi di riduzione dell'esposizione" più velocemente di quanto si farebbe in un'ondata di caldo secco.
  • Anche dove si vive è importante: se l'umidità e il caldo sono comuni nella propria regione, ci si potrebbe essere acclimatati. Tuttavia, i luoghi che prima avevano estati "tollerabili" possono ora sperimentare temperature elevate inaspettate a causa del cambiamento climatico.
  • In presenza di condizioni di salute sottostanti, si potrebbe poi dover prestare maggiore attenzione all'ondata di caldo. Per esempio: alcuni farmaci per l'ansia e la depressione possono interferire con la regolazione della temperatura corporea, così come il diabete può influenzare il modo in cui il corpo gestisce il calore. In questi casi, è opportuno parlare con il proprio medico capire quale sia il piano di sicurezza termica personalizzato.
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Autore

Dott.ssa Giulia Bertelli

Dott.ssa Giulia Bertelli

Biotecnologa Medico-Farmaceutica
Laureata in Biotecnologie Medico-Farmaceutiche, ha prestato attività lavorativa in qualità di Addetto alla Ricerca e Sviluppo in aziende di Integratori Alimentari e Alimenti Dietetici