Candida Auris: Cos’è e Perché l’Infezione Preoccupa?

Candida Auris: Cos’è e Perché l’Infezione Preoccupa?
Ultima modifica 24.06.2021
INDICE
  1. Generalità
  2. Cos’è
  3. Caratteristiche
  4. Allarme Candida auris
  5. Contagio
  6. Infezioni da Candida auris

Generalità

La Candida auris è un patogeno emergente, scoperto poco più di 10 anni fa, considerato altamente pericoloso per l'uomo. Questo fungo lievitiforme può determinare varie forme di candidosi, ma, a differenza di altre forme di Candida, si comporta in modi inaspettati e preoccupanti, causando quadri clinici invasivi e generalizzati nelle persone fragili (neonati, anziani, pazienti con un sistema immunitario debilitato o con malattie croniche).

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La Candida auris presenta, infatti, alcune peculiarità capaci di destare forti preoccupazioni, tanto che gli esperti dei CDC (Centri per la prevenzione e il controllo delle malattie) l'hanno definito una "seria minaccia per la salute globale". Tra le varie caratteristiche, infatti, questo "nuovo" patogeno si è dimostrato resistente alle principali categorie di antimicotici, persiste per molto tempo nell'ambiente, risulta difficile da eradicare e l'infezione del torrente ematico risulta letale per la metà dei pazienti entro 90 giorni.

Finora, la Candida auris ha causato (fortunatamente) episodi sporadici ed epidemie in ambito ospedaliero, ma rimane un osservato speciale e si aggiunge alla schiera di microrganismi che nel giro di pochi decenni potrebbero minacciare seriamente la salute mondiale.

Cos’è

Candida auris: Cos’è?

La Candida auris è un micete (o lievito) descritto per la prima volta nel 2009, chiamato anche:

  • Super fungo, poiché incredibilmente resistente alle principali categorie di farmaci antimicotici, usati di solito per debellare le infezioni fungine

oppure

  • Fungo killer, in quanto risulta altamente letale (per ora) nei pazienti più fragili.

"Auris" deriva dal latino "orecchio", denominazione attribuita per essere stato isolato dal condotto uditivo esterno di una donna di 70 anni, ricoverata in un ospedale giapponese. Dal momento della sua identificazione, i medici hanno cominciato a registrare nuovi casi di infezione da Candida auris in tutto il Mondo, dagli Stati Uniti al Kenya, dall'India al Venezuela, dall'Australia all'Europa.

In Italia, il primo caso di infezione invasiva da C. auris è stato identificato nel 2019.

Origine di Candida auris

L'origine della Candida auris non è ancora nota: l'ipotesi è che il micete resistente ai farmaci sia stato favorito dall'uso indiscriminato di terapie antibiotiche e antimicotiche (in clinica, così come in agricoltura e allevamento intensivi).

Prima del 2009, Candida auris non è mai stato isolato dall'ambiente naturale e non sembra essere stato un colonizzatore comune dell'essere umano. Sono necessarie ulteriori ricerche per capire dove questo super fungo sia distribuito nell'ambiente e perché abbia iniziato a colpire gli umani solo di recente.

Caratteristiche

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Il fungo Candida auris infatti appartiene al genere Candida, di cui conosciamo bene alcune specie potenzialmente patogene, ma non così pericolose, come Candida albicans.

Diversamente da altre Candida spp., C. auris può essere causa di epidemie ospedaliere di difficile controllo.

