Orecchie tappate: cause e rimedi

Orecchie tappate: cause e rimedi
Ultima modifica 16.05.2022
INDICE
  1. Introduzione
  2. I fattori responsabili
  3. Cerume
  4. Irritazione locale
  5. Raffreddore o allergia
  6. Viaggi in aereo e immersioni
  7. Quando rivolgersi al medico

Introduzione

È una condizione che praticamente tutti hanno sperimentato almeno una volta nella vita: sentirsi bene, senza alcun acciacco, ma con le orecchie tappate. Questa fastidiosa sensazione è comune soprattutto al mattino, ma può comparire in qualsiasi momento della giornata, per esempio dopo aver fatto il bagno (in vasca, al mare o in piscina) o la doccia. Da che cosa può dipendere e come può essere contrastata? Ecco alcuni consigli utili.

I fattori responsabili

Non sempre sono tappate entrambe le orecchie: anzi, capita spesso che la sensazione interessi un lato solo del corpo. Com'è possibile? Innanzitutto, bisogna considerare che, anche se apparentemente le due orecchie sembrano uguali in tutto e per tutto, non necessariamente lo sono: per esempio, potrebbero differire per la dimensione della tromba di Eustacchio o la forma del condotto uditivo. A dispetto di quanto si tende a credere comunemente non siamo perfettamente simmetrici, per cui gli organi "gemelli" e i due lati del corpo non sempre corrispondono perfettamente. Inoltre, i fattori responsabili dell'ostruzione potrebbero colpire solo un orecchio e non l'altro. Vediamo quali sono le cause più comuni di orecchie tappate e i rimedi che si possono adottare per migliorare la situazione.

Cerume

La presenza e l'accumulo di cerume rappresentano sicuramente la causa principale di orecchie tappate. Non sempre la responsabilità è di un eccesso di cerume, spesso è più una questione di consistenza: quando il cerume è oleoso, infatti, si corrono maggiori rischi, perché in questo caso la sostanza tende a "gonfiarsi" provocando la fastidiosa sensazione di pienezza.

 

Come intervenire
Per migliorare la situazione, si possono utilizzare i farmaci da banco in gocce che aiutano a sciogliere e rimuovere il cerume. Attenzione, però a non esagerare: se si usano quantità eccessive di prodotto si possono irritare le orecchie peggiorando la situazione. Secondo la Cleveland Clinic, i migliori prodotti domiciliari per la rimozione del cerume sono quelli a base di perossido di idrogeno o di altri tipi di perossido. Si sconsiglia di usare i batuffoli di cotone, perché non solo si rischia che qualche pezzetto rimanga nell'orecchio, ma anche che il cerume venga spinto più in profondità, peggiorando la situazione.

Attenzione anche all'aspetto del cerume perchè ogni cambiamento indica qualcosa.

Irritazione locale

Talvolta le orecchie tappate derivano da un'irritazione del canale esterno, di cui magari non si è nemmeno a conoscenza. Se la problematica tende a ripetersi può scatenare un'infezione associata a una sensazione di pienezza. Alla base di tutto possono esserci abitudini sbagliate, per esempio sono a rischio le persone che si graffiano le orecchie con le spazzole quando si pettinano i capelli oppure che si grattano le orecchie con penne o forcine. Bisogna fare attenzione anche a certi prodotti e cosmetici, come creme solari, tinture per capelli e shampoo: se entrano nelle orecchie possono creare irritazione e ostruzione.

 

Come intervenire
La cosa migliore è prendere consapevolezza delle proprie abitudini e notare se si ha la tendenza a graffiarsi e toccarsi le orecchie: se così fosse, spesso basta modificare i propri comportamenti per risolvere la problematica. Se la sensazione di ostruzione compare o peggiora dopo l'utilizzo di un nuovo prodotto, il colpevole potrebbe essere proprio il nuovo trattamento: meglio smettere di utilizzarlo, chiedendo comunque consiglio al medico.

 

Raffreddore o allergia

In diversi casi, le orecchie tappate dipendono dalla presenza di raffreddore e/o allergie. In entrambe queste condizioni, infatti, il naso è intasato, un disturbo che può associarsi proprio a un'ostruzione delle orecchie.  

 

Come intervenire
In genere, perché la sensazione di orecchie tappate si risolva occorre aspettare che passino raffreddore e allergie. Il medico potrebbe consigliare di ricorrere agli antistaminici e/o ai decongestionanti, che sono però controindicati in presenza di determinate malattie.

Viaggi in aereo e immersioni

A moltissime persone capita di avere le orecchie tappate durante un viaggio in aereo e in seguito a bagni in piscina o nel mare o a immersioni subacquee. In tutti i casi, la ragione è la stessa: la variazione della pressione nelle orecchie, che è regolata dalla tromba di Eustacchio. Se la tromba è sottoposta a pressione sott'acqua o nella cabina di un aereo potrebbe avere problemi di regolazione, di cui la sensazione di orecchie tappate.

 

Come intervenire

Quando si viaggia in aereo e ci immerge si possono adottare diverse strategie per prevenire la sensazione di orecchie tappate, come deglutire spesso, aprire e chiudere la bocca, masticare chewing-gum, pizzicarsi le narici, soffiare delicatamente attraverso il naso. Se questi trucchi non dovessero funzionare non bisogna allarmarsi: tempo massimo due-tre giorni e la situazione torna alla normalità. Nel caso delle immersioni subacquee, i tempi di recupero potrebbero allungarsi un po'.

 

Quando rivolgersi al medico

In alcuni casi le orecchie tappate potrebbero dipendere da anomalie o malattie vere e proprie, come otiti e altre infezioni locali, la deiscenza del canale superiore e la disfunzione patologica della tuba di Eustachio. In questi casi, ovviamente servono cure mirate, come terapie antibiotiche o interventi. È bene rivolgersi al dottore se:

  • la sensazione di orecchie tappate perdura per più di due settimane;
  • subentra una perdita o un calo dell'udito;
  • sono presenti altri disturbi, come mal di orecchie, vertigini, fuoriuscita di pus e altri liquidi dalle orecchie.