Dolore ai Testicoli (Orchialgia): Cos’è? Cause e Cosa Fare

Dolore ai Testicoli (Orchialgia): Cos’è? Cause e Cosa Fare
Ultima modifica 23.07.2021
INDICE
  1. Cos’è
  2. Cause e Fattori di Rischio
  3. Sintomi e Complicazioni
  4. Quando Preoccuparsi
  5. Diagnosi
  6. Cosa Fare

Cos’è

Cosa s’intende per Dolore ai Testicoli?

Per dolore ai testicoli (anche detto orchialgia) s'intende la sensazione uni- o bilaterale localizzata nei testicoli e nell'area circostante, talvolta irradiata lungo il cordone spermatico nella parte inferiore dell'addome.

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Questo sintomo riconosce cause molto diverse e può assumere varie caratteristiche a seconda della condizione che ne è all'origine (es. infiammazioni, traumi, torsione del funicolo ecc.) e del grado di coinvolgimento del/i testicolo/i e delle formazioni annesse.  

Generalmente, l'orchialgia si presenta in associazione ad altri sintomi, i quali variano in relazione al fattore causale. Tipicamente, l'insorgenza è improvvisa e grave; peraltro, l'intensità può variare da un dolore acuto accompagnato da nausea e vomito, fino ad un dolore sordo cronico.

In ogni caso, il dolore ai testicoli merita sempre un approfondimento medico e, una volta individuata la causa scatenante, il medico indicherà un trattamento specifico e mirato per risolvere o alleviare il problema.

Testicoli (in breve)

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  • Definiti anche gonadi maschili, i testicoli fanno parte dell'apparato genitale e svolgono l'importante compito di produrre il testosterone e gli spermatozoi.
  • Dal punto di vista strutturale, ciascun testicolo è costituito al suo interno da numerosissimi condotti disposti a spirale e dai canali seminali, entro cui si formano gli spermatozoi, mentre la produzione del testosterone avviene in minuscole strutture chiamate cellule di Leydig.
  • Epididimo e dotto deferente sono i principali canali seminali. Il primo è costituito da una fittissima rete di minuscoli canali attorcigliati e posti contro la parete esterna posteriore di ciascun testicolo. L'epididimo è collegato al dotto deferente contenuto nel funicolo spermatico e connesso, a sua volta, alle vescichette seminali.

Cause e Fattori di Rischio

Il dolore ai testicoli può essere conseguenza di numerose condizioni: dalle infiammazioni dovute ad un trauma, alle infezioni o alla costrizione in un indumento troppo stretto, fino al tumore testicolare (nonostante quest'ultimo sia il più delle volte asintomatico).

Il dolore testicolare può essere provocato da diverse condizioni morbose a carico dei testicoli e/o delle formazioni annesse, come epididimo e guaine scrotali. A volte, questo sintomo può essere riflesso, cioè può non dipendere direttamente da una patologia testicolare, come nel caso dell'ernia inguinale o dei calcoli renali.

Dolore ai Testicoli: Chi è più colpito?

Il dolore riferito a uno o entrambi i testicoli è un sintomo che può presentarsi a qualunque età.

Dolore ai Testicoli: Quali sono le Cause principali?

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Un trauma nella zona testicolare spesso produce un dolore intenso, che si risolve in poco tempo, senza complicazioni. Se il colpo subito è particolarmente violento, però, può provocare un ematocele (raccolta di sangue che circonda il testicolo), condizione che richiede un intervento medico d'urgenza.

Altre cause comuni di dolore testicolare sono:

Cause meno comuni, ma potenzialmente gravi di dolore ai testicoli includono:

  • Torsione di un testicolo all'interno dello scroto;
  • Tumore al testicolo;
  • Ipertensione epididimale.

