Sindrome di Reinfeld: cos’è il vampirismo clinico e cosa porta a bere sangue?

Sindrome di Reinfeld: cos’è il vampirismo clinico e cosa porta a bere sangue?
Ultima modifica 01.02.2023
INDICE
  1. Cos’è
  2. Cause
  3. Come si manifesta e rischi
  4. Approfondimento: sesso con le mestruazioni

Cos’è

Sindrome di Reinfeld: Cos’è?

La sindrome di Reinfeld, nota anche come ematolagnia o più comunemente come vampirismo clinico, è una parafilia nella quale l'eccitazione sessuale è associata al bisogno compulsivo di vedere, sentire o ingerire sangue.

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La sindrome di Reinfeld è fortemente correlata al feticcio del "vampiro": il gusto, l'olfatto, la vista e la consistenza del sangue (o le sostanze che lo ricordano, come il vino rosso) possono risultare stimolanti per chi manifesta ematolagnia, tanto da venire utilizzato durante l'attività sessuale.

Perché si chiama sindrome di Reinfeld?

Sindrome di Renfield è una denominazione coniata da Richard Noll con riferimento a R.M. Renfield, il seguace zoofago di Dracula, detenuto nel manicomio del Dr. John Seward, nel romanzo di Bram Stoker (1897). Nonostante fosse umano, Renfield era un mangiatore compulsivo di uccelli, mosche e ragni al fine di prendere la loro forza vitale.

La prima presentazione del vampirismo clinico nella letteratura psichiatrica risale al 1964 e consiste nell'interpretazione psicoanalitica di due casi, fornita da Richard L. Vanden Bergh e John. F. Kelly. Nel 1985, il vampirismo clinico fu formalmente proposto come condizione clinica particolare da Herschel Prinsy.

Il vampirismo clinico prima della sindrome di Renfield

Da quando è stato adottato nella cultura popolare, il termine "vampirismo clinico" è stato sostituito da "sindrome di Renfield" nella letteratura accademica.

In realtà, la diagnosi precedente di vampirismo clinico era in qualche modo diversa dalla sindrome di Renfield:

  • Il vampirismo clinico connotava un'ossessione erotica per il sangue;
  • La sindrome di Renfield assomiglia più a un disturbo alimentare che comporta il consumo di sangue e/o di animali vivi.

Attualmente, né il vampirismo clinico, né la sindrome di Renfield sono mai stati elencati come una diagnosi valida nell'ICD (classificazione internazionale delle malattie e dei problemi correlati, stilata dall'Organizzazione mondiale della sanità) o in qualsiasi altro manuale diagnostico. Per questo, i rapporti che ne parlano si riferiscono al vampirismo clinico come comportamento incluso in categorie diagnostiche psichiatriche più convenzionali, come la parafilia.

Cause

Vampirismo: quali sono gli eventi scatenanti?

Secondo diverse fonti, la sindrome di Reinfeld rientra nell'ambito delle parafilie, ovvero quei disturbi che sono caratterizzati da intense e ricorrenti fantasie, impulsi o comportamenti sessualmente eccitanti, che creano disagio o disabilità clinicamente importanti, coinvolgono oggetti inanimati o altri adulti oppure implicano la sofferenza o l'umiliazione (reale o immaginaria) di sé o del/della proprio partner. Alcuni autori considerano la sindrome di Reinfeld una variante della necrofilia, mentre altri la considerano una forma di sadismo (se implica, quale sfogo sessuale, il bere il sangue del/della partner) o di picacismo.

Per approfondire: Pica (Picacismo): Cos’è? Cause e Rischi per la Salute

Secondo i resoconti della storia clinica nella letteratura psichiatrica più antica, la condizione inizia con un evento chiave nell'infanzia che rende eccitante l'esperienza di una ferita aperta o dell'ingestione di sangue; dopo la pubertà, ciò viene vissuta come eccitazione sessuale. Durante l'adolescenza e l'età adulta, il sangue, la sua presenza e il suo consumo possono anche stimolare un senso di potere e controllo. Richard Noll ha ipotizzato che la sua sindrome di Renfield sia iniziata con l'autovampirismo e poi sia progredita fino al consumo del sangue di altre creature.

