Mal di mascella al risveglio: cause e rimedi

Mal di mascella al risveglio: cause e rimedi
Ultima modifica 03.07.2023
INDICE
  1. Introduzione
  2. È un sintomo da non sottovalutare
  3. Cause del mal di mascella al risveglio
  4. Posture errate
  5. Allenamento troppo intenso o scorretto
  6. Bruxismo
  7. Apnea notturna
  8. Disturbo dell'articolazione temporo-mandibolare

Introduzione

Svegliarsi al mattino con uno o più dolori nel corpo non è normale, tanto meno alla mascella: al mattino, infatti, dopo una nottata di sonno, ci si dovrebbe sentire bene, riposati e con i muscoli rilassati. Quando ci si alza con un sintomo anomalo significa che c'è qualche problema da indagare. Ecco le possibili cause del mal di mascella al risveglio.

È un sintomo da non sottovalutare

Se il mal di mascella al risveglio è sporadico e isolato non bisogna allarmarsi, infatti, potrebbe essere il risultato di una posizione poco consona assunta durante la notte, mentre si dorme, o dal consumo di certi cibi, come alcol e caffè.

Risvegliarsi con la sensazione che qualcuno abbia sferrato un colpo alla propria mascella, dunque, non deve mettere subito paura, diverso invece il caso in cui il mal di mascella al risveglio sia frequente o duraturo.

In quest'ultima situazione, infatti, è molto probabile che sia collegato a un disturbo ben specifico, che va indagato e trattato in maniera mirata.

Cause del mal di mascella al risveglio

Posture errate

È risaputo che una posizione errata possa causare dei dolori, per esempio a volta il mal di schiena deriva proprio da una postura errata. Anche il mal di mascella al risveglio può essere collegato a una cattiva postura assunta durante il sonno.

Essa può portare a squilibri nei muscoli che sostengono la testa e il collo, muscoli svolgono un ruolo fondamentale nel posizionamento e nella funzione della mascella. Quando questi ultimi sono tesi e affaticati, può comparire proprio un dolore alla mascella al mattino.

Come rimediare: sebbene non esista una posizione di sonno ideale per prevenire il dolore alla mascella, occorre tenere presente che un adeguato supporto per la testa e il collo è fondamentale per un buon sonno e per ridurre la possibilità di dolori muscolari.

È importante dunque avere un buon cuscino di supporto, a maggior ragione se si dorme di lato perché questa posizione può stressare i muscoli del collo se la testa non è adeguatamente appoggiata.

Allenamento troppo intenso o scorretto

Può capire a tutti di sperimentare dolori muscolari dopo una faticosa sessione di ginnastica, ma se ci si sveglia spesso con la mascella dolorante è meglio indagare per capire se la ragione sia una routine quotidiana di esercizi poco corretta. Infatti, allenamenti come il sollevamento pesi e gli esercizi ad alto impatto come la corsa possono stressare la mascella.

Ecco perché durante un allenamento intenso, capita spesso che le persone stringano i denti, il che può mettere a dura prova i muscoli della mascella. Fra l'altro, quando ci si allena in maniera eccessiva o scorretta e per questo compaiono dei dolori, si può adottare una postura correttiva per proteggere i muscoli doloranti, ma anche la cattiva postura può portare a una cattiva posizione della mascella (e dei suoi muscoli correlati), con conseguente dolore e indolenzimento alla mascella.

Come rimediare: se si stringe la mascella durante l'esercizio, consultare il proprio dentista che potrebbe consigliare l'uso di un bite o di un paradenti. È importante, poi, rivedere la propria routine fitness e impostarne una più adeguata.

Questi i migliori esercizi per rilassare la mandibola.

Bruxismo

Il mal di mascella al risveglio potrebbe essere uno dei campanelli di allarme del bruxismo, ossia dell'involontario sfregamento e digrignamento dei denti, un fenomeno che può comparire sia di giorno sia di notte, ma che è più comune durante le ore notturne.