Dolore ai Testicoli Riflesso

L'orchialgia può essere talvolta riflessa, cioè riferita al testicolo, ma causata da affezioni di altro tipo. A provocare il problema può essere, per esempio, un'ernia inguinale, dovuta alla discesa nello scroto di una parte dell'intestino. Anche la presenza di calcoli renali, infiammazioni della prostata (prostatite) e neuropatie possono provocare dolore testicolare.

Altre Possibili Cause di Dolore ai Testicoli

Sintomi e Complicazioni

Dolore ai Testicoli: Caratteristiche

A seconda della causa scatenante, il dolore ai testicoli acuto o cronico può essere sordo, intermittente (cioè che si alterna a fasi di apparente remissione) o costante. Il sintomo può non limitarsi ai testicoli, ma può irradiarsi verso la corrispondente regione inguinale, lombare e perineale, cioè nella zona compresa tra l'ano e la base del pene.

Dolore ai Testicoli Acuto – Dolore ai Testicoli Cronico

In genere, se il dolore è acuto e insorge improvvisamente è provocato da infezioni o posizioni anomale assunte dal testicolo. Quando si presenta gradualmente, invece, con un dolore costante o intermittente può suggerire la presenza di epididimite o varicocele.

Sintomi Associati al Dolore ai Testicoli

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A seconda dell'eziologia, il dolore ai testicoli può essere accompagnato da altri segni e sintomi, tra cui:

  • Senso di pesantezza, gonfiore e arrossamento scrotale;
  • Intorpidimento dell'area circostante;
  • Dolore durante la minzione;
  • Presenza di una tumefazione localizzata o di una massa palpabile a livello testicolare.

Talvolta, il dolore testicolare compare in seguito a particolari sforzi fisici, durante l'attività sessuale o dopo aver mantenuto una posizione seduta per un tempo prolungato.

Tumefazioni associate al dolore, invece, possono essere conseguenti a torsione testicolare, infezioni, traumi e varicocele. In quest'ultimo caso, poi, il testicolo colpito da varicocele può risultare gonfio rispetto al controlaterale e la sensazione riferita alla palpazione è spesso paragonata alla manipolazione di un sacchetto pieno di vermi.

Oltre a queste manifestazioni possono presentarsi anche una combinazione di sintomi generici, che poi diventano più specifici in base alla causa scatenante (ad esempio: febbre, brividi e malessere, dolore addominale, nausea, vomito) e disturbi che interessano la sfera sessuale, come:

Consulta anche Dolore testicolare - Cause e Sintomi

Quando Preoccuparsi

Attenzione! Qualsiasi dolore improvviso e grave (coerente con una torsione testicolare), associato a trauma o alla percezione di un nodulo all'interno del testicolo dovrebbe richiedere una valutazione medica immediata.

Dolore ai Testicoli: Quando Preoccuparsi?

Il dolore ai testicoli non va mai sottovalutato, poiché può essere un segnale importante di eventi deleteri sulla fertilità. Per tale motivo, è sempre opportuno rivolgersi al medico, per gli accertamenti più adeguati al proprio caso.

In particolare, va posta particolare attenzione nei casi in cui il sintomo sia correlato all'eiaculazione: in questi casi, bisogna sospettare un'ostruzione (parziale o completa) dei dotti eiaculatori, che può causare retrostasi spermatica, da cui consegue una distensione delle vie seminali prossimali (epididimo). Anche a fronte di un dolore sordo che coinvolge lo scroto e si prolunga per giorni, senza essere riconducibile ad una causa precisa (come può essere un trauma) è necessario rivolgersi al proprio medico, anche in assenza di evidenti segni di infiammazione, cioè rossore, gonfiore, pelle calda al tatto e febbre.

Diagnosi

La valutazione del dolore testicolare è diretta soprattutto alla ricerca di cause reversibili o gravi. L'iter diagnostico per stabilire le cause prevede innanzitutto l'anamnesi, cioè con la raccolta di informazioni sulla storia clinica del paziente, ponendo ad esso domande sui sintomi riscontrati, sulle condizioni generali di salute, sull'eventuale utilizzo di farmaci, sulle abitudini sessuali e così via.

