Rickettsiosi da Zecca: Febbre Bottonosa, Febbre Maculosa e altre

Rickettsiosi da Zecca: Febbre Bottonosa, Febbre Maculosa e altre
Ultima modifica 23.06.2023
INDICE
  1. Cosa sono
  2. Quali sono
  3. Come si trasmettono
  4. Segni e sintomi
  5. Febbre bottonosa del Mediterraneo
  6. Febbre maculosa delle Montagne Rocciose

Cosa sono

Cosa sono Rickettsiosi da Zecca

Le rickettsiosi sono un gruppo di malattie infettive causate da diversi batteri intracellulari obbligati appartenenti al genere Rickettsia.

La maggior parte delle rickettsie sono trasmesse dalle zecche, ma possono essere contratte anche da altri vettori, quali pulci, pidocchi e acari.

Rickettsie: caratteristiche

Le rickettsie comprendono un gruppo di microrganismi piuttosto diversificato, che filogeneticamente occupano una posizione tra batteri e virus. Nello specifico, si tratta di coccobacilli intracellulari obbligati, che si moltiplicano all'interno delle cellule eucariotiche, dotate di pareti cellulari tipiche dei Gram-negativi, mentre sono privi di flagelli. Le rickettsie non si colorano bene con la colorazione di Gram, ma assumono un caratteristico colore rosso quando vengono colorate con la colorazione di Giemsa.

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Rickettsie all'interno di un globulo rosso

Una caratteristica condivisa delle rickettsie è che i mammiferi e gli artropodi sono ospiti naturali. L'epidemiologia delle malattie umane causate da rickettsie è strettamente correlata alla biologia del vettore che la trasmette.

Le malattie da rickettsie variano ampiamente in gravità da malattie lievi autolimitanti a infezioni fulminanti potenzialmente letali.

Quali sono

Rickettsiosi: classificazione

Le rickettsiosi sono infezioni ampiamente distribuite in tutto il Mondo: le specie batteriche, così come i quadri clinici di cui si rendono responsabili variano a seconda delle località geografiche.

Per convenzione, le malattie da rickettsie possono essere suddivise nei seguenti 3 biogruppi:

  • Febbri esantematiche (biogruppo della febbre maculata, spotted fever group) trasmesse da zecche o acari, che includono Febbre delle Montagne Rocciose e Febbre bottonosa del Mediterraneo
  • Tifo, trasmesso principalmente da pidocchi o pulci: queste sono malattie simili che differiscono epidemiologicamente. I microrganismi responsabili (Rickettsia prowazekii e Rickettsia typhi) sono simili a quelli del gruppo della febbre maculosa, ma sono antigenicamente distinti. Questo biogruppo include: tifo (epidemico) trasmesso da pidocchi, malattia di Brill-Zinsser (ossia tifo trasmesso da pidocchi recidivante) e tifo murino (endemico o trasmesso dalle pulci).
  • Malattia di Tsutsugamushi o tifo fluviale giapponese: gli agenti causali sono raggruppati sotto un unico me tassonomico, Orientia tsutsugamushi.

In Europa, la rickettiosi più diffusa è la Febbre bottonosa del Mediterraneo, causata da R. conorii e trasmessa all'uomo soprattutto da zecche della famiglia delle Ixodidae (zecche dure o brune) in particolare Rhipicephalus sanguineus. Queste zecche prediligono, quali ospiti, i cani ma possono infestare anche altri animali domestici e selvatici (conigli, lepri, ovini, caprini e bovini).

Ehrlichia (causa dell'ehrlichiosi), Anaplasma phagocytophilum (causa dell'anaplasmosi granulocitica umana) e le specie Bartonella (causa della malattia da graffio di gatto) sono organismi correlati alle rickettsie.

Quali sono le Rickettsiosi trasmesse da zecca?

