Bendamustina: effetti collaterali, meccanismo d'azione, quando si usa

Bendamustina: effetti collaterali, meccanismo d'azione, quando si usa
Ultima modifica 22.02.2023
INDICE
  1. Che cos'è la Bendamustina e caratteristiche generali
  2. A cosa serve?
  3. Avvertenze e precauzioni
  4. Interazioni
  5. Effetti indesiderati
  6. Sovradosaggio da Bendamustina
  7. Bendamustina meccanismo d'azione
  8. Dose e modo d'uso
  9. Uso in gravidanza e allattamento
  10. Controindicazioni

Che cos'è la Bendamustina e caratteristiche generali

La bendamustina è un principio attivo antitumorale impiegato nel trattamento di alcuni tipi di leucemia e di linfoma e nel trattamento del mieloma multiplo. Più precisamente, la bendamustina appartiene al gruppo degli agenti alchilanti.

Da somministrarsi per via parenterale, la bendamustina è contenuta in diversi medicinali il cui impiego è riservato all'ambito ospedaliero.

Esempi di medicinali contenenti Bendamustina

  • Bendamustina Accord®
  • Bendamustina Dr. Reddy's®
  • Bendamustina EG®
  • Bendamustina Hikma®
  • Bendamustina Kabi®
  • Bendamustina Medac®
  • Levact®
  • Stinred®
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Bendamustina - Struttura chimica

A cosa serve?

Bendamustina indicazioni terapeutiche: quando si usa?

La bendamustina viene utilizzata, in monoterapia o in terapia di associazione con altri antitumorali, nel trattamento di:

  • Leucemia linfatica cronica, nei casi in cui l'associazione chemioterapica con fludarabina non è appropriata;
  • Linfomi non Hodgkin che hanno risposto parzialmente o che non hanno risposto a precedenti trattamenti con rituximab;
  • Mieloma multiplo, nei casi in cui la terapia con talidomide o bortezomib non è appropriata.

Avvertenze e precauzioni

Cosa è bene sapere prima di iniziare la terapia con Bendamustina?

Prima di iniziare ad assumere la bendamustina è necessario informare il medico se:

Durante la terapia con la bendamustina, invece, il medico o l'infermiere vanno immediatamente allertati nel caso in cui si manifestino:

NOTA BENE

  • La bendamustina non deve essere somministrato a bambini e adolescenti poiché non vi sono informazioni in merito all'uso del farmaco in questa fascia di età.
  • La bendamustina può alterare la capacità di guidare veicoli di utilizzare macchinari poiché può causare effetti collaterali come capogiri o disturbi della coordinazione.

Interazioni

Interazioni farmacologiche fra la Bendamustina e altri farmaci

Prima di iniziare il trattamento con bendamustina, il medico deve essere informato se si stanno assumendo farmaci che influiscono sulla funzionalità midollare ossea e farmaci che influenzano la risposta immunitaria.

Inoltre, è importante informare il medico se ci si deve sottoporre a vaccinazioni, in particolare, se con vaccinici vivi.

In qualsiasi caso, prima di iniziare la terapia con bendamustina, è necessario informare il medico se si stanno assumendo, sono stati recentemente assunti, o si potrebbero assumere, farmaci o prodotti di qualsiasi tipo, inclusi i farmaci senz'obbligo di prescrizione medica (SOP), i farmaci da banco (OTC), i prodotti erboristici e fitoterapici, gli integratori alimentari, i prodotti omeopatici, ecc.

Effetti indesiderati

Bendamustina effetti collaterali: quali sono?

Come qualsiasi altro farmaco, anche la bendamustina può causare effetti collaterali che, tuttavia, possono manifestarsi in maniera differente nei pazienti, sia per tipologia che per intensità. Difatti, ciascuna persona reagisce in maniera soggettiva alla somministrazione del farmaco.

Agli effetti indesiderati causati dalla bendamustina, inoltre, si possono aggiungere quelli degli eventuali altri antitumorali somministrati in associazione.

Ad ogni modo, di seguito sono riportati solo alcuni degli effetti indesiderati che possono insorgere in seguito alla terapia con bendamustina. Informazioni più dettagliate sono presenti nel foglietto illustrativo del medicinale che si deve impiegare; in qualsiasi caso, per qualsiasi dubbio o domanda è sempre bene rivolgersi al proprio medico.

