Depilazione Inguine

Generalità

La depilazione inguine è una pratica che consente di affrontare il problema dei peli superflui nelle parti intime.

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I metodi disponibili sono diversi e vanno dal rasoio alle creme depilatorie, passando alle alternative rappresentate dalla ceretta e dall'epilatore elettrico.

La depilazione inguine può essere eseguita comodamente a casa, nei saloni estetici certificati o nelle cliniche dermatologiche.

Sebbene il "fai da te" sia più comodo ed economico, è consigliabile rivolgersi al proprio dermatologo, in modo da scongiurare eventuali effetti collaterali e scegliere il metodo per la depilazione inguine più adatto, in base alle caratteristiche dei peli e della cute.

Occorre ricordare, poi, che la zona bikini è una parte molto sensibile del nostro corpo: essendo così delicata, necessita di qualche accortezza in più, in termini sia di preparazione, sia d'esecuzione della depilazione.

Cos’è

La depilazione inguine consente la rimozione dei peli pubici superflui in modo più o meno duraturo.    

Più precisamente, con la DEPILAZIONE viene eliminata la porzione apicale del pelo. A differenza dell'EPILAZIONE - che estirpa il pelo nella sua interezza, bulbo pilifero compreso - non viene in alcun modo intaccata la parte "vitale" che resta nella pelle, quindi la ricrescita si verifica dopo 2-7 giorni.

La depilazione inguine è una pratica molto diffusa, in continuo aumento anche tra gli uomini.

Peli: qualche informazione per conoscerli meglio

  • I peli sono diffusi su tutta la superficie corporea, ad eccezione di palmo della mani, pianta dei piedi, margine libero delle labbra ed alcune zone dell'area genitale. Le loro caratteristiche (numero, forma, lunghezza e tipologia) possono variare da persona a persona.
  • Dal punto di vista anatomico, nel pelo si distinguono due parti principali: fusto (evidente all'esterno del piano cutaneo) e radice (contenuta nel follicolo pilifero a livello dell'epidermide). Nella parte più profonda, il follicolo si rigonfia per formare il bulbo pilifero, contenente, a sua volta, la papilla dermica; quest'ultima struttura è costituita da un gruppo di cellule in attiva proliferazione che danno origine al pelo (matrice).
  • Il pelo non viene prodotto in modo continuativo dal follicolo, ma segue un ciclo vitale in cui si alternano periodi di attività a quelli di riposo: anagen (crescita), catagen (transizione) e telogen (riposo).

Depilazione inguine: qual è la funzione dei peli pubici?

In prossimità delle parti intime, la peluria contribuisce a mantenere stabile la temperatura della pelle (termoregolazione).

I peli presenti a livello dell'inguine proteggono la cute sensibile dalle aggressioni esterne e creano una barriera, intrappolando batteri ed altri microrganismi patogeni, che possono accedere ai genitali.

Da non sottovalutare, poi, è l'importanza che hanno per quanto concerne la sfera sessuale.

In particolare:

  • La comparsa dei peli pubici indica il raggiungimento della maturità sessuale durante la pubertà;
  • La presenza della peluria nell'inguine aiuta a ridurre l'attrito durante i rapporti sessuali, formando una sorta di "cuscino" protettivo per questa parte delicata del nostro corpo.

Come si esegue

La depilazione inguine prevede un'iniziale preparazione, che consiste nella detersione e nell'esfoliazione della cute da eventuali impurità e cellule morte. Ciò consente di rimuovere i residui di sporco o qualunque sostanza che possa influenzare l'esito del trattamento. In altre parole, la zona da depilare deve essere pulita e ben asciutta.

Cos'è l'esfoliazione?

Per esfoliazione si intende la rimozione delle cellule morte della cute. Quest'operazione consente di liberare, in superficie, uno strato di pelle nuova e permette ai peli di ricrescere nella direzione giusta. L'ideale sarebbe effettuare l'esfoliazione circa 2 giorni prima della depilazione inguine. Chiaramente, considerata la sensibilità della zona, occorre usare prodotti molto delicati.

Il tempo che ci si impiega per depilare i peli dell'inguine in eccesso varia dai 15 ai 20 minuti. A seconda delle abitudini e del grado di resistenza al dolore, si può scegliere tra diversi metodi di depilazione delle zone intime.

Depilazione inguine: metodi

I metodi di depilazione inguine eliminano la parte superficiale del pelo, non influenzandone la "vitalità", in quanto non intervengono sul bulbo pilifero che resta nella pelle.

