Sesso e Sonno: Quale Relazione Esiste?

Sesso e Sonno: Quale Relazione Esiste?
Ultima modifica 19.11.2021
INDICE
  1. Premessa
  2. Sesso e Sonno: Elementi Chiave
  3. Come il Sonno Influenza il Sesso
  4. Come il Sesso Influenza il Sonno

Premessa

Il sonno ha effetti di vasta portata sul benessere psico-fisico: si tratta, infatti, di uno dei pilastri fondamentali della salute per quasi tutti i processi ed i sistemi del corpo.

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In età adulta, anche la salute sessuale è una componente importante del benessere, considerando che non è solo una questione fisica, ma coinvolge anche emozioni, relazioni e una più ampia qualità della vita. Nonostante il ruolo principale che rivestono sia il sonno, che il sesso in termini di salute e benessere, la loro relazione è stata spesso sottovalutata o trascurata dal punto di vista scientifico; solo recentemente, la ricerca ha iniziato a rivelare uno stretto legame bidirezionale. Nonostante siano necessari ulteriori studi per approfondire come e quanto si influenzino a vicenda, le evidenze raccolte finora dimostrano che un sonno di qualità può promuovere una vita sessuale migliore, così come una sessualità sana può facilitare un buon riposo ristoratore.

Sesso e Sonno: Elementi Chiave

Il sonno e la sessualità sono funzioni regolate da meccanismi complessi, che coinvolgono l'organismo dal punto di vista sia fisico, sia mentale. Brevemente, per una più completa comprensione della relazione che esiste tra loro, ricordiamo quali elementi chiave li caratterizzano.

Sonno

Il sonno è un periodo di diminuita attività motoria e percettiva che segue un ritmo circadiano. Durante questa "sospensione", si continua a respirare, il cuore non cessa di battere, la circolazione sanguigna non si interrompe e la produzione di ormoni non si arresta. Anche la percezione non è assente, in quanto una persona può essere svegliata da uno stimolo sonoro o tattile e può verificarsi occasionalmente un'attività muscolare (ad esempio, quando si cambia posizione nel letto).

Il sonno è essenziale per il recupero delle energie spese nelle attività diurne, nonostante il ruolo fisiologico non si limiti solo a questo. Evidenze sperimentali hanno dimostrato che il riposo notturno può facilitare l'immagazzinamento delle informazioni utili acquisite durante la veglia ed aiuta a consolidare le esperienze vissute. Dati recenti, inoltre, dimostrano l'implicazione del sonno nei meccanismi di difesa immunitaria.

Dormire bene richiede una quantità sufficiente di riposo, idealmente 7-8 ore a notte per la maggior parte degli adulti.

Anche la qualità del sonno è fondamentale. Il tipico riposo notturno è composto da diversi cicli di sonno, ognuno dei quali è composto da singole fasi REM e non-REM che si alternano più volte (in totale, si verificano 5-6 cicli della durata di 90-100 minuti). Un riposo notturno continuo, senza interruzioni, consente a queste fasi di svolgersi correttamente, consentendo un sonno veramente ristoratore.  

Sesso

Come il sonno, la funzione sessuale è un processo fisiologico complesso, dove i sistemi nervoso, circolatorio ed endocrino giocano un ruolo fondamentale. Ci sono anche elementi psicologici che coinvolgono pensieri ed emozioni che si verificano durante l'attività sessuale.

La funzione sessuale si divide in quattro fasi distinte:

  1. Eccitamento o fase eccitativa: è una risposta fisiologica al desiderio sessuale (libido) che si sviluppa a seguito di uno stimolo al sistema nervoso autonomo (fisico e/o psichico), dalle origini più disparate. Se da un lato s'intensifica il desiderio, dall'altro l'eccitamento permette la risposta sessuale a livello genitale, che si presenta macroscopicamente diversa in uomini e donne, per ovvie ragioni di dimorfismo anatomico. In ogni caso, gli stimoli sono importanti per mantenere una forte motivazione nei confronti di un'imminente esperienza sessuale e per provocare un incremento della tensione sessuale sufficiente al proseguimento del ciclo.
  2. Plateau: si assiste all'aumento progressivo della tensione prodotta dallo stimolo sessuale fino alla stabilizzazione al livello limite, oltre il quale è possibile raggiungere l'orgasmo. In questa fase, la congestione vascolare dei genitali raggiunge il suo acme e permette la prosecuzione del rapporto sessuale.
  3. Orgasmo o fase orgasmica: è la massima espressione dell'eccitazione sessuale che consegue alla stimolazione psicologica e fisica delle zone erogene e degli organi sessuali. Dal punto di vista fisiologico, l'orgasmo consiste in un complesso di reazioni neuro-muscolari involontarie e di breve durata che nell'uomo esitano nell'eiaculazione, mentre nella donna comportano una serie di contrazioni perivaginali.
  4. Risoluzione o fase conclusiva: è un periodo involutivo che riporta l'organismo alle condizioni di riposo, attraverso un progressivo allentamento della tensione sessuale (normalizzazione della frequenza cardiaca e respiratoria, rilassamento muscolare generalizzato ecc.).

