Allergia al preservativo: perché si manifesta e sintomi per riconoscerla

Allergia al preservativo: perché si manifesta e sintomi per riconoscerla
Ultima modifica 01.06.2022
INDICE
  1. Cos’è
  2. Cause
  3. Come si manifesta
  4. Altre possibili reazioni avverse
  5. Cosa fare

Cos’è

Allergia al preservativo in lattice: cos’è

Prurito intenso, arrossamento o gonfiore dopo aver usato il preservativo possono essere i segnali di un'allergia al lattice o a qualsiasi altro componente aggiunto, come, per esempio, il lubrificante o lo spermicida (es. nonoxynol-9).

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Come con qualsiasi altra reazione allergica, alcune persone allergiche al preservativo manifestano sintomi localizzati (cioè sperimentano disturbi nei punti in cui pelle e mucose entrano in diretto contatto con il condom), mentre altre possono andare in shock anafilattico. Uno dei sintomi più comuni dell'allergia al preservativo in lattice è la dermatite allergica da contatto, un'eruzione cutanea rossa e pruriginosa che appare sulla superficie della pelle, vicino ai genitali o in altre aree che sono entrate in contatto con il lattice. Le indicazioni di una reazione allergica sistemica al preservativo includono, invece, gonfiore e orticaria in sedi lontane dai genitali, lacrimazione, starnuti, naso che cola, congestione, gola irritata e viso arrossato.

Cause

Nonostante le allergie correlate al sesso possano essere diverse, gli antigeni del lattice sono i più comunemente implicati. Ricordiamo, infatti, che varie sostanze e materiali a cui si può risultare esposti nel corso dell'attività sessuale hanno il potenziale di innescare delle reazioni allergiche: si va dal liquido seminale (sperma) agli ingredienti dei lubrificanti.

Il lattice naturale deriva dalla linfa lattiginosa degli alberi della gomma (Hevea brasiliensis). La sostanza viene quindi elaborata per aumentare l'elasticità, la durata e la resistenza. Il lattice viene utilizzato per la realizzazione di vari prodotti medici e commerciali, compresi i preservativi.

Per approfondire: Allergie Correlate al Sesso: Quali Sono e Come Interpretare i Segnali

Allergia al preservativo: perché si manifesta?

Il lattice di gomma naturale contiene diversi antigeni capaci di evocare reazioni allergiche. In pratica, il sistema immunitario scambia erroneamente queste proteine per delle minacce all'organismo ed innesca una reazione eccessiva per contrastarli. Questa risposta immunitaria può portare a infiammazione, prurito, gonfiore e ad altri sintomi dell'allergia al preservativo localizzati o sistemici.

L'allergia al preservativo può interessare sia donne, sia uomini, nonostante le prime siano più vulnerabili a sviluppare reazioni gravi per il fatto che le mucose della vagina reagiscono più velocemente agli allergeni del lattice. Secondo uno studio realizzato nel 2016, queste allergie possono verificarsi in circa il 4,3% della popolazione mondiale (Wu M, McIntosh J, Liu J. Current prevalence rate of latex allergy: Why it remains a problem?. J Occup Health. 2016;58(2):138-144).

Non solo lattice naturale

Nonostante l'allergia al preservativo in lattice sia tra le più comuni, è possibile essere reattivi anche ad altri materiali utilizzati per i preservativi.

Come si manifesta

Nella maggior parte dei casi, l'allergia al preservativo si sviluppa gradualmente, manifestandosi dopo anni di esposizione ripetuta ai prodotti in lattice. Non a caso, gli operatori sanitari e altri professionisti che usano regolarmente guanti in lattice hanno una maggiore probabilità di essere allergici a questo materiale.

I sintomi dell'allergia al preservativo possono variare notevolmente in gravità.

Allergia al preservativo: come si riconosce?

Una persona può avere una reazione allergica dopo aver:

  • Toccato prodotti in lattice;
  • Inalato particelle di lattice.

