Ehrlichiosi: cos’è, come si prende, sintomi e cura

Ehrlichiosi: cos’è, come si prende, sintomi e cura
Ultima modifica 13.06.2022
INDICE
  1. Cos’è
  2. Cause e fattori di rischio
  3. Sintomi di Ehrlichiosi
  4. Trattamento

Cos’è

Ehrlichiosi: cos’è?

L'ehrlichiosi è una rara malattia infettiva ad eziologia batterica, trasmessa dalle zecche.

Molti casi di ehrlichiosi sono lievi e comportano sintomi simil-influenzali (febbre, brividi, mal di testa, dolori muscolari ecc.), ma l'infezione può decorrere anche in forme gravi e, talvolta, l'esito è fatale. Il trattamento con antibiotici è necessario per prevenire complicazioni.

Cause e fattori di rischio

Quali sono le cause dell’Ehrlichiosi?

L'ehrlichiosi – nota anche come ehrlichiosi monocitica umana ­– è causata da batteri: Ehrlichia chaffeensis produce la maggior parte delle infezioni, ma è comune, quale agente eziologico, anche E. ewingii.

Ehrlichiosi: come si contrae?

Una zecca deve essere attaccata alla pelle per almeno 24 ore prima che sia in grado di trasmettere batteri che causano malattie (come l'ehrlichiosi). Pertanto, è fondamentale rilevare i segni dell'eventuale morso e rimuovere il parassita il ​​prima possibile.

L'ehrlichiosi è più comunemente diffusa dalla zecca Amblyomma americanum, ma può essere veicolata anche dalla Ixodes scapularis (nota per trasmettere la malattia di Lyme all'uomo).

In rare occasioni, l'ehrlichiosi può essere trasmessa attraverso sangue e trapianto di organi. Il contagio potrebbe anche avvenire dalla madre al nascituro, nonché attraverso il contatto diretto con un animale infetto che viene macellato (come un cervo).

Dove è diffusa?

L'ehrlichiosi si osserva principalmente negli Stati Uniti sudorientali e centrali, mentre sono molto rari i casi in Europa ed Africa.

Stagionalità

Il rischio di contrarre l'ehrlichiosi è maggiore durante i mesi primaverili ed estivi, quando le zecche sono più attive, ma è possibile essere infettati anche durante i mesi autunnali.

Per approfondire: Puntura di Zecca (Morso di Zecca): Come Si Riconosce, Rischi e Cosa Fare

Sintomi di Ehrlichiosi

  • L'ehrlichiosi provoca tipicamente una malattia febbrile acuta.
  • Segni e sintomi dell'ehrlichiosi variano notevolmente da persona a persona.
  • La maggior parte delle persone sviluppa una malattia lieve o moderata, sebbene siano possibili complicanze gravi e morte.

Ehrlichiosi Sintomi: dopo quanto tempo compaiono dal morso di zecca?

Di solito, le prime manifestazioni risultano evidenti entro 5-14 giorni dal morso di zecca. Tuttavia, poiché le punture di zecca non sono dolorose, molte persone non ricorderanno quest'evenienza.

Ehrlichiosi: come si manifesta?

Il decorso dell'ehrlichiosi può essere asintomatico, ma nella maggioranza dei casi si osservano sintomi simil-influenzali tra cui:

Questi sintomi sono associati ad alterazione dei parametri ematici:

Cinque giorni dopo l'esordio dei sintomi, può svilupparsi un rash esantematico (maculo-papulare o petecchiale), generalmente non pruriginoso. Quest'eruzione cutanea si osserva in 1 persona su 3, più spesso nei bambini rispetto agli adulti. Il rash esantematico risparmia, di solito, il viso, ma in alcuni casi può diffondersi ai palmi delle mani e alla pianta dei piedi.

Decorso e possibili complicanze

La malattia ha solitamente un'evoluzione benigna, ma sono possibili complicazioni a livello renale, vascolare ed encefalico soprattutto nelle persone in età avanzata o che hanno un sistema immunitario indebolito. Le complicazioni gravi sono rare, invece, nelle persone più giovani e sane; quando queste si verificano, di solito, sono il risultato di un trattamento antibiotico ritardato.

In una piccola percentuale di persone con gravi complicazioni, l'ehrlichiosi può determinare il decesso.

Più nel dettaglio, le complicazioni dall'ehrlichiosi includono:

Nota

I sintomi di ehrlichiosi possono essere così lievi che chi contrae l'infezione potrebbe non rendersi mai conto di avere la malattia. In questo caso, il corpo può contrastare e superare la malattia senza trattamento. Tuttavia, l'ehrlichiosi non trattata potrebbe portare a sintomi gravi che richiedono il ricovero in ospedale. Per questo motivo, se si pensa di essere stati morsi da una zecca (o se si è stati in una qualsiasi delle aree in cui risiedono le zecche portatrici della malattia) è consigliabile consultare un medico il prima possibile.

Trattamento

L'ehrlichiosi necessita di un trattamento immediato e, nella maggior parte dei casi, il trattamento viene iniziato prima che la diagnosi sia confermata allo scopo di prevenire gravi complicazioni.

Come si cura l'ehrlichiosi?

Il trattamento di scelta per l'ehrlichiosi è un ciclo di antibiotici, di solito a base di doxiciclina. Dopo la somministrazione del farmaco, i sintomi scompaiono molto rapidamente (entro i primi giorni).

Nei casi più gravi, gli antibiotici possono essere somministrati per via endovenosa, in ospedale, fino al miglioramento del quadro clinico. Complicanze gravi, come l'insufficienza d'organo, possono richiedere un trattamento aggiuntivo come la dialisi renale o il supporto respiratorio.

La doxiciclina è più efficace nel prevenire lo sviluppo di gravi complicazioni, se iniziata entro la prima settimana di malattia.

Prognosi

A differenza di altre malattie trasmesse dalle zecche, come la malattia di Lyme, l'ehrlichiosi non è una malattia cronica (a lungo termine), ma piuttosto una condizione acuta (a breve termine) che risponde molto bene al trattamento antibiotico. Tuttavia, in una percentuale molto piccola di persone (circa l'1%; soprattutto bambini piccoli e anziani) che non ricevono un trattamento abbastanza precoce, è possibile il decesso. Altre persone ad alto rischio di mortalità per ehrlichiosi sono quelle con gravi condizioni di salute che hanno un impatto sul sistema immunitario (come cancro o HIV).

Per approfondire: Come togliere una zecca? Consigli utili e cosa evitare Leggi anche: Zecca: com'è fatta e dove si trova? Puntura, malattie, foto e prevenzione

Autore

Dott.ssa Giulia Bertelli

Dott.ssa Giulia Bertelli

Biotecnologa Medico-Farmaceutica
Laureata in Biotecnologie Medico-Farmaceutiche, ha prestato attività lavorativa in qualità di Addetto alla Ricerca e Sviluppo in aziende di Integratori Alimentari e Alimenti Dietetici