Ultima modifica 01.10.2019
INDICE
  1. Generalità
  2. Rimodellamento Osseo
  3. Cause
  4. Sintomi
  5. Diagnosi
  6. Prevenzione
  7. Trattamento

Generalità

Caratteristiche generali dell'Osteoporosi in Menopausa

L'osteoporosi in menopausa è uno dei caratteristici problemi che molte donne devono affrontare quando si trovano in questa fase della vita, a maggior ragione se sono presenti fattori di rischio predisponenti.

L'osteoporosi è una patologia caratterizzata da un deterioramento dell'architettura scheletrica, con progressiva riduzione della massa dell'osso che, di conseguenza, diventa più fragile ed esposto ad un maggior rischio di fratture (tipica, ma non esclusiva, è la frattura del femore).

A onor del vero, la perdita di massa ossea può comunque avvenire nel corso della vita di un individuo ma, senz'ombra di dubbio, la comparsa della menopausa accelera questa degenerazione.

Per approfondire: Osteoporosi

Rimodellamento Osseo

Breve riassunto: rimodellamento osseo e ruolo degli ormoni

Le ossa sono metabolicamente attive e soggette ad un continuo processo di rimodellamento, noto appunto come "rimodellamento osseo". Ogni giorno, circa il 10% della massa ossea complessiva viene rinnovata tramite meccanismi di riassorbimento e neo-formazione. Questo processo è governato principalmente da due tipi di cellule specializzate:

  • Gli osteoclasti, deputati alla distruzione e al riassorbimento dell'osso;
  • Gli osteoblasti, incaricati, invece, della costruzione dell'osso (deposizione di diversi strati di una matrice pre-ossea - detta osteoide - che viene mineralizzata subito dopo la sua deposizione).

In tutti questi processi, risulta fondamentale anche il ruolo esercitato dalla vitamina D e dagli ormoni calcitonina (secreta dalle cellule parafollicolari della tiroide) e paratormone o ormone paratiroideo (secreto dalle ghiandole paratiroidi). La vitamina D, infatti, è implicata nell'assorbimento di calcio e fosforo, la calcitonina espleta un'azione di promozione nei confronti della mineralizzazione ossea (stimola il deposito di calcio), contrastando l'azione del paratormone che, invece, favorisce il rilascio di calcio dalle ossa, favorendo l'attività degli osteoclasti.

Ruolo degli estrogeni

A monte di tutti i processi sopra descritti vi è l'azione degli ormoni estrogeni. Questi, infatti, svolgono un ruolo centrale, ad esempio, promuovendo il riassorbimento tubulare del calcio a livello renale; favorendo la conversione della vitamina D e il conseguente assorbimento intestinale del calcio e ancora, aumentando la sintesi di calcitonina che contrasta gli effetti dell'ormone paratiroideo.

Oltre a ciò, gli estrogeni agiscono su diversi fattori locali stimolando indirettamente la formazione dell'osso, su cui svolgono anche un'azione trofica diretta. Al contrario, una loro carenza si traduce in un aumento dell'attività degli osteoclasti e del riassorbimento osseo.

Per ulteriori informazioni: Osteoporosi e Ormoni

Cause

Quali sono le Cause dell'Osteoporosi in Menopausa?

La relazione fra la carenza di estrogeni che tipicamente si manifesta durante la menopausa e l'osteoporosi è stata ormai ampiamente confermata. Diminuendo i livelli di tali ormoni durante la menopausa, infatti, le attività da essi svolte si riducono portando ad un minor riassorbimento intestinale e renale di calcio e ad una maggiore attività degli osteoclasti, con conseguente calo della massa ossea.

Il calo degli estrogeni, tuttavia, non sembra essere l'unica causa responsabile della comparsa dell'osteoporosi in menopausa; difatti, anche se si ritiene che la diminuzione di tali ormoni contribuisca in larga misura, esistono altri fattori che, concorrendo l'uno con l'altro, possono favorire l'insorgenza della malattia.

Fattori di Rischio dell'Osteoporosi in Menopausa

Tenendo conto del fatto che il sesso femminile e la stessa menopausa con la sua caratteristica riduzione della produzione di estrogeni rappresentano fattori di rischio per la menopausa, la probabilità d'insorgenza della malattia è tanto più alta in presenza di:

Sintomi

Sintomi dell'Osteoporosi in Menopausa

In molti casi, le pazienti non si rendono conto di aver sviluppato l'osteoporosi in menopausa fin quando non si sottopongono a specifiche indagini strumentali o non vanno incontro a fratture.

Ad ogni modo, è stato osservato che l'altezza di coloro che manifestano l'osteoporosi tende a diminuire a causa della compressione della colonna vertebrale o della curvatura della schiena.