L'allergia al preservativo può variare in gravità, causando un'ampia gamma di sintomi:

  • Reazione allergica al profilattico lieve: si tratta, di solito, di una reazione localizzata che induce sintomi immediati, come prurito, gonfiore, arrossamento intorno alla pelle e ai genitali, orticaria e rash cutaneo con piccole protuberanze (simile a quella che occorre quando si viene a contatto con le piante urticanti);
  • Reazione allergica moderata: oltre alle manifestazioni locali, i sintomi possono includere orticaria e gonfiore in aree che non sono entrate in contatto con il preservativo, lacrimazione degli occhi, irritazione della gola, arrossamento del viso, naso che cola o congestione, tosse e respirazione difficoltosa;
  • Reazione allergica grave: nei casi più gravi, una persona con allergia al preservativo in lattice può sperimentare una reazione sistemica pericolosa, in alcuni casi anche letale (anafilassi). Durante l'anafilassi, il sistema immunitario innesca il rilascio massivo di istamina, che evoca un'infiammazione rapida e grave in tutto il corpo. Secondo l'American College of Allergy, Asthma & Immunology, i sintomi dell'anafilassi includono: orticaria, ipotensione, nausea, difficoltà a deglutire, gonfiore di bocca, gola o viso, vertigini, vomito, diarrea, mal di stomaco, svenimento, dispnea e battito cardiaco accelerato. I sintomi dell'anafilassi si manifestano improvvisamente e possono progredire rapidamente. Le persone che soffrono di questo richiedono la somministrazione immediata di epinefrina e la richiesta di soccorso medico.

Le allergie correlate al sesso possono essere difficili da riconoscere poiché l'attività comporta di per sé: aumento della frequenza cardiaca e della sudorazione, arrossamento o formicolio della pelle e cambiamento del respiro che diventa profondo. Pertanto, le risposte allergiche lievi durante il sesso possono passare inosservate, sebbene reazioni più gravi, tra cui l'orticaria e l'angioedema, così come i sintomi di asma e anafilassi, siano difficili da ignorare.

Quanto dura una reazione allergica al preservativo in lattice?

La durata dei sintomi di allergia al preservativo varia a seconda della sensibilità individuale al lattice. L'insorgenza dei sintomi di un'allergia al preservativo varia da pochi minuti dopo il contatto a 24-48 ore dopo. Da notare che una risposta all'allergene in causa è in grado di diffondersi e l'esposizione ripetuta al lattice potrebbe innescare reazioni più gravi.

Altre possibili reazioni avverse

Altre allergie associate all’uso del preservativo

A volte, i sintomi non sono causati da un'allergia al preservativo al lattice, ma dagli ingredienti utilizzati negli spermicidi o nei lubrificanti vaginali.

Reazione allo spermicida

Lo spermicida non è più utilizzato sulla maggior parte dei preservativi, ma non è stato vietato: i produttori che ancora lo utilizzano, sono tenuti a segnalarlo sulla confezione.

Sia gli uomini che le donne possono avere una reazione allergica o un'ipersensibilità allo spermicida. I sintomi possono includere arrossamento, prurito intimo, bruciore e gonfiore a livello o intorno ai genitali. 

I composti che possono causare una reazione allergica includono benzocaina, monofenossipolietossi derivati, esilresorcina, cloramina, chinino o una fragranza aggiunta.

Il nonoxynol-9 è un ingrediente comune dello spermicida ed è noto per essere in grado di causare irritazione o una reazione allergica se usato più volte al giorno.

Attenzione! Secondo un rapporto dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), l'uso frequente di spermicidi può anche aumentare il rischio di una persona di contrarre infezioni sessualmente trasmissibili (IST) - come la gonorrea e la clamidia - perché può rendere la mucosa vaginale più suscettibile all'invasione di microrganismi.

Reazione ai lubrificanti

I lubrificanti possono aiutare nella secchezza causata dall'atrofia vaginale e contribuiscono ad aumentare il piacere, ma molti degli ingredienti possono includere glicerina, parabeni e glicole propilenico, che possono causare sensibilità o una reazione allergica. I sintomi possono includere gonfiore genitale, arrossamento, prurito e bruciore intimo

L'alternativa ai lubrificanti chimici sono quelli naturali, ma non tutti sono compatibili con i preservativi o sex toys.