  • Febbre bottonosa del Mediterraneo (Mediterranean Spotted Fever - MSF) causata da R. conorii e diffusa nei Paesi del bacino Mediterraneo e in Africa
  • Febbre esantematica delle Montagne rocciose, detta anche febbre maculosa (Rocky Mountain Spotted Fever - RMSF) causata da R. rickettsii e diffusa negli Stati Uniti, Brasile, Messico e America Centrale
  • Febbre africana da morso di zecca causata da R. africae e diffusa in Africa sub-Sahariana
  • Febbre da zecca di Queensland causata da R. australis e diffusa in alcune regioni dell'Australia
  • Febbre da zecca dell'Asia del Nord causata da R. sibirica e diffusa in Cina e Russia

Come si trasmettono

Come si prende la Rickettsiosi dalle zecche?

  • Le zecche acquisiscono le Rickettsie pungendo animali domestici o selvatici infetti e restano a loro volta infette per tutto il ciclo vitale e capaci di trasmettere i patogeni anche alla generazione di zecche successiva (trasmissione da zecca adulta a uovo).
  • La trasmissione delle Rickettsie all'uomo avviene attraverso il morso di zecche infette, che raggiungono l'habitat umano attraverso gli animali infetti.
  • La trasmissione dell'infezione non avviene direttamente da persona a persona.
Per approfondire: Puntura di Zecca (Morso di Zecca): Come Si Riconosce, Rischi e Cosa Fare

Segni e sintomi

Sintomi Rickettsiosi: dopo quanto si manifestano

La rickettsiosi da zecca esordisce dopo un periodo di incubazione di circa 5-7 giorni, anche se in alcuni casi questo periodo può superare le 2 settimane.

Sintomi Rickettsiosi: quali sono?

Nella forma tipica, l'esordio si ha con febbre elevata e sintomi simil-influenzali come:

Spesso nel sito del morso di zecca, è rilevabile una piccola lesione cutanea ricoperta da escara, la così detta "tache noire" o macchia nera, che successivamente cade, lasciando il posto ad un'ulcera.

Verso il terzo o quarto giorno si osserva la comparsa di un esantema maculo-papuloso che inizia prima agli arti inferiori e poi tende a diffondersi in tutto il corpo, compresi palmi delle mani e piante dei piedi.

Decorso e possibili complicanze

La prognosi della rickettsiosi è tendenzialmente benigna: nella maggior parte dei casi, regredisce spontaneamente in circa due settimane.

In alcuni casi, però, che vanno dall'1 al 20%, possono verificarsi complicazioni a carico di reni, pancreas, apparato cardiocircolatorio, sistema nervoso centrale o multi-organo, soprattutto in presenza di pregresse o concomitanti patologie come cardiopatie, malattie respiratorie, diabete mellito o immunodepressione, o età avanzata. In meno del 3% dei casi, invece, la rickettsiosi può condurre al decesso.

Febbre bottonosa del Mediterraneo

La febbre bottonosa del Mediterraneo è una malattia causata dalla Rickettsia conorii e da altre rickettsie, batteri trasmessi da diverse specie di "zecche dure". Il vettore principale è la Rhipicephalus sanguineus, che abitualmente parassita cani, conigli, lepri ed altri animali domestici e selvatici (ovini, caprini e bovini). In Italia, i casi sono segnalati soprattutto nell'area del Mediterraneo, soprattutto nelle regioni centro meridionali e insulari.

La malattia si manifesta dopo 5-7 giorni dal morso di una zecca infetta, L'esordio è spesso brusco e improvviso, con febbre (da moderata a elevata) associata a sintomi simil-influenzali (brividi, cefalea, malessere generale e stanchezza).

Dopo 4-5 giorni, compare nel punto di inoculo una tipica lesione cutanea (il "bottone"), ossia una piccola ulcera con una zona centrale nera e un alone rosso (escara nera o "tache noire").

