Demodex: Acari del Viso
Ultima modifica 14.06.2021
INDICE
  1. Cos’è
  2. Caratteristiche
  3. Comportamento e Metabolismo
  4. Acne Rosacea
  5. Altre Patologie Demodex correlate
  6. Cos’Altro Sapere

Cos’è

Demodex: Cos’è?

Demodex è il genere a cui appartengono minuscoli acari saprofiti, che vivono sulla nostra superficie cutanea.

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Nell'uomo, gli acari Demodex (o demodeci) si trovano soprattutto sulla pelle del viso, in particolare su fronte, guance, lati del naso, ciglia e condotti uditivi esterni. Gli acari del genere Demodex che vivono sul nostro volto sono principalmente di due tipi: Demodex folliculorum e Demodex brevis; il primo tipo di acaro si trova all'interno o in prossimità dei pori e dei follicoli piliferi, mentre il secondo si trova soprattutto nelle ghiandole sebacee, più in profondità.

La "convivenza" degli acari Demodex è generalmente "asintomatica" e non determina particolari problemi; tuttavia, in alcune circostanze, se presenti ad alta densità e se vengono a stabilirsi squilibri immunitari, possono avere un ruolo patogeno.

L'infestazione da acari Demodex può essere un importante agente causale per molte condizioni dermatologiche. I disturbi più frequentemente correlati al loro carattere parassitario (e non più simbiotico) sono la rosacea e la demodicosi.

Caratteristiche

Acari del Viso (Demodex): Come Sono Fatti

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Gli acari Demodex sono artropodi, come ragni e granchi.

Ad occhio nudo sono praticamente invisibili, ma al microscopio appaiono dotati di:

  • Un corpo allungato di 0,1-0,4 mm, simile a quello di un verme, costituito dalla fusione di due segmenti:
    • Una testa rostrata (gnatostoma) provvista di occhi e uncini (simili a tanti spilli) per consentire loro di cibarsi di materiale cellulare che si si accumula nei follicoli pilo-sebacei.
    • Una parte posteriore (opistosoma) che va incontro ad un progressivo allungamento durante le fasi della sua vita; il corpo è ricoperto di squame per ancorarsi al follicolo pilifero.
  • 8 piccole zampe, corte e pelose, posizionate attorno al podosoma (equivalente al torace, appena sotto la testa) che consentono loro di muoversi ad una velocità di 8-16 mm/h. Ciò avviene principalmente durante la notte poiché la luce intensa fa retrocedere l'acaro nel suo follicolo.
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Due Specie: Demodex folliculorum e Demodex brevis

Delle 65 specie conosciute di acari del genere Demodex, due sono specie-specifiche per l'uomo:

  • Demodex folliculorum:
    • Si trova nei follicoli piliferi, in particolare nelle ciglia, e nei pori cutanei.
    • Sia nella sua fase immatura che in quella adulta, si nutre di cellule morte presenti sulla cute attraverso un ago retrattile.
    • L'acaro folliculorum è lungo 0,3-0,4 mm e presenta un addome tondeggiante.
  • Demodex brevis:
    • Si trova maggiormente in profondità, nelle ghiandole sebacee che sono associate ai follicoli piliferi; si nutre delle sostanze oleose secrete dalle ghiandole.
    • L'acaro brevis è lungo 0,15-0,2 mm e presenta un addome che finisce a punta invece che tondeggiante.

Acari Demodex: Perché Preferiscono Colonizzare il Viso?

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La preferenza degli acari Demodex per la pelle del viso è probabile dipenda dal numero maggiore di ghiandole sebacee e di pori più larghi rispetto ad altre parti del corpo umano. A prescindere da questo, gli acari sono stati individuati in tutto il corpo, genitali e seno compresi. Proprio attraverso la cute mammaria potrebbe avvenire il primo passaggio di acari tra mamma e neonato.

Quanti sono gli Acari sul Viso?

Uno studio della North Carolina State University di Raleigh del 2014 ha stimato che il 14% delle persone presenta Demodex visibili (al microscopio) sul volto; su tutti i soggetti testati, però, sono state reperite tracce di DNA degli acari.

Ciò significa che nessuno ne è immune con una popolazione che può andare da alcune centinaia a migliaia.

