Perché viene il mal di testa quando cambia il tempo?

Perché viene il mal di testa quando cambia il tempo?
Ultima modifica 28.10.2021
INDICE
  1. Introduzione
  2. Perché il cambiamento di tempo causa mal di testa?
  3. Fattori scatenanti
  4. Come prevenire gli attacchi di emicrania

Introduzione

Temporale, pioggia, vento, ma anche sole e forte caldo possono portare all'insorgenza di diversi disturbi fisici ed emotivi. I cambiamenti meteorologici infatti, possono causare, tra le differenti manifestazioni, anche emicrania da pressione barometrica o lieve mal di testa. Questo perché le persone sono influenzate dai cambiamenti della pressione barometrica, dalla luce, dalla temperatura e dall'umidità.

Perché il cambiamento di tempo causa mal di testa?

L'acutizzarsi di dolori in concomitanza con le variazioni climatiche interessa soprattutto le zone del corpo più deboli come il tratto cervicale o la schiena, ma anche quelle già interessate da fratture, vecchi interventi chirurgici, ernie o altri disturbi. Stesse conseguenze per i soggetti che soffrono di patologie infiammatorie dolorose croniche come artriteemicraniafibromialgiaspondilite anchilosante o neuropatia.

Le variazioni della pressione barometrica (o dell'aria) si verificano spesso durante un temporale quando l'aria fredda e calda si mescolano. Questi cambiamenti che alterano la forza (o il peso) dell'aria, possono interferire con l'equilibrio del fluido nei seni paranasali e causare mal di testa. Così come per gli sbalzi di temperatura, da ambiente caldo a freddo, o viceversa. In particolare, un calo della pressione barometrica è un noto fattore scatenante dell'emicrania. Anche il mal di testa da pressione barometrica è correlato alla teoria vascolare dell'emicrania. Questa teoria suggerisce che i vasi sanguigni nel cervello si dilatano - cosa che può accadere durante le fluttuazioni della pressione barometrica - e poi si restringono, il che provoca mal di testa, anche di grave entità. 

Durante un temporale, con la presenza di fulmini, l'insorgenza di mal di testa ed emicrania aumenta. La ragione sta negli impulsi  elettromagnetici di breve durata e di bassa intensità che possono scatenare sintomi di cefalea. Anche il calore e la luce solare possono contribuire all'insorgenza di mal di testa, non solo il freddo o il maltempo. L'emicrania infatti è più frequente nelle belle giornate nei casi di soggetti fotosensibili. 

Nelle donne a causare il mal di testa possono essere anche gli ormoni.

Fattori scatenanti

Molte persone hanno evidenziato una maggior incidenza di mal di testa quando piove, quando è nuvoloso o, più in generale, quando vi è una significativa variazione del tempo meteorologico. Il mal di testa nel caso di pressione atmosferica superiore al normale, di ridotta velocità del vento e di variazioni giornaliere di luce solare, si manifesta con maggiore frequenza.  

Occorre comunque considerare che in considizioni meterologiche ed ambientali particolari – come, ad esempio, la prolungata esposizione al sole e a temperature elevate, possono comunque facilitare l'insorgenza dell'attacco di mal di testa. Le ragioni, in questo caso sono da attribuire alla tenzione muscolare della fronte, alla fatica agli occhi, fotosensibilità, disidratazione, quindi a calore, luce, e perdita di liquidi.

Meteropatia: causa di emicranie

La meteoropatia (o sindrome meteoropatica) viene definito come quell'insieme di disturbi emotivi e fisici strettamente correlato ai cambiamenti del tempo atmosferico, delle stagioni o del clima. Al variare delle condizioni meteo, l'organismo deve adattarsi e subisce, uno "stress". Chi è più vulnerabile, non riesce a metabolizzare correttamente quest'alterazione e accusa un malessere. Chi soffre di patologia come ipertensionereumatismi, depressionecefalea ecc è più vulnerabile.
I principali sintomi della meteoropatia sono: mal di testa, alterazioni del tono dell'umore (depressione, irritabilità, nervosismo ecc.), cali di pressione, stanchezza, sonnolenzadifficoltà di concentrazione, palpitazioni, dolore alle articolazioni e mal di stomaco

Come prevenire gli attacchi di emicrania

Sebbene non sia possibile controllare o constrastare i cambiamenti delle condizioni climatiche e meteorologiche, si possono adottare alcuni rimedi per evitare il mal di testa. La prima cosa da fare è tenere un diario, in cui annotare gli attacchi di mal di testa per tenere traccia di quanti giorni complessivi si è accusato il problema. Questo aiuterà a identificare i fattori scatenanti (inclusi i cambiamenti del tempo) e così evitare di uscire o esporsi a tali cambiamenti. E' sempre utile parlare con il proprio medico di quanto rilevato, e della correlazione tra mal di testa e meteo. Fondamentale è, inoltre, evitare tutti quegli alimenti che attivano l'emicrania , soprattutto quando sono previsti temporali o pioggia. Essi sono, ad esempio: alcol, semi, noccioline. lievitati, conservanti.

Uno stile di vita sano può essere utile per mitigare il mal di testa da pressione barometrica. Ad esempio, una corretta alimentazione e un regolare esercizio fisico aiutano a costruire un sistema immunitario forte , che può contrastare l'insorgenza del disturbo. Allo stesso modo, dormire la giusta quantità di ore e godere di un sonno riposante, aiuta in tal senso. Se la luce solare intensa è uno dei fattori scatenanti dell'emicrania, gli occhiali da sole sportivi all'aperto possono essere utili. Questo accorgimento può essere utile anche nelgi ambienti al chiuso, se la luce dei neon, ad esempio, è accesa perchè fuori è brutto tempo.