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Il decorso della malattia è solitamente benigno: la febbre bottonosa del Mediterraneo guarisce in pochi giorni se si ricorre ad un tempestivo e corretto trattamento antibiotico. Solo in rari casi possono insorgere complicazioni a carico del sistema cardiovascolare, renale e nervoso centrale.

La Febbre bottonosa del Mediterraneo può essere diagnosticata in base al sospetto clinico, mediante test sierologico per la ricerca di anticorpi specifici (IgM ed IgG) anti-Rickettsia conorii. In alcuni casi selezionati si può ricorrere alla ricerca dell'agente infettivo da campioni biologici quali sangue o cute.

Il trattamento della Febbre bottonosa del Mediterraneo si basa sulla somministrazione di antibiotici mirati.

Febbre maculosa delle Montagne Rocciose

La febbre maculosa delle Montagne Rocciose è una malattia potenzialmente letale, fortunatamente rara, che si contrae attraverso le feci di alcune specie di zecche endemiche in regioni delle Montagne Rocciose. Le rickettsie si moltiplicano all'interno delle cellule endoteliali dei piccoli vasi sanguigni, quindi ottengono l'accesso al flusso sanguigno dopo l'inoculazione cutanea (morso di zecca).

L'esordio della febbre maculosa delle Montagne Rocciose può essere graduale o improvviso, a partire da circa 1 settimana (range: 2-14 giorni) dopo il morso di una zecca infetta. Fino al 40% dei pazienti può non essere a conoscenza della puntura di zecca, che di solito è indolore e può passare inosservata o essere facilmente dimenticata.

Come altre forme di rickettsiosi il quadro clinico può variare da persona a persona, ma la febbre maculosa delle Montagne Rocciose si manifesta generalmente con febbre alta, malessere e cefalea (nota: il mal di testa è tipicamente persistente, intensa e intrattabile), spesso associati a confusione e fotofobia con iniezione congiuntivale. Sintomi gastrointestinali (es. dolore addominale, nausea, vomito e diarrea) si verificano comunemente durante le prime fasi della malattia.

Qualche giorno dopo l'esordio di questi primi sintomi compare un'eruzione maculo-papulare, di solito eritematosa, associata a petecchie.

Febbre, mal di testa, eruzioni cutanee, confusione e mialgia sono caratteristiche cardinali della febbre maculosa delle Montagne Rocciose.

La febbre maculosa può complicarsi con la compromissione a carico di polmoni e prime vie aree, così come può provocare otiti, vasculite, trombocitopenia e congiuntiviti. Le rickettsie penetrate nell'organismo producono, inoltre, un danno endoteliale capace di causare fuoriuscita di fluido intravascolare nello spazio tissutale, emboli e cancrena; Queste lesioni vascolari possono interessare tutti gli organi, tuttavia, si trovano più facilmente nella pelle e nelle ghiandole surrenali.

Anche in questo caso la diagnosi viene formulata dopo test sierologici per la ricerca di anticorpi specifici e la terapia prevede la somministrazione di specifici antibiotici, oltre che di terapie di supporto con lo scopo di alleviare i sintomi. Il tasso di mortalità complessivo è del 4%, nonostante un'efficace terapia antibiotica.

Potrebbe interessare: Zecca: com'è fatta e dove si trova? Puntura, malattie, foto e prevenzione

Bibliografia

  • Rickettsiosi - Febbre bottonosa del Mediterraneo. Ministero della salute
  • Rickettsiosis. ECDC
  • Rickettsiosi trasmesse da zecca. Epicentro ISS
Per approfondire: Malattia di Lyme: Sintomi, Come Si Prende e Quanto Dura

Autore

Dott.ssa Giulia Bertelli

Dott.ssa Giulia Bertelli

Biotecnologa Medico-Farmaceutica
Laureata in Biotecnologie Medico-Farmaceutiche, ha prestato attività lavorativa in qualità di Addetto alla Ricerca e Sviluppo in aziende di Integratori Alimentari e Alimenti Dietetici