Altri sintomi che si potrebbero manifestare consistono in dolore osseo, dolore muscolare e fratture.

Per approfondire: Sintomi Osteoporosi

Diagnosi

Come si Diagnostica l'Osteoporosi in Menopausa?

La diagnosi di osteoporosi viene generalmente confermata attraverso l'esecuzione di specifiche indagini strumentali e, in particolare, della mineralometria ossea computerizzata (MOC). Con questo test diagnostico è possibile misurare i livelli di calcio e altri minerali all'interno delle ossa e i medici sono in grado di stabilire un parametro noto come densità minerale ossea (BDM).

Per approfondire: Mineralometria Ossea Computerizzata

La mineralometria ossea, oltre a costituire un mezzo diagnostico per confermare l'esistenza dell'osteoporosi, può essere eseguita anche regolarmente a scopo "preventivo", o meglio, come mezzo per la diagnosi precoce al fine di individuare tempestivamente l'insorgenza della malattia per poter iniziare il prima possibile un trattamento idoneo.

Prevenzione

Come si può Prevenire l'Osteoporosi in Menopausa?

Nonostante l'esistenza di alcuni trattamenti farmacologici che possono rivelarsi utili in presenza di osteoporosi, come avviene per la maggior parte delle malattie, la prevenzione risulta essere la migliore "strategia terapeutica".

Uno dei principali fattori su cui è possibile intervenire è senza dubbio l'alimentazione che deve essere strutturata in maniera tale da fornire all'organismo tutti i nutrienti di cui necessita, non solo durante la menopausa, ma durante la vita intera di ciascuna paziente. Chiaramente, con l'avanzare dell'età e l'avvicinarsi del periodo menopausale, è fondamentale il giusto apporto di calcio (durante la menopausa, il fabbisogno di questo minerale nella donna aumenta) e di vitamina D. Attenzione però a non esagerare; queste sostanze, fondamentali per la salute delle ossa, devono sì essere introdotte ma nelle giuste quantità e senza sforare nell'eccesso che potrebbe, invece, provocare ulteriori problemi.

Per approfondire: Dieta e Osteoporosi

Altro fattore su cui si può intervenire per cercare di prevenire la comparsa dell'osteoporosi è lo stile di vita. In particolare, è molto importante l'attività fisica, naturalmente, proporzionata all'età e alle capacità individuali di ciascuna donna. La ginnastica dolce e il Pilates possono rappresentare, ad esempio, un'ottima possibilità di allenamento anche per le donne con età più avanzata. Oltre a essere utile nella prevenzione dell'osteoporosi in menopausa, l'attività fisica aiuta anche a prevenire le malattie cardiovascolari, contribuisce a mantenere il benessere psichico e una migliore forma estetica, permette di conservare sia un bilanciato peso corporeo che un buon tono muscolare.

Oltre a quanto finora detto, nell'ambito della prevenzione dell'osteoporosi in menopausa è altresì utile:

  • Evitare gli eccessi di sodio nella dieta e adottare un'alimentazione equilibrata che fornisca il giusto apporto di nutrienti;
  • Evitare il fumo e abbandonarne il vizio qualora presente;
  • Evitare l'abuso di alcolici e caffeina;
  • Evitare l'abuso o l'utilizzo prolungato di farmaci che possono favorire la malattia, come ad esempio i corticosteroidi.

A scopo preventivo, se lo ritiene necessario, il medico può decidere di prescrivere alla paziente l'integrazione di vitamina D e calcio.

Per ulteriori informazioni: Prevenire l'Osteoporosi

Trattamento

Come si può trattare l'Osteoporosi in Menopausa?

Il trattamento dell'osteoporosi prevede, qualora non sia già stato fatto, che la paziente adotti una giusta dieta e un corretto stile di vita cui si può associare un trattamento di tipo farmacologico. In questi casi, sarà il medico a stabilire, caso per caso, se il ricorso ai medicinali è necessario.

Ad ogni modo, fra i principali farmaci impiegati nel trattamento dell'osteoporosi in menopausa, ricordiamo:

  • Farmaci a base di estrogeni (terapia ormonale sostitutiva);
  • Agonisti del recettore estrogenico (ad esempio, raloxifene e bazedoxifene);
  • Bifosfonati (ad esempio, alendronato e acido ibandronico);
  • Farmaci a base di calcio e vitamina D.

Alcuni dei sopra citati farmaci vengono talvolta somministrati anche a scopo preventivo. Chiaramente, ciascuno di essi dovrà essere prescritto dal medico e necessita di presentazione di apposita ricetta medica per essere dispensato.

Per maggiori informazioni: Farmaci per la Cura dell'Osteoporosi

Autore

Ilaria Randi
Laureata in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche, ha sostenuto e superato l’Esame di Stato per l’Abilitazione alla Professione di Farmacista