Lenti a contatto: come scegliere quella adatta al nostro sport

Ultima modifica 24.10.2019

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LENTI A CONTATTO, TENNIS E GOLF

Pensate a posta per il tennis, esistono particolari lenti morbide siliconate, che raramente si staccano anche se sottoposte a bruschi movimenti e, contemporaneamente, evidenziano il colore giallo della pallina.
Esistono inoltre delle particolari lenti colorate, ideali per il golf, che aumentano l'acuità visiva e permettono di visualizzare meglio la pallina in determinate condizioni di campo (pendenza, distanza, ecc) o atmosferiche.

LENTI A CONTATTO E SPORT DI PRECISIONE

Analogamente, la caratteristica principale delle lenti rigide è che, offrendo  un'alta acuità visiva, si presentano come il migliore strumento sostitutivo degli occhiali in tutte quelle occasioni in cui viene richiesta un'alta precisione. Pensiamo al tiro al volo, al bersaglio o con l'arco; sono discipline sportive nelle quali il bilanciamento binoculare è alla base di una buona performance durante la gara. Similmente nel golf è richiesta un'accuratezza visiva sia per distanze medio alte che per quelle ravvicinate. Per questo motivo, le lenti a contatto più in voga sono quelle multifocali, siccome consentono di vedere perfettamente in ogni occasione, anche alle persone non più giovani.


LENTI A CONTATTO E SPORT D'ALTA QUOTA

Per tutte le persone che svolgono delle attività sportive in alta quota, le lenti ad alto contenuto idrico, così come le semirigide ad alto grado di permeabilità all'ossigeno, proprio a causa della forte riduzione di tale gas in montagna, offrono il migliore compromesso tra qualità e durata. Nei casi specifici di escursionismo e scalata, il mercato della contattologia offre addirittura lenti colorate con un particolare grado di assorbimento dei raggi solari; tuttavia, la parte protetta dai raggi dannosi ultravioletti non è la totalità dell'occhio, ma solo la zona della cornea.


LENTI USA E GETTA O LENTI TRADIZIONALI?

Per finire, vediamo a quali occasioni si adatta meglio la lente "usa e getta" oppure quella tradizionale.
Sicuramente la lente monouso permette una totale assenza di manutenzione e la praticità di avere a disposizione una lente sempre nuova. Purtroppo, però, non sono disponibili per tutti i difetti visivi e offrono una scelta limitata riguardo alle geometrie e ai materiali.
Le lenti tradizionali invece ricoprono tutta la gamma di geometrie, materiali, curvature e danno la possibilità di correggere miopie, ipermetropie ed astigmatismo. Ovviamente richiedono alti livelli di attenzione nella pulizia, manutenzione e disinfezione, per evitare l'insorgere di infezioni all'occhio.
La soluzione intermedia che va per la maggiore sembra essere quella delle lenti mensili, poiché adatte a correggere molti disturbi visivi, facili nella manutenzione e con un buon rapporto qualità prezzo. Avendo un prezzo più contenuto rispetto alle lenti tradizionali, la perdita di una lente mensile durante l'attività (evento raro ma possibile), comporterebbe un danno minore in termini economici.


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