Coronavirus: Contagi e Norme da Seguire

Coronavirus: Contagi e Norme da Seguire
Ultima modifica 25.01.2021
INDICE
  1. Introduzione
  2. Sintomi
  3. Contagi in Italia
  4. Delibera e DL del 7 Ottobre 2020
  5. Circolare del Ministero della Salute
  6. DPCM 18 Ottobre 2020
  7. DPCM 24 Ottobre 2020
  8. DPCM 3 Novembre
  9. Decreto Legge 2 Dicembre
  10. DPCM 3 Dicembre 2020
  11. Decreto Legge 18 Dicembre
  12. Decreto Legge 5 Gennaio 2021
  13. Decreto Legge 14 Gennaio 2021
  14. DPCM 14 Gennaio 2021
  15. Suddivisione in Zone
  16. Prevenzione e Norme da Seguire

La fonte consultata per la stesura di questo articolo è il sito ufficiale del Ministero della Salute.

Introduzione

Nomi e Sigle: un po' di chiarezza

Il nuovo coronavirus, Novel Coronavirus, Coronavirus di Wuhan o 2019 nCoV è il virus respiratorio protagonista dell'attuale epidemia diffusasi a partire dalla Cina e che ora interessa diversi Paesi del mondo.

https://www.my-personaltrainer.it/imgs/2020/02/23/nuovo-coronavirus-orig.jpeg Shutterstock

Attualmente, al nuovo coronavirus è stato assegnato il nuovo nome di SARS-CoV-2 dall'International Committee on Taxonomy of Viruses (ICTV), in quanto il virus è stato identificato da un team di esperti come strettamente correlato a quello che provocò l'epidemia di SARS, ossia il SARS-CoVs.

Quando si parla di Covid-19, invece, si fa riferimento alla sindrome respiratoria provocata dal nuovo Coronavirus o SARS-CoV-2 che dir si voglia.

Si ricorda, tuttavia, che la famiglia dei coronavirus è estremamente vasta e comprende al suo interno numerosissimi tipi di virus. Per maggiori informazioni in merito, si consiglia la lettura dell'articolo dedicato:

Coronavirus: Cos'è? Contagio e Sintomi

Sintomi

Sintomi del nuovo Coronavirus e Come Riconoscerli

I sintomi provocati dell'infezione da nuovo Coronavirus possono essere lievi e limitarsi a quelli delle comuni infezioni delle vie respiratorie come raffreddore, mal di gola, febbre, tosse, ecc., oppure possono evolvere verso un quadro più severo, portando in alcuni individui alla comparsa di polmonite e conseguente insufficienza respiratoria acuta. Possono altresì manifestarsi perdita del senso dell'olfatto e alterazioni del senso del gusto.

Informazioni più dettagliate in merito sono presenti nell'articolo dedicato:

Coronavirus 2019-nCoV: Come Riconoscere i Primi Sintomi e Cosa Fare

Contagi in Italia

Situazione Contagi di Nuovo Coronavirus in Italia

I primi due casi accertati di infezione da nuovo Coronavirus in Italia sono stati registrati a Roma e risalgono al 30 Gennaio 2020. Dopodiché, ulteriori nuovi casi sono stati individuati ed in seguito accertati anche in altre regioni.

Per informazioni più dettagliate e sempre aggiornate in merito all'andamento dei contagi in Italia, si consiglia di far riferimento a quanto riportato nella sezione "Covid-19 - Situazione in Italia" sul sito dedicato al Nuovo Coronavirus del Ministero della Salute.

Delibera e DL del 7 Ottobre 2020

Delibera del Consiglio dei Ministri del 7 Ottobre 2020

Con la Delibera del Consiglio dei Ministri del 7 Ottobre del 2020 lo stato di emergenza è stato proprogato al 31 Gennaio 2021 (il testo della delibera è consultabile cliccando qui).

Decreto Legge del Presidente della Repubblica del 7 Ottobre 2020

In data 7 ottobre 2020 è stato emanato dal Presidente della Repubblica un nuovo Decreto Legge (consultabile cliccando qui) riguardo le misure da adottare per contenere l'epidemia di Covid-19 in Italia. Fra i vari punti trattati, ricordiamo quello sull'uso obbligatorio delel maschrine.

Questo decreto, infatti, aggiunge l'obbligo di "avere sempre con sé dispositivi di protezione delle vie respiratorie, con possibilità di prevederne l'obbligatorietà dell'utilizzo nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private e in tutti i luoghi all'aperto a eccezione dei casi in cui, per le caratteristiche dei luoghi o per le circostanze di fatto, sia garantita in modo continuativo la condizione di isolamento rispetto a persone non conviventi, e comunque con salvezza dei protocolli e delle linee guida anti-contagio previsti per le attività economiche, produttive, amministrative e sociali, nonché delle linee guida per il consumo di cibi e bevande". Restano esclusi da questi obblighi:

  • I soggetti che stanno svolgendo attività sportiva (mentre coloro che svolgono attività motoria, come una passeggiata, sono obbligati all'uso della mascherina);
  • I bambini di età inferiore ai sei anni;
  • I soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l'uso della mascherina, nonché coloro che per interagire con i predetti versino nella stessa incompatibilità.
Per approfondire: Mascherine: Tipi a Confronto, Funzioni e Modalità d'Uso

Indicazioni per Chi rientra in Italia dall'Estero

Per chi proviene dall'estero vengono adottate ulteriori misure per contenere la diffusione del virus.