La distribuzione di questi artropodi sulla pelle del viso può variare, infatti, da persona a persona o nel tempo (è stata osservata una maggiore presenza di acari sui volti delle persone oltre i 18 anni di età) o si può addirittura arrivare ad averne di più su un lato della faccia. Indicativamente, in una persona in buona salute, si possono trovare 0.7 Demodex folliculorum per cm² di pelle del viso, con picchi sino a 5/cm².

Comportamento e Metabolismo

Non è del tutto chiara la relazione che gli esseri umani hanno con gli acari Demodex, ma è noto che non hanno un comportamento di tipo parassitario. Da un certo punto di vista, potrebbero essere considerati simbionti (nota: si parla di simbiosi quando entrambi gli organismi traggono un reciproco vantaggio dalla convivenza).

La presenza di questi acari sul volto umano è nota dal 1842, quando un Demodex folliculorum fu osservato nel cerume di un uomo.

Acari del Viso: di che cosa si nutrono?

Finora, è stato ipotizzato che:

  • Si nutrano dei batteri che vivono sulla pelle;
  • Mangino le cellule epiteliali morte;
  • Il loro cibo siano i grassi contenuti nel sebo prodotto dalle ghiandole sebacee.

Gli acari Demodex sono privi di ano: alla fine della loro vita, vanno incontro a lisi, cioè si verifica una sorta di esplosione con il rilascio sul nostro viso delle scorie inutilizzabili e mai digerite, presenti all'interno del loro corpo. Nonostante il concetto sia abbastanza disgustoso, quest'evento non rappresenterebbe un pericolo per la nostra salute.

Ciclo vitale dei Demodex

Gli acari Demodex si riproducono e depongono uova molto grandi, da un terzo a metà delle dimensioni del loro corpo, in un processo lento e faticoso; per questa ragione, è presumibile che ne depongano una alla volta. Le uova deposte dagli acari all'interno dei follicoli piliferi o delle ghiandole sebacee si schiudono dopo 3-4 giorni, mentre le larve saranno adulte in circa una settimana. Il ciclo vitale dura complessivamente 14 giorni, ma gli acari morti si decompongono all'interno dei follicoli piliferi o delle ghiandole sebacee in diverse settimane.

Acne Rosacea

Correlazione Demodex e Rosacea

Come anticipato, la presenza degli acari sul viso non è dannosa, ma la loro attività è stata correlata alla rosacea, una malattia cronica della pelle che si manifesta con arrossamenti, prurito, bruciore, teleangectasie e lesioni infiammatorie simili a quelle prodotte dall'acne volgare.

L'associazione tra Demodex e rosacea è particolarmente forte nelle varianti papulo-pustolose o granulomatose asimmetriche. Nota bene: la loro presenza non sembra essere la causa della malattia, ma concorrono ad esacerbare l'irritazione cutanea.

Le persone che ne soffrono tendono ad avere più Demodex della norma: 10-20 anziché 1-2 a cm quadrato di pelle. Questo comportamento è attribuibile ai cambiamenti che la pelle affetta dalla dermatosi subisce con il passare del tempo e con l'esposizione agli agenti atmosferici.

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Per esempio, un aumento della produzione di sebo potrebbe portare a una crescita della popolazione di acari con inevitabili effetti flogistici. Anche il rilascio di tossine e batteri non digeriti con la loro morte potrebbe rappresentare un ulteriore stimolo infiammatorio.

Altre Patologie Demodex correlate

Esiste una correlazione fra l'incrementata proliferazione di acari Demodex e l'insorgenza delle seguenti patologie; resta da approfondire se questo aumento numerico sia una causa o un effetto dello specifico quadro clinico.

Demodicosi

La demodicosi è un'infestazione che viene a stabilirsi in presenza di un'alta densità di acari Demodex (>5/cm²) e si riscontra, di solito, in pazienti affetti da grave compromissione immunitaria (es. infezione da HIV, patologie neoplastiche ecc.).

La demodicosi provoca sintomi e segni non specifici sulla pelle del viso che più spesso includono:

Sono state descritte anche macule, papule, eczema, follicolite e anomalie della pigmentazione.

