Lombalgia: quali i sintomi, le cause e come trattarla

Lombalgia: quali i sintomi, le cause e come trattarla
Ultima modifica 06.06.2024
INDICE
  1. Sintomi della lombalgia
  2. Cause più diffuse di lombalgia
  3. Chi è a rischio di lombalgia?
  4. Diagnosi di lombalgia
  5. Come ridurre il dolore senza farmaci
  6. Farmaci per la lombalgia
  7. Chirurgia per la lombalgia

Il mal di schiena nella "zona bassa" della schiena (regione lombare), chiamato lombalgia, è il dolore di tipo ortopedico più diffuso al mondo.

Soprattutto le forme gravi e croniche hanno un impatto economico molto rilevante, sia in ambito sanitario che previdenziale e privato.

Fortunatamente, nella maggior parte dei casi, la lombalgia è un fastidio acuto ma provvisorio, che tende a risolversi spontaneamente nell'arco di qualche giorno. Questo tuttavia dipende moltissimo dalla causa specifica.

In questo breve articolo discuteremo di "dove fa male" quanto si ha la lombalgia e di "come trattarla".

https://www.my-personaltrainer.it/imgs/2023/04/28/lombalgia-orig.jpeg Shutterstock

Sintomi della lombalgia

I sintomi della lombalgia possono variare dal dolore sordo a quello lancinante.

Il dolore può rendere difficile muoversi o perfino stare in piedi.

La lombalgia che si manifesta all'improvviso è "acuta", e potrebbe comparire durante lo sport o il sollevamento di carichi pesanti.

La lombalgia che dura più di 3 mesi è considerata "cronica".

Se il dolore non migliora entro 72 ore, è sempre indicato consultare un medico.

Sintomi che richiedono cure urgenti

I casi che richiedono maggior cautela sono quelli che seguono una caduta o un infortunio.

Lo stesso vale se il mal di schiena si abbina a problemi di controllo intestinale o alla vescicadebolezza delle gambefebbre o dolore ai colpi di tosse o alla minzione.

Cause più diffuse di lombalgia

Contusioni e traumi

Banalmente, una botta può generare un trauma ai tessuti molli e non, e persistere per molto tempo.

Strappo muscolare

Le tensioni e gli infortuni muscolari sono tra le cause più diffuse di lombalgia. Conseguono spesso al sollevamento di carichi pesanti o all'esercizio fisico intenso.

In genere, ciò che contraddistingue un quadro simile è la risposta dolorosa alla pressione. Ovvero, se si avverte un dolore muscolare, premendo sopra con il dito si dovrebbe percepire un aumento del dolore stesso.

Discopatie, protrusioni, ernie del disco e lombo-sciatalgia

Il problema potrebbe risiedere nei dischi intervertebrali. Non tutte le discopatie sono protrusioni o ernie del disco. Talvolta, insiste uno stato infiammatorio che, però, potrebbe costituire l'inizio di qualcosa di più intenso, come la protrusione o l'erniazione.

Quando uno di questi dischi si rompe, erniandosi all'esterno (più spesso, nella sua parte interna gelatinosa), può premere su un nervo generando dolore. Tale è, più spesso, di natura lombo-sciatalgica, ovvero localizzato in sede laterale rispetto al gluteo e irradiato sulla gamba - quando la discopatia è tra L5 e S1, o tra L4 e L5, il nervo in questione è quello sciatico.

Stiamo parlando della cosiddetta sciatica, spesso confusa o mischiata alla semplice lombalgia.

Condizioni croniche

Sono diverse le condizioni croniche che possono portare a lombalgia; tra le molte:

Chi ha l'ernia al disco può fare sport?

Dipende dalla gravità della condizione, dal soggetto e dal tipo di sport.

Bisogna specificare che la condizione ortopedica della schiena e il quadro sintomatologico non corrispondono in una vasta gamma di casistiche.

Troviamo schiene "orribili" all'immaginografia, che però non danno alcun sintomo; al contrario, schiene "giovanissime" che, però, provocano costantemente dolore.

Perché? Perché dipende molto da "se" e "come" si mantiene allenata la schiena - e anche dalla fortuna!

A seguito di una discopatia possono verificarsi infinite situazioni, da una protrusione asintomatica all'esplosione del disco con conseguente danno spinale e urgenza chirurgica.