  • RASOIO: è uno fra i metodi più diffusi per la depilazione dell'inguine. Semplicemente, una lama taglia il pelo a filo della pelle. I modelli di rasoio per la depilazione inguine presentano qualche differenza con quelli maschili: le lame sono meno "aggressive" (di solito, sono meno affilate rispetto al rasoio da barba e presentano delle strisce lubrificanti o lenitive per prevenire le irritazioni); la testina è snodabile per arrivare in ogni punto. Molte persone optano per questa soluzione in quanto veloce ed indolore rispetto agli altri metodi di depilazione inguine. Naturalmente, con il rasoio, i peli superflui vengono solo tagliati e non strappati insieme al bulbo, dunque in seguito ricresceranno più duri e forti, in minor tempo (2-3 giorni). Per una depilazione più sicura, è possibile optare per un rasoio elettrico studiato appositamente per la zona inguinale.
  • CREMA DEPILATORIA: è un metodo alternativo al rasoio per la depilazione inguine. Data la sua consistenza molto compatta, la crema può essere applicata con precisione. In pratica, si prende una piccola noce di prodotto dal tubetto e lo si passa sull'inguine, in precedenza ben deterso e asciutto. Passato il tempo di posa, che di solito varia dai tre agli otto minuti, si risciacqua abbondantemente aiutandosi con la spatolina o la spugnetta in dotazione nella confezione. La crema depilatoria contiene sostanze, come l'acido tioglicolico, che agiscono "attaccando" chimicamente la cheratina, la principale componente del pelo, inducendone la caduta. Questo sistema non intacca minimamente la parte che rimane nella pelle, tanto meno il bulbo pilifero. Il pelo, perciò, ricresce dopo qualche giorno. Gli effetti sono più duraturi di quelli del rasoio: la peluria ricresce dopo una settimana circa, ma è meglio non riutilizzare subito questo metodo di depilazione inguine per non stressare la pelle. Contenendo agenti chimici che possono irritare la pelle più sensibile, la crema depilatoria dovrebbe essere destinata a piccole zone, lontane dalle mucose dei genitali.

Alternative alla depilazione

A differenza delle classiche tecniche di depilazione inguine, l'epilazione non elimina solamente la parte superficiale del pelo, visibile sopra l'epidermide, ma estrae il bulbo pilifero.

  • CERETTA A CALDO: è composta da resine che si sciolgono con il calore di un fornelletto. La ceretta si stende sulla pelle, quindi si applicano sopra delle apposite strisce, che si tolgono con uno strappo contropelo, netto e veloce. Se la procedura viene bene eseguita, il pelo viene eliminato dalla radice e necessita di più tempo per ricrescere (circa 3 settimane).
  • STRISCE EPILATORIE: la cera è pronta all'uso e disposta su strisce, le quali vanno fatte aderire bene alla pelle, quindi si strappa in senso contrario alla crescita del pelo. Anche in questo caso, se la procedura è eseguita correttamente, alcune radici vengono estirpate.
  • EPILATORE ELETTRICO: è un dispositivo che si può utilizzare in varie zone del corpo, come inguine, gambe, ascelle, braccia e viso. Nella maggior parte dei casi, basta selezionare la velocità più bassa per le parti più sensibili; altrimenti, sono disponibili modelli con testine specifiche. L'epilatore elettrico è la soluzione ideale, in particolare, per chi desidera un risultato duraturo, senza ricorrere alla ceretta, e presenta una pelle sensibile che "teme" la lametta del rasoio.
  • EPILAZIONE LASER: può essere eseguita nei saloni estetici certificati o negli studi medici. In base alla zona da trattare, sono necessarie diverse sedute, pianificate con cadenza mensile o bimestrale. La tecnica consente la rimozione dei peli superflui dall'inguine per un lungo periodo di tempo. Grazie a lunghezze d'onda specifiche per le diverse tipologie di pelle, il laser emette un fascio di luce che colpisce selettivamente la melanina contenuta nei peli di colore scuro sulla carnagione chiara, surriscaldando il fusto del pelo e la sua radice e denaturandone le strutture vitali. Seduta dopo seduta, si verifica un progressivo assottigliamento e diradamento della peluria e viene rallentata fortemente la ricrescita. Questo tipo di intervento è particolarmente consigliato alle persone affette da patologie che possono esacerbarsi proprio depilandosi di continuo, tra cui follicoliti irritative e cisti pilonidali.
  • EPILAZIONE A LUCE PULSATA: durante il trattamento, una luce policromatica ad alta intensità (IPL) si trasforma in calore quando colpisce la melanina (il pigmento che conferisce il colore scuro al pelo). Si genera così un forte aumento di temperatura che viene trasferito al bulbo pilifero, il quale va incontro a degenerazione. Il principio d'azione è paragonabile a quello dell'epilazione laser, con la differenza che quest'ultima tecnologia agisce a lunghezze d'onda unidirezionali e monocromatiche. L'epilazione a luce pulsata presenta una serie di vantaggi: oltre ad essere indolore, infatti, favorisce una riduzione della quantità e del diametro dei peli, nonché una ricrescita lenta, se non addirittura inesistente, grazie all'eliminazione del bulbo pilifero.