Ciascuna delle fasi della risposta sessuale è caratterizzata da modificazioni a livello degli organi genitali. Nell'ambito di questo ciclo di reazioni, gli orgasmi derivano, di solito, dalla stimolazione sessuale fisica del pene nei maschi (tipicamente accompagnata dall'eiaculazione) e del clitoride nelle femmine.

Quando una o più fasi di questo processo vengono interrotte, possono manifestarsi disfunzioni sessuali. Queste possono colpire chiunque, ma cause e sintomi sono spesso distinti negli uomini e nelle donne. Esempi di disfunzioni sessuali includono una perdita di interesse per il sesso, una mancanza di eccitazione, l'incapacità di provare eccitazione o di raggiungere l'orgasmo ecc. Le disfunzioni possono essere fisiche e/o correlate a problemi mentali, emotivi o relazionali che interferiscono con la normale attività sessuale.

Come il Sonno Influenza il Sesso

Il sonno è essenziale per la salute generale e, di conseguenza, influisce anche sulla sessualità. La maggior parte degli adulti ha bisogno di dormire sette-nove ore, ogni notte, per sentirsi riposati al mattino. Il sonno è collegato anche agli stati d'animo, ai livelli di energia e ad altri aspetti della vita quotidiana che possono avere un impatto diretto o indiretto sull'attività sessuale.

Le fasi di sonno in cui si sogna sono benefiche per la funzione sessuale, in particolare per la risposta genitale. Vedi anche Sogni Erotici: Perché Si Fanno e Cosa Significano

In che modo il Sonno influisce sul Sesso?

Il riposo notturno può influenzare il sesso in diversi modi. Innanzitutto, dormire per periodi più lunghi è stato collegato a un maggiore desiderio ed eccitazione sessuale. Di contro, la privazione del sonno è stata associata ad una riduzione del desiderio sessuale e dell'eccitazione, secchezza vaginale, difficoltà di raggiungere l'orgasmo nelle donne, mentre i risvegli notturni e la carenza di riposo sono stati collegati ad un rischio più elevato di disfunzione erettile ed eiaculazione precoce. Di conseguenza, l'insonnia - uno dei disturbi del sonno più comuni, nonché risultato di un riposo di cattiva qualità e quantità - può essere considerato un fattore negativo per il corretto funzionamento dell'attività sessuale. A ciò si aggiungono altri interferenti, sonnolenza diurna e affaticamento, che possono rendere troppo stanchi per il sesso, nonostante ciò non significhi che la mancanza di sonno ridurrà sempre il proprio desiderio sessuale: migliorare il sonno può migliorare la vita sessuale e viceversa.

Impatto dei Disturbi del Sonno sul Sesso

Anche i disturbi del sonno veri e propri possono avere un impatto negativo sull'attività sessuale. L'insonnia, l'apnea ostruttiva del sonno, la sindrome del turnista e la sindrome delle gambe senza riposo possono contribuire, infatti, a problemi al tratto urinario o a problemi di mantenimento dell'erezione, entrambi i quali possono interferire con la funzione sessuale.

Ad esempio:

  • L'apnea ostruttiva del sonno (OSA), che comporta pause ricorrenti nella respirazione che interrompono il sonno, è stata associata a un rischio significativamente più elevato di disfunzione erettile. Gli studi hanno anche dimostrato che l'OSA è legata alla disfunzione sessuale nelle donne.
  • In alcuni casi, i ritmi sonno-veglia subiscono delle variazioni nette a causa di impegni lavorativi difficili da controllare. Nel caso della sindrome del turnista, sono interessati i professionisti dei settori della sanità, del commercio, della viabilità e del settore alberghiero, ma anche dell'edilizia e dell'informazione, che devono cambiare il turno di lavoro almeno 3-4 volte nel corso di un mese. Il proprio ritmo di sonno-veglia è così inevitabilmente influenzato, soprattutto quando il periodo lavorativo coincide con l'abituale fase del sonno notturno. Le conseguenze includono stanchezza diurna e maggiore difficoltà a prendere sonno in orari sempre diversi della giornata. La sindrome del turnista può comportare anche maggiore irritabilità, problemi di concentrazione e diminuzione della velocità di reazione. Anche l'orario di lavoro a turni è stato collegato alla disfunzione erettile.

