Sangue nelle Feci: Cause e Quando Preoccuparsi
Ultima modifica 09.10.2023
INDICE
  1. Generalità
  2. Cos’è
  3. Sangue Rosso Vivo nelle Feci
  4. Sangue Digerito nelle Feci
  5. Differenze tra Ematochezia e Melena
  6. Cause di Sangue nelle Feci
  7. Sintomi associati
  8. Quando Rivolgersi al Medico

Generalità

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Vedere sangue nelle feci può essere molto preoccupante. Per la maggior parte delle persone, il timore è che questo sia un segno di cancro al colon. 

Sebbene il sangue nelle feci sia considerato un sintomo digestivo da interpretare come un campanello d'allarme e va sempre valutato da un medico in regime d'urgenza, non significa automaticamente che si abbia una malattia pericolosa per la vita. Diamo un'occhiata a cosa potrebbe effettivamente significare questo sintomo.

Cos’è

Cosa Significa il Sangue nelle Feci?

Il sangue nelle feci è un sintomo generalmente indicativo di perdite ematiche gastrointestinali, ma le possibili cause sono numerose e di varia entità: si va dalle emorroidi e dalle ragadi anali, fino alle vere e proprie emorragie del tratto digestivo (evenienza che rappresenta un'emergenza medica).  

Le feci ematiche assumono un aspetto diverso, in termini di colore, quantità e altre caratteristiche, a seconda dell'origine (tratto digestivo superiore o inferiore), quindi a quanta azione digestiva il materiale fecale è stato esposto prima dell'evacuazione. In altre parole: la velocità del flusso di sangue attraverso il tubo digerente determinano le modalità di presentazione di tale sintomo, cioè se si tratta di MELENA (feci nere o picee) o EMATOCHEZIA (feci ematiche di colore rosso vivo). In genere, la melena indica un'emorragia gastrointestinale alta (cioè il sangue proviene da esofago, stomaco o duodeno), mentre l'ematochezia un sanguinamento basso (ano, retto o colon discendente).

Nota Bene: il termine "sangue nelle feci" è solitamente usato solo per descrivere il sangue visibile e non il sangue occulto fecale, che si rileva dopo test di laboratorio.

Lo sapevate che…

Un'emorragia gastrointestinale può derivare da un qualsiasi punto del tratto digerente, dalla bocca fino all'ano. Rispetto alle modalità di insorgenza, il sanguinamento può essere acuto o cronico, evidente od occulto.

Sangue Rosso Vivo nelle Feci

Sangue Rosso Vivo nelle Feci: Come Si Presenta l’Ematochezia

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Il sangue nelle feci – inteso come ematochezia – si può presentare sotto forma di:

  • Feci formate striate di sangue o commiste ad esso;
  • Materiale liquido ematico che può essere di colore rosso vivo, marrone scuro o rosso cupo.

Di solito, l'ematochezia compare improvvisamente ed è preannunciato da dolore addominale; negli adulti, le cause più comuni sono emorroidi e diverticolosi.

Ematochezia: Caratteristiche del Sangue nelle Feci

Le feci verniciate in superficie di sangue di colore rosso vivo o commiste ad esso sono un'espressione tipica di emorragie colon-rettali, quindi indicano generalmente un sanguinamento in atto di provenienza intestinale (enterorragia). Il sangue nelle feci non è, infatti, ossidato, pertanto il materiale evacuato non fa in tempo a risultare di colore scuro e rendere le feci picee (a differenza di quanto accade nella melena).

Più nel dettaglio:

  • Se le feci sono verniciate di sangue, significa che l'emorragia si è verificata nel tratto terminale del colon, dove le feci sono già formate (parte sinistra del colon trasverso, colon discendente, sigma o retto);
  • Se le feci sono commiste a sangue (il sangue è mescolato ad esse), significa che l'emorragia si è verificata nel tenue, nel colon destro o nella parte destra del trasverso, sedi nelle quali i cilindri fecali non sono ancora ben formati.

Meno spesso, il sangue rosso vivo nelle feci è associato ad una massiva emorragia del tratto digestivo superiore, che si verifica cioè per un rapido transito del sangue attraverso l'intestino. In quest'ultimo caso, un'accelerata peristalsi rende impossibile l'ossidazione del sangue, che giunge al retto in un tempo sufficientemente breve da non risultare sotto forma di feci scure (nota: il sangue agisce da lassativo, quindi, per distensione delle pareti enteriche, il transito intestinale risulta accelerato).

L'ematochezia è sempre da considerare un segno clinico importante e, come tale, deve essere valutato da un medico per comprenderne l'eziologia e stabilire l'iter terapeutico più corretto.

Da Ricordare

Caratteristica importante affinché si possa parlare di ematochezia è la presenza di sangue fresco (non digerito) nelle feci. L'ematochezia deve essere distinta, infatti, dalla melena con feci picee.

Sangue Digerito nelle Feci

Sangue Digerito nelle Feci: Come Si Presenta la Melena

Il sangue nelle feci – inteso come melena – si manifesta con l'emissione di:

  • Feci nere, simili al catrame, contenenti sangue digerito.

Questo colore scuro caratteristico (si parla anche di feci picee) è dovuto alla degradazione batterica e all'azione dell'acido cloridrico sul sangue, mentre questo attraversa il tratto gastrointestinale.