Altre caratteristiche distinguono la Candida auris dalle altre specie di Candida:

  • I pazienti possono rimanere a lungo colonizzati: la Candida auris può colonizzare la pelle per più mesi e può vivere a lungo sulle superfici. Il sequenziamento del suo genoma ha portato ad appurare che nelle stanze dove erano ricoverati i pazienti colpiti dall'infezione, il fungo era presente non solo sul materasso, sul comodino e sulla testiera del letto dei pazienti, ma anche su altri arredamenti della stanza e persino sul davanzale. I test preliminari suggeriscono che alcuni disinfettanti comunemente usati per sanificare gli ambienti ospedalieri, potrebbero essere inefficaci nell'eradicare il patogeno dall'ambiente. Al momento, sembrano essere efficaci, invece, i disinfettanti utilizzati per debellare le spore di Clostridium difficile e la combinazione di agenti antifungini e composti fenolici.
  • La Candida auris sembra comportarsi come alcuni batteri multiresistenti (ad es. Staphylococcus aureus resistente alla meticillina o Acinetobacter). L'uso di precauzioni da contatto per prevenire la trasmissione è una parte fondamentale della strategia di controllo della diffusione, così come la rigorosa attenzione all'igiene delle mani, la decontaminazione cutanea del paziente e la pulizia accurata della stanza. Nota: la Candida auris può formare biofilm, quindi può avere una ridotta suscettibilità ai comuni disinfettanti, come perossido di idrogeno e clorexidina.
  • La Candida auris è spesso multiresistente: circa il 90% dei super funghi isolati risultano resistenti almeno ad una delle tre classi di antifungini al momento disponibili (in particolare, agli azolici); alcuni ceppi si sono dimostrati resistenti a tutte e tre le principali classi di antimicotici, comprese le echinocandine (antifungini di nuova generazione). Inoltre, la mortalità riscontrata è elevata (fino al 60%), nonostante non sia stato ancora definito se la virulenza di questo patogeno sia o meno superiore a quella di altre specie del genere.

Da sapere

Molte caratteristiche di questo microrganismo non sono ancora chiare, come, per esempio, la sua provenienza e i meccanismi di resistenza, e i motivi delle frequenti infezioni verificatesi negli ultimi anni in luoghi diversi nel Mondo.

Allarme Candida auris

La preoccupazione sanitaria riguarda la notevole capacità di diffusione della Candida auris in tutto il globo. La caratteristica di estrema contagiosità del super fungo è correlata ad un'elevata mortalità (fino al 60%, soprattutto nei pazienti fragili ed affetti da altri gravi quadri patologici) dovuta alla sua intrinseca multiresistenza ai farmaci terapeutici. Questo alto tasso di decessi è molto probabilmente attribuibile ad una combinazione di fattori, tra cui la gravità della malattia in questi pazienti, la difficoltà di identificazione tempestiva di Candida auris e il successivo inizio ritardato di una terapia efficace.

Candida auris: Perché è Motivo di Preoccupazione?

Secondo i Centers for disease control and prevention statunitensi, Candida auris rappresenta una seria minaccia per la salute globale per tre motivi principali:

  • La Candida auris è spesso multiresistente: ciò significa che è resistente a più farmaci antimicotici comunemente usati per trattare le infezioni da Candida. Alcuni ceppi sono resistenti a tutte e tre le classi di antimicotici disponibili.
  • La Candida auris è difficile da identificare con i metodi di laboratorio standard e può essere erroneamente identificato nei laboratori senza una tecnologia specifica. L'errata identificazione può portare a una gestione inadeguata.
  • La Candida auris ha causato epidemie nelle strutture sanitarie. Per questo motivo, è importante identificare rapidamente C. auris in un paziente ricoverato, in modo che le strutture sanitarie possano adottare precauzioni speciali per arrestarne la diffusione.

Sia il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC), che i CDC tengono la situazione monitorata da tempo, per fare in modo che i singoli Paesi si dotino di tecniche per individuare il microrganismo e ne contengano la sua diffusione.

Contagio

Candida auris: Come si Trasmette?

Le modalità di trasmissione di C. auris ad oggi note sono:

  • Contatto con superfici e dispositivi medici contaminati;
  • Contatto interumano, da persona a persona.

Come anticipato, questo lievito presenta fattori di virulenza e un tropismo per le superfici che lo rendono unico per persistenza nell'ambiente e sulla cute, esaltandone, quindi, la capacità di trasmissione.

