Ultima modifica 13.09.2019
INDICE
  1. Introduzione
  2. Pettorali VS Seno
  3. Cosa Succede
  4. Come Fare

Introduzione

Nel sesso femminile, cattive abitudini posturali - come le spalle chiuse in avanti - e/o dolore nella parte alta della schiena possono essere strettamente correlate alle dimensioni e quindi al peso del seno.

seno prosperoso e postura Redazione
seno prosperoso e postura

Correggere questi paramorfismi può non essere cosa semplice; si raccomanda quindi di appoggiarsi sempre ad uno specialista.

Infatti, sebbene nella maggioranza dei casi il problema consista in uno squilibrio tra le forze che "tirano in avanti basso" e quelle che dovrebbero "trattenere verso dietro e in alto", per avere maggiori possibilità di succeso è bene rivolgersi a uno specialista.

Nel seguente articolo cercheremo comunque di trasmettere alcuni concetti basilari, sperando di facilitare chi soffrre di questa condizione nella scelta di un percorso correttivo e rieducativo.

Pettorali VS Seno

Allenare i pettorali per sostenere il seno: giusto o sbagliato?

Contrariamente a quanto molti pensano, il seno non è costituito da muscolo bensì da adipe essenziale e strutture ghiandolari; si può quindi definire totalmente indipendente rispetto al muscolo gran pettorale sottostante, anche se l'entità di quest'ultimo può incidere sensibilmente sull'immagine che il seno assume dal punto di vista estetico.

Pur risultando scontata a chi lavora nel settore, questa precisazione è invece tutt'altro che irrilevante. Sono infatti numerose le persone convinte che per sostenere (tirare su) il seno sia necessario allenare i muscoli pettorali. Tuttalpiù invece, l'ipertrofia localizzata può contribuire a ispessirli e riempirli in zone carenti - problema che peraltro non interessa chi già possiede un seno prosperoso - ma anche questo dipende dalla soggettività.

L'impatto dell'ipertrofia dei muscoli pettorali sui seni è, quindi, limitato a un effetto estetico e non ha nulla a che vedere con la correzione della postura o di eventuali paramorfismi. Ergo: i pettorali non aiutano spalle e schiena a sostenere il peso del seno.

Cosa Succede

Perché le spalle e la schiena si curvano in avanti?

Cerchiamo ora di capire quale sia il meccanismo che porta a una chiusura delle spalle in avanti e a un leggero ricurvamento della curva cifotica nelle ragazze che soffrono di seno prosperoso.

L'atteggiamento posturale delle spalle curve o chiuse in avanti, e talvolta quello di un'eccessiva cifosi – sempre che non sussistano cause primarie situate altrove – è il risultato dell'effetto gravitazionale sulla massa dei seni (peso), collocati anteriormente al torace.

La stabilità del corpo umano, si sa, è data dallo scheletro. Ciò significa che l'alterazione posturale, paramorfismi, dismorfismi, o anche solo cattive abitudini, sono determinate da una errata collocazione delle ossa nello spazio. Tuttavia lo scheletro non "rimane su" da solo, e viene stabilizzato dall'insieme della muscolatura corporea. Infatti, i muscoli non servono solo ad eseguire contrazioni concentriche per eseguire movimenti, ma esercitano un tono basale necessario proprio alla stabilizzazione del tronco e degli arti. Muscoli deboli, troppo lunghi, troppo corti, o difetti tendinei, comportano inesorabilmente al fallimento nella stabilizzazione posturale.

Escludendo il caso dei dismorfismi ossei o articolari, le alterazioni della postura, dismorfismi e relative conseguenze dipendono dall'inadeguatezza di muscoli e tendini. Inoltre, per la gestione dei movimenti, l'apparato motorio è organizzato in gruppi muscolari agonisti e antagonisti; ciò significa che ad ogni movimento corrisponde un contro-movimento. Talvolta avviene che un muscolo eserciti una forza di stabilizzazione superiore a quella del suo antagonista, per questioni di tono oppure di lunghezza.

Poichè il muscolo pettorale ha la funzione di sollevare l'omero, abbassarlo o estenderlo, addurlo sul piano orizzontale e intraruotarlo, aumentarne il tono basale comporterebbe un avanzamento delle clavicole, curvando ulteriormente le spalle. E' invece sulla debolezza dei muscoli delle spalle e della schiena alta che bisognerebbe lavorare, senza trascurare quelli che si inseriscono e muovono le scapole - anche queste ultime possono essere primariamente coinvolte in difetti posturali e paramorfismi di vario tipo.

Come Fare

Come correggere le spalle chiuse e la schiena curva in avanti causate dal seno prosperoso?

Dunque, come correggere le spalle chiuse e la schiena leggermente curva in avanti causate o aggravate dal seno prosperoso? Certamente facendo ricorso a protocolli rieducativi e correttivi della muscolatura. Nota: in alcuni casi più gravi può esere necessaria la riduzione chirurgica del seno.

Il protocollo, che può esere estremamente mutevole a seconda del caso, dipende comunque dalla diagnosi specifica. Questo articolo è infatti di natura divulgativa, privo di tecnicismi che, tuttavia, sono essenziali al riconoscimento della causa primaria e del trattamento. Solo uno specialista, ad esempio un fisioterapista, è in grado di riconoscere eventuali scompensi muscolari; la gestione del ripristino può invece essere seguita da un buon tecnico di scienze motorie. Ciò significa che, prima di iniziare un protocollo "spannometrico" e, il più delle volte, strutturato "alla cieca", è sempre bene investire tempo e risorse nell'esame obbiettivo e nella diagnosi.

Diciamo che, statisticamente parlando, le spalle chiuse in avanti e una cifosi leggermente accentuata trovano più spesso beneficio da un lavoro incentrato sul rinforzo muscolare della zona alto-dorsale, delle spalle posteriori e in parte delle braccia. I movimenti degli esercizi di potenziamento saranno principalmente di trazione (pull) delle braccia dall'alto al basso e da davanti verso dietro, di rotazione dell'omero e di adduzione delle scapole (ma non solo). Trapezio, deltoide posteriore, sottospinato, sovraspinato, gran dorsale, grande e piccolo rotondo e romboidi sono i muscoli più interessati da questo genere di movimenti.

Il metodo elitario rimane quello del "resistance training" (allenamento contro resistenza), che sia con pesi liberi (manubri e bilancieri), macchine isotoniche ed elastici. È molto importante la frequenza: almeno 3 volte la settimana per dedicarsi alle esecuzioni per gli extrarotatori (sottospinato, piccolo rotondo, romboide) e per i muscoli estensori della schiena sul piano medio e superficiale; la durata del protocollo è di circa 20-24 settimane.

Questo è sufficiente, il più delle volte, soprattutto per raggiungere una corretta postura, per retroporre le spalle e per migliorare l'atteggiamento leggermente ipercifotico. Rimane comunque essenziale, nella quotidianità, tenere una postura corretta sforzandosi di mantener la schiena dritta ed il petto in fuori, cercando di trasformare questa posizione inizialmente innaturale in quella abituale.

Autore

Riccardo Borgacci
Laureato in Scienze motorie e in Dietistica, esercita in libera professione attività di tipo ambulatoriale come dietista e personal trainer