Per produrre melena, sono necessari almeno 60 ml di sangue nelle feci.

Melena: Caratteristiche del Sangue nelle Feci

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Le feci nere associate a melena sono solitamente liquide o pastose, oltre ad avere un caratteristico odore acido e putrido. Il sangue nelle feci origina, in questo caso, dall'apparato gastrointestinale superiore (esofago, stomaco o duodeno), sebbene possa essere anche il segno di un'emorragia da digiuno, ileo e colon ascendente. La melena può anche essere causata da deglutizione di sangue, come nell'epistassi.

In linea generale, il sangue nelle feci digerito va sempre considerato un segno clinico grave, pertanto deve essere valutato da un medico in regime d'urgenza. A seconda della gravità, verrà indicata una cura farmacologica (es. somministrazione di medicinali emostatici) o, nei casi più gravi, una serie di trasfusioni di sangue o un intervento chirurgico.

Falsa Melena: Feci Nere Senza la Presenza di Sangue

Attenzione: le feci nere non sono sempre correlate a cause patologiche e non dipendono sempre dalla presenza di sangue. Il colore scuro del materiale fecale può dipendere, infatti, dalle abitudini alimentari (es. consumo eccessivo di liquirizia), dall'assunzione di particolari farmaci o integratori (come quelli a base di ferro, bismuto,) e dalla funzionalità dell'apparato gastrointestinale del soggetto. In tutte le feci di colore scuro, va comunque eseguita la ricerca del sangue occulto per escludere condizioni sottostanti.

Per approfondire: Melena

Differenze tra Ematochezia e Melena

Segno

SEDI

CARATTERISTICHE

SIGNIFICATO

MELENA

- Esofago

- Stomaco

- Duodeno

Raramente: digiuno, ileo e colon ascendente

 

- Feci nere, semiliquide, picee

 

Passaggio del sangue ritardato o minimo attraverso il tratto GI

EMATOCHEZIA

Generalmente a carico di colon o retto; un'emorragia rapida di 1 litro o più è associata a sanguinamento esofageo, gastrico o duodenale

- Feci di colore rosso vivo o scuro, mogano

- Sangue puro

- Sangue misto a feci formate

- Diarrea ematica

Riflette emorragie GI basse o perdite di sangue rapide e il passaggio di sangue non digerito nel tratto GI

Cause di Sangue nelle Feci

Le cause del sangue nelle feci possono essere molteplici e di varia natura.

Quali Sono le Cause Patologiche del Sangue nelle Feci?

L'ematochezia indica un sanguinamento del tratto gastrointestinale inferiore in atto o in corso di risoluzione. Le possibili cause del sangue nelle feci comprendono:

La melena indica un sanguinamento del tratto gastrointestinale superiore in atto, in corso di riduzione oppure recente e già terminato; questo sintomo può persistere, infatti, per diversi giorni dall'arresto della perdita ematica.

Le cause più frequenti di sangue nelle feci di provenienza gastrointestinale superiore sono:

Il sangue nelle feci di origine GI superiore si può riscontrare anche in presenza di:

Il sangue nelle feci può essere determinato anche dall'infiammazione del rivestimento gastrointestinale dovuta all'ingestione di corpi estranei o sostanze caustiche. Infine, è possibile l'espulsione di feci nere per un'emorragia significativa a livello di cavo orale, naso o gola.

Sintomi associati

L'entità della perdita ematica e le manifestazioni associate al sangue nelle feci dipendono dalla sede e dalla malattia di base. Ad esempio, se il sanguinamento è limitato, il paziente può essere completamente asintomatico; quando l'emorragia è significativa, invece, può provocare ipotensione e tachicardia per la perdita volemica. L'ipovolemia può essere pericolosa per la vita.

Possibili Sintomi associati a Sangue nelle Feci

I sintomi correlati al manifestarsi del sangue nelle feci sono variabili e risultano strettamente dipendenti dalla gravità del sanguinamento. Questi possono comprendere:

Per approfondire: Sangue nelle feci - Cause e Sintomi

Quando Rivolgersi al Medico

Sangue nelle Feci: quando recarsi dal medico?

Il sangue nelle feci che deriva da un'emorragia gastrointestinale deve essere considerato una potenziale emergenza. Pertanto, è sempre opportuno contattare il prima possibile il proprio medico di base o recarsi al più vicino Pronto Soccorso.

La valutazione del paziente deve essere diretta a:

  • Confermare la presenza dell'emorragia;
  • Stimare la quantità e la rapidità del sanguinamento;
  • Identificare la fonte della perdita ematica e le potenziali cause specifiche;
  • Considerare la presenza concomitante di gravi malattie o fattori contribuenti il sangue nelle feci.

Per approfondire esami utili alla diagnosi e trattamento di sangue nelle feci, consigliamo la lettura dei seguenti articoli specifici:

Prosegui con la lettura di: Feci Dure: Perché si Manifestano? Sintomi, Diagnosi e Rimedi

Autore

Dott.ssa Giulia Bertelli

Dott.ssa Giulia Bertelli

Biotecnologa Medico-Farmaceutica
Laureata in Biotecnologie Medico-Farmaceutiche, ha prestato attività lavorativa in qualità di Addetto alla Ricerca e Sviluppo in aziende di Integratori Alimentari e Alimenti Dietetici