Altri Disturbi che chiamano in causa i Demodex

  • Blefarite o dermatite palpebrale: l'aumentato numero di Demodex può favorire irritazione oculare, prurito e desquamazione delle palpebre, talvolta con ispessimento di quest'ultime, perdita delle ciglia (madarosi) e infiammazione congiuntivale. Anche in questo caso, la blefarite (infiammazione delle palpebre) e la dermatite palpebrale da Demodex sono riscontrate nel contesto di stati di immunodeficienza.
  • Pitiriasi folliculorum (o demodicosi spinulosa): è caratterizzata da un diffuso eritema del viso con classiche squame follicolari. Sono possibili sensazioni di prurito e bruciore.
  • Dermatite periorale (alcuni casi): si manifesta con lesioni papulo-pustolose, limitate alla regione periorale ed alle palpebre.

Acari del Viso: Esami per la Diagnosi

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La dermoscopia evidenzia tipicamente delle strutture bianche appuntite che occludono le aperture follicolari. La presenza degli acari Demodex si può riscontrare anche attraverso la biopsia cutanea esaminata al microscopio. Istologicamente, i segni della presenza del Demodex folliculorum sono:

  • Numerosi acari nell'infundibolo dei follicoli;
  • Ipercheratosi follicolare;
  • Infiltrato linfocitario lichenoide follicolare focale.

Demodex: Qual è il Trattamento?

Eradicare gli acari Demodex è praticamente impossibile: nonostante esistano farmaci in grado di ucciderli ed inibirne la loro proliferazione, a sole sei settimane di distanza dalla terapia ricompaiono nuovamente. Tuttavia:

  • Gli acari Demodex possono vivere solo in corrispondenza dei follicoli piliferi;
  • Se tenuti sotto controllo, non causano problemi. A tal proposito, le strategie di trattamento e prevenzione possono includere:
    • Usare quotidianamente uno shampoo delicato su capelli e, se indicato dal medico, ricorrere a specifiche schiume, salviette o detergenti palpebrali;
    • Detergere il viso due volte al giorno con un detergente non irritante, meglio se privo di sapone;
    • Evitare detergenti e altri prodotti per la skin care routine a base oleosa e make up dalla texture grassa;
    • Esfoliare periodicamente per rimuovere le cellule morte della pelle.

Il trattamento con farmaci acaricidi è finalizzato alla riduzione dell'eccessiva proliferazione e alla gestione clinica di sintomi e segni. Le opzioni includono:

  • Creme a base di:
  • Soluzione di benzil benzoato;
  • Gel di metronidazolo;
  • Unguento allo zolfo;
  • Lavaggio al solfuro di selenio.

Alcune di queste soluzioni necessitano di prescrizione medica.

Cos’Altro Sapere

Gli acari Demodex si possono "scambiare" con le persone che frequentiamo più spesso: attraverso il contatto fisico, ma anche toccando cuscini, asciugamani e lenzuola.

Demodex nell’Evoluzione dell’Uomo: 3 curiosi particolari

  • Gli acari Demodex vivono sull'uomo da almeno 20.000 anni, cioè da quando si è evoluto dagli ominidi probabilmente dopo averli ricevuti da altri animali che vivevano a stretto contatto con i nostri antenati. In particolare, il Demodex brevis molto simile ad una specie che vive su cani e lupi.
  • Lo studio del DNA ha mostrato differenze genetiche tra gli acari Demodex reperiti sui volti della popolazione cinese rispetto a quelli individuati sulle facce di abitanti dell'America. Quest'aspetto è particolarmente interessante e potrebbe chiarire quanto e quale impatto hanno avuto i flussi migratori sulle popolazioni moderne.
  • Ricerche sui Demodex stanno cercando di approfondire come il nostro sistema immunitario sia mutato nel tempo, anche in funzione di questa lunga convivenza tra acari e umani. Non è escluso, infatti, che questi animali possano avere contribuito alla capacità di reazione delle difese nei confronti delle malattie, con potenziali effetti sulla salute.

Autore

Giulia Bertelli
Laureata in Biotecnologie Medico-Farmaceutiche, ha prestato attività lavorativa in qualità di Addetto alla Ricerca e Sviluppo in aziende di Integratori Alimentari e Alimenti Dietetici