Queefing (Flato vaginale): Cos’è e Perché esce Aria dalla Vagina? È Normale?

Queefing (Flato vaginale): Cos’è e Perché esce Aria dalla Vagina? È Normale?
Ultima modifica 26.04.2022
INDICE
  1. Cos’è il Queefing
  2. Cause di Queefing
  3. Cosa Fare per evitarlo
  4. Quando Preoccuparsi

Cos’è il Queefing

La maggior parte delle persone probabilmente avrà sentito parlare di queefing o avrà sperimentato un rumore vaginale simile ad una flatulenza intestinale che può verificarsi durante i rapporti sessuali o alcune attività fisiche, come lo yoga e lo stretching.

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Questo fenomeno dipende semplicemente dall'espulsione di aria dalla vagina e, in genere, non implica alcun tipo di preoccupazione per la salute.

Cosa Significa Queefing?

Queefing è un termine inglese utilizzato per descrivere la fuoriuscita rumorosa di aria dalla vagina.

Questo fenomeno, noto anche come flato vaginale o, più gergalmente, come scorreggia vaginale avviene prevalentemente durante il sesso, quando a causa delle alterazioni fisiologiche dovute all'eccitazione e dell'atto della penetrazione è più facile che dell'aria venga trattenuta nel canale vaginale.

Queefing: è normale?

Il queefing è probabilmente il fenomeno corporeo più frainteso, data l'associazione che istintivamente viene fatta con le flatulenze intestinali. A differenza dei peti, i flati vaginali sono incontrollabili, inodori e non provengono dai gas prodotti dalla digestione, ma dall'aria circostante.

Per molte donne, il queefing è motivo d'imbarazzo, ma è bene ricordare che parliamo di una risposta del corpo naturale (nonché di un segno di piacere quando si tratta di sesso). Si tratta comunque di un fenomeno relativamente sporadico.  

Cause di Queefing

Queefing: Perché esce aria dalla vagina?

Nella maggioranza dei casi, il queefing avviene durante o dopo il sesso.

Nel corso di un rapporto sessuale, l'eccitamento femminile determina un'espansione della vagina. In pratica, la parete vaginale anteriore e quella posteriore - di norma, appoggiate l'una sull'altra - si separano, formando uno spazio entro cui l'aria può essere trattenuta all'interno, complici anche lubrificazione e certi movimenti del bacino.

Con la penetrazione del pene, l'aria non ha molto spazio da occupare all'interno della vagina, quindi può capitare che fuoriesca bruscamente. Quest'espulsione si tradurrà spesso in un rumore udibile di un flato, causato dalla vibrazione dell'aria che esce dal canale vaginale.

In generale, più volte il pene viene completamente ritirato dalla vagina e reinserito, più il queefing è probabile. 

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Per lo stesso principio, cambiare posizione sessuale frequentemente può aumentare il verificarsi del flato vaginale, poiché è probabile che l'aria entri nella vagina quando il pene viene rimosso; quando ricomincia la penetrazione, l'aria verrà nuovamente espulsa. Inoltre, il queefing può avvenire più facilmente nelle posizioni sessuali in cui il tono del pavimento pelvico e la pressione intra-addominale sono più bassi, quindi è più facile che la vagina si apra, trattenendo dell'aria (es. doggy style).

Il queefing può verificarsi anche durante la fase di risoluzione del ciclo di risposta sessuale. Durante questo periodo, infatti, il canale vaginale si restringe per tornare alle sue dimensioni normali e l'aria può essere espulsa con un flato.

Il queefing può avvenire non solo durante il coito, ma anche durante la stimolazione manuale della vagina, la masturbazione o il cunnilingus.

Allo stesso modo, il queefing può verificarsi durante un esame pelvico, quando il ginecologo inserisce uno speculum nella vagina. 

La gravidanza e la menopausa possono portare a più episodi di flatulenza vaginale. 

Queefing: Perché si parla di Yoga Fart?

Il queefing si verifica comunemente anche durante l'attività fisica, specialmente quando si eseguono particolari posizioni yoga, sit-up (cioè i classici esercizi per gli addominali), stretching e altri movimenti che richiedono un profondo livello di forza nella regione del pavimento pelvico oppure favoriscono il passaggio dell'aria dentro e fuori il canale vaginale. 

Se non è un episodio isolato: il queefing durante lo yoga o lo stretching potrebbe indicare che i muscoli del pavimento pelvico sono più deboli, quindi consentono all'aria di rimanere intrappolata all'interno della vagina.

