Unghie

Come mantenere una corretta idratazione dell’unghia?

Come mantenere una corretta idratazione dell’unghia?
Ultima modifica 28.02.2024
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INDICE
  1. Cosa provoca la disidratazione dell’unghia?
  2. Perché è importante l’idratazione dell’unghia?
  3. Disidratazione dell’unghia: quali conseguenze?
  4. Come mantenere le unghie idratate

L'idratazione è un fattore estremamente importante per la salute delle unghie, poiché capace d'influenzarne le proprietà fisiche. L'acqua è, infatti, una componente dell'unghia, presente in concentrazioni variabili, che contribuisce a mantenerne la giusta flessibilità. Se l'idratazione è inferiore rispetto alla norma, la lamina ungueale appare secca, fragile e friabile.

Cosa provoca la disidratazione dell’unghia?

Il costituente principale delle unghie è la cheratina, una proteina filamentosa costituita da lunghe catene di aminoacidi (tra cui spiccano cisteina, acido glutammico ed arginina, seguita da acqua, lipidi e piccole quantità di oligoelementi quali zinco, ferro e rame) e vitamine. La cheratina si trova anche nei capelli e nello strato più esterno dell'epidermide (strato corneo). La struttura ungueale è costituita da più strati di cellule stipate di cheratina che conferisce durezza, resistenza ed elasticità alla lamina.

La disidratazione predispone alla fragilità ungueale, alla desquamazione ed alla rottura: soprattutto in alcune circostanze, il contenuto d'acqua nell'unghia si riduce o diminuisce la sua capacità di trattenerla, favorendo il manifestarsi di queste problematiche.

Il giusto grado d'idratazione delle unghie può venire meno a causa di abitudini sbagliate, prima tra tutte il ricorso a detergenti per la casa senza proteggere le mani con i guanti. Un ruolo importante è giocato anche dall'esposizione al freddo e dall'uso di acqua troppo calda: gli sbalzi di temperatura correlati ad una modifica del grado d'umidità provoca un cambiamento nel contenuto di acqua delle unghie. Lo stesso effetto è prodotto dai lavaggi delle mani troppo frequenti, che possono predisporre alla rapida disidratazione: il reiterato processo di assorbimento e dispersione dell'acqua indebolisce gli onicociti, che si trovano soggetti ad un costante stato di contrazione ed espansione. Questa "tensione" può avere un effetto dannoso sulle unghie, in quanto predispone alla fragilità ungueale.

Inoltre, la disidratazione dell'unghia è una delle prime conseguenze dell'invecchiamento, specie se all'avanzare inarrestabile dell'orologio biologico si aggiungono altri fattori ambientali che favoriscono fragilità ed esfoliazione a livello ungueale.

Come risultato, le unghie diventano deboli, si spezzano facilmente e mostrano solchi.

Altri fattori predisponenti la fragilità ungueale sono i ripetuti micro-traumatismi e le esposizioni a sostanze con pH molto acido o alcalino (solventi forti per rimuovere lo smalto come l'acetone possono disidratare l'unghia).

Infine, l'indebolimento generale dell'organismo a causa di una carenza alimentare o addirittura di qualche patologia sistemica, va considerata come corresponsabile della disidratazione dell'unghia.

Perché è importante l’idratazione dell’unghia?

L'idratazione è uno degli elementi più importanti in grado d'influenzare le proprietà fisiche delle unghie, poiché conferisce loro la giusta consistenza, fattore da cui dipende la loro bellezza e salute. In particolare, l'acqua è importante per conferire la flessibilità e la resistenza a compressione e trazione.

Il contenuto d'acqua può variare con facilità proprio in considerazione del fatto che l'unghia è porosa. In condizioni normali, l'unghia contiene una quantità di acqua compresa nel range 5-30%: un eccesso d'idratazione la rende tenera e flessibile, mentre una riduzione la rende più friabile.

Disidratazione dell’unghia: quali conseguenze?

Le unghie disidratate tendono a sfaldarsi, appaiono secche e sono prive di elasticità, quindi si spezzano facilmente e possono renderle più suscettibili a problematiche più gravi, come l'onicomicosi.

Ad una minore idratazione e all'invecchiamento ungueale è spesso correlata anche la comparsa di striature e fissurazioni verticali (onicoressi), ruvidità, fratture trasversali e sfaldamento progressivo orizzontale della parte finale della lamina, che assume un aspetto dentellato (onicoschizia lamellina).

Come mantenere le unghie idratate

Per mantenere una corretta idratazione, le unghie vanno innanzitutto protette: i lavaggi frequenti delle mani e l'azione di detergenti favoriscono la disidratazione generale dell'unghia e della pelle circostante, indebolendo o aumentando la fragilità. Lo stesso vale per l'esposizione prolungata all'acqua, come quando si lavano i piatti. Pertanto, durante i lavori domestici, è consigliabile indossare sempre dei guanti, preferibilmente foderati di cotone e, per preservare l'idratazione dell'unghia, le mani andrebbero lavate, quando è necessario, con detergenti neutri.

Anche la rimozione dello smalto durante la manicure è fondamentale per la loro cura: per preservare il giusto grado d'idratazione, è bene usare i solventi con parsimonia, particolarmente quelli a base di acetone. L'uso frequente di simili prodotti predispone alla disidratazione, quindi è meglio limitarne il ricorso ad esempio, ad un massimo di una volta alla settimana.

Al contempo, dopo aver rimosso lo smalto, è bene lavare le mani per eliminare eventuali residui del solvente. Per quanto riguarda l'applicazione dello smalto, se si riscontra un aumento della fragilità dell'unghia, sarebbe meglio fare una pausa ad esempio di 3-4 settimane tra una manicure e l'altra per consentire all'unghia di ripararsi e riguadagnare forza.

Altra buona abitudine è quella di bere acqua durante la giornata e seguire una dieta equilibrata e varia, ricca soprattutto in frutta e verdura fresca di stagione, per non rischiare carenze di nutrienti fondamentali, come proteine, minerali e vitamine (in particolare, del gruppo B). In tal caso, infatti, le unghie ne risentirebbero apparendo sottili e fragili, e sfaldandosi facilmente. In questo caso è opportuno applicare un prodotto idratante, che aiuti a compensare le perdite delle sostanze che ne costituiscono la struttura.

Regolarmente, poi, è consigliabile applicare oli e creme formulate specificamente per l'idratazione e la protezione delle unghie. Questi prodotti cosmetici a base di ingredienti come alfa idrossiacidi, vaselina, urea, fosfolipidi (es. ceramidi) e oli vegetali devono essere applicati un paio di volte al giorno sulle unghie ben pulite, massaggiando fino a completo assorbimento. Per trattamenti intensivi, si possono indossare dei guanti di cotone prima di andare a letto, per aiutare le unghie ad assorbire il prodotto idratante mentre si dorme.

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