Probiotici: un aiuto per il benessere intestinale del cane e del gatto

Probiotici: un aiuto per il benessere intestinale del cane e del gatto
Ultima modifica 29.08.2022
INDICE
  1. Introduzione
  2. I probiotici e le loro funzioni
  3. Quando diventano importanti per il benessere del cane e del gatto
  4. Comodi e sicuri

Introduzione

Negli ultimi anni molti più animali da compagnia fanno parte del nucleo familiare rispetto al passato. Si pone quindi molta più attenzione al benessere e alla salute dei nostri animali, che in molti versi spesso si trovano ad affrontare situazioni e patologie simili all'uomo. La medicina veterinaria e quella umana sono in continua comunicazione e i passi avanti effettuati da una parte possono essere di grande aiuto anche per la corrispettiva ricerca. 

Studi recenti hanno messo in evidenza come la salute e il benessere dell'organismo possano essere influenzati dal buon funzionamento del tratto gastrointestinale e dall'azione dei microrganismi presenti al suo interno. Virus, batteri, funghi e protozoi fanno parte del microbiota intestinale e vivono in equilibrio tra loro per svolgere le numerose funzioni importanti sia per l'apparato gastrointestinale che per tutto l'organismo. Il microbiota intestinale, anche nel cane e nel gatto, si trova quindi a cercare di resistere a numerose modificazioni nel corso della vita dell'animale e non sempre riesce a mantenere la prevalenza di microrganismi "buoni" rispetto a quelli "cattivi". Numerose patologie possono essere alla base di tale disequilibrio, ma oltre ad un trattamento specifico si è visto che l'utilizzo dei cosiddetti probiotici può fare la differenza nella veloce risoluzione del malessere.

I probiotici e le loro funzioni

I probiotici sono stati recentemente definiti a livello internazionale come "microrganismi vivi, che somministrati in quantità adeguate, apportano beneficio alla salute dell'ospite". Sono quindi batteri che, se somministrati all'animale o all'uomo, possono aiutare il microbiota intestinale a svolgere al meglio le sue importanti funzioni e in alcuni casi agire direttamente nella difesa dell'organismo. Sono pochi i ceppi disponibili per il cane e per il gatto, studiati per essere ancora vivi e attivi una volta superato l'ambiente gastrico. 

L'importanza dei probiotici è data dalle loro numerose funzioni che riguardano soprattutto la protezione da patogeni presenti a livello intestinale. La produzione di composti antibatterici, la modulazione del metabolismo microbico e la competizione sia per i nutrienti ambientali presenti sia per i siti di adesione alla mucosa intestinale sono solo alcuni dei metodi utilizzati. Negli ultimi tempi l'attenzione si è posta sulla marcata capacità di interagire con il sistema immunitario dell'ospite nella produzione degli anticorpi locali intestinali e nella stimolazione della loro produzione a livello sistemico, attraverso l'uso di citochine. Questa ultima funzione è stata studiata in particolare con l'utilizzo di Enterococcus faecium. 

Quando diventano importanti per il benessere del cane e del gatto

Ci sono situazioni in cui l'utilizzo di probiotici è largamente consigliato e possono essere somministrati in associazione alla terapia specifica, come supporto del benessere intestinale, oppure come singola modalità di sostegno dell'organismo, ad esempio in caso di situazioni stressanti e di momenti di cambiamento. 

L'indicazione di utilizzo dei probiotici riguarda le seguenti principali patologie o situazioni che il gatto e il cane si possono trovare ad affrontare:

