Bruciore di stomaco in gravidanza: 5 consigli efficaci
Ultima modifica 20.12.2023
INDICE
  1. Cause
  2. Come si presenta?
  3. 5 cose da fare per alleviarlo subito

Il bruciore di stomaco è un disturbo che accomuna molte donne in gravidanza: basti pensare che tra il 30% e l'80% delle gestanti presenta sintomi di cattiva digestione o reflusso acido. Da un certo punto di vista, questo malessere può essere considerato "normale", poiché risulta dall'adattamento fisiologico a cambiamenti ormonali e crescita dell'utero. Ecco cosa serve sapere su sintomi e cause del bruciore di stomaco in gravidanza, insieme ai suggerimenti per affrontarlo.

Cause

Bruciore di stomaco in gravidanza: quando si manifesta?

Il bruciore di stomaco può presentarsi in qualsiasi momento durante la gravidanza, ma è più comune nel secondo e terzo trimestre, poiché l'utero - che via via s'ingrandisce - preme sullo stomaco, aumentando la possibilità di reflusso del contenuto gastrico nell'esofago.

Bruciore di stomaco: perché si manifesta in gravidanza?

Naturalmente, si può soffrire di bruciore di stomaco durante la gravidanza per gli stessi motivi per cui si potrebbe soffrire di bruciore di stomaco quando non si è in gravidanza, inclusi:

Come si presenta?

Bruciore di stomaco: come si presenta e sintomi associati

Il bruciore di stomaco in gravidanza si riscontrano soprattutto dopo aver mangiato, ma può presentarsi anche indipendentemente dal pasto, e spesso peggiora di notte o quando si è sdraiate per un pisolino. Anche per questo motivo, l'alimentazione svolge un ruolo di primo piano nella prevenzione di bruciori e cattiva digestione in gravidanza.

La sensazione urente e l'acidità partono direttamente dallo stomaco, per poi risalire all'esofago. Ancora una volta, la causa principale è la riduzione della motilità gastrica per effetto ormonale, da cui risulta un rallentamento dello svuotamento dello stomaco.

Il bruciore di stomaco e le difficoltà digestive in gravidanza si possono accompagnare a:

I sintomi del bruciore di stomaco possono scomparire in pochi minuti o durare alcune ore.  

5 cose da fare per alleviarlo subito

Per alleviare e prevenire il bruciore di stomaco e la cattiva digestione, è possibile apportare alcune correzioni allo stile di vita, ad iniziare dalle buone abitudini a tavola. Se i sintomi associati al reflusso gastroesofageo ricorrono frequentemente e risultano molto fastidiosi per la futura mamma, è possibile ricorrere a rimedi farmacologici sicuri in gravidanza, da assumere sempre sotto controllo medico.

Come si allevia il bruciore di stomaco in gravidanza

Ecco 5 consigli efficaci e pratici per alleviare il bruciore di stomaco in gravidanza:

  1. Se il rigurgito acido, il bruciore di stomaco e la cattiva digestione si presentano con regolarità o sono persistenti, è bene chiedere consiglio al proprio medico, che, oltre a chiarire eventuali dubbi sull'alimentazione, può indirizzare ad integratori e rimedi farmacologici che possono essere assunti in sicurezza anche durante la gestazione. Per un rapido e duraturo sollievo dai sintomi correlati al reflusso gastroesofageo, un'opzione approvata per l'utilizzo in gravidanza è rappresentata dalle formulazioni a base alginato di sodio in combinazione a sodio bicarbonato e calcio carbonato. L'alginato di sodio forma una barriera protettiva di natura meccanica alla risalita, cioè impedisce fisicamente la risalita del contenuto gastrico nell'esofago, senza essere assorbito nel circolo sanguigno della futura mamma e senza interferire con la salute del feto. Al contempo, sodio bicarbonato e calcio carbonato, neutralizzano l'acidità di stomaco in eccesso.
  2. Rimanere ben idratate: in gravidanza, il fabbisogno di acqua aumenta e, quando non se ne assume a sufficienza, l'intera digestione ne risente.
  3. Anche in gravidanza, svolgere una regolare attività fisica, aiuta a migliorare la respirazione, mantiene efficiente lo sfintere esofageo e favorisce i movimenti peristaltici dell'intestino. Per tenersi in forma, la futura mamma può optare per camminate di mezz'ora al giorno, nuoto o ginnastica dolce.
  4. Per quanto riguarda il riposo notturno, è possibile sollevare la testa e le spalle di circa 30 cm, aiutandosi con dei cuscini: quando si è distese, i rigurgiti acidi e le difficoltà digestive possono aumentare.
  5. Il bruciore di stomaco può peggiorare nei momenti di estremo affaticamento psico-fisico. Per questo, è indispensabile evitare le occasioni di stress, soprattutto durante i pasti: mangiare lentamente, masticando a lungo ogni boccone, limita il rischio di una cattiva digestione in gravidanza.

Bruciore di stomaco in gravidanza: a cos’altro prestare attenzione

  • Evitare, o quantomeno moderare, il consumo di cibi piccanti, grassi, dolci, fritti e acidi, come arance, cipolle, caffè, pomodori, limoni, aglio e bevande gassate che possono esercitare un effetto irritante, soprattutto se assunti a stomaco vuoto. In generale, è meglio optare per piatti semplici e non troppo elaborati, né troppo conditi;
  • Sedersi in posizione eretta mentre si mangia, in modo da evitare il reflusso;
  • Non sdraiarsi subito dopo i pasti, ma attendere dalle quattro alle cinque ore dopo l'ultimo pasto prima di coricarsi per agevolare la digestione e lo svuotamento dello stomaco;
  • Mangiare piccoli pasti regolarmente, rispettando sempre i ritmi della digestione: abbondanti quantità di cibo aumentano la pressione a livello addominale e favoriscono il bruciore di stomaco. Ridurre il carico dei pasti fornisce al corpo un tempo sufficiente per digerire correttamente il cibo e, alla sera, contribuisce a migliorare la qualità del sonno.
Per approfondire: Acidità di stomaco e gravidanza: quali rimedi e farmaci sono utili?

Autore

Dott.ssa Giulia Bertelli

Dott.ssa Giulia Bertelli

Biotecnologa Medico-Farmaceutica
Laureata in Biotecnologie Medico-Farmaceutiche, ha prestato attività lavorativa in qualità di Addetto alla Ricerca e Sviluppo in aziende di Integratori Alimentari e Alimenti Dietetici