Malattie che compaiono o peggiorano con il freddo

Malattie che compaiono o peggiorano con il freddo
Ultima modifica 12.01.2024
INDICE
  1. Introduzione
  2. Che cosa succede durante l'inverno
  3. Malattie più comuni in inverno
  4. Dermatite atopica
  5. Cheilite
  6. Psoriasi
  7. Orticaria da freddo
  8. Artrosi
  9. Fenomeno di Raynaud
  10. I consigli di prevenzione

Introduzione

Non solo influenza, bronchiolite, virus respiratorio sinciziale, bronchite e raffreddori: durante la stagione fredda, oltre alle tipiche malattie da raffreddamento, sono molto frequenti anche altri tipi di problematiche che non riguardano l'apparato respiratorio. Le basse temperature che caratterizzano il periodo invernale, infatti, favoriscono la comparsa o la riacutizzazione di diverse patologie.

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Che cosa succede durante l'inverno

Alcuni degli aspetti caratteristici della stagione invernale, in particolare il freddo, il vento gelido e gli sbalzi di temperatura, agiscono in maniera negativa sull'apparato respiratorio, favorendo la comparsa delle cosiddette "malattie da raffreddamento", come influenza, raffreddore, bronchite, sinusite e così via.

Tuttavia, a essere messe a dura prova dal periodo più freddo dell'anno non sono solo le vie respiratorie. Anche la pelle, l'apparato muscolo-scheletrico e il sistema circolatorio possono risentire della variazione delle temperature e di altri aspetti tipicamente invernali sviluppando diverse problematiche o andando incontro a un peggioramento di disturbi già presenti.

Malattie più comuni in inverno

 

Dermatite atopica

Si tratta di una malattia infiammatoria della pelle, che alterna fasi acute con altre di remissione. Si manifesta in modo caratteristico: la cute della zona interessata appare molto secca, arrossata e ispessita. La persona, inoltre, avverte un prurito solitamente intenso.

In fase acuta, possono comparire anche piccole vescicole che tendono a rompersi quando ci si gratta. Possono così apparire piccole erosioni, da cui fuoriesce siero e che successivamente si ricoprono di crosticine.

Alla base della malattia c'è un deficit delle sostanze lubrificanti, che hanno il compito di formare sull'epidermide una barriera protettiva. Il risultato è che la pelle diventa secca. Le basse temperature, il riscaldamento eccessivo e la scarsa umidità degli ambienti peggiorano ulteriormente la secchezza cutanea: ecco perché in inverno si può assistere a un peggioramento della malattia.

Cheilite

La cheilite è un processo infiammatorio che coinvolge le labbra in toto o solo in parte e che  può estendersi anche alla pelle attorno alle labbra, soprattutto agli angoli della bocca e, sebbene raramente, alla mucosa orale.Si manifesta con la formazione di fissurazioni e croste umide.

Alla base della cheilite possono esserci tanti fattori diversi, incluso il freddo, che può irritare o screpolare le labbra, soprattutto nelle persone con la pelle sensibile, aprendo la strada alla malattia.

Psoriasi

Si tratta di una malattia della pelle non contagiosa, abbastanza diffusa, che può manifestarsi a qualunque età, legata a un alterato funzionamento del sistema immunitario che, nelle persone predisposte, libera alcune proteine specifiche, le citochine, che causano un'infiammazione della pelle.

Non esiste un'unica forma di psoriasi ma tante varianti, quella più comune è caratterizzata dalla comparsa di lesioni cutanee, di colore rosso e di diversa grandezza, ricoperte da squame argentee che danno prurito. Le lesioni tendono a persistere, si localizzano con maggiore frequenza su gomiti, ginocchia, dorso e cuoio capelluto e sono associate a una secchezza cutanea di fondo.

In inverno la malattia tende a peggiorare a causa delle temperature basse, del riscaldamento eccessivo e della scarsa umidità degli ambienti che peggiorano la secchezza cutanea e dell'abitudine di indossare indumenti di lana e sintetici a diretto contatto con la pelle aumentano la sudorazione che ha un'azione irritante, esacerbando il prurito.

Orticaria da freddo

L'orticaria da freddo, come dice la definizione stessa, è una particolare reazione cutanea che si verifica dopo l'esposizione a basse temperature, vento gelido, freddo e neve. Si caratterizza per la formazione di pomfi, ossia rigonfiamenti pruriginosi, tondeggianti e rossi, soprattutto nelle zone esposte ma non solo, che durano da pochi minuti a diverse ore. 

In genere, essi compaiono poco dopo l'esposizione e si risolvono spontaneamente nel giro di qualche ora.

Artrosi

L'artrosi è una malattia degenerativa caratterizzata dall'usura e dall'invecchiamento progressivo delle strutture che compongono le articolazioni. Le più colpite sono le articolazioni degli arti inferiori perché devono sopportare il peso del corpo, tuttavia, il processo artrosico coinvolge con una certa frequenza anche le vertebre, mentre le articolazioni della parte superiore sono meno esposte.

Dopo una certa età, le articolazioni iniziano naturalmente a usurarsi, ma ci sono alcuni fattori che accelerano e intensificano questo processo, come il sovrappeso, la sedentarietà, le fratture pregresse, gli sforzi eccessivi e i lavori usuranti.

Quando si manifesta, l'artrosi lo fa principalmente con il dolore, che in genere si accentua durante l'inverno perché il freddo è uno stimolo aggravante in questo senso. Inoltre, con le basse temperature il liquido sinoviale delle articolazioni, che ha funzione lubrificante e facilita i movimenti, tende a diventare meno fluido.

Fenomeno di Raynaud

Il fenomeno di Raynaud è un disturbo caratterizzato da uno spasmo, ossia una eccessiva costrizione dei capillari che, di conseguenza, non portano una quantità di sangue sufficiente verso la periferia. Il risultato è che mani e piedi si raffreddano facilmente e perdono colorito.

Dipende da una risposta eccessiva a determinati stimoli, fra cui il gelo e gli sbalzi di temperatura

I consigli di prevenzione

  • Idratare adeguatamente la pelle con creme emollienti e idratanti.
  • Preferire i saponi neutri e delicati sulla cute.
  • Per gli indumenti a diretto contatto con la cute prediligere materiali come il cotone.
  • In casa, tenere una temperatura attorno ai 20 gradi e un tasso di umidità pari al 50-60%. 
  • Cercare di avere uno stile di vita attivo.
  • Praticare un'attività fisica regolare e costante.
  • Coprirsi in modo adeguato quando si esce all'esterno.