  • Infezioni intestinali e parassitosi, sono alla base di manifestazioni diarroiche nei cuccioli / gattini, ma anche negli adulti. La loro patogenesi implica l'utilizzo dei nutrienti presenti nell'intestino per la loro riproduzione e replicazione, associata in alcuni casi a danni della mucosa intestinale. I probiotici agiscono per un supplemento di batteri al microbiota e supportano la risposta immunitaria dell'organismo verso virus altamente dannosi e debilitanti. L'utilizzo dei probiotici inoltre è stato studiato per la maggiore risposta immunitaria a seguito dei vaccini dei cuccioli / gattini.
  • Malattie infiammatorie intestinali, estremamente frequenti sia nei cuccioli/gattini che negli adulti, possono essere causate da patogeni ambientali o da problematiche alimentari che possono causare dismicrobismo. La manifestazione diarroica anche in questo caso viene rallentata con l'utilizzo di probiotici a supporto del microbiota intestinale prima di ricorrere all'utilizzo di farmaci.
  • Allergie, di tipo alimentare o in maggior misura riguardanti l'aspetto dermatologico. Si è visto infatti che esiste una connessione tra il microbiota intestinale e quello cutaneo, con funzione di difesa dagli insulti esterni all'organismo ma anche verso patologie allergiche con cause sconosciute. I probiotici sono stati utilizzati in cani affetti da dermatite atopica con un miglioramento della risposta immunitaria nei confronti dell'infiammazione. 
  • Trattamenti antibiotici, utilizzati per trattare infezioni in atto in qualunque parte dell'organismo, vanno ad agire anche sui batteri presenti a livello intestinale senza distinzione tra patogeni e non. La somministrazione di probiotici aiuta la ripopolazione intestinale andando ad aumentare la quantità di batteri "buoni".
  • Infezioni del tratto urogenitale nei cani di sesso femminile; è stato trovato un microbiota vaginale costituito da batteri lattici con azione antipatogena. Gli studi sono ancora in atto, ma si pensa possa essere una futura valida applicazione.
  • Fase di crescita e formazione del microbiota completo, come aumento della quantità di batteri antipatogeni presenti nell'organismo.
  • Manifestazione di scarso appetito, per cui alcuni probiotici aggiunti all'alimento aiutano ad aumentarne l'appetibilità e a prevenire ulteriori disturbi che potrebbero derivare dalla mancata alimentazione.
  • Disequilibrio microbico dato dal cambio dell'alimento. Il passaggio da un alimento ad un altro, se non correttamente gestito, potrebbe portare alla comparsa di feci poco formate. L'utilizzo di un probiotico potrebbe supportare il benessere intestinale in questa situazione.
  • Eventi stressanti, possono essere ricorrenti nella vita del cane e del gatto e possono essere legati a momenti per noi difficili da riconoscere come tali. L'arrivo in casa di un nuovo animale o di un bambino che modifica l'equilibrio e la routine familiare, un trasloco, andare dal veterinario, l'arrivo del caldo estivo o la partenza per le vacanze sono tutti eventi che possono provocare stress all'animale e provocare alterazioni del benessere intestinale. L'intestino è un organo particolarmente sensibile allo stress; le modificazioni che seguono un picco di ormoni di risposta allo stress comprendono non solo la modificazione del microbioma, ma anche una alterazione della peristalsi che può portare a fenomeni completamente opposti e soggettivi di diarrea o stipsi. Particolare attenzione in questo caso è da fare nella specie felina, che oltre a disturbi gastrointestinali può manifestare altri sintomi comportamentali o del tratto urinario. L'utilizzo di probiotici è utile non solo quando si manifestano i sintomi, ma anche preventivamente rispetto ad un evento programmato. 

 

Comodi e sicuri

Sebbene il metodo migliore per avere ceppi specifici e funzionanti per ogni organismo sarebbe quello di amplificare i ceppi "buoni" già presenti nel singolo individuo, il processo di produzione e di commercializzazione non può consentirlo. Per questo motivo i prodotti presenti in commercio contengono i ceppi che sono stati maggiormente studiati per essere efficaci nel cane e nel gatto e che possono essere somministrati in queste specie. La stabilità del prodotto e la scelta accurata delle sostanze che accompagnano i ceppi presenti sono fondamentali per garantire il mantenimento delle azioni benefiche sull'organismo. 

In questo momento esistono quindi prodotti da somministrare ai nostri animali comodamente assieme all'alimento e che possono essere utilizzati già dallo svezzamento e in tutte le successive fasi della vita, anche per periodi relativamente lunghi. In ogni condizione il medico veterinario saprà indicare la quantità ed il tempo di somministrazione per il corretto utilizzo ai fini del benessere dell'animale.

Autore

Ambulatorio Veterinario I PORTICI
Un'equipe di giovani veterinari con diversi interessi che ricoprono i principali campi della medicina veterinaria. Loro sono i medici dell'Ambulatorio Veterinario I Portici di Vinovo