Infezioni da Candida auris

Come si Manifesta un’Infezione da Candida auris?

La manifestazione clinica dell'infezione da Candida auris dipende dalla sede.

Più frequentemente, il patogeno è responsabile di:

  • Infezioni del torrente ematico;
  • Infezioni intra-addominali;
  • Infezioni di ferite;
  • Otiti.

Inoltre, la Candida auris è stata isolata da liquido biliare, tratto respiratorio e urina, tuttavia, non è ancora chiaro se il patogeno possa provocare infezioni a livello di polmoni, vescica o altri distretti.

Quali sono i Sintomi di Candida Auris?

Le infezioni da Candida auris sono accompagnate da bruciore, difficoltà a deglutire, dolori muscolari, febbre e affaticamento. Occorre segnalare che la cute e altri siti corporei possono essere colonizzati anche in assenza di segni e sintomi.

Candida auris: Complicazioni

La Candida auris è capace d'indurre forme di candidosi sistemiche, molto dannose per l'organismo e simili alla sepsi batterica. Per il momento, si tratta di infezioni acquisite soprattutto in ambienti ospedalieri da soggetti indeboliti da altre malattie, sottoposti a interventi chirurgici o immunocompromessi.

Il sintomo più comune di infezione invasiva da Candida auris è una febbre che non migliora dopo la terapia antibiotica prescritta per un'infezione batterica. Tuttavia, i sintomi variano a seconda del distretto corporeo interessato e, spesso, possono essere imputati ad altre patologie compresenti.

Generalmente, le persone sane non contraggono infezioni invasive dovute a questo lievito.

L'infezione spesso interessa pazienti già ospedalizzati, può svilupparsi diverse settimane dopo il ricovero, e il decesso può avvenire in pochi mesi, in seguito alla diffusione ematogena della Candida auris. La diagnosi ritardata (soprattutto a causa delle comorbilità che la rendono difficile) e l'assunzione di un trattamento inefficace correlano ad un rischio elevato di decesso, nonché alla diffusione del patogeno nell'ambiente e al contagio di altri soggetti.

Chi è più a Rischio

Fino ad oggi, le persone colpite sono prevalentemente quelle con un sistema immunitario debole, come:

  • Anziani;
  • Bambini piccoli;
  • Pazienti con deficit immunologici o reduci da interventi chirurgici, diabetici e fumatori.

Potenzialmente, in futuro, l'infezione potrebbe estendersi anche alle fasce sane della popolazione. L'obiettivo attuale della ricerca scientifica è quello di trovare un punto debole di Candida auris per contrastare gli effetti della malattia e prevenirne la diffusione.

COVID-19 e Candida auris: Esiste una Correlazione?

Secondo alcune pubblicazioni scientifiche, pazienti con COVID-19 grave potrebbero essere più suscettibili a sviluppare infezioni fungine da Candida auris, fino ad allora silenti, patogeno cui magari erano stati esposti in precedenza e con cui convivevano.

Le Infezioni da C. auris sono Curabili?

La maggior parte delle infezioni da Candida auris sono curabili con una classe di farmaci antimicotici chiamati echinocandine. Tuttavia, alcune infezioni da C. auris sono state resistenti a tutte e tre le principali classi di farmaci antimicotici, rendendole più difficili da trattare. In questa situazione, possono essere necessarie più classi di antimicotici ad alte dosi per trattare l'infezione. 

Bibliografia

  • Circolare del Ministero della Salute: Aggiornamento delle raccomandazioni per il controllo dell'infezione da Candida auris in Italia – marzo 2021
  • Centers for Disease Control and Prevention. Candida auris. Atlanta, GA: CDC; 2021.

Autore

Giulia Bertelli
Laureata in Biotecnologie Medico-Farmaceutiche, ha prestato attività lavorativa in qualità di Addetto alla Ricerca e Sviluppo in aziende di Integratori Alimentari e Alimenti Dietetici