FSH: Fisiologia e Valori Ormone Follicolo-Stimolante

FSH: Fisiologia e Valori Ormone Follicolo-Stimolante
Ultima modifica 17.11.2021
INDICE
  1. Cos’è
  2. Funzioni e Ruolo Biologico
  3. Valori di FSH
  4. FSH Basso: Significato

Cos’è

Cos’è l’Ormone Follicolo-Stimolante

L'ormone follicolo-stimolante (FSH) è un ormone glicoproteico che viene secreto dal lobo anteriore dell'ipofisi e regola le funzioni sia delle ovaie, che dei testicoli.

  • Nelle donne in età fertile, l'FSH stimola la crescita e la maturazione degli ovuli (follicoli) nelle ovaie durante la fase follicolare del ciclo ovarico.
  • Negli uomini, l'FSH stimola i testicoli a produrre spermatozoi maturi (spermatogenesi) e promuove la produzione delle proteine leganti gli androgeni.

L'ormone FSH è detto anche follicolotropina o ormone follicolotropo.

Funzioni e Ruolo Biologico

FSH: A Cosa Serve?

L'ipofisi anteriore produce due gonadotropine:

L'FSH è una glicoproteina secreta dall'ipofisi anteriore in risposta all'ormone di rilascio delle gonadotropine (GnRH), che a sua volta viene rilasciato dall'ipotalamo.

https://www.my-personaltrainer.it/imgs/2021/11/15/fsh-orig.jpeg Shutterstock

Dopo il rilascio in circolazione, L'ormone FSH agisce sulle gonadi con effetti diversi nei due sessi:

  • Nella donna, l'ormone FSH stimola la fase iniziale di sviluppo dei follicoli ovarici (nota: per la completa maturazione del follicolo e per la secrezione di estrogeni è necessaria l'azione sinergica dell'ormone ipofisario luteotropo, LH). Nel dettaglio, stimola la proliferazione delle cellule della granulosa ovarica, lo sviluppo di un follicolo dominante, l'espressione dei recettori LH e la secrezione di estrogeni e inibine.
  • Nell'uomo, invece, stimola la crescita dei tubuli seminiferi, contribuisce al mantenimento della spermatogenesi e promuove la secrezione di inibine.

FSH: Ruolo nel Ciclo Mestruale

Il ciclo mestruale si divide in fase follicolare e fase luteinica; ogni fase dura mediamente 14 giorni (la fase follicolare può essere molto variabile, più lunga o più corta; la fase luteinica è, invece, più costante).

Il periodo che precede l'ovulazione "prepara" la fase fertile del ciclo mestruale, dando luogo ad una sequenza di eventi che assicura la maturazione del follicolo destinato a rilasciare l'ovocita (cioè il gamete femminile), disponibile all'eventuale fecondazione. L'ovulazione è stimolata dal picco massimo dei livelli degli estrogeni e dell'ormone luteinizzante (LH), prodotto dall'ipofisi: si verifica, di solito, 14 giorni prima dell'inizio del nuovo ciclo mestruale.

https://www.my-personaltrainer.it/imgs/2021/11/15/fsh-fase-follicolare-orig.jpeg Shutterstock
  1. PRIMA FASE del ciclo mestruale: l'ipotalamo secerne l'ormone di rilascio delle gonadotropine (GnRH), in risposta alla bassa concentrazione di estrogeni. Ciò induce l'ipofisi a produrre l'ormone follicolo-stimolante (FSH), il quale stimola la maturazione di un follicolo dominante, contenente una cellula uovo destinata ad essere fecondata. Al contempo, i livelli crescenti di estrogeni nel corpo causano l'ispessimento della parete uterina, tramite l'accumulo di sangue e sostanze nutritive (in tal modo, la cellula uovo fecondata potrà disporre del supporto necessario alla sua crescita).
  2. SECONDA FASE: attorno alla metà del ciclo, quando la maturazione è completata, l'estradiolo e l'ormone luteinizzante (LH) stimolano la rottura del follicolo e la cellula uovo viene rilasciata nella tuba di Falloppio, attraverso cui si dirige verso l'utero. Questo momento coincide con l'ovulazione. Dai resti del follicolo dominante che ospitava la cellula uovo, si forma il cosiddetto CORPO LUTEO, che produce il progesterone. In caso di mancata fecondazione, il corpo luteo degenera, la concentrazione di progesterone diminuisce e l'ovocita viene eliminato con la mestruazione successiva. Se avviene il concepimento, la cellula uovo fecondata s'impianta nell'endometrio, 3 o 4 giorni dopo aver raggiunto l'utero; il corpo luteo continua a produrre PROGESTERONE e il trofoblasto che si forma dall'ovulo fecondato, produce gonadotropina corionica umana (hCG). Dopo alcune settimane, la PLACENTA rimpiazza il corpo luteo come fonte di progesterone, producendone una quantità relativamente alta durante tutto il resto della gravidanza fisiologica.

Ovogenesi e Sviluppo Follicolare

La secrezione di FSH inizia ad aumentare negli ultimi giorni del ciclo mestruale precedente, ed è più elevata nel corso della prima settimana della fase follicolare. L'aumento dei livelli di FSH consente il reclutamento di circa 10 follicoli in fase antrale (follicoli di Graaf) per l'ingresso nel ciclo mestruale. Questi follicoli, indotti alla follicologenesi (cioè alla maturazione), si trovano in concorrenza tra loro per il dominio (un solo uovo maturo verrà liberato nel corso dell'ovulazione).

