Bonus Salute 2023: Cos'è, come funziona, a chi spetta

Bonus Salute 2023: Cos'è, come funziona, a chi spetta
Ultima modifica 17.10.2023
INDICE
  1. Cos’è il Bonus salute
  2. Cosa riguardano le spese detraibili
  3. Visite intramoenia gratuite e screening
  4. Esenzioni ticket

Anche quest'anno si rinnovano le agevolazioni economiche per quanto riguarda le spese sanitarie. L'Agenzia delle Entrate ha infatti reso note le prestazioni che rientrano nei Bonus salute 2023.

Cos’è il Bonus salute

Con il termine Bonus salute si intendono tutte quelle agevolazioni messe in atto con lo scopo di garantire il benessere fisico e psicologico delle persone e agevolare l'accesso al diritto alla salute.

Colonna portante della misura sono le detrazioni al 19% dall'Irpef per l'acquisto di farmaci, dispositivi medici, visite specialistiche ed esami di laboratorio. Le detrazioni riguardano sia la persona interessata sia i familiari a carico.

Cosa riguardano le spese detraibili

Diverse le spese detraibili quest'anno, seppur con modalità differenti. Tra i presidi medici che si possono acquistare in modo agevolato ci sono apparecchi di protesi dentaria, oculistica e fonetica, arti artificiali, apparecchi di ortopedia, comprese le scarpe ortopediche, e medicazioni per le fratture come garze, gesso, busti, stecche, stampelle, bastoni e carrozzine.

Quest'anno tra le spese detraibili rientrano anche quelle per tamponi Covid eseguiti in farmacia o laboratorio, tamponi rapidi autodiagnostici e mascherine chirurgiche Ffp2 e fp3.

Per le spese effettuate fino al 31 dicembre 2023 viene erogato un voucher del valore di 50 euro, a cui si può sommare la detrazione al 19% per il costo eccedente.

Coperto dal bonus salute anche l'acquisto di occhiali da vista e lenti a contatto correttive, per il quale è possibile avere un voucher di 50 euro, solo però per nuclei familiari con Isee non superiore al 10.000 euro.

Confermato anche il bonus psicologo, al quale possono accedere tutti i cittadini italiani con reddito Isee inferiore o pari a 50.000 euro. Lanciato per la prima volta nel 2022 e al momento in vigore fino al 2024, inizialmente l'importo era di 600 euro ma è poi successivamente passato a 1.500.

Novità per i disabili, che oltre alle detrazioni previste da anni, avranno riconosciuti anche ulteriori sconti per l'Irpef e l'assistenza personale.

Le mamme con neonati hanno diritto al bonus latte artificiale di 400 euro l'anno, a condizione che il loro Isee sia inferiore a 30.000 euro e che la necessità sia certificata da un neonatologo, un pediatra, il medico di base o da un altro specialista.

Un contributo specifico è previsto anche per i celiaci, che potranno usufruire, in base alle proprie condizioni, di un incentivo economico volto ad acquistare alimentari specifici per la propria dieta.

Visite intramoenia gratuite e screening

Altra misura particolarmente utile, benché poco nota, è la possibilità di accedere a visite intramoenia gratis. Si tratta di visite svolte in regime privato eseguite, però, dallo specialista all'interno dell'ospedale e sostenute economicamente, in questo caso, dal Sistema Sanitario Nazionale (ad esclusione del ticket). Una soluzione messa in atto quando l'ospedale non riesce a garantire la visita entro tempi non troppo lunghi.

Inoltre, tutte le Regioni italiane il Servizio Sanitario Nazionale prevede campagne di screening di prevenzione oncologica, volte ad individuare in modo tempestivo l'insorgenza del cancro. Attualmente rientrano nel programma di screening il pap test per individuare il tumore della cervice uterina, la mammografia per il cancro al seno ed esame del sangue occulto nelle feci per individuare il tumore del colon retto.

Esenzioni ticket

Nel bonus salute 2023 sono state anche specificate le esenzioni del ticket prevista in base all'età, al reddito, all'invalidità civile, a determinate patologie o condizioni sociali e in casi specifici come gravidanza, diagnosi precoce di tumori e accertamento HIV.

Esiste anche il bonus anziani.