Morso di Vipera: come si riconosce dai sintomi, cosa fare e quanto è pericoloso

Morso di Vipera: come si riconosce dai sintomi, cosa fare e quanto è pericoloso
Ultima modifica 12.04.2023
INDICE
  1. Cos’è
  2. Cause
  3. Come si presenta
  4. Cosa fare
  5. Cosa NON fare
  6. Terapia antidotica
  7. Come evitarlo

Cos’è

Morso di Vipera: cos’è?

Il morso di vipera è una reazione dell'animale, generalmente a carattere difensivo. Per la vittima, si tratta di un evento clinicamente rilevante che può avere conseguenze pericolose, se il rettile inocula il veleno con il morso.

Come si riconosce una vipera?

La vipera è un ofide velenoso:

  • Lungo un metro circa
  • Di color grigio-marrone, rossastro o giallastro
  • Con testa sub-triangolare e piatta, pupille verticali (a fessura) e due vistosi denti appuntiti, paragonabili a due sottili aghi attraverso i quali la vipera può inoculare nella vittima il veleno che produce nella ghiandola velenifera

Veleno di vipera: cosa sapere

Solitamente, la vipera utilizza il veleno per cibarsi ma, qualora morda per difesa come in caso di attacco all'uomo, può decidere che quantità di veleno iniettare o anche di non iniettarlo affatto (morso secco).

Cosa s'intende per morso secco?

"Morso di vipera" non significa necessariamente "avvelenamento da morso di vipera". Il rettile, infatti, potrebbe non aver inoculato il veleno (si parla del cosiddetto "morso secco") o averne inoculato una dose ridotta. Questa considerazione è di fondamentale importanza per la definizione del protocollo diagnostico – terapeutico.

Cause

Perché una vipera morde?

Il morso di vipera si verifica per lo più in modo accidentale, quando l'animale viene inavvertitamente infastidito. Di norma, la prima difesa della vipera consiste nella fuga, ma può attaccare quando si sente minacciata, in genere quando accidentalmente viene calpestata o toccata. Nella International Classification Diseases (ICD), il morso di vipera rientra nella macro-categoria di tutti gli avvelenamenti attribuiti ad animali (serpenti, scorpioni, ragni, pesci ecc.).

Dove si trovano le vipere

Le vipere si trovano, in genere, tra i sassi, in prossimità di siepi e arbusti di territori rurali o montani. Dalla primavera all'autunno, l'habitat ideale è rappresentato da pietraie, cumuli di sterpi ed erba alta; le vipere amano particolarmente le zone esposte al sole e le calde giornate di sole. In Italia, sono presenti: Vipera ammodytes, Vipera aspis, Vipera berus, Vipera ursinii e Vipera walser.

Come si presenta

Come riconoscere un Morso di Vipera

Il morso della vipera presenta uno o due ferite puntiformi di circa 0,5-1 mm di diametro che distano fra 5-8 millimetri circa l'uno dall'altro.

Non sempre però si riesce a distinguere il punto esatto del morso, poiché questo può essere inferto con un solo dente velenifero (un solo foro è rilevabile in caso il serpente abbia perduto in precedenza una zanna e non abbia ancora ben sviluppato il nuovo elemento sostitutivo). Oltre ai fori nel punto di inoculo, si possono rinvenire, in linee più o meno parallele, anche le impronte lasciate dagli altri denti mascellari del rettile.

Sintomi Morso di Vipera

Più facile, è accorgersi del morso di una vipera per il grande dolore che si prova, associato alla rapida comparsa di una dura tumefazione locale. Nella sede del morso entro pochi minuti compaiono: gonfiore, eritema o arrossamento, dolore locale ed ecchimosi. A questi sintomi locali possono seguire, a distanza di tempo variabile, effetti sistemici quali:

Lo stato di shock può culminare in collasso circolatorio, compromissione della funzionalità di vari organi e apparati e disturbi della coagulazione, talvolta fatali. Occorre comunque precisare che molto raramente il morso di una vipera risulta mortale per un uomo di costituzione normale ed in buona salute.

Se la persona è allergica al veleno, possono comparire sintomi di anafilassi fino allo shock anafilattico, come avviene anche per altri veleni animali.