L'ormone FSH si lega ai recettori delle cellule della granulosa, promuovendo la loro crescita e la loro proliferazione, determinando un aumento delle dimensioni dei follicoli stessi. Inoltre, lo stesso ormone induce l'espressione di recettori per l'ormone luteinizzante (LH) sulla membrana delle cellule della granulosa nei follicoli in via di sviluppo, quindi aumenta la capacità dell'ovaio di rispondere all'LH.

Due o tre giorni prima che i livelli di LH comincino ad aumentare, in genere attorno al settimo giorno del ciclo, uno dei follicoli reclutati emerge come dominante: l'FSH promuove la produzione di estradiolo da parte di questo follicolo ovarico e i due ormoni collaborano allo sviluppo del follicolo stesso.

Il follicolo dominante secerne estrogeni in grande quantità, ad un livello tale che la produzione GnRH viene soppressa, inibendo la secrezione di LH e FSH e, di conseguenza, porta all'atresia (morte) della maggior parte dei follicoli non dominanti.  

Verso la fine della fase follicolare, la concentrazione dell'FSH e dell'ormone luteinizzante raggiunge il picco (aumenta al massimo). Il rilascio dell'ovulo dall'ovaio (ovulazione) avviene subito dopo il picco di questi due ormoni.

FSH: Controllo della Secrezione

La secrezione di FSH è controllata dall'ipotalamo e viene influenzata dal livello plasmatico di ormoni gonadici (estrogeni, progesterone, androgeni) e di gonadotropine ipofisarie, così come da stimoli diversi che provengono da altri centri nervosi.

Gli ormoni prodotti dall'ipofisi (FSH e LH) e gli ormoni prodotti dall'ovaio (estrogeni e progesterone) hanno effetti antagonisti (controllo a feedback negativo). Al contempo, per trasformare la produzione continua dei follicoli primari nel fenomeno periodico dell'ovulazione, devono intervenire almeno due meccanismi di feedback positivo:

  1. Fase antrale: produzione esponenziale di estrogeni;
  2. Fase preovulatoria: produzione esponenziale di FSH e di LH.

A loro volta, le inibizioni forniscono un feedback centrale all'ipotalamo e, in questo modo, inibiscono anche la secrezione di FSH. Insieme, questi ormoni e organi bersaglio formano l'asse ipotalamo-ipofisi-gonadi.

Valori di FSH

Le concentrazioni di FSH sono relativamente costanti negli uomini dopo la pubertà. Nelle donne, invece, con l'avvicinarsi della menopausa, la funzionalità ovarica decresce per poi cessare e, contemporaneamente, i livelli di FSH ed LH aumentano.

Le indicazioni per il test dell'FSH includono quanto segue:

  • Valutazione delle irregolarità mestruali (incluso sanguinamento anovulatorio)
  • Valutazione del sospetto ipogonadismo
  • Valutare la pubertà precoce
  • Prevedere l'ovulazione
  • Valutare l'infertilità
  • Valutazione dei disturbi ipofisari

Intervallo di riferimento per FSH (UI/L)

Adulto

  • Maschio: 1.42-15.4
  • Femmina:
    • Fase follicolare: 1,37-9,9
    • Picco ovulatorio: 6.17-17,2
    • Fase luteale: 1.09-9.2
    • Post menopausa: 19,3-100.6

Bambino (età 1-10 anni)

  • Maschio: 0,3-4,6
  • Femmina: 0,68-6,7

Per l'ormone follicolo-stimolante (FSH) sono stati stabiliti intervalli di riferimento specifici per età, genere e, per le donne, per fase del ciclo mestruale. Tuttavia, possono verificarsi variazioni nei valori a seconda del metodo e della strumentazione in uso nel laboratorio analisi. Per questo motivo, è preferibile consultare i range riportati direttamente sul referto. Occorre ricordare, inoltre, che i risultati delle analisi devono essere valutati nell'insieme dal medico di base che conosce il quadro anamnestico del proprio paziente.

FSH Basso: Significato

Possibili cause di FSH Basso

Nell'ipopituitarismo, la carenza di ormone FSH si trova in genere associata a contemporanea carenza dell'ormone luteotropo e, spesso, anche degli altri ormoni ipofisari.

Le condizioni associate alla diminuzione dell'FSH includono le seguenti cause:

FSH Basso: Quali Sono le Conseguenze?

La carenza o l'insufficienza di FSH può causare disfunzioni della fertilità sia negli uomini, che nelle donne, comportando sterilità nel maschio, pur essendo mantenuta la funzionalità delle cellule di Leydig del testicolo, e amenorrea primaria o secondaria nella femmina. Spesso, è necessaria un'attenta analisi del problema presentato, della salute generale del paziente e del profilo ormonale per determinare la causa dell'anomalia dell'FSH, quindi il trattamento più appropriato.

Autore

Dott.ssa Giulia Bertelli

Dott.ssa Giulia Bertelli

Biotecnologa Medico-Farmaceutica
Laureata in Biotecnologie Medico-Farmaceutiche, ha prestato attività lavorativa in qualità di Addetto alla Ricerca e Sviluppo in aziende di Integratori Alimentari e Alimenti Dietetici