Vesciche ai piedi: cause e rimedi

Vesciche ai piedi: cause e rimedi
Ultima modifica 03.01.2022
INDICE
  1. Introduzione
  2. Vesciche ai piedi: Cause Principali
  3. Vesciche ai piedi: come comportarsi
  4. Vesciche infette: sintomi
  5. Prevenire le vesciche ai piedi

Introduzione

Bolle dolorose che impediscono persino di camminare. Le vesciche ai piedi, manifestazione molto comune soprattutto causata dallo strofinio continuo tra la pelle e la scarpa, provocano un danno, seppur lieve, tra derma ed epidermide. Quando ciò si verifica, notiamo la formazione di una piccola sacca di liquido (siero). Quando la vescica e ancora piccola e poco dolorosa, è necessario mantenerla intatta, quindi evitare che si rompa e fuoriesca il siero: va ricordato che la pelle costituisce una barriera naturale contro i batteri e riduce i rischi d'infezione, altamente probabili se la si va a forare. Se il fastidio e il dolore non sono eccessivi, basterà coprire la vescica con un cerotto, attendendo due o tre giorni, al massimo, per il riassorbimento spontaneo. 

Solitamente le vesciche sui piedi hanno una forma rotondeggiante e si evidenziano al di sotto dello strato superiore della pelle, in particolare nello spessore dell'epidermide o tra questa ed il derma. Sono paragonabili, alla vista, ad un rigonfiamento di diametro inferiore ai 5 mm (nel caso sia superiore si parla di bolle); al loro interno, è contenuto un liquido limpido, sieroso o siero-ematico.

Vesciche ai piedi: Cause Principali

Come si formano le vesciche? Queste bolle spesso fastidiose si manifestano generalmente sulla pianta del piede, sul tallone o sull'esterno delle dita. Raramente insorgono sul collo del piede e sulla caviglia. Si sviluppano a causa dell'eccessiva pressione o della continua frizione di una zona del piede contro la scarpa, dalla suola alla punta, ma anche i lati e il tallone. Se la pelle é umida, inoltre, e nella stagione calda, la possibilità che si sviluppino sono maggiori.

Durante il ripetuto strofinio della pelle, avviene un surriscaldamento del derma, che si arrossa e si infiamma. L'epidermide (lo strato più esterno della pelle) si separa letteralmente dal substrato e dai capillari, e fuoriesce del siero che si accumula sotto la cute, formando una piccola bolla trasparente. 

I fattori che determinano l'insorgenza delle vesciche al piede includono:

  • Calde temperature;
  • Eccessiva umidità;
  • Lunghe distanze percorse a piedi;
  • Esercizi o corsa prolungati;
  • Sudorazione eccessiva;
  • Scarpe strette, scomode o nuove;
  • Calzini non assorbenti, sottili o ruvidi.

Il dolore ai piedi legato all'età può essere dato da questi fattori.

Vesciche ai piedi: come comportarsi

In presenza di una vescica al piede particolarmente dolorosa, non procedere con i rimedi della nonna, ossia prendere l'ago, scaldarlo al fuoco e bucando la bollicina per far uscire il siero, ma seguire una semplice automedicazione. Va sottolineato che se la vescica non è dolorosa o non impedisce la deambulazione, è consigliabile lasciare che si assorba spontaneamente, limitandosi ad applicare un cerotto per tre giorni, dopo aver pulito e disinfettato la zona. 

In caso di vescica dolorosa e/o dalle dimensioni importanti: 

  • Disinfettare la vescica con una soluzione disinfettante (soluzione acquosa di cloro o di benzalconio);
  • Praticare uno o più buchi al margine della vescica o bolla con una siringa monouso, senza incidere la sommità della bolla;
  • Avvolgere il dito in una garza sterile ed esercitare una leggera pressione sopra la vescica o bolla fino a che il liquido sia fuoriuscito del tutto e la bolla risulti piatta ed attaccata alla pelle;
  • Disinfettare nuovamente;
  • Coprire con garza sterile di protezione e da cerotto a nastro;
  • Tenere la medicazione intatta per circa 3 giorni
  • Dopo tre giorni rimuovere la medicazione e passare un unguento cicatrizzante sulla pelle che ha fatto da barriera.  

Vesciche infette: sintomi

Una vescica ai piedi integra consente di mantenere la pelle pulita, favorendone la guarigione; in tal proposito è fondamentale non incidete sulla sommità della bolla, o addirittura, farla scoppiare: in questo modo, si potrebbe ostacolare il naturale processo di riparazione delle cute o favorire, invece, un infiammazione dolorosa o la comparsa di un'infezione. Le vesciche sui piedi devono essere trattate con una terapia idonea -come già evidenziato nel paragrafo precedente- anche in caso si sviluppino i segni di un'infezione, che includono:

  • Presenza di essudato purulento (pus giallo o verde, fluido, a volte maleodorante);
  • L'area diventa sempre più gonfia o infiammata (la pelle che circonda la vescicola è rossa, calda o dolorante).

Prevenire le vesciche ai piedi

Prevenire le vesciche non è poi così semplice, soprattutto se la pelle è sottile e delicata, ed il piede tende a sudare eccessivamente. Alcuni rimedi che possono ostacolare l'insorgenza delle vesciche al piede, includono:

  • Medicare la pelle prima di lunghe camminate, corse o trekking. E' consigliabile utilizzare una crema a base di ossido di zinco e magnesio silicato micronizzati, che ammorbidiscono la pelle e diminuiscono gli attriti con le calze o le scarpe, mantengono il piede più asciutto e assorbono il sudore. Per tale rimedio, è adatto anche il comune borotalco. 
  • Calze idonee. La calza deve fasciare il piede in modo corretto senza provocare alcun attritio. Il piede deve essere contenuto e trattenuto, senza pieghe. Optare per calze sottili meglio se prive di cuciture come quelle in microfibra. Le calze devono inoltre essere della misura esatta del piede, né troppo grandi né troppo piccole.
  • Scarpa comoda e giusta. In una scarpa "giusta", che quindi sia adatta al proprio piede, l'avampiede non deve scivolare in avanti e poi indietro. Sollevando il tallone da terra, la scarpa dovrà seguire il movimento del piede. Non si deve verificare lo scivolamento tra la tomaia della scarpa e la pelle, sulla pianta e sul dorso.