Perché i sintomi delle allergie peggiorano di notte?

Perché i sintomi delle allergie peggiorano di notte?
Ultima modifica 10.05.2024
INDICE
  1. Introduzione
  2. Come si sviluppano le allergie
  3. Allergie, i sintomi più frequenti
  4. Perché le allergie peggiorano di notte
  5. Posizione sdraiata
  6. Polvere e muffe
  7. Umidificatori
  8. Polline indoor
  9. I rimedi utili

Introduzione

Le allergie possono causare sintomi differenti, ma principalmente si manifestano con disturbi a carico dell'apparato respiratorio, come tosse e starnuti, e degli occhi, come lacrimazione. Nei periodi acuti, queste manifestazioni sono sempre presenti, ma possono peggiorare di notte a causa di una combinazione di fattori, come le posizioni assunte durante il sonno o la presenza di allergeni in camera da letto. Il risultato è che il sonno risulta disturbato e di giorno ci si può sentire stanchi e nervosi.

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Come si sviluppano le allergie

L'allergia consiste in una risposta anomala ed esagerata del sistema immunitario al contatto con sostanze che nei soggetti non allergici sono ben tollerate e non danno origine ad alcun problema, dette in termini medici allergeni.

Le ragioni di questo mal funzionamento del sistema immunitario non sono note, anche se si pensa che possano avere un ruolo alcuni fattori come l'inquinamento atmosferico, il fumo, la cattiva alimentazione e lo stress.

La reazione allergica è mediata dalle immunoglobuline di classe E o IgE, anticorpi prodotti dalle cellule del sangue per proteggere l'organismo dall'attacco di agenti nocivi. Nell'individuo allergico, questi anticorpi vengono sintetizzati quando egli entra in contatto con l'allergene o gli allergeni verso cui è sensibilizzato e avviano delle risposte esagerate, provocando i disturbi tipici delle allergie.

Le allergie più frequenti sono quelle respiratorie, dovute principalmente ai pollini (in particolare di parietarie, graminacee, ambrosia, cipresso), agli acari e alle muffe. Seguono le allergie alimentari, quelle ai farmaci e quelle ai veleni da insetti. L'allergia può manifestarsi a qualunque età, anche negli anziani, anche se nella maggior parte dei casi esordisce durante l'infanzia o l'adolescenza.

Allergie, i sintomi più frequenti

Perché le allergie peggiorano di notte

  • Posizione sdraiata
  • Polvere e muffe
  • Umidificatori
  • Polline indoor

Posizione sdraiata

La posizione sdraiata assunta quando ci si mette a letto può favorire la riacutizzazione delle allergie. Infatti, quando ci si sdraia, il muco e le secrezioni tendono a passare dal naso e dalle cavità nasali in bocca.

In presenza di allergie, questo fenomeno può accentuare sintomi come irritazione alla gola, tosse, respiro sibilante, difficoltà di respirazione, che possono disturbare il sonno notturno. 

Polvere e muffe

Gli allergeni non si trovano solo negli ambienti esterni, molti possono essere presenti anche all'interno delle camere da letto e, dunque, favorire un'esacerbazione dei sintomi durante la notte. Per esempio, in caso di tassi di umidità elevati, all'interno delle stanze possono formarsi muffe, che sono allergeni molto comuni.

Anche la polvere che può accumularsi nei materassi, nelle coperte, sulla moquette e sui mobili può essere causa di un'acutizzazione dei sintomi nel corso delle ore notturne.

Umidificatori

Quando l'aria indoor è secca, molte persone ricorrono all'uso degli umidificatori. In particolare, questi strumenti sono molto utilizzati dai soggetti allergici nelle camere da letto per migliorare la secchezza dei seni paranasali.

Tuttavia, gli umidificatori possono aumentare la produzione di polvere nell'aria e dunque peggiorare i sintomi delle allergie. Inoltre, se i filtri dell'umidificatore non vengono cambiati regolarmente, al loro interno può formarsi la muffa.

Polline indoor

L'esposizione ai pollini non avviene solo negli ambienti esterni. Esiste anche una forma di polline indoor cui si è esposti all'interno delle proprie abitazioni. Per esempio, il polline può essere trasportato negli ambienti interni dal pelo degli animali domestici o dai vestiti oppure può penetrare attraverso le finestre aperte

Questo polline indoor può accumularsi sui tappeti della camera da letto e sulle coperte e contribuire alla comparsa di sintomi durante la notte.

I rimedi utili

  • Fare la doccia prima di andare a letto
  • Se si riesce e non si è scomodi, dormire con il busto un po' sollevato
  • Non lasciare i vestiti indossati durante il giorno nella camera da letto
  • Indossare un pigiama pulito
  • Provare a non usare un umidificatore di notte. Se non è possibile non utilizzarlo, pulire e cambiare il filtro regolarmente
  • Non usare tappeti in camera da letto
  • Rimuovere la moquette dalla camera da letto oppure passare l'aspirapolvere regolarmente
  • Utilizzare coperture antiacaro sul materasso e sulla rete
  • Cambiare le lenzuola almeno una volta a settimana. Potrebbe essere utile anche usare una federa pulita ogni notte
  • Rimuovere gli oggetti che raccolgono polvere e umidità, come mobili imbottiti
  • Valutare l'utilizzo di un purificatore d'aria
  • Non lasciare dormire il proprio animale domestico nel proprio letto, o almeno non sui cuscini

Naturalmente è importante parlare con il medico del peggioramento dei sintomi durante la notte e seguire le cure prescritte contro le allergie.