Preparazione

Prima della depilazione inguine: come preparare la pelle

  • Almeno un paio di giorni prima della depilazione inguine, è bene esfoliare la pelle con prodotti specifici, quali uno scrub. Quest'operazione permette di rimuovere lo strato di cellule morte e contribuisce a prevenire la formazione dei peli incarniti. Se la pelle è molto sensibile, optare per il gommage che abitualmente si utilizza per il viso. Evitare, invece, i guanti di crine o di loofah che possono graffiare la pelle.
  • Prima di depilare la zona intorno ai genitali, è importantissimo assicurarsi che la pelle sia sempre pulita, asciutta e priva di sostanze grasse, creme oleose oppure prodotti a base d'alcool.

Depilazione inguine: la scelta della forma

La scelta della forma da conferire alla zona bikini con la depilazione inguine è un'operazione preliminare importante. Va considerato, infatti, che l'aspetto delle parti intime può avere ripercussioni sulla percezione del proprio corpo. L'inguine depilato con una forma a rettangolo, ad esempio, può dare l'impressione di un aumentato volume, così come può "spezzare" le curve che naturalmente si delineano in prossimità delle parti intime; un triangolo ben definito con la depilazione inguine tende a mantenere, invece, l'armonia di questa zona.

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Per questo motivo, prima di depilare l'inguine a casa o dall'estetista, è bene definire la forma che si desidera ottenere. In commercio, esistono anche dei stencil appositi per definire la zona bikini con forme originali, come, ad esempio, un cuore o una stella.

In ogni caso, prima di procedere con la depilazione inguine, è ideale definire la zona da depilare con la forma che si considera più appropriata, cercando di rispettare la simmetria e l'armonia di questa zona.

Pro e Contro

Depilazione intima: come scegliere?

La scelta del metodo per depilare la zona intima dipende fondamentalmente dal tipo di pelle e dall'obiettivo che si vuole ottenere. In definitiva, per eliminare i peli di qualsiasi zona corporea, l'aspetto fondamentale è rispettare e prendersi cura del proprio corpo.

Vantaggi della depilazione inguine

La depilazione inguine consente di avere una pelle liscia e priva di peli superflui. Questa pratica ha un risvolto igienico e consente un miglioramento dell'aspetto estetico.

La depilazione inguine è veloce e semplice, adatta se si vogliono togliere i peli in modo molto preciso e senza alcun dolore.

Il rasoio presenta il vantaggio di essere un metodo comodo e rapido. Questa soluzione è pratica da adottare come rimedio "last minute".

Anche l'applicazione della crema depilatoria è veloce; il tempo di posa può andare da 3 a 10 minuti. A questi, si aggiunge il risciacquo, che può essere fatto comodamente sotto il getto della doccia. Anche il dolore associato alla crema depilatoria è praticamente nullo.

Svantaggi della depilazione intima

In generale, la depilazione inguine andrebbe evitata se la pelle è molto sensibile, delicata e sottile. Altra controindicazione è la tendenza ai peli incarniti, poiché potrebbero svilupparsi delle infezioni.