Più precisamente, le persone che intendono fare ingresso nel territorio nazionale e che nei quattordici giorni antecedenti hanno soggiornato o transitato in Belgio, Francia, Paesi Bassi, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, Repubblica Ceca e Spagna hanno l'obbligo di:

  • Presentazione al vettore all'atto dell'imbarco e a chiunque sia deputato ad effettuare i controlli dell'attestazione di essersi sottoposte, nelle 72 ore antecedenti all'ingresso nel territorio nazionale, ad un test molecolare o antigenico, effettuato per mezzo di tampone e risultato negativo;
  • Sottoporsi ad un test molecolare o antigenico, da effettuarsi per mezzo di tampone, al momento dell'arrivo in aeroporto, porto o luogo di confine, ove possibile, o entro 48 ore dall'ingresso nel territorio nazionale presso l'azienda sanitaria locale (ASL) di riferimento; in attesa di sottoporsi al test presso l'ASL, le persone interessate vengono sottoposte ad isolamento fiduciario presso la propria abitazione o dimora.

Inoltre, tali persone, anche se asintomatiche, sono obbligate a comunicare immediatamente il proprio ingresso nel territorio nazionale al Dipartimento di prevenzione dell'azienda sanitaria competente per territorio.

Ad ogni modo, si precisa che in caso di insorgenza di sintomi COVID-19, vi è l'obbligo per chiunque di segnalazione tempestiva all'Autorità sanitaria per il tramite dei numeri telefonici appositamente dedicati e di sottoporsi ad isolamento.

Circolare del Ministero della Salute

Con la nuova Circolare del Ministero della Salute del 12 Ottobre 2020 vengono aggiornate le indicazioni inerenti la durata e il termine dell'isolamento e della quarantena tenendo conto dell'evoluzione della situazione epidemiologica, delle nuove evidenze scientifiche, delle indicazioni provenienti da alcuni organismi internazionali (OMS ed ECDC) e del parere formulato dal Comitato Tecnico Scientifico l'11 ottobre 2020.

Positivi Asintomatici

Le persone asintomatiche risultate positive alla ricerca di SARS-CoV-2 possono rientrare in comunità dopo un periodo di isolamento di almeno 10 giorni dalla comparsa della positività, al termine del quale risulti eseguito un test molecolare con risultato negativo (10 giorni + test).

Positivi Sintomatici

Le persone sintomatiche risultate positive alla ricerca di SARS-CoV-2 possono rientrare in comunità dopo un periodo di isolamento di almeno 10 giorni dalla comparsa dei sintomi (non considerando anosmia e ageusia/disgeusia che possono avere prolungata persistenza nel tempo) accompagnato da un test molecolare con riscontro negativo eseguito dopo almeno 3 giorni senza sintomi (10 giorni, di cui almeno 3 giorni senza sintomi + test).

Positivi a Lungo Termine

Le persone che, pur non presentando più sintomi, continuano a risultare positive al test molecolare per SARS-CoV-2, in caso di assenza di sintomatologia (fatta eccezione per ageusia/disgeusia e anosmia che possono perdurare per diverso tempo dopo la guarigione) da almeno una settimana, potranno interrompere l'isolamento dopo 21 giorni dalla comparsa dei sintomi. Questo criterio potrà essere modulato dalle autorità sanitarie d'intesa con esperti clinici e microbiologi/virologi, tenendo conto dello stato immunitario delle persone interessate (nei pazienti immunodepressi il periodo di contagiosità può essere prolungato).

Contatti Stretti Asintomatici

I contatti stretti di casi con infezione da SARS-CoV-2 confermati e identificati dalle autorità sanitarie devono osservare:

  • Un periodo di quarantena di 14 giorni dall'ultima esposizione al caso;

oppure

  • Un periodo di quarantena di 10 giorni dall'ultima esposizione con un test antigenico o molecolare negativo effettuato il decimo giorno.

Nella circolare, inoltre, si raccomanda di:

  • Eseguire il test molecolare a fine quarantena a tutte le persone che vivono o entrano in contatto regolarmente con soggetti fragili e/o a rischio di complicanze;
  • Prevedere accessi al test differenziati per i bambini;
  • Non prevedere quarantena né l'esecuzione di test diagnostici nei contatti stretti di contatti stretti di caso (ovvero non vi sia stato nessun contatto diretto con il caso confermato), a meno che il contatto stretto del caso non risulti successivamente positivo ad eventuali test diagnostici o nel caso in cui, in base al giudizio delle autorità sanitarie, si renda opportuno uno screening di comunità;
  • Promuovere l'uso della App Immuni per supportare le attività di contact tracing.