Inoltre, i sentimenti di depressione e ansia che spesso seguono una notte o un periodo di scarso sonno possono portare a disfunzioni sessuali. Questi disturbi sono spesso correlati a disfunzioni sessuali maschili e femminili a causa della loro influenza sul desiderio e sull'eccitazione sessuale. Oltre ai disturbi di salute mentale, un sonno scarso può portare a problemi emotivi e relazionali che possono ostacolare la salute sessuale. Ad esempio, la mancanza di sonno può rendere più probabile il conflitto con un/una partner, favorendo uno stato emotivo che aumenta lo stress e riduce l'intimità a scapito di una vita sessuale soddisfacente.

Un altro modo in cui il sonno può influenzare la salute sessuale è attraverso il processo decisionale alterato e il controllo degli impulsi. La privazione del sonno può aumentare il rischio di comportamenti sessuali a rischio che possono portare a infezioni sessualmente trasmissibili o gravidanze non pianificate.

Come il Sesso Influenza il Sonno

In che modo il Sesso influisce sul Sonno?

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La ricerca suggerisce che quando il rapporto sessuale o la masturbazione esita nell'orgasmo, può aiutare le persone ad addormentarsi. Dopo il climax, il corpo rilascia ormoni, come l'ossitocina e la prolattina, che promuovono sentimenti di soddisfazione e felicità e possono indurre sensazioni piacevoli e rilassanti. Allo stesso tempo, la produzione di cortisolo, un ormone che induce vigilanza ed eccitazione, correlato allo stress, diminuisce dopo l'orgasmo. Questa combinazione ormonale può causare sonnolenza e fa sentire le persone pronte per dormire.

Circa il 50% di uomini e donne afferma che l'orgasmo facilita l'addormentamento e migliora la qualità del sonno. Sentirsi assonnati dopo un orgasmo non si limita ai rapporti coitali con un/una partner: gli studi hanno evidenziato che quest'effetto può verificarsi anche attraverso la masturbazione.

Da Ricordare: il sesso praticato prima di andare a letto è associato a miglioramenti significativi nella qualità soggettiva del sonno.

Tuttavia, occorre segnalare che, nonostante avere un orgasmo tende generalmente ad aiutare le persone a dormire, alcune persone sperimentano l'esperienza opposta, cioè riferiscono di impiegare più tempo per addormentarsi e di avere una qualità del sonno peggiore dopo il sesso con un partner o la masturbazione.

Il sesso con un partner può migliorare questa risposta ormonale e facilitare maggiori sentimenti di vicinanza e d'intimità che favoriscono il sonno. In particolare, la ricerca ha evidenziato che quest'effetto è maggiore negli uomini rispetto alle donne, il che si allinea con una concezione sociale popolare secondo cui gli uomini si addormentano rapidamente dopo il sesso. Tuttavia, quando entrambe le persone raggiungono l'orgasmo durante il sesso, la differenza nella sonnolenza non è più statisticamente significativa.

Sesso: Perché vale la pena Dormire Meglio?

Una buona notte di sonno contribuisce, innanzitutto, a mantenere vivace il desiderio, l'intimità e persino la vitalità della relazione. In secondo luogo, non dormire bene significa rendere meno efficienti gli ormoni riproduttivi, che sappiamo essere fondamentali per una sana relazione sessuale. Ad esempio, i giovani che dormono solo cinque ore a notte per una settimana avranno un livello di testosterone paragonabile ad un adulto di 10 anni più grande di loro.In altre parole, la mancanza di sonno invecchierà un uomo di un decennio, quando si tratta di alcuni aspetti del benessere e della virilità.

Danni simili si riscontrano anche nella salute riproduttiva femminile. In effetti, un sonno insufficiente è stato associato a disfunzioni di estrogeni, ormone luteinizzante (LH) e follicolo-stimolante (FSH), tutti fattori critici per la salute sessuale femminile e la fertilità.

In terzo luogo, è stato riscontrato che, per una donna, solo un'ora di sonno in più è associata a un aumento del 14% della probabilità che voglia essere fisicamente intima con il/la partner.

Cosa suggerisce tutto questo? Sesso e sonno sono complici di letto che s'influenzano reciprocamente in modo potente; dal loro buon funzionamento, dipende una relazione appagante e sessualmente stimolante.

Autore

Giulia Bertelli
Laureata in Biotecnologie Medico-Farmaceutiche, ha prestato attività lavorativa in qualità di Addetto alla Ricerca e Sviluppo in aziende di Integratori Alimentari e Alimenti Dietetici