  • Rasoio
    • Questo metodo di depilazione inguine non intacca minimamente il follicolo pilifero: la peluria tende a ricrescere già dopo un paio di giorni. Quest'inconveniente aumenta la frequenza della rasatura.
    • La lama può irritare la pelle che nella zone bikini è particolarmente delicata, predisponendo alla formazione di foruncoletti.
    • I peli della zona pubica sono molto spessi e, al passaggio della lama, vengono tagliati a livello del fusto. Alla ricrescita, pertanto, la peluria è più ispida e dura.
    • In qualche caso, si può verificare un'infiammazione della pelle (ad esempio, per la penetrazione dei batteri facendo scorrere il rasoio sulla pelle).
    • Non andare troppo in profondità, per evitare di tagliarsi in zone così delicate. Oltre ad aumentare il rischio di infezioni cutanee, le microlesioni causate dal rasoio possono, in qualche caso, predisporre a malattie sessualmente trasmissibili (MST).
    • Se la pelle non è sufficientemente idratata ed esfoliata, i peli, crescendo, potrebbero incarnirsi.
  • Crema depilatoria
    • Per l'uso, è necessario seguire sempre le istruzioni, specie riguardo il tempo di posa.
    • La crema può provocare irritazioni e, se non viene stesa alla perfezione, il risultato può non essere impeccabile.
    • L'odore di alcune formulazioni può risultare fastidioso.
    • In qualche caso, la crema per la depilazione inguine può attivare il sistema immunitario e scatenare reazioni avverse o allergie. Per questo motivo, è indispensabile eseguire la prova di tollerabilità (allo stesso modo di altri cosmetici, come la tinta per capelli), specialmente quando si soffre di allergie, anche respiratorie o alimentari.
  • Metodi di epilazione "a strappo"
    • Il dolore nella zona dell'inguine è notevole. Per limitare il fastidio, è possibile concentrarsi sulla rapidità dello strappo: tanto più è veloce, minore è la sofferenza.
    • Occorre una certa manualità: per chi è alle prime armi, è meglio ricorrere ad un professionista per evitare ustioni ed irritazioni.
    • Il "fai da te" andrebbe evitato in caso di pelle dell'inguine sottile, in quanto si può incorrere nella rottura dei capillari.
    • L'applicazione e lo strappo sono difficili sulle parti concave, come la piega dell'inguine.
    • In estate, non esporsi al sole immediatamente dopo l'uso delle strisce epilatorie e della ceretta, senza una protezione molto alta. Il rischio è quello di ritrovarsi con una macchia scura da iperpigmentazione.

Nei seguenti casi, la depilazione inguine deve essere effettuata solo dopo aver consultato un medico: eczema, ferite, infiammazioni della pelle, quali follicolite e vene varicose, immunità ridotta della pelle (ad es. a seguito di diabete mellito), gravidanza, malattia di Raynaud, emofilia, candida o immunodeficienza.

Segnali da non sottovalutare

La depilazione inguine può causare irritazione (prurito, fastidio ed arrossamento della pelle) a seconda della condizione della pelle e dei peli. Questa reazione è normale e dovrebbe sparire rapidamente, ma potrebbe essere più forte se ci si depila per le prime volte o se si ha una pelle reattiva o molto sensibile. Se dopo 36 ore la pelle appare ancora irritata, si raccomanda di consultare il proprio medico.

Qualche consiglio

Precauzione da adottare

  • Rispettare le condizioni igieniche ottimali per non incorrere in infezioni o altre problematiche. In caso dovessero sorgere dei dubbi circa la depilazione inguine più adeguata al proprio tipo di pelle, è possibile chiedere un parere al proprio medico o dermatologo per valutare le varie possibilità.
  • Se la pelle è irritata o sensibilizzata, rimandare l'appuntamento con la depilazione inguine (qualunque sia il metodo prescelto).
  • Quando si utilizza il rasoio per la depilazione inguine, procedere con cautela sulle zone "irregolari". Per evitare il rischio di tagli e microtraumi, non passare la lama del rasoio troppo velocemente sulla pelle: calcolare almeno 15 minuti per la depilazione inguine.
  • Preferire i rasoi monouso, in quanto più igienici e sicuri. Ricoprire i lati dell'inguine con una schiuma da barba per ammorbidire la peluria e far scorrere meglio la lama.
  • Quando si utilizza la crema depilatoria, se la peluria non viene via facilmente, risciacquare con acqua tiepida e tamponare con una salvietta, senza strofinare.
  • Per ritardare la ricrescita della peluria nella zona dell'inguine, depilarsi durante le mestruazioni; in questa fase, l'attività del follicolo è rallentata.
  • Per evitare irritazioni, prima e subito dopo la depilazione inguine, è opportuno non applicare lozioni alcoliche ed evitare di usare il sapone per almeno 12 ore. Attenzione anche a non esporsi al sole.

Dopo la depilazione inguine: consigli per un risultato perfetto

  • Il primo giorno dopo la depilazione inguine, è consigliabile indossare biancheria intima di cotone per scongiurare rossori e reazioni avverse.
  • Subito dopo la depilazione inguine, la pelle può risultare più sensibile per questo si consiglia di evitare di utilizzare saponi, prodotti a base di alcool (es. deodoranti) o altre sostanze irritanti.
  • La depilazione inguine può provocare degli arrossamenti, che solitamente svaniscono nel giro di poche ore. Per questo, al termine del trattamento, si raccomanda di applicare una crema idratante o un gel dall'azione lenitiva (es. olio di mandorle dolci, burro di cocco, aloe, calendula, camomilla, zinco e biossido di titanio) per accelerare il processo di riparazione della pelle.

Ultima modifica dell'articolo: 10/10/2018

APPROFONDIMENTI E CURIOSITÀ

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