I flati che escono da qualsiasi tipo di orifizio possono essere imbarazzanti, specialmente in un ambiente pubblico come la palestra o durante l'intimità, ma non deve preoccupare. Con il queefing non viene emesso alcun tipo di odore e, spesso, l'espulsione di aria dalla vagina risulta più rumorosa alla persona che ha prodotto il flato rispetto a quanto percepito dalle persone circostanti.

Cosa Fare per evitarlo

Queefing: come gestirlo durante il Sesso?

Molte persone trovano il queefing un evento imbarazzante, poiché non solo assomiglia al suono di una flatulenza intestinale, ma si verifica anche durante i momenti sessuali più intimi di una persona. 

In realtà, il queefing è un fenomeno corporeo comune e naturale, che non deve rovinare l'umore o influenzare la qualità di un'esperienza sessuale.

Ci sono molti modi in cui il queefing può essere gestito, per consentire a entrambi i partner di sentirsi a proprio agio e far proseguire l'esperienza sessuale senza inibizioni:

  1. Ignorare il rumore: il queefing accade e se non si avverte il ​​bisogno di affrontarlo durante il rapporto sessuale, non è necessario preoccuparsi di affrontare l'argomento con il/la partner. Se si ritiene di voler chiarire le cose, è sempre possibile parlarne in seguito.
  2. Affrontare la questione e riderci su, poi superare l'episodio: se il suono coglie alla sprovvista, potrebbe scatenare una risata con il/la partner, il che è del tutto naturale! Mantenere un atteggiamento spensierato riguardo alla situazione è un buon modo per evitare di sentirsi imbarazzati per l'evento.
  3. Assumere una posizione sessuale diversa: questa raccomandazione può fungere da un "cambio di argomento" che può distrarre da eventuali tensioni imbarazzanti, rimediando anche al potenziale motivo del queefing. Se ciò non bastasse, un altro modo per ridurre il queefing consiste nell'identificare quali posizioni causano più rumore. Tipicamente, il queefing si verifica in posizioni in cui la partner è capovolta "a pecorina" o piegata con le gambe divaricate o in aria, poiché. Inoltre, possono aumentare le possibilità di flati vaginali anche le spinte coitali molto rapide e cambiare posizione sessuale in modo repentino, soprattutto se si estrae completamente il pene e si reinserisce nel canale vaginale.
  4. Impegnarsi in qualche conversazione sexy: dare al partner un feedback positivo ed enfatizzare quanto sia piacevole l'esperienza sessuale in corso può ridurre l'imbarazzo dovuto al queefing e riportare entrambi a godere il momento intimo.

Importante! Mantenere una comunicazione aperta e sincera con il/la proprio/a partner può aiutare a diffondere i momenti imbarazzanti causati dal queefing. Potresti scoprire che il/la partner non si accorge nemmeno o non si preoccupa minimamente delle flatulenze vaginali. Allo stesso modo, parlandone, il/la partner potrebbe venire a sapere che il queefing non è affatto vissuto con disagio, portando ad un'esperienza sessuale più rilassata e senza stress.

Come ridurre gli episodi di Queefing

Per farla molto breve: il queefing non può essere evitato e non è qualcosa che si può controllare. Tuttavia, alcune precauzioni possono essere prese per ridurre la probabilità che avvenga.

Sebbene il queefing sia un argomento poco studiato, alcune ricerche hanno indicato che gli esercizi di Kegel possono rafforzare i muscoli del pavimento pelvico e ridurre la frequenza della flatulenza vaginale. Semplici esercizi quotidiani possono portare ad un migliore supporto muscolare intorno all'utero, vescica, intestino tenue e retto, determinando una serie di benefici per la salute, inclusa una diminuzione degli episodi di queefing. Nota bene: gli esercizi di rafforzamento del pavimento pelvico andrebbero eseguiti sempre previo consiglio del medico e in assenza di situazioni patologiche che potrebbero rappresentare una controindicazione.

Parlare con il/la partner e mantenere un sistema di comunicazione efficace è la chiave per un'esperienza sessuale felice, sana e divertente. Forse il queefing può servire come rompighiaccio per la conversazione sessuale e portare a discussioni ancora più stimolanti su come migliorare ulteriormente i momenti intimi insieme.

