Mal di Testa da Freddo: quali sono le cause e come prevenirlo in inverno

Mal di Testa da Freddo: quali sono le cause e come prevenirlo in inverno
Ultima modifica 27.01.2023
INDICE
  1. Cos’è
  2. Cause
  3. Sintomi
  4. Soluzioni e rimedi

Cos’è

Cos’è la Cefalea da Freddo?

La cefalea da freddo è una forma di cefalea che compare quale conseguenza all'esposizione alle basse temperature invernali o agli sbalzi di temperatura che possono verificarsi, per esempio, quando si entra in una stanza in cui è in funzione l'aria condizionata, nei mesi estivi.

Il mal di testa da freddo presenta caratteristiche ibride tra la cefalea tensiva e l'emicrania senza aura. Il denominatore comune è rappresentata dalle basse temperature come fattore scatenante, con la differenza che questo stimolo è l'unico possibile nella cefalea da freddo (nota: gli episodi di cefalea tensiva e emicrania senza aura possono manifestarsi su sollecitazione anche di altri triggers).

Cause

Alle nostre latitudini, il vento e le basse temperature all'esterno tipiche dei mesi invernali sono fattori scatenanti il mal di testa, sia per l'esposizione, sia per l'inalazione di aria fredda.

Perché il freddo fa venire mal di testa in inverno?

Il mal di testa diventa più comune nella stagione invernale poiché le temperature fredde possono alterare la pressione atmosferica (barometrica). Questo cambiamento di pressione può causare cambiamenti emodinamici nel corpo, portando a mal di testa o emicrania. Inoltre, i freddi venti invernali possono indurre una costrizione dei nervi (compreso il nervo trigemino) e dei vasi sanguigni nel cervello, innescando potenzialmente gli attacchi di mal di testa.

Anche che il cambiamento nella lunghezza delle giornate può essere una possibile ragione alla base di queste cefalee "stagionali": in inverno, la durata delle notti si allunga e la luce diurna a disposizione si riduce; ciò può alterare il ciclo sonno-veglia, provocando mal di testa.

Oltre a favorire il mal di testa, il freddo può contribuire alle malattie tipiche dell'inverno: dal raffreddore all'influenza, dalla bronchite fino alla polmonite ecc. Queste condizioni, insieme ai sintomi che le caratterizzano (rinorrea, tosse, febbre, mal di gola, malessere generale), possono determinare la comparsa di cefalea.

Cefalea da Freddo: chi è più a rischio?

Alcune persone presentano una spiccata sensibilità alle variazioni atmosferiche, soprattutto quando si verificano in modo repentino e brusco; l'eccessiva esposizione al sole, il forte vento, l'umidità, un temporale, un calo della temperatura, l'altitudine e l'inquinamento sono tutti fattori ambientali che possono favorire la comparsa del mal di testa o aggravarlo.

Il mal di testa innescato dal freddo è più comune nelle persone che soffrono di emicrania.

Cos'è la sindrome da scirocco?

Un esempio di come gli condizioni atmosferiche possono influenzare negativamente l'organismo è fornito dalla cosiddetta "sindrome da scirocco". Il vento proveniente dal Nord Africa con direttrice da sud-est è noto ai meteoropatici. Con lo scirocco, infatti, si spostano masse di aria calda cariche di ioni positivi, in grado di provocare nei soggetti più sensibili spossatezza, mal di testa, irritabilità e disturbi del sonno.

Per approfondire: Freddo: Effetti Sulla Salute e Rischi

Sintomi

Mal di Testa da Freddo: come si manifesta?

La cefalea da freddo si manifesta con dolore di intensità variabile che spesso coinvolge tutta la testa. Gli episodi di mal di testa tendono a durare per poco tempo e iniziano a diminuire nel momento in cui ci si copre o ci si mette al riparo dal freddo invernale.

In ogni caso, questa forma di cefalea vede una netta correlazione tra mal di testa ed esposizione alle basse temperature.

Quanto dura la Cefalea da Freddo?

Di solito, un attacco di cefalea da freddo dura al massimo per i 30 minuti dopo la cessazione dello stimolo (cioè, da quando ci si copre o dopo essersi riparati dalle temperature invernali, l'episodio di mal di testa si risolve spontaneamente entro mezz'ora).

Soluzioni e rimedi

Cosa fare per alleviare la Cefalea da Freddo

Non tutti gli attacchi di cefalea da freddo richiedono necessariamente una cura: in genere, è sufficiente sottrarsi alle basse temperature, per eliminare lo stimolo del problema. Se ciò non fosse utile, è possibile ricorrere ad un farmaco antidolorifico da banco (ibuprofene, paracetamolo, naprossene ecc.).

Rimedi per il Mal di testa da Freddo

Per alleviare i sintomi del mal di testa da freddo è possibile applicare un panno umido e caldo sul viso (tempie, zigomi e fronte) o sfruttare il calore e il vapore di una doccia. Anche bere una bevanda calda, come una tisana, può essere di immediato sollievo.

Come prevenire il Mal di testa in Inverno

Le persone con emicrania e coloro che sono inclini a manifestare mal di testa in inverno dovrebbero fare attenzione al loro stile di vita (dieta, esercizio fisico, ritmo sonno-veglia), oltre a evitare triggers noti e comportamenti che tendono scatenare gli attacchi. In particolare, è bene evitare di esporsi a correnti d'aria e temperature molto rigide: il freddo può peggiorare il dolore associato al mal di testa.

Per difendersi dalla cefalea da freddo può essere utile indossare sciarpa e cappello/berretto, avendo cura di non inalare l'aria con la bocca, ma solo con il naso. Il naso ha, infatti, la capacità di riscaldare, inumidire e filtrare l'aria che raggiunge il resto dell'albero respiratorio (bronchi, polmoni), diminuendo così la probabilità che si scateni l'episodio doloroso.

Autore

Dott.ssa Giulia Bertelli

Dott.ssa Giulia Bertelli

Biotecnologa Medico-Farmaceutica
Laureata in Biotecnologie Medico-Farmaceutiche, ha prestato attività lavorativa in qualità di Addetto alla Ricerca e Sviluppo in aziende di Integratori Alimentari e Alimenti Dietetici