DPCM 18 Ottobre 2020

In data 18 Ottobre 2020, alla luce del continuo aumento dei contagi, il Presidente del Consiglio ha firmato un nuovo decreto introducendo ulteriori misure restrittive allo scopo di prevenire l'ulteriore diffusione del virus SARS-CoV-2, con validità dal 19 ottobre 2020.

Il testo completo cliccando qui.

DPCM 24 Ottobre 2020

Alla luce dell'andamento della curva dei contagi in continuo peggioramento, il Presidente del Consiglio ha firmato un nuovo DPCM in data 24 ottobre 2020, la cui validità parte dal 26 ottobre fino al 24 novembre. Le misure adottate sono ancora più strette e volte a contenere il più possibile la diffusdione di SARS-CoV-2.

Il testo completo del decreto è consultabile cliccando qui.

DPCM 3 Novembre

A causa del continuo aumento dei contagi e dell'incremento dei ricoverati in terapia intensiva, il Presidente del Consiglio ha firmato un nuovo DPCM contenente ulteriori misure restrittive per contenere la diffusione del virus SARS-CoV-2, responsabile della sindrome respiratoria nota come COVID-19.

La novità di questo decreto consiste nella suddivisione dell'Italia in tre zone in funzione delle criticità riscontrate in ogni Regione. Le zone - contrassegnate con i colori giallo, arancione e rosso - si caratterizzano per differenti misure restrittive, variabili in funzione della gravità della situazione in ciascuna Regione.

Il nuovo DPCM entrerà in vigore a partire da venerdì 5 novembre fino a giovedì 3 dicembre. Il testo completo così come gli allegati sono consultabili dalla pagina dedicata sul Sito Ufficiale della Presidenza del Consiglio dei Ministri (negli allegati 23 e 24 sono contenuti gli elenchi di tutte le attività di commercio al dettaglio e i servizi per la persona che possono rimanere aperti anche nelle zone considerate ad alto rischio e identificate con il colore rosso).

Il testo completo del decreto è altresì visualizzabile accedendo al Sito Ufficiale del Ministero della Salute dedicato al Nuovo Coronavirus (qui è anche possibile scaricare il modulo di autocertificazione necessario per giustificare i propri spostamenti nei casi in cui questi sono sottoposti a restrizione).

Di seguito illustreremo brevemente le limitazioni introdotte per ciascuna zona.

Zona Gialla

Le misure restrittive qui attuate sono quelle valide a livello nazionale e consistono sostanzialemtne in:

  • Divieto di circolazione dalle ore 22 alle ore 5, salvo comprovati motivi di lavoro, necessità e salute.
  • Si raccomanda di evitare gli spostamenti se non per motivi di salute, di lavoro, di studio, situazioni di necessità o per usufruire di servizi non sospesi.
  • Chiusura dei centri commerciali nei giorni festivi e prefestivi ad eccezione di farmacie, parafarmacie, punti vendita di generi alimentari, tabaccherie ed edicole al loro interno.
  • Chiusura di mostre e musei.
  • Didattica a distanza per le scuole superiori, fatta eccezione per gli studenti con disabilità e in caso di uso di laboratori. Didattica in presenza per scuole dell'infanzia, scuole elementari e scuole mdie. Chiuse le università, salvo alcune attività per le matricole e per i laboratori.
  • Riduzione fino al 50% per il trasporto pubblico, ad eccezione dei mezzi di trasporto scolastico.
  • Sospese le attività di sale giochi, sale scommesse, bingo e slot machine, anche in bar e tabaccherie.
  • Chiusura di bar e ristoranti alle ore 18. L'asporto resta consentito fino alle ore 22, mentre non ci sono restrizioni per la consegna a domicilio.
  • Confermata la chiusura di palestre, piscine, teatri e cinema. Restano aperti i centri sportivi. 

Zona Arancione

Le misure attuate in queste regioni sono leggermente più restrittive di quelle della zona gialla e riguardano specialmente gli spostamenti all'interno delle Regioni e dei Comuni e le attività di ristorazione. I punti principali sono i seguenti:

  • Divieto di circolazione dalle ore 22 alle ore 5, salvo comprovati motivi di lavoro, necessità e salute.
  • Vietati gli spostamenti in entrata e in uscita da una Regione all'altra e da un Comune all'altro, salvo comprovati motivi di lavoro, studio, salute, necessità.
  • Si raccomanda di evitare spostamenti non necessari nel corso della giornata all'interno del proprio Comune.
  • Chiusura di bar e ristoranti 7 giorni su 7. L'asporto è consentito fino alle ore 22; per la consegna a domicilio non ci sono restrizioni.
  • Chiusura dei centri commerciali nei giorni festivi e prefestivi ad eccezione di farmacie, parafarmacie, punti vendita di generi alimentari, tabaccherie ed edicole al loro intrno.
  • Chiusura di mostre e musei.
  • Didattica a distanza per le scuole superiori, fatta eccezione per gli studenti con disabilità e in caso di uso di laboratori. Didattica in presenza per scuole dell'infanzia, scuole elementari e scuole mdie. Chiuse le università, salvo alcune attività per le matricole e per i laboratori.
  • Riduzione fino al 50% per il trasporto pubblico, ad eccezione dei mezzi di trasporto scolastico.
  • Sospese le attività di sale giochi, sale scommesse, bingo e slot machine, anche in bar e tabaccherie.
  • Confermata la chiusura di palestre, piscine, teatri e cinema. Restano aperti i centri sportivi.

Zona Rossa

La zona rossa è considerata quella più ad alto rischio. Le misure restrittive qui adottate consistono sostanzialemtne in:

  • Divieto di ogni spostamento, anche all'interno del proprio Comune, in qualsiasi orario, salvo che per comprovati motivi di lavoro, salute, necessità. Vietati gli spostamenti da una Regione all'altra e da un Comune all'altro.
  • Chiusura di bar e ristoranti 7 giorni su 7. L'asporto è consentito fino alle ore 22; per la consegna a domicilio non ci sono restrizioni.
  • Chiusura dei negozi, fatta eccezione per supermercati, beni alimentari e di prima necessità.
  • Restano aperte farmacie e parafarmacie, edicole, tabaccherie, lavanderie, parrucchieri e barbieri. Chiusi i centri estetici. (nota: negli allegati 23 e 24 del nuovo DPCM sono presenti le liste delle attività commerciali e dei servizi per la persona che possono rimanere aperti).
  • Didattica a distanza per la scuola secondaria di secondo grado, per le classi di seconda e terza media. Restano pertanto aperte solamente le scuole dell'infanzia, le scuole elementari e la prima media. Chiuse le Università, salvo specifiche eccezioni.
  • Rimane consentito svolgere attività motoria nei pressi della propria abitazione e attività sportiva solo all'aperto in forma individuale.
  • Chiusura di musei e mostre. Chiusi anche teatri, cinema, palestre, attività di sale giochi, sale scommesse, bingo, anche nei bar e nelle tabaccherie.
  • Per quanto riguarda i mezzi di trasporto pubblico, è consentito il riempimento solo fino al 50%, fatta eccezione per i mezzi di trasporto scolastico.
  • Sospese tutte le competizioni sportive salvo quelle risconosciute di interesse nazionale dal CONI e dal CIP. Sospese tutte le attività nei centri sportivi.

Decreto Legge 2 Dicembre

Il Consiglio dei Ministri ha approvato un Decreto Legge con nuove misure concernenti in particolar modo gli spostamenti dei cittadini al fine di contrastare la diffusione del contagio da SARS-CoV-2 (o Nuovo Coronavirus che dir si voglia), ma non solo.

Difatti, il decreto in questione estende innanzitutto la validità massima dei DPCM (Decreti del Presidente del Consiglio) emanati per contrastare l'attuale emergenza sanitaria dagli attuali trenta giorni fino a cinquanta giorni.

Il testo completo del Decreto Legge 2 Dicembre è consultabile cliccando qui.

DPCM 3 Dicembre 2020

In data 3 dicembre, il Presidente del Consiglio dei Ministri ha firmato un nuovo DPCM che entre in vigore dal 4 dicembre e avrà validità fino al 15 gennaio 2021.

Il testo completo è consultabile cliccando qui.

Decreto Legge 18 Dicembre

Il nuovo decreto legge (DL) emanato dal Governo introduce ulteriori misure restrittive che riguardano il periodo delle festività natalizie compreso fra il 24 dicembre e il 6 gennaio.

Ferme restando le disposizioni previste per gli spostamenti dal decreto legge 2 dicembre e valide dal 21 dicembre al 6 gennaio, il nuovo DL dispone che:

  • Nei giorni festivi e prefestivi compresi tra il 24 dicembre 2020 e il 6 gennaio 2021, sull'intero territorio nazionale, si applicano le misure restrittive per le zone rosse come previsto dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 3 dicembre;
  • Nei giorni 28, 29, 30 dicembre 2020 e 4 gennaio 2021, sull'intero territorio nazionale, si applicano le misure previste per le zone arancioni. Tuttavia, nei medesimi giorni sono consentiti gli spostamenti dai Comuni con popolazione massima di 5.000 abitanti verso località distanti non più di 30 chilometri, con esclusione in ogni caso degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia;
  • Oltre agli spostamenti già consentiti, nel periodo compreso tra il 24 dicembre 2020 e il 6 gennaio 2021, tra le ore 5 e le ore 22, è consentito, una sola volta al giorno, spostarsi, in un massimo di due persone, verso una sola abitazione privata della propria regione. Alla persona o alle due persone che si spostano potranno accompagnarsi i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che con queste persone convivono.

