Tamponi Covid Obbligatori: dove sono richiesti?

Tamponi Covid Obbligatori: dove sono richiesti?
Ultima modifica 14.09.2023
INDICE
  1. Dove torna l’obbligo di tampone
  2. Dove e chi deve farli

Con le nuove varianti di Covid-19 che incombono e lo spettro dell'innalzamento dei contagi, il ministero della Salute sta correndo ai ripari.

Anche se al momento la situazione è abbondantemente sotto controllo e il contagio dal virus nella maggior parte dei casi comporta solo sintomi lievi e non preoccupanti, per arginare un eventuale peggioramento della situazione è stato reintrodotto l'obbligo di tampone in alcuni luoghi.

Dove torna l’obbligo di tampone

A seguito della cadute di tutte le regole e restrizioni relative al Covid-19, alcuni luoghi hanno sofferto più di altri.

I primi a farlo sono stati ospedali ed Rsa, dove l'afflusso giornaliero di persone e soprattutto l'alta presenza di soggetti fragili ha fatto sì che i contagi, in una situazione di completa libertà, si alzassero.

Da tempo le strutture chiedevano a gran voce un passo indietro e maggiore tutela, e proprio a fronte delle previsioni autunnali in merito alla diffusione del virus, soprattutto a causa della variante Eris, sono state accontentate.

Il governo infatti, tramite una nuova circolare del ministero della Salute, ha deciso di reinserire l'obbligo al tampone per l'accesso in ospedali, pronto soccorso e Rsa.

Il testo della circolare sottolinea che, considerando l'attuale andamento del virus (aumento del 44% rispetto ai 14.863 della settimana precedente), è necessario rendere omogenea la pratica dell'effettuazione dei tamponi Covid. Torna quindi obbligatorio il tampone, ma solo per le strutture ospedaliere. Ai direttori sanitari è inoltre data libertà di decisione in merito a ulteriori sistemi di protezione nel caso se ne ravvisi la necessità come mascherine e sistemi di non affollamento delle strutture. L'obbligatorietà però non è universale e nella circolare sono riportate le casistiche specifiche.

Dove e chi deve farli

  • Pazienti con sintomi compatibili con Covid-19.
  • Pazienti che dichiarano di aver avuto contatti stretti con un caso confermato Covid-19 negli ultimi 5 giorni al momento dell'anamnesi.
  • Pazienti, anche asintomatici, che devono effettuare un ricovero o trasferimento in setting assistenziale ad alto rischio, ovvero nei reparti in cui sono presenti pazienti immunocompromessi e fragili o strutture Rsa e protette.
  • Persone che devono accedere alle strutture Rsa, sia per nuovi ingressi sia per trasferimenti.

I visitatori che hanno sintomi compatibili con il Covid-19 non possono ovviamente accedere alle strutture. Lo stesso vale per gli operatori sintomatici in ogni reparto.

Il ministero ha anche specificato che oltre al tampone saranno incrementate altre misure di igiene e protezione per il contenimento per i contagi e il monitoraggio della situazione in ospedali ed Rsa.

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