Sindrome lattice-frutta

Alcune persone con allergia al lattice hanno reazioni allergiche quando mangiano cibi particolari, tra cui avocado, banana, castagna, kiwi, frutto della passione, prugna, fragola e pomodoro. Il motivo di questa cross-reattività sta nel fatto che alcuni vegetali contengono antigeni ​​simili a quelle del lattice. Ciò significa che possono innescare una risposta immunitaria simile.

Cosa fare

Se si avverte una grave reazione allergica potenzialmente causata dall'uso del preservativo, è fondamentale consultare immediatamente un medico, assicurandosi di riportare i sintomi per prevenire un'ulteriore esposizione al lattice in ospedale. Una crema antistaminica e/o a base di idrocortisone dovrebbe alleviare un'eruzione cutanea pruriginosa. Se l'allergia al lattice è grave, invece, considera di portare sempre con sé una penna per epinefrina iniettabile per trattare l'anafilassi.

Qualora l'allergia al lattice fosse già nota, invece, è possibile optare per profilattici che ne sono privi, come quelli in poliisoprene. Altra buona pratica è quella di controllare in anticipo gli ingredienti nei lubrificanti personali e nei giocattoli, nel caso in cui contengano lattice o altri allergeni che potrebbero causare una reazione.

Preservativi senza lattice

Sebbene la maggior parte dei preservativi sia realizzata in lattice, sono disponibili delle alternative valide nel prevenire efficacemente la gravidanza (qualora non fosse desiderata) e proteggere dalle infezioni sessualmente trasmissibili, tra cui:

  • Preservativi in poliuretano: realizzati in plastica, conducono bene il calore, quindi indossare un preservativo di questo materiale ha un effetto abbastanza naturale. Il poliuretano è più sottile del lattice e non è altrettanto elastico: per questo motivo, è più probabile che scivoli via o si rompa rispetto ai preservativi in ​​lattice.
  • Preservativi in poliisoprene: realizzati in gomma sintetica, materiale che conduce il calore meglio del lattice e più elastico del poliuretano. Ciò rende i preservativi in ​​poliisoprene sottili, flessibili e confortevoli.

In generale, i preservativi in lattice (se non si è allergici) e sintetici (poliuretano, poliisoprene e gomma di silicone) sono preferibili a quelli realizzati con intestino o pelle di agnello, poiché questi ultimi sono impenetrabili agli spermatozoi, ma non a molti dei patogeni che possono causare malattie a trasmissione sessuale, tra cui l'infezione da HIV.

Prosegui con la lettura di: Allergia allo Sperma

Preservativi senza lattice acquistabili online

Abbiamo selezionato tre tipi di preservativi presenti su Amazon adatti agli allergici. 

SKYN Original Preservativi Ultramorbidi Senza Lattice 

I preservativi Skyn sono senza lattice, naturalmente privi del caratteristico odore del lattice di gomma naturale. Sono così morbidi e comodi che sembra quasi di non averli e permettono di sentire tutto; da oggi sono disponibili nel formato scorta da 40 pezzi

 

Larghezza nominale 53mm, lunghezza 180mm, spessore 0.070mm; preservativi con serbatoio, lisci e trasparenti.

Durex Real Feel, Preservativi Senza Lattice

Realizzati in poliisoprene, i preservativi Durex Real Feel sono adatti a tutte le persone allergiche al lattice di gomma naturale. Per uan sensazione di "vero" contatto sulla pelle hanno un uan forma easy-on e serbatoio per comfort e vestibilità elevati.

Larghezza nominale 56 mm; la forma non stringe e non riduce sensibilità, sono facili e veloci da indossare.

Durex No Latex Preservativi senza Lattice

I preservativi anallergici Durex no Latex sono realizzati con un materiale tecnologicamente avanzato in lattice sintetico, per tutte le persone allergiche al lattice di gomma naturale.

Hanno una forma Easy-on e serbatoio per comfort e vestibilità elevati. 

Larghezza nominale 56 mm; la forma non stringe e non riduce sensibilità, sono facili e veloci da indossare.

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Autore

Dott.ssa Giulia Bertelli

Dott.ssa Giulia Bertelli

Biotecnologa Medico-Farmaceutica
Laureata in Biotecnologie Medico-Farmaceutiche, ha prestato attività lavorativa in qualità di Addetto alla Ricerca e Sviluppo in aziende di Integratori Alimentari e Alimenti Dietetici