Oltre alle indicazioni sugli spostamenti, il dereto legge 18 dicembre prevede anche lo stanziamento di 645 milioni di euro da destinare al ristoro immediato delle attività di somministrazione di alimenti e bevande che vedranno un calo del fatturato a causa delle misure disposte a tutela della salute. Tali attività riceveranno un contributo pari a quello già ottenuto in seguito all'approvazione del cosiddetto "decreto rilancio" (decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34).

Il testo completo del DL 18 dicembre è disponibile cliccando qui.

Decreto Legge 5 Gennaio 2021

Su proposta del Presidente del Consiglio e del Ministro della Salute, il Consiglio dei Ministri ha approvato un nuovo decreto legge contenente ulteriori misure per il contenimento dell'emergenza epidemiologica da COVID-19.

Il testo completo del decreto, entrato in vigore dal 6 gennaio, è consultabile cliccando qui. Di seguito, invece, sono brevemente riassunti per punti i principali aspetti introdotti dal decreto.

  • Nel periodo compreso fra il 7 e il 15 gennaio, il decreto stabilisce lo stop alla circolazione fra regioni o province autonome diverse dalla propria, salvo che per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. Resta sempre consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione, con esclusione degli spostamenti verso le seconde case ubicate in altra regione o provincia autonoma.
  • Nei giorni di sabato 9 e domenica 10 gennaio, su tutto il territorio nazionale si applicano le restrizioni previste per la cosiddetta "zona arancione"; resta tuttavia la deroga "piccoli Comuni" (in questi giorni saranno consentiti gli spostamenti dai Comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti, entro 30 chilometri dai relativi confini, con esclusione degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia).
  • Sempre nel periodo 7-15 gennaio, nelle regioni e province autonome che entreranno a far parte della cosiddetta "zona rossa" sarà possibile spostarsi, una sola volta al giorno, in un massimo di due persone, verso una sola abitazione privata del proprio Comune. Alla persona o alle due persone che si spostano potranno accompagnarsi i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che con queste persone convivono.
  • Il nuovo decreto, inoltre, rivede i criteri per l'individuazione degli scenari di rischio sulla base dei quali saranno applicate le misure previste per le zone rosse ed arancioni.
  • Per quanto riguarda le scuole, è previsto il ritorno all'attività didattica, in presenza al 50% degli studenti, nelle istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado a partire dall'11 gennaio.
  • Infine, il decreto legge prevede specifiche procedure per l'espressione del consenso alla somministrazione del vaccino anti-COVID-19 per gli ospiti di residenze sanitarie assistite (o altre strutture analoghe) che siano privi di tutore, curatore o amministratore di sostegno e che non siano in condizione di poter esprimere un consenso libero e consapevole alla somministrazione del vaccino.

Decreto Legge 14 Gennaio 2021

In data 13 gennaio, il Consiglio dei Ministri ha approvato un nuovo Decreto Legge con entrata in vigore il 14 gennaio e contenente "ulteriori disposizioni urgenti in materia di contenimento e prevenzione dell'emergenza epidemiologica da Covid-19 e di svolgimento delle elezioni per l'anno 2021" e con il quale è stato prolungato lo stato di emergenza fino al 30 aprile 2020.

Le principali novità del nuovo DL sono di seguito riassunte (fonte: sezione Notizie del Sito Ufficiale del Ministero della Salute dedicato al Nuovo Coronavirus).

Il testo completo del nuovo DL 14 gennaio 2021 è disponibile cliccando qui.

Spostamenti

  • Fino al 15 febbraio 2021 sarà mantenuto il divieto di spostamento fra Regioni e Province Autonome diverse dalla propria, fatta eccezione epr gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. Resta comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione.
  • Dal 16 gennaio 2021 fino al 5 marzo 2021 è consentito, una sola volta al giorno, spostarsi verso un'altra abitazione privata abitata, tra le 5.00 e le ore 22.00, a un massimo di due persone ulteriori a quelle già conviventi nell'abitazione di destinazione. La persona o le due persone che si spostano potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che con loro convivono. Tale spostamento può avvenire all'interno della stessa Regione in area gialla e all'interno dello stesso Comune in area arancione e in area rossa, fatto salvo quanto previsto per gli spostamenti dai Comuni fino a 5.000 abitanti.
    Qualora la mobilità sia limitata all'ambito territoriale comunale, sono comunque consentiti gli spostamenti dai comuni con popolazione non superiore a 5.000 abitanti e per una distanza non superiore a 30 chilometri dai relativi confini, con esclusione in ogni caso degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia.

Nuova Zona Bianca

Con il nuovo DL viene istituita la cosiddetta zona bianca all'interno della quale si collocano le Regioni con "uno scenario di "tipo 1", un livello di rischio "basso" e un'incidenza dei contagi, per tre settimane consecutive, inferiore a 50 casi ogni 100.000 abitanti".