Sindrome di Reinfeld: quali sono le cause del vampirismo clinico?

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Attualmente, non ci sono cause precise che spiegano il motivo per cui qualcuno dovrebbe impegnarsi nell'ematolagnia; in letteratura, è riportata una grande varietà di ragioni e queste sono fortemente influenzate dalla cultura.

Nel complesso, alcuni delle ragioni per cui il vampirismo viene praticato includono il feticismo del sangue (cioè il sangue rappresenta il feticcio in grado di produrre eccitazione sessuale) e la convinzione che il colore rosso sia attraente da guardare; esiste anche un fascino generale nel concetto di tabù o un richiamo verso attività che sono proibite o ritenute salaci dalla società.

Per approfondire: Feticismo

La sindrome di Reinfeld ha una forte presenza nella comunità BDSM perché contiene aspetti del sadomasochismo e del gioco di potere che spesso comportano la sottomissione (e la perdita di controllo) ad un/a partner dominante: le attività ematolagniche integrano aspetti di dolore e punizione, che possono essere sessualmente eccitante per alcuni.

Per saperne di più: Masochismo: Cos'è, Cause e Significato

Tutto sommato, i feticci che motivano l'attività sessuale appaiono spesso in modo misterioso e, sebbene ci siano molte teorie, c'è poca certezza sul loro sviluppo all'interno della psiche di un individuo.

Come si manifesta e rischi

Come viene praticata l'Ematolagnia e rischi

L'ematolagnia può manifestarsi in diverse forme e non esiste un unico modo per praticarla:

  • Spesso, le persone usano liquidi che assomigliano al sangue, come sangue finto, colorante alimentare rosso o vino rosso, per soddisfare il loro feticcio evitando di interagire effettivamente con il sangue umano.
  • Altri praticano ematolagnia impegnandosi in attività sessuali durante la prima fase del ciclo mestruale, cioè quando ci sono le mestruazioni.
  • Un altro modo per praticare l'ematolagnia consiste nello spalmare il sangue sul corpo di un/una partner durante l'attività sessuale, mentre alcuni scelgono di ingerire il sangue leccandolo o bevendolo.
  • Alcune persone usano oggetti appuntiti, come coltelli o siringhe, durante il sesso per prelevare il sangue dai/dalle loro partner. Ciò potrebbe causare infezioni a causa di un uso improprio dello strumento o di una pulizia non adeguata. Queste pratiche potrebbero anche essere pericolose per la vita se il taglio è troppo profondo o eseguito su una vaso sanguigno importante, senza trascurare che esistono rischi legati alle ferite aperte che entrano in contatto con sangue e altri fluidi corporei.
  • Altri rischi legati alla pratica dell'ematolagnia sono associati al contatto con il sangue. Il sangue può trasportare agenti patogeni che causano diverse malattie tra cui malattie sessualmente trasmissibili, come la sifilide o l'HIV.

Approfondimento: sesso con le mestruazioni

Sesso durante il flusso mestruale: è una forma di vampirismo clinico?

Il sesso con il ciclo può essere considerato una forma di ematolagnia, precisando che non tutti quelli a cui piace avere rapporto durante le mestruazioni hanno necessariamente un feticismo per il sangue.

In presenza della sindrome di Reinfeld, le mestruazioni potrebbe non essere la parte più intrigante per le persone a cui piace il sangue, ma sicuramente potrebbe essere un elemento.

Per esempio, alcune persone sono eccitate dalla lubrificazione aggiuntiva, mentre ad altre piace la maggiore sensibilità che si verifica in questo periodo del mese o, ancora, piace vedere il sangue su se stessi e anche sul/sulla loro partner.

Prosegui con la lettura di: Sesso con il ciclo: si può fare sesso con le mestruazioni? Vantaggi e rischi

Autore

Dott.ssa Giulia Bertelli

Dott.ssa Giulia Bertelli

Biotecnologa Medico-Farmaceutica
Laureata in Biotecnologie Medico-Farmaceutiche, ha prestato attività lavorativa in qualità di Addetto alla Ricerca e Sviluppo in aziende di Integratori Alimentari e Alimenti Dietetici