Il digiuno migliora raffreddore e influenza?

Il digiuno migliora raffreddore e influenza?
Ultima modifica 29.01.2024
INDICE
  1. Introduzione
  2. I diversi tipi di digiuno
  3. Il digiuno potrebbe stimolare il sistema immunitario
  4. Il legame fra alimentazione e difese naturali
  5. Gli altri effetti benefici del digiuno
  6. La dieta corretta

Introduzione

Secondo alcune teorie, il modo migliore per combattere influenza, raffreddore e altri malanni invernali è seguire una dieta varia ed equilibrata, così da fornire all'organismo tutte le sostanze e il carburante necessari per la guarigione. Ma c'è anche chi sostiene il contrario, ossia che per ripristinare più velocemente lo stato di salute sia utile digiunare. In effetti, stando a diversi studi, brevi periodi di digiuno potrebbero supportare una sana funzione immunitaria.

I diversi tipi di digiuno

Secondo diversi studi il digiuno potrebbe essere un alleato dell'organismo nella lotta alle malattie come i classici disturbi da raffreddamento. Infatti, sarebbe in grado di promuovere la produzione e la rigenerazione delle cellule immunitarie e limitare la risposta infiammatoria.

Ma che cosa si intende esattamente per digiuno? Per digiuno si intende un lasso di tempo di astinenza da cibi e/o da bevande.  Esistono diversi tipi di digiuno. I più comuni sono il digiuno assoluto, che significa non mangiare né bere nulla, in genere per un breve periodo, e il digiuno intermittente, uno schema alimentare che alterna periodi di alimentazione a periodi di digiuno, che possono durare fino a 24 ore.

Oltre a questi, ci sono il digiuno idrico, che consente l'assunzione di sola acqua, e il digiuno con succhi, noto anche come juice cleaning o juice disintossicante, che solitamente prevede l'assunzione esclusiva di succhi di frutta e verdura.

Il digiuno potrebbe stimolare il sistema immunitario

Quasi tutti gli studi e le ricerche sul legame fra digiuno e sistema immunitario riguardano il digiuno assoluto o intermittente. Entrambe queste metodiche obbligano il corpo a ricorrere alle proprie riserve di energia per sostenere le funzioni vitali e questo potrebbe avere effetti benefici sul sistema di difesa. 

La fonte energetica primaria dell'organismo è il glucosio, che si trova in due forme: una circolante nel sangue e l'altra di immagazzinamento, ossia il glicogeno che viene stoccato nel fegato e nei muscoli. Una volta che il glucosio e il glicogeno esauriscono, cosa che in genere avviene a distanza di tempo da un esercizio di resistenza prolungato o il digiuno, il corpo utilizza altre fonti per produrre energia e inizia così a utilizzare i grassi e, in misura minore, gli aminoacidi

Per impiegare il grasso corporeo immagazzinato lo scompone in acidi grassi, che diventano combustibile in un processo noto come lipolisi. Gli acidi grassi possono essere metabolizzati per produrre sottoprodotti chiamati chetoni, che il corpo e il cervello possono utilizzare come fonte di energia. In particolare, un chetone primario – il beta-idrossibutirrato (BHB) – può apportare benefici al sistema immunitario, anche se i suoi meccanismi di funzionamento non sono completamente noti.

Secondo alcune teorie esso agirebbe contrastando l'infiammazione in eccesso e lo stress ossidativo causati da inflammasomi come NLRP3, che fanno parte del sistema immunitario innato. Uno studio della Yale School of Medicine ha dimostrato che l'esposizione di cellule immunitarie umane a una quantità di beta-idrossibutirrato simile a quella che potrebbe esserci nell'organismo dopo due giorni di digiuno è in grado di ridurre la risposta infiammatoria.

Stando ad altri studi, il digiuno potrebbe agire promuovendo sia la produzione sia la rigenerazione delle cellule immunitarie e al tempo stesso sopprimendo le citochine infiammatorie. 

Il legame fra alimentazione e difese naturali

A oggi, dunque, i meccanismi esatti con cui il digiuno influisce sul sistema immunitario non sono ancora del tutto chiari, sembra però evidente che possano esserci degli effetti positivi. Sono necessari ulteriori studi per capire quali tipi di digiuno potrebbero migliorare la risposta immunitaria del corpo.

Attualmente, le evidenze suggeriscono di non sforzarsi di mangiare se non si ha appetito durante la malattia e di seguire le proprie esigenze e preferenze personali. 

Gli altri effetti benefici del digiuno

Alcuni di questi benefici per la salute potrebbero essere dovuti alla perdita di peso causata dal digiuno, piuttosto che al digiuno stesso. Anche per questo sono necessarie ulteriori ricerche.

La dieta corretta

Anche mangiare determinati alimenti potrebbe aiutare a combattere il raffreddore e l'influenza. Oltre il 70% delle cellule immunitarie sono localizzate nel sistema digestivo, la cui salute è influenzata dal microbioma intestinale. Per sostenere il microbioma intestinale si possono consumare cibi ricchi di probiotici e prebiotici, come yogurt con fermenti vivi, banane, aglio, cipolle e tarassaco

Sì anche agli alimenti ricchi di vitamina C, come arancia, mango, papaya, kiwi e melone, e ai cibi integrali. È importante poi mantenersi idratati.