In questa zona non si applicano le restrizioni previste dai DPCM per le zone gialle, arancioni e rosse, ma le attività devono comunque essere svolte secondo specifici protocolli.

Ad ogni modo, nelle medesime aree possono essere adottate, con DPCM, specifiche misure restrittive per determinate attività particolarmente rilevanti dal punto di vista epidemiologico.

Istituzione di una piattaforma informativa nazionale su Piano vaccini

Dal sito ufficiale sul Nuovo Coronavirus del Ministero della Salute si legge che "In considerazione della necessità di agevolare l'attuazione del piano vaccinale per la prevenzione del contagio da Covid-19, in coerenza con le vigenti disposizioni europee e nazionali in materia di protezione dei dati personali, è istituita, una piattaforma informativa nazionale idonea ad agevolare, sulla base dei fabbisogni rilevati, le attività di distribuzione sul territorio nazionale delle dosi vaccinali, dei dispositivi e degli altri materiali di supporto alla somministrazione, e il relativo tracciamento. Inoltre, su istanza della Regione o Provincia autonoma interessata, la piattaforma nazionale esegue, in sussidiarietà, le operazioni di prenotazione delle vaccinazioni, di registrazione delle somministrazioni dei vaccini e di certificazione delle stesse, nonché le operazioni di trasmissione dei dati al Ministero della salute".

Altre Disposizioni

Di seguito, le altre disposizioni contenute nel nuovo DL.

In considerazione del permanere dell'emergenza e dell'evoluzione del quadro epidemiologico, su tutto il territorio nazionale:

  • Le elezioni suppletive per i seggi della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica dichiarati vacanti entro il 28 febbraio 2021 si svolgono entro il 20 maggio 2021.
  • Le elezioni dei Comuni i cui organi sono stati sciolti ai sensi dell'articolo 143 del Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali, già indette per le date del 22 e 23 novembre 2020, sono rinviate e si svolgono entro il 20 maggio 2021. Fino al rinnovo degli organi di cui al primo periodo è prorogata la durata della gestione della commissione straordinaria.
  • I permessi di soggiorno in scadenza entro il 30 aprile 2021 sono prorogati alla medesima data.

DPCM 14 Gennaio 2021

Il nuovo DPCM entrerà in vigore dal 16 gennaio - sostituendo le dispodizioni del precedente DPCM del 3 dicembre 2020 - e sarà valido fino al 5 marzo 2021. Il testo completo è consultabile cliccando qui.

Di seguito, invece, verranno elencati alcuni dei punti principali:

  • Confermato il coprifuoco dalle ore 22 alle ore 5.
  • Confermato il divieto di spostamento fra Regioni e Province Autonome diverse dalla propria fino al 15 febbario 2021, ad eccezione di quelli motivati da comprovate esigenze di lavoro, necessità o motivi di salute.
  • In zona gialla, è possibile spostarsi - fra le ore 5 e le ore 22 - su tutto il territorio reionale, una volta al giorno, per far visita ad un'abitazione diversa dalla propria (di parenti e amici) nel limite di due persone al massimo, oltre ai minori di 14 anni sui quali tali persone esercitano la potestà genitoriale e alle persone disabili o non autosufficienti conviventi. Si raccomanda comunque di non ricevere persone non conviventi se non per motivi di necessità e urgenza.
  • Rimangono consentiti gli spostamenti dai Comuni con popolazione non superiore ai 5.000 abitanti, ma entro i 30 km dai relativi confini e con esclusione degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia.
  • In zona arancione e rossa i bar e i ristoranti restano chiusi. Dopo le ore 18 è vieatato l'asporto per bar, enoteche, ecc. ma rimane consentita la consegna a domicilio. I ristoranti, invece, possono continuare con il servizio di asporto fino alle ore 22. In zona gialla, i servizi di ristorazione possono restare aperti fino alle ore 18 e le persone sedute per ciascun tavolo possono essere al massimo 4.
  • Gli impianti sciistici potranno aprire agli sciatori amatoriali a partire dal 15 febbraio 2021, previa adozione di apposite linee guida da parte della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome e validate dal Comitato tecnico-scientifico.
  • In zona gialla musei e mostre possono riaprire, dal lunedì al venerdì festivi esclusi, adottando il contingentamento degli ingressi.
  • Confermata la chiusura di palestre, piscine, sale giochi, sale scommesse, bingo e casinò, sale da concerto, cinema, sale da ballo e discoteche fino al 5 marzo 2021.
  • In zona gialla e arancione, l'attività didattica in presenza delle scuole superiori riprende da lunedì 18 gennaio almeno al 50% e fino a un massimo del 75%, ad eccezioni di diverse disposizioni delle singole Regioni. Nelle zone rosse, invece, l'attività didattica delle scuole secondarie si svolge totalmente a distanza.

