Morsi Uterini Post Parto di Giulia Bertelli

Generalità

I morsi uterini post parto sono delle contrazioni involontarie, percepite a livello dell'addome, che si manifestano nel puerperio, una volta conclusasi la gravidanza.

Morsi Uterini Post Parto
(fonte: Shutterstock)

Lo scopo di questi spasmi consiste nel riportare l'utero alle normali dimensioni pre-gestazionali: il processo d'involuzione dell'organo inizia subito dopo la nascita del bambino e può durare fino a sei settimane.

I morsi uterini post parto sono correlati alla produzione di ossitocina. Oltre ad indurre le doglie nel corso del travaglio, quest'ormone stimola l'utero a contrarsi ed a restringersi subito dopo l'espulsione della placenta, contribuendo a bloccare, di conseguenza, eventuali emorragie.

I morsi uterini post parto somigliano vagamente ai crampi mestruali. In qualche caso, però, queste contrazioni possono comportare fastidi e dolori più o meno intensi.

La risoluzione dei morsi uterini post parto è generalmente spontanea; in sua attesa, per alleviare la sintomatologia, può essere indicata una terapia farmacologica basata sull'assunzione di un analgesico, che non interferisca con l'allattamento (come paracetamolo o ibuprofene).

Cosa sono

Post Parto: cosa si intende per Morsi Uterini?

In termini medici, "morsi uterini" è un'espressione utilizzata per definire le contrazioni intermittenti e dolorose dell'utero che si verificano nel periodo che segue il parto.

Lo sapevate che…

  • Il puerperio è il periodo che segue l'espletamento del parto, durante il quale l'utero ritorna alla sua dimensione originale e l'apparato genitale ritrova la forma pre-gravidanza. Nel dettaglio, questa fase inizia dopo l'espulsione della placenta (secondamento) e finisce con la ripresa dell'attività ciclica ovarica (individuata con il capoparto, cioè la ricomparsa delle mestruazioni).
  • La durata del puerperio è pari a circa 40-45 giorni (cioè si protrae per 6-8 settimane dopo la nascita del bambino).
  • Le manifestazioni cliniche del puerperio, generalmente, riflettono la regressione dei cambiamenti fisiologici avvenuti durante la gravidanza.

Cause

I morsi uterini post parto sono sostanzialmente delle contrazioni muscolari spontanee ed involontarie dell'utero, necessarie per ripristinarne le dimensioni dopo il parto.

Perché si verificano?

I morsi uterini post parto hanno la funzione di riportare l'utero alle dimensioni precedenti alla gravidanza. In pratica, l'organo comincia a contrarsi al fine di ridurre il suo volume, fino a tornare alle condizioni "normali": questo processo prende il nome di involuzione uterina.

I morsi uterini post parto possono essere particolarmente intensi nel corso dell'allattamento (durante o dopo la poppata). La suzione del neonato stimola, infatti, la secrezione di ossitocina, ormone in grado di esacerbare le contrazioni uterine.

Involuzione uterina: qualche nota

  • Al termine della gravidanza, l'utero pesa circa 1 kg e presenta dimensioni tali da riuscire a contenere il bambino accresciuto nei nove mesi, la placenta ed il liquido amniotico. Nell'arco di sei settimane successive al parto, quest'organo si contrae fino a perdere il 95% del peso per catabolismo del citoplasma delle cellule muscolari lisce.
  • L'allattamento al seno aumenta la produzione di ossitocina, quindi l'involuzione avverrà più rapidamente. Alla fine della prima settimana, la cervice si troverà a metà fra l'ombelico e la sommità dell'osso pubico; dopo due settimane dal parto, non sarà più possibile percepire l'utero al tatto.

Sintomi e Complicazioni

I morsi uterini post parto si manifestano con una serie di contrazioni intermittenti della muscolatura dell'utero, talvolta molto forti e dolorose.

Morsi Uterini Post Parto: come si manifestano?

I morsi uterini post parto comportano provocando dolori all'addome, simili ai crampi delle mestruazioni. L'intensità di queste contrazioni può variare da donna a donna. Inoltre, i morsi uterini post parto sono meno dolorosi al primo parto ed aumentano via via per intensità in quelli successivi (in altre parole, sono maggiormente intensi nelle pluripare).

