Colon irritabile: è colpa dell'ansia?

Colon irritabile: è colpa dell'ansia?
Ultima modifica 21.09.2021
INDICE
  1. Sindrome del Colon Irritabile: di cosa si tratta
  2. Colon Irritabile: sintomi
  3. Ansia e colon Irritabile
  4. Soggetti ansiosi e disturbi gastrointestinali

Sindrome del Colon Irritabile: di cosa si tratta

La sindrome del colon irritabile è un insieme di disturbi intestinali cronici del colon, ossia il tratto di intestino crasso.
Nota anche come colon irritabile o colite spastica, questa patologia differisce da ciò che viene definito come malattie infiammatorie intestinali (come ad esempio il morbo di Crohn). La differenza sostanziale tra il morbo di Crohn e il colon irritabile, pur avendo in comune manifestazioni sintomatiche molto simmili, sta nell'alterazione dell'anatomia intestinale: infatti, nel colon irritabile l'aspetto dell'intestino è normale e non presenta alcuna anomalia.
Nonostante i numerosi studi in merito, le cause della sindrome del colon irritabile rimangono ancora incerte. Secondo le ipotesi più attendibili, all'origine della condizione ci sarebbe una comunicazione anomala tra encefalo, fibre nervose che innervano l'intestino e muscoli intestinali. Spesso, questo disturbo intestinale viene definito come una patologia psicosomatica, perchè si ritiene che uno dei principali responsabili della sindrome del colon irritabile sia l'ansia. In Italia si stima che circa il 7% della popolazione soffra di questa patologia, che sembra colpire più frequentemente il sesso femminile rispetto a quello maschile. La correlazione tra ansia e sindrome del colon irritabile è conclamata. Diversi studi hanno evidenziato come tendano a manifestarsi nella maggioranza dei casi in contemporanea.

Colon Irritabile: sintomi

La sindrome del colon irritabile o colite spastica si manifesta con sintomi propri di altre patologie a carico del tratto instestinale come:

Ansia e colon Irritabile

Le cause dell'insorgenza della sindrome del colon irritabile non sono ancora del tutto chiare anche se è evidente la correlazione diretta tra la colite spastica e i disturbi dell'umore. L'ansia e, in generale stati emotivi contrastanti, stress, stanchezza, stati depressivi e preoccupazioni, sarebbero in grado di causare gli spasmi del colon. Nel colon ci sono molte terminazioni nervose connesse al nostro cervello: è stato accertato l'origine comune del sistema nervoso e di quello digerente, controllati entrambi dal tronco cerebrale. Le terminazioni nervose presenti nel colon regolano le normali contrazioni che diventano fastidiose e anche dolorose in periodi di stress o ansia. Non è da sottovalutare quanto ansia e stress abbiano effetti negativi sul corpo e sulla salute di tutto l'organismo. Basti pensare alla regolazione ormonale, al sistema immunitario e all'insorgenza di alcune malattie psicosomatiche.

Ansia e stress si possono provare anche guidando, in questo caso si parla di Amaxofobia.

 

L'attenuazione dell'ansia è uno dei benefici del silenzio.

Il ruolo della Serotonina

E se tutto si spiegasse con la serotonina? Questo "ormone del benessere", ossia una triptammina, sintetizzata a partire dall'amminoacido triptofano, svolge un importante ruolo, quello di aumentare la motilità intestinale e dunque favorire il transito del cibo all'interno dell'intestino. La produzione della serotonina, da parte del SNE, dipende anche dalla particolare relazione che lega quest'ultimo al cervello (sistema nervoso centrale – SNC). Per semplificare: il SNE produce o blocca la produzione di serotonina anche sotto l'influsso del cervello (è la cosiddetta "teoria dei due cervelli" o "Brain-Gut Axis"). Quando lo stimolo alla produzione di serotonina è eccessivo, il transito intestinale subisce una brusca accelerazione durante la digestione che causa il manifestarsi della diarrea. In caso contrario, se la produzione della serotonina viene decisamente liminatata, il processo digestivo e il tansito intestinale vengono rallentati provocando stitichezza e stipsi. Nella sindrome del Colon Irritabile, queste due condizioni anomale della progressione intestinale possono alternarsi di frequente. 

Soggetti ansiosi e disturbi gastrointestinali

In un soggetto ansioso la testa è sempre in movimento. Si tende a somatizzare maggiormente in quanto la reazione del cervello nel percepire e decodificare sofferenza, dolore e disturbi dello stato di salute corporea è ai massimi livelli. Si è sempre in situazione di tensione generata dall'ansia.  Ciò comporta evidentemente un aumento di sensibilità nella percezione del dolore. Per questa ragione, infatti, chi soffre di colite spastica mostrerà una produzione inferiore di alcuni neurotrasmettitori come la serotonina, il neurotrasmettitore del buon umore e del benessere. Allo stesso modo, anche la tensione muscolare può manifestarsi maggiormente in soggetti ansiosi e stressati. La maggiore pressione addominale può interferire sui movimenti intestinali accelerandoli o rallentandoli.

Si può dunque concludere affermando che l'ansia e l'instabilità emotiva siano centrali nell'insorgenza della sindrome del colon irritabile e che ne peggiorino sensibilmente i sintomi. Non sottovalutare il disturbo per prevenire la cornicizzazione: spesso si è portati a pensare che i sintomi siano di tipo transitorio, arrivando così ad una diagnosi tardiva che causa la cronicizzazione del disturbo. La cura della sindrome del colon irritabile dovrebbe quindi contemplare una terapia di tipo farmacologico utile ad alleviare i sintomi prescritta dal medico specialista che farà la diagnosi, alla quale però affiancare un adeguato percorso psicologico.