Segni della Pelle che possono indicare problemi di salute

Segni della Pelle che possono indicare  problemi di salute
Ultima modifica 14.09.2021
INDICE
  1. Introduzione
  2. I segni della pelle a cui prestare attenzione
  3. Eruzione a forma di farfalla sul viso
  4. Placche scure sul collo
  5. Macchie sulle gambe
  6. Protuberanze violacee e pruriginose sul polso
  7. Macchie color carne sulla parte bassa della schiena
  8. Palme della trippa
  9. Mani e piedi "di legno"
  10. “Palline” sulle palpebre
  11. Vescicole sierose
  12. Protuberanze in rilievo
  13. Eritema sui glutei

Introduzione

Non tutte le problematiche e non tutte le malattie si manifestano e non tutte lo fanno con sintomi visibili sul corpo. Alcune, però, "lasciano il segno", provocando alterazioni della pelle. Ecco perché è importante imparare a osservare il proprio corpo. In particolare, è bene prendere l'abitudine di ispezionare la pelle, alla ricerca di eventuali anomalie. Nel caso in cui si noti qualcosa di strano, è fondamentale parlarne con il medico, che deciderà se e come approfondire la situazione. I segni della pelle, infatti, non vanno mai sottovalutati. 

I segni della pelle a cui prestare attenzione

Secondo Joseph Jorizzo, professore della Wake Forest University e autore di diverse pubblicazioni riguardanti i segni sulla pelle delle malattie interne, la superficie cutanea è una finestra sulle condizioni di salute. Dietro a ciascuna alterazione cutanea, anche a quelle apparentemente più insignificanti, si nasconde qualche problema. E a pensarla come lui sono quasi tutti i medici. Vediamo i principali segnali cui è bene prestare attenzione.                           

Eruzione a forma di farfalla sul viso

Un'eruzione cutanea a forma di farfalla sul viso è spesso il primo segno del lupus eritematoso, una malattia cronica autoimmune. Tuttavia, potrebbe indicare anche malattie meno gravi, come la rosacea e la dermatite da contatto. Per chiarire la situazione, è importante svolgere delle indagini diagnostiche.

Placche scure sul collo

La comparsa di placche "vellutate" e iperpigmentate sul collo e/o sulle ascelle potrebbe essere collegata alla presenza di diabete. Tuttavia, questa condizione, chiamata in termini medici acanthosis nigricans e caratterizzata dall'ipercheratosi (aumento di spessore) e dall'iperpigmentazione (iscurimento) di alcune aree, specie nelle pieghe cutanee, potrebbe anche essere benigna. Alla base potrebbe esserci poi una condizione di obesità. In rari casi l'acanthosis nigricans che interessa altre zone, come le mani o le labbra, può indicare un cancro.

Macchie sulle gambe

Le lesioni alle gambe tipiche della necrobiosi lipoidica diabeticorum potrebbero, come dice il nome stesso, essere spia di diabete. In genere, iniziano come macchie opache di colore rossastro, poi diventano più lucide con bordi distinti, atrofiche e ceree, di colore giallo o marrone. A volte la pelle colpita può rompersi e diventare pruriginosa o dolorosa.

Protuberanze violacee e pruriginose sul polso

Le protuberanze rosso-violacee, piatte e molto pruriginose localizzate al polso potrebbero essere la manifestazione del lichen planus, un'eruzione cutanea tipica dei malati di epatite C e di chi ha problemi al fegato. Questa eruzione può comparire anche sulle caviglie, in bocca, nella parte bassa della schiena, sul collo, sulle gambe o sui genitali.

Macchie color carne sulla parte bassa della schiena

Le chiazze color carne sulla parte bassa della schiena che hanno la consistenza di una buccia d'arancia possono essere il segno di una rara malattia genetica chiamata sclerosi tuberosa, che causa la crescita di tumori benigni nel cervello e in altri organi vitali. Spesso, sono presenti in associazione ad altri segni della pelle, come protuberanze rosse o marroni simili all'acne che si diffondono sulle guance e sul naso oppure macchie ipopigmentate ovali da un lato e appuntite dall'altro, il più delle volte sul tronco.

Palme della trippa

Le palme della trippa sono una condizione cutanea in cui la pelle del palmo diventa spessa e vellutata con pieghe pronunciate nelle linee della mano. Come dice il nome stesso, la pelle assume un aspetto che ricorda la trippa bollita. Spesso spia di tumore.

Mani e piedi "di legno"

Se mani e piedi diventano marroni e duri come il legno, la colpa potrebbe essere della fibrosi sistemica nefrogenica, una patologia che inizia con una colorazione marrone e una rientranza degli avambracci e delle gambe. A volte si nota anche una piccola macchia gialla negli occhi. I ricercatori hanno scoperto che il colorante utilizzato durante la risonanza magnetica innesca questa condizione in alcune persone con malattie renali.

“Palline” sulle palpebre

Se si nota una pallina bianco-giallastra sulla palpebra potrebbe trattarsi di uno xantelasma, un accumulo di grassi e, in particolare, di colesterolo, possibile segno di un'ipercolesterolemia. Gli xantelasmi possono comparire sia sulle palpebre inferiori sia su quelle superiori. In alcuni casi, si localizzano addirittura a livello dell'iride o della cornea. In genere, sono in rilievo e hanno una consistenza morbida e vellutata. All'inizio assumo l'aspetto di chiazzette dai contorni sfumati e dal colore tendente al rosa arancio. Nel tempo si trasformano in vere e proprie placche rilevate, giallognole.

Per il benessere degli occhi e della zona circostante, e per prevenire le zampe di gallina si può fare anche la ginnastica facciale.

La pelle del viso peggiora e invecchia anche se si fuma, tanto che le persone che lo fanno abitualmente assumono la così detta faccia del fumatore.

Vescicole sierose

Piccole vescicole che fuoriescono sui bordi laterali delle dita delle mani e dei piedi e che hanno un contenuto sieroso, possono dipendere dalla disidrosi. Si tratta di una dermatite infiammatoria molto diffusa, che può essere scatenata da tanti fattori diversi.

Protuberanze in rilievo

Se su mani e piedi compaiono protuberanze in rilievo, rossastre o color carne che formano forme ad anello, si potrebbe essere in presenza di granuloma anulare, una malattia cronica ma benigna della pelle.

Eritema sui glutei

Aree eritematose, dolenti e pruriginose con vescicole superficiali che poi si rompono? Potrebbero essere ricondotte al glucagonoma, un tumore neuroendocrino che spesso si manifesta con l'eritema necrolitico migrante, una malattia che consiste appunto in un'eruzione cutanea rossa e squamosa, a volte con piccole erosioni della pelle. Tende a iniziare nella piega dei glutei o dei palmi, ma può svilupparsi in altre parti del corpo. È più frequente nelle persone anziane.

Molto comuni anche i rush cutanei.

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