All'anamnesi segue una visita andrologica o urologica completa, valutazione molto efficace nel rilevare problemi gravi. In alcuni casi, sono indicati test aggiuntivi come l'analisi delle urine o l'ecografia scrotale.

Dolore ai Testicoli: Esami per la Diagnosi

In presenza di un dolore ai testicoli di probabile eziologia infettiva, un ruolo importante nella diagnosi è ricoperto dall'analisi delle urine e del sangue. In particolare, l'urinocoltura ha lo scopo di dimostrare la presenza di infezioni e di identificare gli eventuali patogeni responsabili.

Allo stesso scopo possono essere eseguite:

Per completare il quadro clinico, può essere indicata un'ecografia testicolare con doppler dei vasi spermatici e lo spermiogramma, esame che consente di evidenziare anomalie di numero, motilità e morfologia degli spermatozoi.

Cosa Fare

La gestione del dolore testicolare è diretta, in primo luogo, alla risoluzione di qualsiasi condizione causale. Ciò può comportare farmaci o interventi chirurgici, a seconda della causa principale. Se non viene identificata una causa specifica, il trattamento è orientato alla gestione dei sintomi; le opzioni in questi casi includono cambiamenti comportamentali, farmaci antinfiammatori, come l'ibuprofene, medicinali per il dolore neuropatico, terapia fisica del pavimento pelvico e, in alcuni casi, intervento chirurgico.

Dolore ai Testicoli: Qual è il Trattamento previsto?

La terapia adottata in presenza del dolore ai testicoli varia in funzione della causa scatenante e dalla sintomatologia associata.

Per esempio:

  • Dolore ai testicoli da varicocele: qualora interferisca con in normale sviluppo dei testicoli o diminuisca significativamente la fertilità interferendo con la spermatogenesi, viene indicata una semplice correzione chirurgica del varicocele. Questa terapia può essere eseguita con vari approcci e consiste nella legatura con successiva sezione delle vene testicolari. Per quanto riguarda l'infertilità maschile di cui il varicocele rappresenta una delle più frequenti cause, il trattamento chirurgico determina spesso un notevole miglioramento nella qualità e mobilità degli spermatozoi. Esistono anche tecniche percutanee (scleroembolizzazione) che consistono nell'iniezione di sostanze sclerosanti nelle vene testicolari, in grado si occluderne il lume.
  • Dolore ai testicoli da torsione testicolare: il trattamento consiste nell'immediata detorsione manuale per riportare in posizione normale il funicolo spermatico, seguita dall'intervento chirurgico d'urgenza per impedire gravi complicanze. Per poter salvare la funzionalità del testicolo, l'intervento deve essere eseguito entro sei-otto ore dal manifestarsi della torsione.
  • Dolore ai testicoli da orchite o epididimite di origine batterica: il trattamento consiste in una terapia antibiotica a seconda dell'agente responsabile dell'infezione; per controllare dolore e infiammazione possono essere prescritti antidolorifici, oltre ad essere indicato il riposo a letto.
  • Dolore ai testicoli da trauma: varia dalla semplice assunzione di un antidolorifico, in caso di traumi di lieve entità, all'intervento chirurgico, in caso di traumi importanti, che possono aver alterato profondamente l'anatomia testicolare.
  • Dolore ai testicoli da tumore testicolare: il trattamento prevede l'asportazione chirurgica del testicolo interessato dalla malattia (orchiectomia), la radioterapia, la chemioterapia o una combinazione di questi approcci.

Autore

Giulia Bertelli

Giulia Bertelli

Biotecnologa Medico-Farmaceutica
Laureata in Biotecnologie Medico-Farmaceutiche, ha prestato attività lavorativa in qualità di Addetto alla Ricerca e Sviluppo in aziende di Integratori Alimentari e Alimenti Dietetici