Il medico o l'infermiere vanno immediatamente avvisati nel caso in cui compaiano effetti indesiderati gravi quali:

Effetti indesiderati molto comuni

Effetti indesiderati comuni

Effetti indesiderati non comuni

  • Accumulo di liquido nello spazio pericardico;
  • Attacco cardiaco;
  • Insufficienza cardiaca;
  • Sindrome mielodisplastica;
  • Leucemia acuta.

Per conoscere gli effetti indesiderati rari, molto rari e a frequenza non nota che possono manifestarsi con la terapia a base di bendamustina far riferimento a quanto riportato sul foglietto illustrativo del medicinale e consultare il medico.

Sovradosaggio da Bendamustina

Non esiste un antidoto specifico per il sovradosaggio da bendamustina; il trattamento, perciò, sarà sintomatico e di supporto.

Bendamustina meccanismo d'azione

Come agisce la Bendamustina e come espleta la sua azione terapeutica?

Come accennato, la bendamustina è un principio attivo appartenente al gruppo degli agenti alchilanti. In quanto tale, essa agisce andando ad alchilare il DNA sia a singola elica che a doppia elica, impedendone di conseguenza la replicazione e alterandone la trascrizione in RNA. Naturalmente, questo blocco delle funzioni del DNA comporta la morte della cellula.

Dose e modo d'uso

Come si somministra Bendamustina?

La bendamustina verrà somministrata da personale sanitario specializzato nell'uso di simili farmaci mediante infusione endovenosa nell'arco di 30-60 minuti.

La posologia di medicinale da assumere sarà stabilita dallo specialista su base individuale per ciascun paziente, in funzione della patologia che si necessita trattare, in funzione della superficie corporea del paziente e in funzione delle condizioni di salute generali dello stesso.

Uso in gravidanza e allattamento

La Bendamustina può essere usato durante la gestazione e nelle madri che allattano al seno?

La bendamustina non deve essere usata dalle donne in gravidanza, a meno che il medico non lo ritenga assolutamente necessario. In questo caso, è necessario discutere con il medico sul rischio di potenziali effetti indesiderati sul nascituro e, generalmente, si raccomanda una consulenza genetica.

Le donne in età fertile devono utilizzare efficaci mezzi contraccettivi, prima e durante il trattamento con bendamustina.

I pazienti di sesso maschile sottoposti a terapia con bendamustina devono evitare di concepire sia durante il trattamento con il principio attivo che per un periodo di almeno sei mesi dopo il termine dello stesso. Inoltre, poiché la bendamustina può influire sulla fertilità, è bene richiedere una consulenza sulla conservazione dello sperma prima di iniziare il trattamento.

La bendamustina non deve essere utilizzata dalle madri che allattano al seno. Pertanto, quest'ultimo deve essere sospeso nel momento in cui è necessario iniziare una terapia con questo principio attivo.

Controindicazioni

Quando la Bendamustina NON deve essere usato

L'utilizzo della bendamustina e dei medicinali che la contengono è controindicato in tutti i seguenti casi:

  • Allergia nota alla stessa bendamustina e/o ad uno o più degli eccipienti contenuti nel medicinale che si deve assumere;
  • In pazienti che offrono di grave insufficienza epatica o che soffrono di ittero;
  • Nei pazienti con grave compromissione della funzionalità del midollo osseo e che presentano importanti modificazioni dei livelli ematici di globuli bianchi e piastrine;
  • In presenza di infezioni, soprattutto se accompagnate da leucopenia;
  • In associazione al vaccino contro la febbre gialla;
  • Durante l'allattamento al seno.

NOTA BENE

In questo articolo si è cercato di fornire una panoramica generale sulle principali caratteristiche della bendamustina. Tuttavia, per informazioni più specifiche e dettagliate, si rimanda al consulto con il medico e alla lettura del foglietto illustrativo del medicinale che si deve utilizzare.

In qualsiasi caso, per ogni dubbio, è opportuno rivolgersi al medico.

Autore

Dott.ssa Ilaria Randi

Dott.ssa Ilaria Randi

Chimica e Tecnologa Farmaceutica
Laureata in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche, ha sostenuto e superato l’Esame di Stato per l’Abilitazione alla Professione di Farmacista