Quinta dose vaccino anti-COVID: a chi è consigliata e perché

Quinta dose vaccino anti-COVID: a chi è consigliata e perché
Ultima modifica 18.10.2022
INDICE
  1. Quinta dose: perché raccomandarla?
  2. Quali vaccini si usano?
  3. Per chi è raccomandata la quinta dose?
  4. Quinta dose: quando farla?
  5. Quinta dose e altri vaccini: si possono fare?
  6. Dose di richiamo e vaccino antinfluenzale: si possono fare insieme?
  7. Ulteriori approfondimenti

Sulla base dell'attuale contesto epidemiologico (ottobre 2022), il Ministero della Salute raccomanda l'esecuzione di una quinta dose di vaccino anti-COVID bivalente (in pratica, una terza dose di richiamo) per alcune categorie di persone attraverso il rilascio di una nota congiunta con Consiglio Superiore della Sanità (CSS), Istituto Superiore di Sanità (ISS) e Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) avente come oggetto: "aggiornamento delle indicazioni sul richiamo con vaccini a RNA-bivalenti nell'ambito della campagna di vaccinazione anti-SARS-CoV-2/COVID-19".

Quinta dose vaccino anti-COVID Shutterstock

Quinta dose: perché raccomandarla?

Nella nota congiunta, Ministero della Salute, ISS e AIFA specificano che nell'attuale contesto epidemiologico si evidenzia una maggiore circolazione del virus SARS-CoV-2 in concomitanza all'incremento dell'indice di trasmissibilità. Pertanto, la raccomandazione di effettuare una quinta dose in alcuni individui ritenuti fragili viene fatta con l'intento di realizzare un ulteriore consolidamento della protezione conferita dai vaccini attualmente disponibili contro le forme gravi della COVID-19  e nel rispetto del principio di massima precauzione.

Quali vaccini si usano?

La quinta dose può essere fatta con i nuovi vaccini aggiornati contro Omicron, o meglio, con i vaccini a mRNA bivalenti finora autorizzati da AIFA ed EMA (Agenzia Europea per i Medicinali):

  • Original/Omicron BA.1 di Pfizer/BioNTech (Comirnaty Original/Omicron BA.1) e di Moderna (Spikevax Bivalent Original/Omicron BA.1);
  • Original/Omicron BA.4- 5 di Pfizer/BioNTech (Comirnaty Original/Omicron BA.4-5).

Nella nota congiunta si specifica, inoltre, che questi vaccini sono stati autorizzati per l'utilizzo come dose di richiamo a prescindere dal numero di dosi ricevute prima.

Per chi è raccomandata la quinta dose?

La raccomandazione è rivolta alle persone che hanno già ricevuto una precedente dose di richiamo e che appartengono alle seguenti categorie:

  • Individui con età uguale o superiore a 80 anni;
  • Ospiti delle strutture residenziali per anziani;
  • Persone di età uguale o superiore a 60 anni con fragilità motivata da patologie concomitanti/preesistenti.

Le patologie concomitanti o preesistenti che contribuiscono a determinare la situazione di fragilità di cui all'ultimo punto sono riportate nell'allegato 1 della stessa nota congiunta. Per comodità e completezza di informazione le riportiamo anche nel seguente elenco:

Chi altro può ricevere la quinta dose?

Secondo quanto specificato dalla nota congiunta, anche tutti gli altri soggetti con età uguale o superiore a 60 anni che hanno già ricevuto una seconda dose di richiamo con un vaccino a mRNA monovalente e che ne fanno richiesta possono comunque vaccinarsi con un'ulteriore dose di vaccino a mRNA bivalente.

Quinta dose: quando farla?

La quinta dose, così come le altri dosi di richiamo, non può essere fatta in qualsiasi momento, ma è necessario che trascorra un intervallo di tempo minimo.

Più nel dettaglio, si può ricevere l'ulteriore richiamo una volta trascorsi almeno 120 giorni dal precedente richiamo o dall'ultima infezione da SARS-CoV-2 (data del test diagnostico positivo).

Questa indicazione temporale vale per tutti gli individui cui la quinta dose è raccomandata o che possono richiederla.

Quinta dose e altri vaccini: si possono fare?

Sì. Per tutti i vaccini autorizzati in Italia contro SARS-CoV- 2 e COVID-19 è possibile la somministrazione concomitante o la somministrazione a qualsiasi distanza di tempo (prima o dopo che sia) con altri tipi di vaccini, inclusi i vaccini basati sull'impiego di patogeni vivi attenuati.

L'unica eccezione è fatta per il vaccino contro il vaiolo delle scimmie. In questo caso, l'indicazione valida è quella di rispettare un intervallo di tempo di almeno 4 settimane (28 giorni) fra la somministrazione di un vaccino e l'altro.

Dose di richiamo e vaccino antinfluenzale: si possono fare insieme?

Sì. La quinta dose e il vaccino antinfluenzale - in questo caso, il vaccino antinfluenzale 2022 - possono essere somministrate insieme.

A questo proposito, nella nota congiunta si sottolinea proprio "l'importanza di considerare la possibilità di co-somministrare il vaccino antinfluenzale e quello anti-SARS-CoV-2 nella preparazione e conduzione della campagna di vaccinazione contro il virus dell'influenza".

Ulteriori approfondimenti

Autore

Ilaria Randi
Laureata in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche, ha sostenuto e superato l’Esame di Stato per l’Abilitazione alla Professione di Farmacista