Cosa fare

Cosa bisogna fare se morde una vipera?

  • Quando si viene morsi da una vipera, prima di tutto è importante mantenere la calma e cercare di raggiungere al più presto un Pronto soccorso, dove, se necessario, potrà essere somministrato l'antidoto antivipera (per i pazienti che si trovano in zone impervie o lontane da un ospedale si rammenta di far riferimento al numero di emergenza Unico Europeo, 112, che provvederà con l'eliambulanza ad un trasporto rapido e protetto).
  • Prima che il gonfiore lo impedisca, occorre sfilare anelli o bracciali.
  • Lavare e disinfettare (se possibile) la ferita: il veleno di vipera è, infatti, idrosolubile;
  • Per rallentare la velocità con cui il veleno si diffonde nel sangue, invece, è utile immobilizzare l'arto colpito al fine di impedire i movimenti con una stecca, delle bende o altri mezzi di fortuna.
  • Una volta raggiunto l'ospedale, qualsiasi paziente con morso di vipera accertato o anche solo sospetto deve essere tenuto in osservazione clinica per almeno 12/24 ore, al fine di verificare la comparsa o l'eventuale evoluzione di manifestazioni locali e/o sistemiche e di impostare, quando necessario, una terapia antidotica precoce.

Inoltre, in ospedale, è necessario:

Cosa NON fare

  • Non mettersi a correre, cosa che favorirebbe la diffusione in circolo del veleno, ma limitare il più possibile i movimenti.
  • Non aspirare, né incidere la ferita allo scopo di favorire la fuoriuscita di sangue infetto: il taglio e la suzione oltre a non essere efficaci possono causare danni iatrogeni della parte interessata ed aumentare la diffusione del veleno.
  • Non usare mai alcool, poiché reagisce con il veleno e produce metaboliti tossici.

Terapia antidotica

Siero antiofidico: quando serve?

In caso di morso di vipera, l'antidoto elettivo è rappresentato dal siero antivipera in cui sono contenute immunoglobuline specifiche contro le componenti tossiche del veleno.

La somministrazione del siero è indicata solo se il paziente diventa sintomatico, e in particolare nei casi in cui compaiono:

Disponibile in ambito ospedaliero

L'antidoto rimane limitato ai casi gravi e in ogni caso l'indicazione al trattamento deve essere fornita esclusivamente da esperti. La somministrazione del siero antivipera al di fuori dell'ambiente ospedaliero andrebbe evitata per il rischio di shock anafilattico.

Come evitarlo

Morso di vipera: come prevenirlo e cosa fare per evitarlo

Le vipere si possono incontrare sia in montagna, che in pianura, ma ci sono delle cose che si possono fare per evitare che mordano.

Durante le escursioni, è consigliabile indossare scarponi alti alla caviglia, calzettoni spessi e pantaloni lunghi.

Una precauzione per ridurre al minimo il pericolo è quella di camminare lungo i sentieri facendo rumore e percuotendo il terreno circostante con un lungo bastone (le vipere sono sensibili a movimenti e vibrazioni).  

Per evitare di essere morsi da una vipera, si deve evitare anche di spostare pietre, foglie o rami secchi con le mani nude. Dopo aver sostato su prati erbosi, scuotere con energia gli indumenti prima di indossarli nuovamente.

Quando ci si trova di fronte ad una vipera, evitare nel modo più assoluto di cercare di schiacciarla con i piedi e, se si è costretti a colpirla, usare sassi o bastoni mirando alla testa, ma tenendosi ad una distanza di sicurezza di almeno un metro. Tutte queste elementari regole di prudenza, tuttavia, spesso non valgono ad evitare il pericolo; anche inavvertitamente si può provocare l'attacco da parte del serpente.

Autore

Dott.ssa Giulia Bertelli

Dott.ssa Giulia Bertelli

Biotecnologa Medico-Farmaceutica
Laureata in Biotecnologie Medico-Farmaceutiche, ha prestato attività lavorativa in qualità di Addetto alla Ricerca e Sviluppo in aziende di Integratori Alimentari e Alimenti Dietetici