Da evitare assolutamente: tamponi interni

Alcune fonti suggeriscono l'uso di un assorbente interno per prevenire il queefing. A prescindere dal funzionamento o meno di questo rimedio, occorre ricordare che l'uso improprio dei tamponi interni è una delle cause della sindrome da shock tossico (TSS), condizione molto grave e potenzialmente pericolosa per la vita. In altre parole, è sconsigliato l'uso improprio di un tampone, soprattutto quando non si hanno le mestruazioni.

Quando Preoccuparsi

Sebbene il queefing durante il sesso non implichi alcun tipo di problema organico, è possibile scambiare una condizione di salute più grave per flatulenza vaginale, quando invece non lo è. In alcune situazioni, infatti, i flati vaginali frequenti possono essere un segno di una condizione medica o di un problema, come la disfunzione del pavimento pelvico e le fistole vaginali.

Essere consapevoli del proprio corpo è sempre estremamente importante, soprattutto quando si tratta di notare i cambiamenti e sapere dove andare per cercare informazioni su cosa significhino questi cambiamenti. 

E se fosse più di un semplice Flato Vaginale?

Il queefing è rigorosamente un rumore udibile che fuoriesce dalla vagina durante il rapporto o l'esercizio, ma se questo è accompagnato da:

  • Odori sgradevoli
  • Dolore
  • Secrezione vaginale
  • Aumento della frequenza della minzione
  • Altri sintomi insoliti

è bene parlarne con il proprio medico. 

Esistono numerose condizioni di salute che possono provocare rumori vaginali anomali e acquisire familiarità con le varie cause e sintomi può prepararti meglio per identificare eventuali problemi potenziali in futuro:

  1. Prolasso degli organi pelvici: man mano che i muscoli del pavimento pelvico si indeboliscono nel tempo, gli organi pelvici (vescica, utero e retto) possono iniziare a scendere verso il basso. Le donne in sovrappeso e/o che hanno avuto più nascite vaginali sono a più alto rischio di sviluppare prolasso degli organi pelvici, in particolare dopo la menopausa. I sintomi comuni del prolasso includono senso di pressione e dolore, incontinenza urinaria, rumori vaginali anomali, costipazione e dolore durante il rapporto sessuale. Gli esercizi di Kegel possono aiutare a prevenire il verificarsi o il peggioramento del prolasso degli organi pelvici, ma le opzioni chirurgiche sono più efficaci per risolvere i casi gravi.
  2. Vaginosi batterica: la vagina è popolata da un insieme di microrganismi "buoni", normalmente protettivi e deputati a mantenere l'ambiente vaginale leggermente acido. Quando il fisiologico ecosistema va incontro ad uno squilibrio con diminuzione dei Lactobacilli, il risultato è un'infezione polimicrobica, alla quale partecipano diverse specie batteriche in grado di stabilire, in modo sinergico, condizioni idonee allo sviluppo di altre. La presenza della vaginosi batterica è segnalata da prurito, bruciore intimo e perdite vaginali (secrezioni bianco-grigiastre omogenee, caratterizzate da odore sgradevole simile a quello del pesce), sebbene gli altri sintomi includano rumori vaginali anomali, dolore durante la minzione o bruciore dopo i rapporti sessuali. Se trascurata, la vaginosi batterica può determinare complicanze ginecologiche, oltre a favorire la trasmissione delle malattie veneree attraverso i rapporti sessuali.
  3. Fistole vaginali: eventi come lesioni, interventi chirurgici o infezioni possono portare alla formazione di una sorta di foro che mette in comunicazione la vagina e un altro organo, come la vescica, il colon o il retto. Questo foro, noto come fistola, può consentire alle feci o all'urina di passare attraverso la vagina, causando infezioni, incontinenza e una varietà di altri sintomi, inclusa l'emissione di rumori vaginali anomali. Le fistole possono avere gravi ripercussioni sulla salute.

In conclusione: quando si riscontrano nuovi sintomi o la flatulenza vaginale si manifesta durante attività insolite per il queefing "fisiologico" (cioè al di fuori dell'attività sessuale o sportiva), è bene consultare il proprio medico per un accertamento. 

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Autore

Dott.ssa Giulia Bertelli

Dott.ssa Giulia Bertelli

Biotecnologa Medico-Farmaceutica
Laureata in Biotecnologie Medico-Farmaceutiche, ha prestato attività lavorativa in qualità di Addetto alla Ricerca e Sviluppo in aziende di Integratori Alimentari e Alimenti Dietetici