Per maggiori informazioni sulle restrizioni in vigore nelle diverse zone (gialla, arancione, rossa), si consiglia di consultare la pagina delle domande frequenti presente sul Sito Ufficiale del Governo Italiano. Tale pagina viene costantemente aggiornata sulla base dei provvedimenti che vengono adottati di volta in volta. Essa è raggiungibile anche cliccando qui.

Suddivisione in Zone

Aggiornamento 22 Gennaio 2021

Sulla base dei dati e delle indicazioni della Cabina di Regia (DM 30 aprile 2020) che si è riunita il 22 gennaio 2021, il Ministro della Salute ha firmato nuove ordinanze con le quali si aggiorna la suddivisione delle Regioni e delle Province Autonome in aree di diverso colore. Da lunedì 24 gennaio, la suddivisione è la seguente:

  • Zona gialla: Campania, Basilicata,  Molise, Provincia autonoma di Trento, Toscana.
  • Zona arancione: Abruzzo, Calabria, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Veneto, Piemonte, Puglia, Sardegna, Umbria, Valle d'Aosta.
  • Zona rossa: Provincia Autonoma di Bolzano, Sicilia.

Prevenzione e Norme da Seguire

Norme Preventive, Comportamenti da Seguire e Informazioni Utili dal Ministero della Salute

Il Ministero della Salute, sul sito ufficiale dedicato al Nuovo Coronavirus, ha redatto una sezione "Domande e Risposte" nella quale fornisce indicazioni chiare e semplici che possono aiutare i cittadini a conoscere le norme preventive e i comportamenti che è necessario adottare in una situazione di emergenza sanitaria come quella delineata dalla diffusione del SARS-CoV-2.

Di seguito, pertanto, verranno riportate alcune delle misure che è necessario adottare.

  • Evitare il contatto ravvicinato con persone infette.
  • Assicurare una distanza fisica di almeno 1 metro dagli altri. Con il decreto legge 7 ottobre 2020, ricordiamo, è obbligatorio avere sempre con sé le mascherine. Queste dovranno essere indossate, non solo nei luoghi chiusi accessibili al pubblico, come in passato, ma più in generale nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private e anche in tutti i luoghi all'aperto. Fanno eccezione i casi in cui, per le caratteristiche del luogo o per le circostanze di fatto, sia garantita in modo continuativo la condizione di isolamento rispetto a persone non conviventi. 
  • Identificare precocemente le persone infette in modo che possano essere isolate e curate e che tutti i loro contatti stretti possano essere messi in quarantena.
  • Lavarsi spesso le mani. Si raccomanda di mettere a disposizione in tutti i locali pubblici, palestre, supermercati, farmacie e altri luoghi di aggregazione, soluzioni idroalcoliche per il lavaggio delle mani.
  • Evitare i luoghi affollati, gli ambienti chiusi con scarsa ventilazione e la distanza ravvicinata.
  • Garantire una buona ventilazione di ambienti chiusi, inclusi abitazioni e uffici.
  • Evitare abbracci e strette di mano.
  • Starnutire e/o tossire in un fazzoletto evitando il contatto delle mani con le secrezioni respiratorie; in assenza di fazzoletto, usare la piega del gomito.
  • Evitare l'uso promiscuo di bottiglie e bicchieri, in particolare durante l'attività sportiva.
  • Non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani.
  • Non assumere farmaci antivirali e antibiotici, a meno che non vengano prescritti dal medico.
  • Pulire le superfici con acqua e sapone o comuni detergenti neutri per rimuovere lo sporco e poi disinfettarle con soluzioni a base di ipoclorito di sodio (candeggina/varechina) o alcol adeguatamente diluite. 
  • È fortemente raccomandato agli operatori sanitari utilizzare continuamente le mascherine chirurgiche durante tutte le attività routinarie nelle strutture sanitarie. Gli operatori sanitari devono inoltre utilizzare ulteriori dispositivi di protezione individuale e precauzioni per la cura dei pazienti COVID-19, come da disposizioni ministeriali.

Cosa fare se si hanno Sintomi?

Se si presentano sintomi come febbre, tosse o difficoltà respiratorie e/o si sospetta di essere stato in stretto contatto con una persona affetta da malattia respiratoria Covid-19, è necessario restare in casa, non recarsi al pronto soccorso o presso gli studi medici ma telefonare al medico di famiglia, al pediatra o alla guardia medica, oppure chiamare il numero verde regionale. Utilizzare i numeri di emergenza 112/118 solo in caso di peggioramento dei sintomi o difficoltà respiratoria.

Queste indicazioni valgono anche in caso di notifica da parte dell'app Immuni.

Inoltre, per aver einformazioni sui comportamenti corretti da seguire o per consocere l'iter da rispettare in caso di contatti con persone positive, è possibile chiamare il numero gratuito di pubblica utilità 1500 del ministero o il numero verde della Croce Rossa Italiana 800.065.510 attivato per l'assistenza alle persone fragili.