Se la circostanza non implica complicazioni motorie (come la perdita di forza) o di sensibilità (come la perdita del tatto) o viscerali (come l'alterazione della motilità intestinale), ci sono buoni presupposti per sperare in una remissione totale del sintomo - non del disco che, una volta danneggiato, non può più essere riparato come prima; anche se ciò non significa che il soggetto rimarrà limitato.

Non esiste un modo per individuare la prognosi, ma, possiamo sostenere con certezza che esiste un'ampia gamma di sportivi che ritorna a praticare in egual modo la propria disciplina. L'unico modo per scoprirlo è procedere per gradi, e lavorare bene sia in termini di ricondizionamento che di prevenzione.

Chi è a rischio di lombalgia?

La maggior parte delle persone soffre di mal di schiena per la prima volta a 30 anni. Le probabilità di ulteriori attacchi aumentano con l'età. Altri motivi per cui la parte bassa della schiena potrebbe ferire includono:

  • sovrappeso;
  • sedentarietà;
  • sollevare oggetti pesanti.

Diagnosi di lombalgia

Per aiutare il medico a trovare la fonte della lombalgia, è bene essere molto specifici nel descrivere il tipo di dolorequando è iniziato, i sintomi correlati e qualsiasi storia di condizioni croniche.

Il fisioterapista, probabilmente, non avrà bisogno di prescrivere radiografieTAC o risonanza magnetica prima di iniziare il trattamento, ma non è da escludere.

Come ridurre il dolore senza farmaci

Il mal di schiena dovuto a tensioni muscolari di solito migliora da solo, ma esistono provvedimenti palliativi o che offrono sollievo. Un termoforo o bagni caldi possono essere di aiuto.

Se il problema è la tensione muscolare, i medici raccomandano di non rimanere fermi a letto, ma di tornare alle normali attività il prima possibile.

Gli studi suggeriscono che più di un giorno o due di riposo possono effettivamente peggiorare il dolore e ridurre il tono muscolare e la flessibilità.

Lo yoga, il pilates, lo sport a basso impatto o moderato, e gli esercizi di mobilità e flessibilità, possono aiutare molto, in termini preventivi e curativi.

fisioterapisti e gli osteopati possono talvolta migliorare la lombalgia, muovendo le articolazioni e sciogliendo i tessuti. Questo trattamento non è sempre appropriato, quindi assicurati di avere una diagnosi corretta prima di farti manipolare.

Chi è rimasto compromesso per lunghi periodi dovrebbe dedicarsi a un programma di riabilitazione e successivo condizionamento muscolare e articolare, che possono aiutare a rafforzare i muscoli e tornare alle attività quotidiane.

Non esiste un modo certo per prevenire la lombalgia con l'avanzare dell'età, ma di sicuro i seguenti fattori sono considerati altamente protettivi:

  • Mantieni un peso normale;
  • Allenati regolarmente;
  • Solleva gli oggetti mantenendo la schiena dritta a livello lombare, usando le gambe;
  • Assicurati che la tua posizione sul posto di lavoro sia adeguata;
  • Non passare troppe ore sul divano.

Farmaci per la lombalgia

La lombalgia lieve può essere trattata con antidolorifici da banco, come paracetamoloibuprofene o naprossene. Le creme antidolorifiche possono essere utili per i dolori muscolari superficiali.

Per il dolore grave o il dolore cronico, il medico può raccomandare la prescrizione di farmaci più pesanti, o anche iniezioni alla schiena - anche direttamente vicino alla sede nervosa.

Le iniezioni per il mal di schiena di solito contengono farmaci steroidei.

Chirurgia per la lombalgia

Se il mal di schiena cronico interferisce con la vita quotidiana e gli altri trattamenti non forniscono sollievo, potresti valutare l'intervento chirurgico. A seconda della causa del dolore, un chirurgo può rimuovere un'ernia del disco, allargare lo spazio attorno al midollo spinale e/o applicare presidi particolari.

Autore

Dott. Riccardo Borgacci

Dott. Riccardo Borgacci

Dietista e Scienziato Motorio
Laureato in Scienze motorie e in Dietistica, esercita in libera professione attività di tipo ambulatoriale come dietista e personal trainer