È legato a un'involontaria contrazione dei muscoli facciali normalmente utilizzati per masticare: la persona, infatti, lo fa inconsapevolmente, mentre dorme, arrivando anche a disturbare il sonno di che le dorme accanto.

Le cause non sono del tutto note, sebbene si presume che possa essere collegato allo stress, a disturbi del sonno, a malocclusioni dentarie, a problematiche neurologiche o a malattie fisiche, a posture errate, a consumo di sostanze come caffeina e alcolici, all'uso di alcuni farmaci come quelli per trattare l'ansia e la depressione.

Sembra che sia in particolare un problema di morso: il cervello richiede che i denti, le mascelle e tutti i muscoli intorno alla testa e al collo si trovino in una certa posizione, e se percepisce qualcosa che ostacola quella posizione, muoverà la mascella per cercare risolvere la problematica.

Oltre al dolore alla mascella e ai muscoli della mascella stanchi, altri segni di digrignamento includono: denti appiattiti, fratturati o scheggiati; smalto dei denti consumato; aumento della sensibilità dei denti; dolore simile al mal d'orecchi alla testa o al viso; mal di testa sordi che iniziano alle tempie; rientranze/smerlature ai lati della lingua; clic o schiocchi delle articolazioni temporo-mandibolari (ATM).

Come rimediare: le cure sono diverse; in alcuni casi si suggerisce di utilizzare bite e/o dispositivi di gomma, in altri si ricorre a farmaci come miorilassanti e/o ansiolitici, in altri ancora si consiglia l'uso di tecniche di rilassamento o cure ortodontiche. Inoltre, è importante anche tenere sotto controllo il livello di stress, poiché lo stress può peggiorare il bruxismo.

Apnea notturna

Il mal di mascella al risveglio potrebbe essere un sintomo dell'apnea notturna, un disturbo del sonno caratterizzato da una respirazione anormale durante il sonno. Oltre a fattori come il peso, infatti, anche la posizione della mascella può contribuire a questo problema correlato al sonno.

Molte ricerche hanno dimostrato che esiste un collegamento fra l'apnea notturna, il bruxismo notturno e il dolore cronico alla mascella. Secondo alcune teorie il cervello interviene per mantenere aperte le vie aeree costringendo i muscoli della mascella a digrignare (essenzialmente spostando la mascella in una posizione in cui la respirazione non è ostruita). 

Oltre al dolore alla mascella, altri sintomi dell'apnea notturna sono: russare forte; episodi in cui si smette di respirare durante il sonno; mancanza di fiato durante il sonno; risveglio con la bocca asciutta; mal di testa mattutino; insonnia; eccessiva sonnolenza diurna; difficoltà a prestare attenzione durante la veglia; irritabilità.

Come rimediare: se si sospetta che l'apnea notturna sia la fonte del dolore alla mascella mattutino, consultare un medico. Ci sono diverse soluzioni che possono aiutare a respirare durante la notte, fra cui un apparecchio dentale che aiuta a mantenere la mascella inferiore in avanti e le vie aeree aperte.

Disturbo dell'articolazione temporo-mandibolare

Il dolore mattutino alla mascella può dipendere da un disturbo dell'articolazione temporo-mandibolare (ATM), un'espressione ampia che si riferisce a una moltitudine di segni e sintomi, spesso attribuiti a dolore cronico alla testa, al collo e alla mascella. Alla base possono esserci problemi come postura scorretta, denti mancanti, denti posizionati male o un morso disallineato possono. 

Anche lo stress può avere un ruolo importante. Insieme al dolore alla mascella e al viso, possono essere presenti anche dolore al collo, congestione dell'orecchio e/o dei seni e vertigini.

Come rimediare: è importante consultare uno specialista che può eseguire un'analisi dettagliata del morso, dei denti e dei muscoli circostanti. Il trattamento può variare dall'uso di un semplice paradenti alla gestione dello stress, fino a una terapia per il posizionamento della mascella o a soluzioni farmaceutiche.

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