 

Disinfezione e Lavaggio Mani: le regole da seguire

Lavaggio e disinfezione delle mani sono fondamentali per prevenire la diffusione del virus.

In particolare, è molto importante lavarsi le mani prima di toccarsi occhi, naso, bocca (ad esempio, per lavarsi i denti, per fumare, ecc.), prima di mangiare e prima di assumere farmaci o somministrare farmaci ad altre persone.

Allo stesso modo, è fondamentale lavare le mani prima e dopo aver:

  • Maneggiato alimenti, a maggior ragione se crudi;
  • Usato i servizi igienici;
  • Medicato o toccato una ferita;
  • Cambiato il pannolino di un bambino;
  • Toccato una persona malata;
  • Toccato un animale.

e dopo aver:

  • Frequentato luoghi pubblici (quali ad esempio: negozi, ambulatori, stazioni, palestra, scuola, cinema, bus, ufficio, ecc.) e, in generale, appena si rientra in casa;
  • Maneggiato la spazzatura;
  • Utilizzato e toccato soldi;
  • Toccato altre persone.

Per l'igiene delle mani è sufficiente il comune sapone. In assenza di acqua si può ricorrere ai cosiddetti igienizzanti per le mani a base alcolica.

Se si usa il sapone è importante frizionare le mani per almeno 60 secondi.

Se si usa una soluzione idroalcolica, invece, frizionare le mani per almeno 20-30 secondi.

I prodotti reperibili in commercio per la disinfezione delle mani in assenza di acqua e sapone (presidi medico-chirurgici e biocidi autorizzati con azione microbicida) vanno usati quando le mani sono asciutte, altrimenti non sono efficaci.

Tossire, Starnutire e Soffiarsi il Naso

Come accennato, è buona norma starnutire e/o tossire all'interno di un fazzoletto che dovrà poi essere adeguatamente smaltito. In mancanza di fazzoletti, si consiglia di starnutire e/o tossire nella piega del gomito, al fine di evitare di contaminare le mani con cui successivamente si possono trasmettere i propri microrganismi (toccando ad esempio il cellulare, la maniglia di una porta, ecc.).
Infine, il Ministero della Salute raccomanda di utilizzare fazzoletti monouso per soffiare il naso, possibilmente eco-sostenibili, e di smaltirli nei rifiuti, e lavarsi le mani, subito dopo l'uso.

Raccomandazioni per chi è in Isolamento Domiciliare

Dal sito dedicato al Nuovo Coronavirus del Ministero della Salute si legge quanto segue:

  • La persona con sospetta o accertata infezione COVID-19 deve stare lontana dagli altri familiari, se possibile, in una stanza singola ben ventilata e non deve ricevere visite.
  • Chi l'assiste deve essere in buona salute e non avere malattie che lo mettano a rischio se contagiato.
  • I membri della famiglia devono soggiornare in altre stanze o, se non è possibile, mantenere una distanza di almeno 1 metro dalla persona malata e dormire in un letto diverso.
  • Chi assiste il malato deve indossare una mascherina chirurgica accuratamente posizionata sul viso quando si trova nella stessa stanza. Se la maschera è bagnata o sporca per secrezioni è necessario sostituirla immediatamente e lavarsi le mani dopo averla rimossa.
  • Le mani vanno accuratamente lavate con acqua e sapone o con una soluzione idroalcolica dopo ogni contatto con il malato o con il suo ambiente circostante, prima e dopo aver preparato il cibo, prima di mangiare, dopo aver usato il bagno e ogni volta che le mani appaiono sporche. 

NOTA BENE

Quelle sopra riportate sono solo alcune delle tante raccomandazioni contenute in una guida realizzata dall'Istituto Superiore di Sanità.

Raccomandazioni per assistere persone in Isolamento Domiciliare

Le raccomandazioni del Ministero della Salute per i familiari che assistono personne in isolamento domiciliare per sospetta o confermata Covid-19 sono le seguenti:

  • La persona che presta assistenza al malato Covid-19 deve essere in buona salute, non avere malattie che lo mettano a rischio, indossare una mascherina chirurgica accuratamente posizionata sul viso quando si trova nella stessa stanza del malato.
  • Le mani vanno accuratamente lavate con acqua e sapone o con una soluzione idroalcolica dopo ogni contatto con il malato o con il suo ambiente circostante, prima e dopo aver preparato il cibo, prima di mangiare, dopo aver usato il bagno e ogni volta che le mani appaiono sporche.
  • Stoviglie, posate, asciugamani e lenzuola devono essere dedicate esclusivamente alla persona malata. Devono essere lavate spesso con acqua e detersivo a 60-90 °C.
  • Le superfici toccate frequentemente dalla persona malata devono essere pulite e disinfettate ogni giorno.
  • Se la persona malata peggiora o ha difficoltà respiratorie chiamare immediatamente il 112/118.

Autore

Ilaria Randi
Laureata in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche, ha sostenuto e superato l’Esame di Stato per l’Abilitazione alla Professione di Farmacista