Super green pass: cosa cambia per sport, palestre e piscine

Super green pass: cosa cambia per sport, palestre e piscine
Ultima modifica 25.11.2021
INDICE
  1. Introduzione
  2. Super Green Pass e Green Pass Base: le differenze
  3. Palestre e Piscine: le regole e le zone a colori
  4. Piste da sci e super Green Pass: le regole

Introduzione

Doppio green pass e regole che cambiano dopo che il Governo ha approvato il nuovo decreto che introduce una sostanziale differenza tra i soggetti vaccinati o guariti dal Covid-19, e chi invece ha scelto di non immunizzarsi, e quindi per ottenere un lasciapassare (per lavoro, mezzi di trasporto, e svago) deve sottoporsi ad un tampone. Chi non si è sottoposto alla vaccinazione non potrà avere, in sostanza, la possibilità di accedere alle attività ricreative. Il "super" green pass, o green pass rafforzato in vigore da lunedì 6 dicembre sarà valido fino al 15 gennaio 2022, salvo eventuali proroghe disposte dal Governo. La novità più importante riguarda il trasporto ferroviario e il trasporto pubblico locale perché sarà obbligatorio avere almeno il tampone con esito negativo. Per ciò che riguarda, invece, l'accesso a spettacoli, eventi sportivi, bar e ristoranti al chiuso, feste e discoteche, cerimonie pubbliche, ci saranno nuove regole.

Anche la tempistica di validità del green pass cambia: è stata ridotta a 9 mesi (prima era di 1 anno). È stato specificato che per gli under 12 non c'è obbligo di green pass. Non sarà obbligatorio neppure quando si apriranno le vaccinazioni anche alla fascia dei più piccoli, i bambini da 5 a 11 anni.

 

Super Green Pass e Green Pass Base: le differenze

Dal 6 didembre 2021 circoleranno quindi due diversi lasciapassare. Due green pass differenti, in funzione dell'immunizzazione o meno di ogni persona. Il super green pass verrà rilasciato ai vaccinati o alle persone guarite dal Covid-19. Il green pass base, invece, viene rilasciato a chi presenta il risultato negativo di un tampone molecolare o antigenico. Il super green pass vale già in zona bianca e non prevede le restrizioni delle zone gialle e arancioni.

Validità dei due green pass:

  • Il green pass «rafforzato» ha una validità di nove mesi a partire dall'ultima somministrazione di vaccino o dal certificato di avvenuta guarigione. 
  • Il green pass «base» ha validità 72 ore se rilasciato con tampone molecolare negativo, 48 ore se rilasciato con tampone antigenico negativo. 

Date e validità del Green Pass

Il decreto approvato dal Consiglio dei ministri del 24 novembre riduce l'efficacia del green pass da 12 a nove mesi. I nove mesi decorrono dalla data di completamento del ciclo vaccinale primario. In caso di somministrazione del richiamo, decorrono nuovamente da quella data.

Palestre e Piscine: le regole e le zone a colori

In zona bianca e in zona gialla l'accesso alle palestre, alle piscine e a tutti gli impianti e centri sportivi al chiuso sarà consentito esclusivamente con il green pass «base» e dunque anche per chi è in possesso di un tampone molecolare dall'esito negativo (valido 72 ore) oppure antigenico dall'esito negativo (valido 48 ore). Il decreto del Governo introduce l'obbligo di avere il green pass «base» per accedere agli spogliatoi: è consentito con il pass base (quello da tampone, per intenderci) entrare nello spogliatoio della palestra o della piscina per cambiarsi o fare la doccia.

In zona arancione le palestre, le piscine e i circoli sportivi al chiuso sono vietati ai non vaccinati. Gli impianti rimarranno aperti ma saranno accessibili soltanto per chi ha il super green pass, quindi è vaccinato oppure è guarito.

In zona rossa le palestre, le piscine e i circoli sportivi al coperto sono chiusi per tutti, anche per i possessori di green pass «rafforzato».

 

Piscine, palestre e centri benessere in hotel: serve Green pass?

Dal 6 dicembre per soggiornate in hotel, alberghi e strutture ricettive diventa obbligatorio avere il green pass base, anche in zona bianca e fino alla zona arancione. In zona rossa le strutture sono chiuse. All'interno occorrerà esibire il green pass base per accedere al ristorante o a piscine, palestre, centri benessere e negli spogliatoi. Al momento non sono state previste restrizioni ulteriori per chi arriva dall'estero ma il governo sta valutando misure di controllo alle frontiere per chi proviene dai Paesi in cui la situazione epidemiologica e la curva dei contagi dovesse destare preoccupazione. 

 

Piste da sci e super Green Pass: le regole

In zona bianca per l'accesso agli impianti di sci (funivie, seggiovie, cabinovie ecc.) serve il green pass base (tampone molecolare o antigenico). In zona arancione dovrebbe sciare solo chi ha il super green pass, mentre in zona rossa gli impianti sono chiusi per tutti. Questo, stando agli ultimi aggiornamenti da Palazzo Chigi.

Sintetizzando, per gli impianti sciistici rimangono le regole attualmente in vigore e dunque:
- in zona bianca e gialla sarà possibile accedere con il green pass «base»;
- in zona arancione sarà possibile accedere agli impianti sciistici soltanto a chi ha il green pass «rafforzato»;
- in zona rossa gli impianti sciistici sono chiusi anche per chi ha il green pass «rafforzato».

Le regole suddette non valgono in caso di sci di fondo, ciaspole, nordic walking e tutti gli sport invernali all'aperto che non implicano l'utilizzo di impianti di risalita, e quindi non richiedono di essere in possesso di green pass

 

Quando la mascherina è ancora obbligatoria?

Non c'è obbligo di uso della mascherina all'aperto in zona bianca, mentre è obbligatoria all'aperto e al chiuso in zona gialla, arancione e rossa. È sempre obbligatoria averla in tasca o in borsa e indossarla in caso di potenziali assembramenti o affollamenti.