In alcuni casi, però, l'involuzione uterina si verifica in modo del tutto asintomatico, senza causare alcun fastidio.

I morsi uterini post parto si associano tipicamente alle lochiazioni, cioè perdite di sangue, siero, muco e residui della decidua (il tessuto che ha rivestito la superficie interna dell'utero nel corso dei nove mesi di gestazione) che si verificano nei primi periodi dopo la nascita del bambino. Queste manifestazioni indicano il processo di "riparazione" dell'utero e non devono essere confuse con il capoparto (cioè la prima mestruazione che compare dopo l'espletamento del parto). Le lochiazioni associate ai morsi uterini post parto cambiano per intensità di flusso e colore: nella prima settimana dopo il parto, le perdite sono abbondanti e di color rosso vivo; a poco a poco, i coaguli di sangue si riducono e le secrezioni vaginali assumono un colore rosato, per poi diventare – dopo circa 10-15 giorni – sierose, biancastre e meno abbondanti.

Quando si presentano?

I morsi uterini post parto si manifestano nei giorni immediatamente successivi alla nascita del bambino.

Morsi Uterini Post Parto: quanto durano?

La durata dei morsi uterini post parto può variare. Di solito, queste contrazioni si manifestano per sei settimane circa, diminuendo gradualmente per intensità e frequenza.

Morsi Uterini Post Parto: Quanto Durano?
(fonte: Shutterstock)

Segni a cui prestare attenzione

Le donne che avvertono i morsi uterini post parto non devono preoccuparsi, poichè si tratta di una manifestazione del tutto normale. Queste contrazioni indicano, infatti, che il corpo della neomamma sta tornando alle condizioni pre-gravidanza.

Nel caso si abbiano dei dubbi circa la natura delle manifestazioni che occorrono durante il puerperio, è sempre opportuno consultare il ginecologo di riferimento o il proprio medico di base, anche solo per ricevere una rassicurazione.

Le neo-mamme devono rivolgersi immediatamente ad un clinico, invece, quando è contemporanea la comparsa di forti dolori addominali, sanguinamenti copiosi o perdita vaginale continua di liquidi.

Trattamento e Rimedi

I morsi uterini post parto non rappresentano un pericolo per le neo mamme e, normalmente, non sono necessarie particolari terapie.

Il dolore associato a queste contrazioni si risolve spontaneamente nel giro di un breve tempo, quando l'utero è ritornato alle dimensioni originarie, quindi ha completato il processo di involuzione.

In presenza di morsi uterini post parto molto intensi, è possibile assumere un leggero analgesico a base di paracetamolo, ibuprofene o altri principi attivi sicuri e compatibili anche con l'allattamento. In ogni caso, è sempre bene chiedere consiglio al ginecologo o al proprio medico di base prima di ricorrere a qualsiasi medicinale.

Come attenuare i Morsi Uterini Post Parto

Per alleviare il disagio provocato dai morsi uterini post parto, è possibile attuare diversi accorgimenti, come:

  • Riposare, sdraiandosi per qualche momento, a faccia in giù, con un cuscino o una borsa d'acqua calda sotto la pancia;
  • Massaggiare delicatamente il ventre;
  • Provare a rilassarsi con un bagno in acqua tiepida o una bevanda calda;
  • Camminare e fare alcuni esercizi, come ondeggiare i fianchi o sollevare le gambe;
  • Bere molta acqua.

Da sapere

Tra i disturbi del puerperio, i morsi uterini sono, in genere, quelli destinati ad attenuarsi per primi. In generale, va ricordato che un'igiene intima accurata è molto importante dopo la nascita del bambino, cambiando con frequenza gli assorbenti post parto esterni. La detersione dovrebbe essere effettuata con acqua e prodotti formulati specificamente per il periodo post-partum, che rispettino il normale equilibro della flora batterica vaginale e della pelle.

Giulia Bertelli

L'autore

Giulia Bertelli

Laureata in Biotecnologie Medico-Farmaceutiche, ha prestato attività lavorativa in qualità di Addetto alla Ricerca e Sviluppo in aziende di Integratori Alimentari e Alimenti Dietetici


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Ultima modifica dell'articolo: 18/07/2019

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